28 GIUGNO 2018
La mobilità militare nel quadro della nascente Difesa europea
DI Alessandra Giada Dibenedetto

L’idea di realizzare una Difesa integrata europea si è più concretamente materializzata negli ultimi anni soprattutto con il lancio lo scorso dicembre della Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO). Quest’ultima è finalizzata a rafforzare la cooperazione in materia di difesa tra i 25 Stati membri dell’Unione Europea (UE) che hanno deciso di prendere parte all’iniziativa sviluppando congiuntamente capacità di difesa da mettere a disposizione di operazioni militari sotto l’egida dell’UE. Il progressivo avanzamento di tale processo sottolinea la volontà dell’UE di assumere maggiore responsabilità per la propria difesa e quindi garantire, attraverso risorse proprie, sicurezza ai cittadini dell’Unione.

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