28 MAGGIO 2018
L’iniziativa diplomatica della Francia nella crisi libica e le prospettive di stabilizzazione del Paese
DI Lorenzo Marinone

Le modalità e la tempistica con cui la Francia ha rilanciato il proprio ruolo nella crisi libica gettano più di un’ombra sulla volontà di Parigi di incidere realmente sulle cause profonde della frattura istituzionale e della frammentazione politica e sociale del Paese, e aprono inquietanti interrogativi circa le prospettive di stabilizzazione e l’esito delle altre iniziative diplomatiche in corso, prima fra tutte quella guidata dalle Nazioni Unite. Infatti, la conferenza annunciata per il 29 maggio ha come obiettivo principale l’accelerazione del percorso elettorale (da ultimare entro fine 2018) e posticipa la risoluzione di gran parte dei più importanti nodi negoziali al periodo post-voto. Al contrario, tutta l’opera di diplomazia dell’ONU è imperniata sulla creazione prioritaria di un consenso nazionale, che fornisca adeguate garanzie circa l’accettazione da parte di tutti gli attori dei risultati delle urne, viste come passaggio conclusivo.

 

Scarica l'analisi