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Alessandra Giada Dibenedetto
Analista
Laureata nel 2013 in Scienze Politiche presso l’Università Luiss Guido Carli, ha conseguito una laurea specialistica in International Relations presso la stessa e un Master in Intelligence and International Security al King’s College di Londra. Ha anche frequentato il Master in Contemporary China Studies presso la RENMIN University of China (Pechino) per un semestre. Da aprile ...
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Andrea Margelletti
Presidente
Nato a Genova nel 1966. Presidente del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali. Andrea Margelletti è stato Consigliere Strategico del Ministro della Difesa dal marzo 2012 al maggio 2018. Dal 2017 il suo supporto al Ministro della Difesa si è focalizzato con particolare attenzione alla NATO e alla costituzione dell’Hub per il fianco Sud. Inoltre, è stato membro del Comitat...
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Avv. Emanuele Boccongelli
Affari Giuridici
Davide Corazzini
Project Manager
corazzini@cesi-italia.org
Francesca Ferrara
Media & Communications
comunicazione@cesi-italia.org
Francesca Manenti
Analista
Laureata nel 2012 in Politiche Europee e Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, ha conseguito un master in Sicurezza economica, Geopolitica e Intelligence presso la SIOI (Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali) a Roma.Ha iniziato a collaborare con il Ce.S.I. in qualità di stagista e ha proseguito poi la sua esperienza come junior fellow pr...
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Gabriele Iacovino
Direttore
Laureato nel 2007 in Relazioni Internazionali presso l’Università Luiss- Guido Carli, ha conseguito un Master in Peacekeeping and Security Studies presso l’Università di Roma Tre. Da settembre 2017 è Direttore del Ce.S.I, precedentemente ha ricoperto la carica di Responsabile Analisti dell'Istituto e prima ancora è stato Responsabile del Desk Nord Africa e M...
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Lorenzo Marinone
Analista
Lorenzo Marinone è analista responsabile del Desk Medio Oriente e Nord Africa del Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali. I suoi campi di analisi includono le dinamiche politiche, economiche e di sicurezza di Maghreb, Mashreq e della regione del Golfo Persico. Dopo la laurea magistrale in Filosofia ottenuta presso l’Università degli Studi di Torino, ha conseguito un Mast...
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Marco Di Liddo
Senior Analyst
Laureatosi nel 2009 in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Gorizia, è stato cultore della materia in Storia Contemporanea nel 2011 all'Università di Trieste ed ha successivamente conseguito il Master di II livello in "Peacekeeping and Security Studies" all'Università Roma Tre. Attualmente è Responsabile dell'Area Geopolitica e Analista responsabile del Desk Africa ...
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Natascia Petouchoff
Assistente del Presidente e Amministrazione
Paolo Crippa
Analista
Difesa e Sicurezza
Tiziana Fossanova
Amministrazione
Geopolitical Weekly n.309
16.11.2018 - Andrea Posa, Antonio Scaramella eLuca Tarantino
Autorità Nazionale Palestinese Lo scorso 11 novembre, 4 militari israeliani a bordo di un’auto civile sono entrati nella Striscia di Gaza e hanno ucciso 7 militanti di Hamas, tra cui Nour el-Deen Baraka, il comandante locale a Khan Younis. Baraka sarebbe coinvolto nel programma di tunnel di Hamas, utilizzati dal gruppo sia per il contrabbando d’armi che per attaccare direttamen...
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La risposta di Unione Europea e Stati Uniti alla Belt and Road Initiative
14.11.2018 - Luca Tarantino
Il 15 ottobre il Consiglio Affari Esteri dell’UE ha approvato la “strategia dell'UE in materia di connessione tra l'Europa e l'Asia”, la quale è stata poi presentata a Bruxelles il 18 e 19 ottobre all’Asia-Europe Meeting (ASEM), forum dedicato al dialogo e alla cooperazione interregionale a cui partecipano 51 Stati compresi Cina, India e Russia.Basata su una comunica...
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Geopolitical Weekly n. 308
09.11.2018 - Andrea Posa, Antonio Scaramella e Luca Tarantino
Camerun Il 7 novembre scorso, 79 studenti e un autista sono stati liberati dalle Forze Armate camerunensi dopo che questi erano stati rapiti tre giorni prima a Bamenda, nel nord-ovest del Paese. Risultano ancora ostaggio il preside della scuola e un insegnante. Il Presidente Paul Biya ha attribuito la responsabilità del rapimento al Southern Cameroon National Council (SCNC), gruppo separat...
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La conferenza di Palermo sulla Libia e il futuro del processo di riconciliazione
08.11.2018 - Lorenzo Marinone
La conferenza internazionale di Palermo del 12 e 13 novembre si svolgerà in una fase di profonda incertezza riguardo il futuro del processo di riconciliazione libico. Il periodo di tempo trascorso dalla rottura dell’unità istituzionale del 2014, da cui erano sorti i Parlamenti rivali di Tripoli e di Tobruk, ha visto un peggioramento netto del quadro politico, securitario, econo...
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L’effetto del rinnovo delle sanzioni Americane sull’Iran
07.11.2018 - Antonio Scaramella
Come annunciato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump l’8 maggio scorso, il 5 novembre sono tornate in vigore tutte le sanzioni che la precedente amministrazione statunitense aveva fatto decadere con la firma del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA) nei confronti dell’Iran. Colpiranno principalmente il settore petrolifero ed energetico, vitali per l’economia del pae...
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Geopolitical Weekly n.307
31.10.2018 - Andrea Posa, Antonio Scaramella e Luca Tarantino
Etiopia Giovedì 25 ottobre, il Parlamento ha eletto la diplomatica Sahle-Work Zewde Presidente della Repubblica. Tale elezione è un’autentica rivoluzione nella politica nazionale, poiché si tratta della prima donna che ricopre un simile incarico nella storia del Paese. Sahle-Work ricopre tuttora la carica di Sottosegretario delle Nazione Unite e Rappresentante Speciale ...
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Geopolitical Weekly n. 306
26.10.2018 - Andrea Posa, Antonio Scaramella e Luca Tarantino
Afghanistan Il 20 Ottobre 2018 la popolazione dell’Afghanistan è tornata alle urne per il rinnovo della Wolesi Jirga, la camera bassa: 2500 candidati, delle più varie estrazioni sociali e con affiliazioni in maggioranza apartitiche, si sono contesi i 249 seggi, di cui 68 assegnati alle donne. Secondo le stime della Independent Electoral Commission (IEC), l’affluenza si s...
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Geopolitical Weekly n. 305
19.10.2018 - Luca Tarantino
Afghanistan Il 13 ottobre l’Inviato speciale degli Stati Uniti in Afghanistan Zalmay Khalilzad ha incontrato il Presidente della Repubblica afgana Ashraf Ghani e il Direttore esecutivo Abdullah Abdullah dopo aver partecipato ad una serie di incontri di alto livello aventi come tema la soluzione del quasi ventennale conflitto afgano. L’incontro, infatti, è seguito ad una settima...
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La disputa sulle acque del Nilo tra Egitto e Etiopia
09.10.2018 - Giulia Guadagnoli
Il 10 giugno si è svolto l’incontro al Cairo tra il Primo Ministro dell’Etiopia Abiy Ahmed Ali ed il Presidente dell’Egitto Abdelfattah al-Sisi. Il meeting aveva come oggetto l’annosa disputa sullo sfruttamento delle acque del Nilo e sulla Grande Diga del Rinascimento Etiope (GERD), situata in Etiopia a 15 chilometri dal confine con il Sudan, vicino al lago Tana, la ...
