24 FEBBRAIO 2014
Sviluppi nei colloqui sul programma nucleare iraniano
DI Francesca Manenti

L’accordo raggiunto a Ginevra lo scorso 27 novembre tra il Governo iraniano e il così detto gruppo dei P5+1 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Cina, Russia e Germania) sembrerebbe aver dato un nuovo impulso ai negoziati sul dossier nucleare, principale ostacolo alla distensione delle relazioni tra Teheran e la Comunità Internazionale da ormai un decennio. La firma del Joint Plant of Action (JPOA) da parte del Ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, e dell’Alto Rappresentate dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza dell’Unione Europea, Catherine Ashton, capo mediatore della delegazione dei P5+1, infatti, ha sugellato la volontà di entrambe le parti di portare avanti i colloqui per chiarire l’attuale portata del programma nucleare di Teheran e giungere, così, auspicabilmente entro un anno, ad un’intesa definitiva che ne disciplini lo sviluppo futuro.

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