11 APRILE 2014
Il dualismo tra Arabia Saudita e Qatar ed i suoi sviluppi
DI Gianmarco Volpi

Le relazioni tra Arabia Saudita e Qatar sono emerse negli ultimi anni quale importante fattore in grado di incidere, nient’affatto marginalmente, sulle dinamiche politiche regionali. In tal senso, le Primavere Arabe – e, con esse, i grandi mutamenti occorsi negli equilibri di forza tra i principali attori mediorientali – hanno avuto il merito di mettere in luce l’ambivalenza di un rapporto, quello tra le due Monarchie del Golfo, la cui definizione non appare scontata.
Le politiche di Riyadh e di Doha s’inseriscono in contesti regionali del tutto differenti – dalla Siria all’Egitto, dalla Libia al Libano – e sembrano, in tal modo, modificarsi a seconda dello scenario. 

Al Cairo, ad esempio, Arabia Saudita e Qatar sostengono i poli opposti di un quadro politico oggi dominato dall’acceso antagonismo tra i vertici militari e la Fratellanza Musulmana. In Siria, invece, essi si trovano sullo stesso fronte del conflitto, ovvero a sostegno delle milizie ribelli in lotta contro il regime di Bashar al‐Assad. Quella che in alcuni casi, dunque, appare come una rivalità alimentata dalla determinazione di ambo i Paesi a estendere la propria influenza nella regione, in altri contesti si sviluppa come una forma di collaborazione atta a sostenere gli interessi strategici di lungo periodo che accomunano Arabia Saudita e Qatar.

Scarica la nota dell'Osservatorio di Politica Internazionale (n.46 - Marzo 2014)