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Geopolitical Weekly n. 304
05.10.2018 - Luca Tarantino
Iraq A 5 mesi dalle elezioni di maggio, il 2 ottobre il Parlamento iracheno ha eletto Barham Salih Presidente dell’Iraq. Esponente dell’Unione Patriottica del Kurdistan (PUK), Salih è riuscito a prevalere con 219 voti sull’altro candidato alla Presidenza Fuad Hussein, appartenente al Partito Democratico del Kurdistan (KDP). Dal 2005 a oggi questi partiti avevano sempre on...
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Geopolitical Weekly n.303
28.09.2018 - Luca Tarantino
Etiopia All’incirca 1200 persone sono state arrestate a seguito dei violenti scontri che si sono verificati nella capitale Addis Abeba lo scorso 15 settembre. Le violenze hanno causato almeno 28 morti e sono scoppiate a seguito del ritorno in patria dei leader esiliati dell’Omoro Liberation Front, organizzazione paramilitare che combatte per l’autodeterminazione degli Omoro, gru...
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L'attacco ad Ahvaz e le molteplici criticità del Khuzestan iraniano
25.09.2018 - Francesca Manenti
Sabato 22 settembre un gruppo di quattro uomini armati ha aperto il fuoco contro la parata militare organizzata ad Ahvaz, capoluogo della provincia meridionale del Khuzestan, in occasione della commorazione della guerra combattuta contro l’Iraq nel periodo 1981-1988. L’attacco ha causato la morte di 29 persone, tra civili ed esponenti delle Guardie della Rivoluzione, e circa 70 feriti....
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La criminalità organizzata al servizio della guerra ibrida russa
19.09.2018 - Giulia Lillo
Il concetto di "guerra ibrida" russa si riferisce all'uso, da parte di Mosca, di un'ampia gamma di strumenti sia militari che non militari per tutelare i propri interessi nazionali attraverso azioni ostili che escludono situazioni di conflitto aperto. L'uso di strategie ibride da parte della Russia è cresciuto notevolmente negli ultimi anni, costituendo il tratto distintivo dell'atteggiamen...
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Il labirinto libico. Il percorso verso le elezioni e il futuro del processo di riconciliazione
10.09.2018 - Lorenzo Marinone
Dal 26 agosto scorso, Tripoli è stata teatro di violenti scontri armati tra milizie rivali, congelati solo da un fragile cessate il fuoco raggiunto il 4 settembre con la mediazione dell’ONU. La dinamica con cui si sono svolti e le ragioni che hanno portato a questi combattimenti restituiscono un quadro sintetico ed efficace delle principali vulnerabilità del processo di riconci...
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Le possibili conseguenze politiche dei recenti scontri a Tripoli
05.09.2018 - Lorenzo Marinone
Gli scontri a Tripoli iniziati il 26 agosto scorso, e bloccati solo da un fragilissimo cessate il fuoco il 4 settembre, sono la conseguenza diretta di due fattori ben precisi: l’incapacità delle istituzioni centrali di dare nuova unità a una Libia frammentata sul piano politico, sociale e militare; e l’avventatezza delle soluzioni politiche proposte da parte della Comunit...
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Il ruolo dell’ ”Angola Mode” nelle relazioni tra Cina e Luanda
03.09.2018 - Giulia Lillo
L’Angola è certamente uno degli Stati che hanno maggiormente beneficiato degli obbiettivi di espansione commerciale del mercato cinese. La strategia di penetrazione economica della Cina in Angola fa leva su una precisa modalità d’intervento che ha lo scopo di trasformare il Paese, finanziariamente povero ma ricco di risorse, in uno dei principali partner per il gigante ci...
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L’hub NATO e l’impegno dell’Alleanza verso il fronte sud
02.08.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
Fedele al suo impegno di guardare più attentamente all’evolversi delle dinamiche securitarie nell’area a sud dei confini NATO, ovvero in Medio Oriente, Africa Settentrionale e Subsahariana, l’Alleanza Atlantica ha creato un apposito centro, il “NATO Strategic Direction South – Hub (NSDS)”, con il compito di monitorare tali territori e il possibile emerger...
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L'alba di una nuova era nei rapporti tra Etiopia ed Eritrea
30.07.2018 - Marco Di Liddo
In poco più di un mese, dal 5 giugno all’8 luglio, il Primo Ministro Abiy Ahmed ha completamente sovvertito uno dei pilastri, apparentemente inattaccabili, della politica estera etiope, ossia il conflitto con la vicina Eritrea. Infatti, il Capo del governo di Addis Abeba ha prima riconosciuto ed accettato i contenuti degli Accordi di Algeri del 2000 e, successivamente, ha dichiarato c...
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Geopolitical Weekly n. 302
27.07.2018 - Paolo Crippa, Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Cina Giovedì 26 luglio un uomo di 26 anni ha lanciato una bomba rudimentale contro l’ambasciata statunitense a Pechino. L’ordigno, confezionato probabilmente con poca perizia, non è riuscito ad oltrepassare la cancellata esterna ed è esploso nella zona dove i cittadini cinesi aspettano in fila di poter presentare la richiesta di visto d'ingresso negli Stati Uniti....
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La partita petrolifera nella sfida tra Iran e Stati Uniti
26.07.2018 - Francesca Manenti
A quasi due mesi dal ritiro degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare (Joint Comprehensive Plan of Action - JCPOA), il governo iraniano si trova a dover affrontare una situazione di particolare incertezza circa la tenuta del patto nel prossimo futuro. Nonostante le reiterate richieste alle restanti parti in causa sia in Europa sia in Asia, per trovare una soluzione che garantisca il rispet...
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Il Summit NATO di Bruxelles tra dinamiche transatlantiche ed europee
25.07.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
Il Summit NATO di Bruxelles si è rivelato, come previsto, tra i più combattuti e incerti della storia dell’Alleanza Atlantica e ha visto il Presidente statunitense prendersi la scena alternando momenti di distensione a dichiarazioni altamente pungenti che hanno scosso i Capi di Stato e di Governo presenti. Al centro del dibattito è stata la questione del budget da dedica...
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Dazi americani sull'automobile: la strategia di Trump
23.07.2018 - Paolo Crippa
Durante la sua campagna elettorale, inaugurata nel 2015, Donald Trump aveva promesso che avrebbe perseguito con ogni mezzo l’interesse economico esclusivo degli Stati Uniti, anche ricorrendo a strumenti protezionistici, sino ad ora considerati un tabù dalle precedenti Amministrazioni. A distanza di circa tre anni, il Presidente americano ha dimostrato coerenza.  In pochi mesi, i...
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Geopolitical Weekly n.301
20.07.2018 - Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Iraq Il 13 luglio l’aeroporto internazionale di Najaf, capoluogo del governatorato omonimo in Iraq centrale, è stato temporaneamente occupato da decine di manifestanti. Questo episodio fa parte di una serie di proteste esplose tra il 7 e l’8 luglio, che hanno visto blocchi stradali presso li impianti petroliferi delle compagnie energetiche straniere nel governatorato di Bassora...
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L’incerta cooperazione tra Europa e Cina nel quadro della Belt and Road Initiative
13.07.2018 - Giulia Guadagnoli
Tra il 6 e 7 luglio, si è svolto a Sofia il summit tra la Cina ed i 16 Paesi dell’Europa Centrale ed Orientale (CEE), l’appuntamento annuale giunto ormai alla settima edizione pensato per rafforzare i rapporti politici ed economici tra le due aree geografiche. Conosciuto anche con il nome di Accordo 16+1, il forum vuole essere una piattaforma privilegiata di discussione e incont...
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Geopolitical Weekly n. 300
13.07.2018 - Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Eritrea Domenica 8 luglio, dopo vent’anni di ostilità, si è tenuto lo storico incontro, ad Asmara, tra il Presidente Isaias Afewerki e il Premier etiope Abiy Ahmed. La visita giunge dopo un mese dalla piena accettazione, da parte dell’Etiopia, dell’Accordo di pace di Algeri del 2000, che metteva fine alla guerra tra i due Paesi e che prevede il ritiro delle truppe ...
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Verso il Summit NATO di Bruxelles
09.07.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
L’ 11 e 12 luglio Bruxelles ospiterà il Summit NATO dei Capi di Stato e di Governo. Questo tipo di incontri sono finalizzati a dare la direzione strategica alle attività dell’Alleanza e rafforzare le partnership. Inoltre, sono generalmente seguiti dalla pubblicazione di comunicati ufficiali contenenti le principali decisioni prese e, quindi, la strategia NATO per gli anni...
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Geopolitical Weekly n. 299
06.07.2018 - Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Algeria Lo scorso 4 luglio, sono stati rimosse due figure di spicco del Ministero della Difesa algerino: il direttore del personale Mokdad Benziane ed il direttore finanziario Boudouar Budjemaa, entrambi vicini al Presidente Abdelaziz Bouteflika. Questi licenziamenti seguono altre recenti destituzioni, che hanno coinvolto prima il capo della Sicurezza Nazionale Abdelghani Hamel (24 giugno) ed il ...
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Il ponte libico sul Sahel: le vulnerabilità politiche e di sicurezza nella regione di Ghat
04.07.2018 - Marco Di Liddo
Sotto il profilo geopolitico e securitario, la regione del Fezzan rappresenta quella “terra di mezzo” dove si intersecano e fondono le dinamiche della perdurante crisi libica e di quell’enorme spazio governato da network terroristici, movimenti etnici di insorgenza e reti criminali che è il Sahel-Sahara. Con la caduta del regime di Gheddafi, nel 2011, il Fezzan, regione ch...
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La mobilità militare nel quadro della nascente Difesa europea
28.06.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
L’idea di realizzare una Difesa integrata europea si è più concretamente materializzata negli ultimi anni soprattutto con il lancio lo scorso dicembre della Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO). Quest’ultima è finalizzata a rafforzare la cooperazione in materia di difesa tra i 25 Stati membri dell’Unione Europea (UE) che hanno deciso di prendere parte ...
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Geopolitical Weekly n. 298
28.06.2018 - Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Etiopia Sabato 23 giugno è stata lanciata una granata sulla folla della centralissima Meskel Square di Addis Abeba, durante un discorso del Premier Abiy Ahmed. L’esplosione dell’ordigno, che probabilmente era destinato al palco sul quale aveva appena terminato di parlare il Primo Ministro, ha causato due morti e circa 150 feriti, la maggior parte dei quali dovuti alla fuga conf...
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Camerun: la rivolta dimenticata dell’Ambazonia
27.06.2018 - Giulia Lillo
Il 1 ottobre 2017, il Southern Cameroon National Council (SCNC), movimento separatista anglofono della regione sud-occidentale del Camerun, l’Ambazonia, ha simbolicamente dichiarato la sua indipendenza dal governo centrale camerunense, proprio nel giorno in cui si celebrava l’anniversario dell’indipendenza dell’allora Camerun inglese da Londra e l’unificazione con l&r...
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La crisi di sicurezza nel delta del Niger
25.06.2018 - Carlo Palleschi
Il delta del Niger, un’area suddivisa in nove Stati federali (Abia, Akwa Ibom, Bayelsa, Cross River, Delta, Edo, Imo, Ondo e Rivers) che si estende nel sud-est della Nigeria, è una regione strategica per la significativa presenza sia di greggio che di gas naturale. Lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo ha innescato tra le popolazioni locali ed il governo centrale una conflittua...
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Geopolitical Weekly n. 297
22.06.2018 - Giulia Guadagnoli e Giulia Lillo
Germania Lo scorso 17 giugno si è svolto a Monaco di Baviera un incontro tra i vertici dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) e della sua controparte bavarese, l’Unione Cristiano - Sociale (CSU), attualmente alleati all’interno dell’esecutivo di Angela Merkel, per discutere delle divergenze emerse tra i due partiti sul tema immigrazione. Recentemente, infatti, il ...
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Verso il prossimo Consiglio Europeo: la coesione dell’Unione alla prova della sfida migratoria
22.06.2018 - Paolo Crippa
Lo scorso 11 giugno, a seguito dello scontro diplomatico italo-maltese riguardo il caso della nave Acquarius della ONG francese S.O.S. Méditerranée, in tutta Europa si è veementemente riacceso il dibattito circa la gestione dell’emergenza migratoria. La decisione del governo italiano di soccorrere i migranti a bordo della nave ma, al contempo, di non autorizzarne l&rsquo...
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Elezioni in Turchia, le incognite del voto preoccupano Erdoğan
20.06.2018 - Lorenzo Marinone e Giulio Nizzo
Il prossimo 24 giugno la Turchia sarà chiamata alle urne per rinnovare il Parlamento e scegliere il nuovo Presidente, in una tornata elettorale anticipata di 18 mesi rispetto alla naturale scadenza della legislatura. A prescindere da quale sarà l’esito delle urne, il voto costituisce senza dubbio un passaggio cruciale per il Paese, che negli ultimi tre anni ha attraversato uno ...
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Geopolitical Weekly n. 296
15.06.2018 - Giulia Lillo
Corea del Nord Il 12 giugno il Presidente statunitense Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un si sono incontrati sull’isola di Sentosa, a Singapore, per dare il via al primo vertice di massimo livello tra i due Paesi. Lo storico faccia a faccia ha condotto alla firma di un documento di ampio respiro, i cui dettagli non sono ancora stati resi noti ma nel quale si prospetta una seri...
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L’ombra cinese sul vertice di Singapore
15.06.2018 - Francesca Manenti
Il vertice bilaterale tra il Presidente Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un, tenutosi a Singapore il 12 giugno, sembra aver gettato le basi per una possibile normalizzazione nei rapporti tra la Comunità Internazionale e la Corea del Nord, bruscamente deterioratisi negli ultimi tre anni a causa delle ripetute sperimentazioni nucleari condotte da Pyongyang. Primo faccia a faccia ...
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Il ruolo delle milizie libiche nel traffico di esseri umani
14.06.2018 - Lorenzo Marinone
Il 7 giugno scorso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato un pacchetto di sanzioni contro alcuni dei principali referenti dei network criminali dediti al traffico di migranti in Libia. Le sei figure individuate dall’ONU sono accusate di gestire una vasta rete di traffici i cui terminali sono situati sulla costa tripolina, alimentare un vero e proprio mercato dei migranti ...
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La Tunisia tra stallo politico e persistente affanno dell’economia
13.06.2018 - Mohamed el-Khaddar
Il 20 marzo scorso, nel discorso tenuto in occasione del 62˚ anniversario dell’indipendenza, il Presidente della Repubblica Beji Caid Essebsi ha auspicato un aggiornamento dell’Accordo di Cartagine, siglato nel 2016, e una revisione della legge elettorale in vista delle elezioni legislative previste per il 2019. Dietro questo annuncio si registra una presa d’atto di due question...
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Sanzioni americane sull'Iran: alla ricerca di una strategia per l'Europa
11.06.2018 - Paolo Crippa
Lo scorso 8 maggio il Presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti procederanno con la de-certificazione dell’accordo sul nucleare iraniano (Joint Comprehensive Plan of Action – JCPOA). Tale dichiarazione giunge nonostante le parole di Yukiya Amano, direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), che hanno certificato l’ottemperanza da parte ...
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Geopolitical Weekly n. 295
08.06.2018 - Giulia Lillo
Etiopia Il 5 giugno, il governo ha annunciato di accettare pienamente i termini degli Accordi di Pace di Algeri del 2000, stipulati con l’Eritrea dopo la sanguinosa guerra del 1998-2002. La notizia è stata rilasciata dopo una giornata di incontri tra i 36 membri del Comitato Esecutivo del Fronte Democratico Rivoluzionario del Popolo etiopico (EPRDF), coalizione di partiti di base etn...
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Quattro anni di Act East Policy per l’India di Narendra Modi
06.06.2018 - Tiziano Marino
Sono trascorsi quattro anni dall'avvio della Act East Policy (AEP), la nuova strategia regionale voluta dal Primo Ministro Narendra Modi allo scopo di migliorare la connettività e la comunicazione dell'India con l'Est e il Sudest asiatico. Sviluppatasi in un contesto caratterizzato dalla crescente influenza cinese, la AEP rappresenta un tentativo di ampliare l'approccio essenzialmente econo...
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NotPetya: un esempio di mobilitazione internazionale
04.06.2018 - Giacomo Assenza
A febbraio 2018, i governi membri dell’UKUSA Community (Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda, Australia e Canada) hanno formalmente accusato la Russia, e in particolare l’agenzia di intelligence militare (GRU), di aver creato e diffuso NotPetya, un malware apparso in Ucraina a giugno 2017 che, diffondendosi a macchia d’olio in tutto il mondo, ha provocato miliardi di dollari d...
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Geopolitical Weekly n. 294
01.06.2018 - Giulia Lillo e Giulio Nizzo
Corea del Nord Lo scorso 30 maggio il Generale Kim Jong Chol, uno fra i più alti ufficiali del regime nordcoreano, si è recato in visita negli Stati Uniti per un incontro con il Segretario di Stato americano Mike Pompeo, in quella che è la prima visita negli Stati Uniti da parte di un ufficiale nordcoreano di così alto rango in quasi dieci anni. L’incontro aveva ...
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Mali, i jihadisti tornano a Timbuktu
01.06.2018 - Marco Di Liddo
Il 14 aprile, Timbuktu, capoluogo dell’omonima regione nord-occidentale del Mali, è stata oggetto di uno dei più sofisticati attentati terroristici perpetrati nel Paese africano negli ultimi anni. Nello specifico, nel pomeriggio, le infrastrutture militari che ospitano reparti sia del contingente ONU di MINUSMA (Mission multidimensionnelle intégrée des Nations uni...
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Weah’s first hundred days
30.05.2018 - Livia Cesa
In Liberia, in November 2017, presidential elections took place and saw the replacement of Ellen Johnson Sirleaf, who had been ruling the country since 2006, with George Weah, who started his mandate on 22nd January 2018. Liberia is a low-income country located in western Africa; the last 30 years of its history have been shaped by two civil wars (the first one from 1989 to 1997, while the s...
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L’iniziativa diplomatica della Francia nella crisi libica e le prospettive di stabilizzazione del Paese
28.05.2018 - Lorenzo Marinone
Le modalità e la tempistica con cui la Francia ha rilanciato il proprio ruolo nella crisi libica gettano più di un’ombra sulla volontà di Parigi di incidere realmente sulle cause profonde della frattura istituzionale e della frammentazione politica e sociale del Paese, e aprono inquietanti interrogativi circa le prospettive di stabilizzazione e l’esito delle altre ...
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Geopolitical Weekly n. 293
25.05.2018 - Giulia Lillo e Giulio Nizzo
Burkina Faso Il 22 maggio, le forze di sicurezza hanno ucciso tre terroristi ed arrestato un quarto sospetto durante un’operazione nella periferia della capitale Ouagadougou. Nello specifico, la cellula jihadista neutralizzata aveva pianificato un attacco previsto per giugno e diretto contro obiettivi sensibili. Gli elementi del nucleo terroristico erano parte della rete che aveva colpito ...
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Il significato delle elezioni locali in Tunisia tra sfiducia nei partiti e crisi economica
21.05.2018 - Giulia Lillo
Dopo ben sette anni di attesa, lo scorso 6 maggio i cittadini tunisini sono stati chiamati alle urne per eleggere i propri rappresentanti locali. Le elezioni amministrative appena tenutesi sono le prime dal 2011, anno che ha segnato una svolta per la Tunisia grazie alla caduta di Zine el-Abidine Ben Ali a seguito della Rivolta dei Gelsomini. Durante il governo dell’ex Presidente tunisino non...
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Geopolitical Weekly n. 292
18.05.2018 - Giulia Lillo e Giulio Nizzo
Burundi Lo scorso 17 maggio, la popolazione del Paese è stata chiamata a votare in un referendum costituzionale che, in caso di vittoria del sì, andrebbe a rafforzare ulteriormente i poteri dell’attuale Presidente Pierre Nkurunziza permettendogli, di fatto, di poter governare a vita. Fra i cambiamenti previsti dal referendum vi sono la rimozione del limite di due mandati presi...
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Geopolitical Weekly n. 291
11.05.2018 - Giulia Lillo e Giulio Nizzo
Iran Lo scorso 8 maggio, il Presidente americano Donald Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dal Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), l’accordo sul nucleare iraniano stipulato nel 2015 e firmato, oltre che da Stati Uniti e Iran, anche dai restanti membri del Consiglio di Sicurezza ONU (Cina, Russia, Francia e Regno Unito) insieme con Germania e Unione Europea. In base all&...
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L'Iraq al bivio. Le elezioni e le sfide della stabilizzazione oltre Daesh
10.05.2018 - Gabriele Iacovino e Lorenzo Marinone
Sono 15 gli anni che separano il discorso del “mission accomplished” di George W. Bush dall’annuncio della sconfitta di Daesh da parte del Premier iracheno Abadi. Tre lustri in cui l’Iraq è stato risucchiato in un vortice ciclico di violenze e attentati, speranze e illusioni, senza alcuna soluzione di continuità e, soprattutto, senza che nessuno sia stato in g...
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Il futuro dell’Iran Deal senza gli Stati Uniti
09.05.2018 - Francesca Manenti
Martedì 8 maggio il Presidente Donald Trump ha annunciato la sospensione della partecipazione degli Stati Uniti dall’ accordo sul nucleare con l’Iran. Il futuro del patto dipenderà ora dall’Europa, che si trova dover bilanciare i possibili effetti delle nuove sanzioni statunitensi, per proteggere investimenti e aziende europee con il partner iraniano, e l’inte...
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Le incognite delle elezioni in Iraq
07.05.2018 - Lorenzo Marinone
Il prossimo 12 maggio, l’Iraq è chiamato alle urne per il rinnovo del Parlamento nelle prime elezioni legislative dopo la sconfitta territoriale di Daesh, che dalla fine del 2017 ha perso il controllo anche degli ultimi centri urbani nella sua tradizionale roccaforte dell’Anbar. Benché negli ultimi 4 anni abbia rappresentato senza dubbio un obiettivo comune per tutte le c...
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Geopolitical Weekly n. 290
04.05.2018 - Giulio Nizzo
Corea del Nord   Lo scorso 27 aprile è avvenuto il primo storico incontro fra il leader nordcoreano Kim Jong Un e il Presidente sudcoreano Moon Jae-in. I due capi di stato si sono incontrati nel villaggio di Panmunjon, nella zona demilitarizzata al confine fra i due paesi dove, per la prima volta nella storia, hanno varcato le rispettive linee di demarcazione entrando così nel ...
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Dazi e nucleare iraniano: Emmanuel Macron e Angela Merkel a colloquio con Trump
03.05.2018 - Paolo Crippa
Lo scorso 23 aprile, il Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il Capo di Stato francese Emmanuel Macron, per una visita ufficiale articolata su tre giorni. L’incontro è stato segnato da una forte carica simbolica e dalla celebrazione dei rapporti di reciproca amicizia che legano non soltanto i due Pasi, ma anche, su un piano strettamente personale, ...
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La delicata situazione economica in Iran
03.05.2018 - Francesca Manenti
Il prossimo 12 maggio, il Presidente statunitense, Donald Trump, sarà chiamato a rinnovare l’impegno degli Stati Uniti nel Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), l’accordo sul nucleare con l’Iran firmato a Vienna nel 2015 insieme al gruppo dei 5+1 (Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti). L’appuntamento rappresenta un passaggio fondamentale...
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Geopolitical Weekly n. 289
27.04.2018 - Giulio Nizzo
Afghanistan Mercoledì’ 25 aprile i talebani hanno annunciato l’inizio dell’annuale offensiva di primavera, quest’anno denominata Al Khankdaq dal nome della storica battaglia combattuta da Maometto per la difesa di Medina. Con il miglioramento delle condizioni climatiche nel Paese durante la stagione primaverile, infatti, l’insorgenza riesce ad avvantaggiarsi ...
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The Italian Gateway for BRI toward Europe
26.04.2018 - Francesca Manenti
  This paper addresses the perspectives of enhancing the partnership between the European Union (EU) and China in the framework of the Belt and Road Initiative (BRI). After the introductive presentation of the agreement reached so far, the paper develops in two sections, presenting the critical points that still affect EU’s attitude toward the initiative and the specific case study of ...
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Geopolitical Weekly n. 288
20.04.2018 - Giulio Nizzo
Mali Lo scorso 14 aprile si è verificato un attacco ad una base militare a Timbuctu dove si trovavano stanziati militari ONU e soldati francesi, rispettivamente coinvolti nelle operazioni MINUSMA (Mission multidimensionnelle intégrée des Nations unies pour la stabilisation au Mali) e Barkhane, i cui obbiettivi sono di contribuire alla stabilizzazione delle turbolente regioni ...
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I fattori di instabilità politica e securitaria in Niger
18.04.2018 - Marco Di Liddo
Approvata dal Parlamento nel dicembre scorso, la missione militare italiana in Niger rappresenta l’ultimo tassello di un impegno diplomatico andato rafforzatosi negli ultimi 7 anni, all’unisono con la strategia di intervento europea, quando l’onda lunga delle Primavere Arabe ha esacerbato i persistenti fattori di instabilità nella regione del Sahel. Infatti, il collasso de...
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Le nuove nomine ai vertici dell'economia cinese
16.04.2018 - Paolo Crippa
Negli ultimi mesi l’intero sistema di governance dell’economia cinese ha subito un considerevole riassetto. Durante l’annuale riunione del Congresso Nazionale del Popolo, l’organo legislativo incaricato di ufficilizzare le proposte proveninenti dalla leaderhsip politica del Partito riunitosi dal 5 al 20 marzo, infatti, sono state ufficializzate le nomine dei nuovi amministr...
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Geopolitical Weekly n. 287
13.04.2018 - Giulio Nizzo
Malesia Lo scorso 10 aprile, la Commissione Elettorale malese ha fissato al 9 maggio la data delle elezioni. L’annuncio è arrivato a tre giorni dallo scioglimento del Parlamento, annunciata dal Primo Ministro Najib Razak sabato 7 aprile, e in seguito alla ratifica da parte dell’organo legislativo della tanto contestata legge sulle fake news, considerata da parte dell’oppo...
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The Rohingya crisis: an humanitarian and security emergency for Southeast Asia
11.04.2018 - Meredith Arndt
In the Buddhist-dominant country of Myanmar, the Rohingya are an ethnic Muslim minority who have suffered decades of discrimination. In October 2016 and August 2017, the Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA), a Rohingya militant group, launched an attack on military and police outposts throughout the Rakhine region (home for the population) in retaliation for the previous clashes occurred with the...
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The evolution of jihadist radicalization in Asia
09.04.2018 - Gabriele Iacovino e Francesca Manenti
Introduction Nearly four years since Abu Bakr al-Baghdadi announced the establishment of the “Caliphate” in Iraq by ISIS or Daesh, jihadist terrorism has become an increasingly horizontal phenomenon. ISIS represents the embodiment of a utopian dream – the reconstruction of a mythological “golden age” ruled by the strictest interpretation of Islam, as conveniently ada...
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Aggiornamento sull'evoluzione del conflitto siriano
09.04.2018 - Lorenzo Marinone
Lo scorso 20 febbraio, un convoglio di milizie lealiste ha raggiunto Afrin, nel nord-ovest della Siria, in supporto alle forze curde che da un mese esatto erano impegnate a resistere all’offensiva dell’Esercito turco (operazione “Ramo d’Ulivo”). Il loro dispiegamento, in particolare sul fronte di Jinderes, non solo non ha indotto Ankara a bloccare le operazioni, ma &e...
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Il contributo della Difesa italiana alla Sicurezza internazionale tra impegni operativi e investimenti per il futuro
04.04.2018 - Francesco Tosato
Prefazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa,Generale Claudio GRAZIANO A fronte di uno scenario mondiale in cui le aree di crisi si sono ampliate, diventando più complesse e imprevedibili, e dove concetti di “difesa avanzata” e “sicurezza interna” rappresentano le due facce della stessa medaglia, le Forze Armate sono chiamate ad aggior...
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L’operazione Themis e il suo significato per l’Italia
29.03.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
Da oramai quasi cinque anni il fenomeno migratorio che dalle coste del Nord Africa e del Medio Oriente attraversa il mar Mediterraneo e si riversa nel territorio europeo rappresenta una sfida impegnativa per quegli Stati e le agenzie dell’Unione Europea (UE) che cercano di contenerlo. Nel tempo sono state lanciate varie operazioni di stampo europeo, in cui l’Italia ha sempre avuto un r...
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Geopolitical Weekly n. 286
29.03.2018 - Giulio Nizzo
Corea del Nord Fra il 25 e il 28 marzo scorso, Kim Jong Un si è recato in gran segreto a Pechino per un incontro informale con il Presidente cinese Xi Jinping. Si è trattato della prima volta dal 2011 che il leader della Corea del Nord ha organizzato una vista all’estero, nonché la prima volta in cui ha avuto modo di incontrare direttamente un altro capo di stato. Il ...
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Tre anni di conflitto in Yemen: lo stallo della diplomazia e le incognite del dopo Saleh
26.03.2018 - Lorenzo Marinone
A tre anni dall’intervento della coalizione guidata dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti contro i ribelli sciiti Houthi, lo Yemen continua a essere un Paese profondamente instabile e diviso, dove nessuno degli schieramenti sembra in grado di prevalere sui rivali, mentre lo stallo sostanziale nelle operazioni militari e le difficoltà nell’individuare un punto di ...
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Geopolitical Weekly n. 285
23.03.2018 - Giulio Nizzo
Cina Lo scorso 20 marzo si è conclusa l’annuale sessione dell’Assemblea Nazionale del Popolo, la più alta istituzione statale cinese, nonché unico organo legislativo della Repubblica Popolare. Durante il discorso di chiusura, il Presidente Xi Jinping ha rimarcato i successi del socialismo con caratteristiche cinesi e l’assoluta centralità del Partito ...
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Brexit: due proposte di partnership a confronto
21.03.2018 - Paolo Crippa
Lo scorso 28 febbraio, la Commissione Europea ha presentato un documento di oltre 120 pagine contenente una proposta di partnership con la Gran Bretagna dopo l’uscita di quest’ultima dall’Unione Europea, prevista per il marzo 2019. Il testo risponde all’esigenza di spingere il Governo britannico, guidato da Theresa May, a chiarire la propria posizione in merito ai rapporti ...
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La spinta riformatrice del nuovo Presidente angolano Lourenco
19.03.2018 - Elisa Sguaitamatti
Dopo la fine della pluridecennale era di José Eduardo dos Santos, il secondo Presidente africano più longevo per permanenza in carica, a partire da settembre 2017 sono giunti segnali di un nuovo corso per l’Angola con l’elezione al vertice dello Stato di Joao Lourenco, già Ministro della Difesa e veterano dell’MPLA (Movimento Popular de Libertacao de Angola),...
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Geopolitical Weekly n. 284
16.03.2018 - Giulio Nizzo
Germania Lo scorso 14 marzo, il Bundestag ha ufficialmente conferito, per il quarto mandato consecutivo, l’incarico di Cancelliere ad Angela Merkel, con 364 voti a favore su un totale di 709. Nella stessa giornata sono seguiti l’incontro della Cancelliera con il Presidente della Repubblica Federale Frank-Walter Steinmeier e, successivamente, il giuramento dei ministri. Ciò ha p...
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Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa
14.03.2018 - Paolo Crippa
Lo scorso fine gennaio, l’Autorità Mineraria di Stralsung, città costiera nel Nord-Est della Germania, ha concesso le ultime autorizzazioni per la costruzione del primo tratto del gasdotto Nord Stream 2, che si avvia così verso l’inizio dei lavori. Si tratta di un ambizioso progetto infrastrutturale volto a duplicare la capacità del già presente condo...
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La difficile stabilizzazione della Libia tra diplomazia e minaccia jihadista
12.03.2018 - Lorenzo Marinone
Lo svolgimento delle elezioni libiche rappresenta un passaggio estremamente delicato per la tenuta e la prosecuzione del processo di stabilizzazione libica. Infatti, l’esito del voto andrebbe a cristallizzare a livello politico i rapporti di forza tra le parti. Invece di agire come un fattore riunificante, il ricorso alle urne potrebbe invece tradursi in un nuovo momento di disgregazione del...
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Geopolitical Weekly n. 283
09.03.2018 - Giulio Nizzo
Burkina Faso Lo scorso 2 marzo, il Paese è stato vittima di un doppio attentato terroristico nella capitale Ouagadougou. I due attacchi, sferrati separatamente a distanza di poco tempo, hanno colpito l’ambasciata francese e il quartier generale delle Forze Armate. Inizialmente, un commando ha aperto il fuoco in un distretto centrale della città, dove si trovano, fra l’a...
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Global Compact on Migration: le priorità europee
07.03.2018 - Chiara Orlassino
A partire dal 2011, il flusso migratorio proveniente da Africa e Medio Oriente e diretto verso il Continente Europeo ha assunto proporzioni tali da trasformarsi in uno dei principali temi di dibattito dell’opinione pubblica, nonché in una delle criticità politiche maggiori per le istituzioni dell’Unione Europea e per i governi dei Paesi membri. Tale prominenza si è...
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La Cina di Xi tra riforma costituzionale e nuove nomine
05.03.2018 - Francesca Manenti
Nella mattina di lunedì 5 febbraio, a Pechino, si è aperta l’assemblea del Congresso Nazionale del Popolo, l’organo legislativo della Repubblica Popolare Cinese formalmente incaricato di supervisionare l’operato delle istituzioni statali. L’appuntamento, che dovrebbe terminare entro due settimane, rappresenta un momento decisivo per il Paese e per l’indi...
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Geopolitical Weekly n. 282
02.03.2018 - Lorenzo Nardi
Afghanistan Mercoledì 28 febbraio, il Presidente della Repubblica Islamica dell’Afghanistan, Ashraf Ghani ha dichiarato di voler trattare diplomaticamente con le forze talebane, invitandoli a sospendere il conflitto armato e proponendo il loro riconoscimento come forza politica legittima. La dichiarazione è giunta durante il secondo incontro del così detto ‘Proces...
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Present and future of the common security & defence policy
01.03.2018 - Instituto Espanol de Estudios Estratègicos (IEEE) e Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali
The European Commission Report dated 7th June 2017 States that security is one of the three priorities that cause the greatest concern to EU citizens and that over 75% of Europeans are in favour of a common defence policy. The President of the Commission himself, Jean Claude Juncker, stated when he presented the document that «the right to feel secure and protected in you...
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Il Governo Rouhani alla prova delle proteste popolari
01.03.2018 - Francesca Manenti
A partire dall’inizio del 2018, il Governo iraniano si trova a gestire una crisi interna che sembra poter colpire il sistema della Repubblica Islamica alle sue radici. Le precarie condizioni in cui continua a versare l’economia del Paese e la conseguente disattesa delle speranze di un miglioramento delle condizioni di vita hanno generato un diffuso malcontento tra la popolazione e stan...
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La Difesa Aerea siriana tra realtà e propaganda
28.02.2018 - Francesco Tosato
Lo scorso 10 febbraio un cacciabombardiere F-16I SUFA dell’Aeronautica israeliana di ritorno da una missione di rappresaglia sull’aeroporto siriano di T4 (Tiyas) è stato colpito dalle schegge della testata di un missile SA-5 GAMMON della Difesa Aerea siriana e, a causa dei danni sostenuti, è precipitato nel nord di Israele. L’evento ha avuto una vastissima eco sui m...
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Geopolitical Weekly n. 281
23.02.2018 - Lorenzo Nardi
Israele Il 19 febbraio scorso, Tel Aviv ed il Cairo hanno annunciato un accordo riguardo l’esportazione di gas israeliano verso l’Egitto. La compagnia israeliana Delek Drilling ed il suo partner americano Noble Energy provvederanno all’esportazione di gas nei confronti dell’azienda egiziana Dolphins Holdings. In base all’intesa raggiunta, l’Egitto ricever&agrav...
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I caschi blu e la sfida dei conflitti asimmetrici
23.02.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
Sin dalla sua fondazione nel 1948, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) contribuisce a garantire la pace nel mondo attraverso numerose attività, tra queste hanno da sempre assunto particolare rilievo le operazioni di peacekeeping (PKO). I caschi blu intervengono, nel quadro del capitolo sesto dello Statuto dell’ONU,  in Paesi da poco usciti da un conflitto al fine di ...
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Le conseguenze dell'abbattimento del caccia F-16 israeliano da parte della Siria
21.02.2018 - Lorenzo Marinone
Lo scorso 10 febbraio, per la prima volta dallo scoppio del conflitto siriano, la difesa aerea di Damasco è riuscita ad abbattere un caccia F-16 israeliano che stava compiendo un raid in Siria in risposta allo sconfinamento di un drone di fattura iraniana, che era stato intercettato poco prima nello spazio aereo del Golan. Fin da gennaio 2013, Israele ha compiuto decine di operazioni aeree ...
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Geopolitical Weekly n. 280
16.02.2018 - Lorenzo Nardi
Corea del Nord Lo scorso 10 febbraio, in occasione dell’inaugurazione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang, una delegazione nordcoreana ha incontrato il presidente sudcoreano Moon Jae-in. La delegazione nordcoreana, era guidata da Kim Yong-nam, Presidente del Parlamento nordcoreano (Assemblea Suprema del Popolo), e da Kim Yo-Jong, sorella del leader nordcoreano, Kim Jong-un. L&rsquo...
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Visegrád: l’anima sovranista d’Europa
07.02.2018 - Paolo Crippa
Il 25 gennaio, rivolgendosi alla platea del vertice del World Economic Forum di Davos, il Presidente Francese Emmanuel Macron ha manifestamente espresso la necessità, da parte dei Paesi più sviluppati e ambiziosi dell’Unione Europea, di muoversi verso una cooperazione rafforzata, tanto economica quanto di governance. Macron ha sottolineato come questo processo non possa e non d...
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Il Giappone tra revisione costituzionale e alleanza con gli USA
01.02.2018 - Francesca Manenti
A poco più di 2 mesi dalla sua rielezione come Primo Ministro, Shinzo Abe si trova a guidare il Giappone in un momento di grande delicatezza per gli equilibri nel Nordest dell’Asia. L’incalzante aumento dell’assertività cinese nelle acque del Pacifico e la minaccia nucleare nordcoreana costituiscono i 2 punti più urgenti nell’agenda di politica estera d...
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La competizione tra talebani e Daesh per la destabilizzazione dell'Afghanistan
29.01.2018 - Francesca Manenti
I violenti attentati succedutisi in Afghanistan nel corso dell’ultima settimana hanno riportato drammaticamente l’attenzione internazionale sulle precarie condizioni di sicurezza all’interno del Paese. L’attacco suicida compiuto sabato 27 gennaio nei pressi del distretto commerciale di Chicken Street (area dedicata ad uffici governativi e rappresentanze diplomatiche stranie...
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La centralità della Food Security nella stabilità politica
26.01.2018 - Giulia Magistri
Nel 1975, durante il World Food Security summit ospitato dalla FAO a Roma, venne adottata per la prima volta la definizione di sicurezza alimentare o Food Security: “Il Food Security è inteso, nella sua accezione più ampia, come la possibilità di garantire in modo costante e generalizzato acqua ed alimenti per soddisfare il fabbisogno energetico di cui l’organismo ...
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Uno sguardo alla Strategia Nazionale di Sicurezza statunitense
18.01.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
Il Governo di Washington ha pubblicato a dicembre 2017 la Strategia Nazionale di Sicurezza, documento che apre una finestra sul pensiero strategico dell’Amministrazione Trump. Il testo, infatti, espone le priorità che guideranno le decisioni dell’attuale Governo americano in materia di politica di sicurezza interna ed estera sino alla fine del mandato. E’ curioso evidenzia...
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Il Pakistan alla prova della deradicalizzazione
17.01.2018 - Francesca Manenti
A quasi tre anni dal sanguinoso attentato alla scuola militare di Peshawar, avvenuto il 16 dicembre 2014, nel quale sono rimaste uccise 143 persone, il Pakistan sta portando avanti uno sforzo strutturato per cercare di eradicare la minaccia terroristica dal Paese. Il forte impatto emotivo suscitato dall’attacco, infatti, ha spinto le autorità pakistane ad iniz...
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Il futuro della difesa europea: prospettive e limiti della cooperazione
10.01.2018 - Chiara Orlassino
Nel 1991, l’allora Ministro della Difesa belga Mark Eyskens aveva definito così l’Unione Europea: gigante economico, nano politico, verme militare. Da allora, la situazione si è evoluta notevolmente. Oggi, nella cooperazione europea nell’ambito della difesa sono in atto importanti cambiamenti, di cui gli sviluppi futuri sveleranno appieno l’entità. L&r...
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L’Italia al comando della VJTF, la ”punta di lancia” della NATO
05.01.2018 - Alessandra Giada Dibenedetto
La Forza di Risposta dell’Alleanza Atlantica, meglio nota come NATO Response Force (NRF), venne lanciata nel 2002 al fine di garantire una rapida capacità di dispiegamento in caso di minacce alla sicurezza dei Paesi Membri. Tale forza multinazionale congiunta è composta da unità terrestri, aeree e marittime e da forze speciali, ed è caratterizzata da un livello te...
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Le proteste popolari in Iran: quali scenari?
03.01.2018 - Francesca Manenti
Le manifestazioni di piazza che stanno scuotendo l’Iran dallo scorso 28 dicembre rappresentano un momento di particolare criticità per il governo del Presidente Hassan Rouhani. Iniziate nella città nord-orientale di Mashhad, capoluogo della provincia di Razavi Khorasan, le proteste si sono poi diffuse a macchia di leopardo in diverse città delle province occidentali, non...
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Le dimissioni di Hariri e i fragili equilibri del Libano
01.01.2018 - Lorenzo Marinone
Le dimissioni del Premier Saad Hariri, annunciate il 4 novembre, ma congelate due settimane più tardi, hanno scosso i già fragili equilibri del Libano. Il passo indietro rischia di far entrare nuovamente in stallo la vita politica del Paese, che nel corso dell’ultimo anno era progressivamente uscito da una lunga paralisi istituzionale. D’altronde, la ripresa del funzionam...
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Un bilancio della politica estera italiana nella XVII legislatura
31.12.2017 - Paolo Crippa, Marco Di Liddo, Francesca Manenti, Lorenzo Marinone e Francesco Tosato
La XVII Legislatura della Repubblica italiana è corsa parallela con importanti modifiche dell’assetto politico internazionale e degli equilibri nelle relazioni globali. Se il cambio di guardia alla Casa Bianca tra Obama e Trump è forse quello più vicino nell’immaginario collettivo, non dobbiamo dimenticare i risultati delle elezioni in Gran Bretagna, sia per quanto...
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NATO’S Gendarmerie-type Forces: a valuable tool contrasting hybrid threats in article 5 operations
22.12.2017 - Francesco Tosato
The annexation of Crimea by Russia in 2014 and the consequent escalation of the Donbass war in Ukraine put NATO in front of a new reality regarding the way of conducting military operations at its Eastern border. Indeed in both the cases, the Russian Federation was able to successfully conduct a complex military operation based on the use of small teams of GRU Special Forces, elite regiments of co...
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I primi attacchi di matrice jihadista in Mozambico
21.12.2017 - Marco Di Liddo e Elisa Sguaitamatti
Lo scorso ottobre, il Mozambico è stato interessato, per la prima volta nella sua storia, da una serie di attacchi coordinati da parte di al-Shabaab, gruppo jihadista che, con molta probabilità, si ispira all’omonimo movimento terrorista attivo in Somalia. Sinora, il Paese era stato immune a simili episodi di violenza politica ispirati da un’ideologia di matrice religiosa...
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La sfida europea di Emmanuel Macron
18.12.2017 - Paolo Crippa
Lo scorso 26 settembre, Emmanuel Macron ha tenuto un importante discorso sull’Europa di fronte agli studenti dell’Università Sorbonne di Parigi. Il Presidente Francese, ricalcando le orme di Francois Mitterrand, che nel 1992 si era pronunciato a sostegno del Trattato di Maastricht presso la stessa istituzione, ha esposto con chiarezza la propria visione sul futuro dell’Uni...
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Geopolitical Weekly n. 278
15.12.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Iraq Lo scorso 14 dicembre, il leader sciita iracheno Hadi al-Amiri ha ordinato all’ala militare del suo partito, l’Organizzazione Badr, di integrarsi pienamente nella catena di comando delle forze armate irachene, realizzando almeno nominalmente una scissione tra la formazione politica, che dispone di 22 seggi nel Parlamento di Baghdad, e la sua controparte paramilitare, che dal 2014...
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La nuova leadership di Xi Jinping dopo il 19° Congresso del Partito Comunista Cinese
11.12.2017 - Francesca Manenti
A poco più di un mese dalla chiusura del diciannovesimo Congresso del Partito Comunista Cinese (PCC), il sistema politico ed istituzionale del gigante asiatico sembra sempre più orbitare intorno al Presidente Xi Jinping. La riunione, convocata ogni cinque anni, è un evento di fondamentale importanza per il PCC poiché rappresenta il momento di conferma o rinnovo degli or...
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La vittoria elettorale di Shinzo Abe e la sfida della riforma costituzionale
07.12.2017 - Paolo Crippa
Lo scorso 31 ottobre si sono tenute in Giappone le elezioni per nominare i membri della Camera dei Rappresentanti ( Shūgiin). La coalizione guidata dal Premier Shinzo Abe, con 313 seggi su un totale di 465, ha conquistato i due terzi della camera. L’affluenza è stata straordinariamente bassa, segnando il record negativo dal dopoguerra ad oggi. All’interno della coalizione vitto...
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La guerra siriana alla svolta
04.12.2017 - Lorenzo Marinone
La riconquista di Aleppo da parte del regime di Damasco (dicembre 2016) e il successivo avvio dei negoziati di Astana condotti da Russia, Iran e Turchia, hanno segnato un importante punto di svolta nel conflitto siriano, le cui ripercussioni hanno messo a dura prova il variegato fronte di opposizione ad Assad. La perdita della seconda città della Siria ha annullato ogni velleità di o...
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Il possibile significato dell’ultimo test missilistico nordcoreano
29.11.2017 - Francesca Manenti
Nella notte tra il 28 e il 29 novembre la Corea del Nord ha effettuato il test di un nuovo missile intercontinentale in direzione della zona economica esclusiva del Giappone. Denominato Hwasong-15, il dispositivo sembrerebbe aver raggiunto un’altitudine di 4,475 km e una distanza di 950 km prima di precipitare a 250 km ad ovest della prefettura di Aomori (nella parte nord dell’isola di...
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Geopolitical Weekly n. 277
24.11.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Filippine Martedì 21 novembre il Presidente filippino, Rodrigo Duterte, ha ufficialmente interrotto i colloqui di pace tra il governo di Manila e l’ insorgenza di matrice comunista in lotta con le autorità centrali dagli Anni ’60. La decisione è giunta in seguito all’attacco compiuto la settimana precedente dal New People’s Army (NPA), il braccio armat...
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North-South Transport Corridor: la nuova scommessa regionale dell’India
22.11.2017 - Matteo Ritucci
Lo scorso 29 ottobre, con la spedizione della prima partita di grano proveniente dall’India verso l’Iran diretto poi in Afghanistan, è stata ufficialmente inaugurata la nuova rotta marittima che collegherà il porto indiano di Kandla (nello Stato del Gujurat) e quello iraniano di Chabahar, sulla costa sud-orientale della regione del Sistan Balocistan. Giunta a sugello degl...
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Arabia Saudita, l’ascesa di Mohamed bin Salman e le conseguenze sui mercati del petrolio
20.11.2017 - Giampaolo Tarantino
A partire dal 4 novembre, l’Arabia Saudita è stata scossa da una campagna di arresti, condotta da una nuova commissione governativa anti-corruzione, che ha coinvolto principi, membri della famiglia reale, ministri. Tra i nomi più in vista dell’establishment politico-economico del Regno interessati dagli arresti figurano il Ministro dell’Economia Adel Fakieh e l&rsqu...
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Geopolitical Weekly n. 276
17.11.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Myanmar Mercoledì 15 novembre, il Segretario di Stato statunitense, Rex Tillerson, si è recato in visita ufficiale in Myanmar per discutere con le autorità la crisi umanitaria dei Rohingya. L'emergenza è scaturita lo scorso agosto, quando l'attacco ad una base militare da parte di militanti di etnia Rohingya ha innescato una campagna di dura repressione da parte dell'e...
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Cause e implicazioni del colpo di Stato in Zimbabwe
16.11.2017 - Marco Di Liddo
Tra il 14 e il 15 novembre, le Forze di Difesa dello Zimbabwe (FDZ) hanno effettuato un colpo di Stato per destituire il 93enne Presidente Robert Mugabe, leader indiscusso del partito ZANU – PF (Zimbabwe African National Union – Patriot Front) nonché uno dei padri dell’indipendenza nazionale ed ininterrottamente al potere dal 1980. Sotto gli ordini del Capo di Stato Maggio...
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Il ruolo delle milizie libiche nel processo di revisione dell’Accordo di Skhirat
15.11.2017 - Lorenzo Marinone
A quasi due anni dall’istituzione del Governo di Unità Nazionale (GUN) guidato da Fayez al-Sarraj, sancita dall’Accordo di Skhirat (dicembre 2015), il processo di ricostruzione dell’architettura istituzionale della Libia e di pacificazione nazionale versa in una difficile fase di stallo. Mentre il panorama libico continua a essere caratterizzato dal proliferare di milizie ...
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Geopolitical Weekly n. 275
10.11.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Arabia Saudita Sotto decreto reale, sabato 4 novembre in Arabia Saudita è stata istituita una commissione anti-corruzione presieduta dal principe ereditario Mohammad bin Salman. Il giorno stesso la commissione ha emesso un mandato di cattura e proceduto all'arresto di circa 30 tra esponenti della famiglia reale e alcuni dei più facoltosi uomini d'affari del Regno. Tra questi, il pri...
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Putin e i 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre
08.11.2017 - Marco Di Liddo
Le commemorazioni per il centenario della Rivoluzione d’Ottobre, avvenute lo scorso 7 novembre sulla Piazza Rossa di Mosca, al di là del loro inequivocabile valore storico, hanno rappresentato una valida occasione per misurare lo spettro dell’attuale situazione politica russa. Infatti, nonostante l’immagine monolitica che i media di Stato cercano costantemente di trasmett...
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Gli equilibri libanesi dopo le dimissioni del Primo Ministro Hariri
06.11.2017 - Lorenzo Marinone
Lo scorso 4 novembre, il Primo Ministro libanese Saad Hariri ha rassegnato a sorpresa le sue dimissioni, scuotendo profondamente i già fragili equilibri del Paese. Il suo passo indietro porta verso una nuova paralisi l’Esecutivo, formato appena un anno fa, e il Parlamento, che negli ultimi mesi era riuscito a riprendere le sue attività e ad approvare, dopo difficili contrattazi...
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La bomba curda
06.11.2017 - Lorenzo Marinone
Nonostante le forti pressioni di gran parte della comunità internazionale, il Governo del Kurdistan iracheno (KRG) non ha annullato il referendum consultivo sull’indipendenza da Baghdad, che si è svolto il 25 settembre ed ha visto la massiccia affermazione dei favorevoli alla separazione da Baghdad. In questo modo, il Presidente curdo Masoud Barzani ha provato a capitalizzare s...
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Geopolitical Weekly n. 274
03.11.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Iran Il 1 novembre per incontrare il Presidente iraniano Hassan Rouhani e la Guida Suprema, Ayatollah Ali Khamenei hanno accolto il Presidente russo Vladimir Putin a Teheran. Prima visita ufficiale nel Paese del leader del Cremlino dal 2015, il viaggio è giunto in occasione del vertice trilaterale tra Russia, Iran e Azerbaijan organizzato dai governi dei tre Paesi per discutere dell’...
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Intelligence and Defence Update n°78
31.10.2017 - Alessandra Giada Dibenedetto
Israele Il 23 ottobre il Primo Ministro israeliano Netanyahu ha firmato un memorandum d’intesa con la Germania per l’acquisto di tre sottomarini Dolphin seconda serie del valore stimato di 1,3 miliardi di dollari. L’industria tedesca ThyssenKrupp Marine Systems, quindi, provvederà a sostituire i primi tre Dolphin israeliani a propulsione diesel-elettrica con altrettanti n...
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Transizione energetica cinese tra rinnovabili e sicurezza energetica
30.10.2017 - Giampaolo Tarantino
Nel corso del discorso di apertura del 19esimo Congresso del Partito Comunista Cinese il presidente Xi Jinping ha usato per 89 volte la parola “ambiente”. Una scelta che testimonia la grande attenzione alla questione ambientale. Considerati i pericolosi livelli di inquinamento che continuano ad essere registrati all’interno del Paese, il governo promuove massicci investimenti in ...
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Geopolitical Weekly n. 273
27.10.2017 - Paolo Crippa e Matteo Ritucci
Cina Dal 18 al 24 ottobre, presso la Grande Sala del Popolo di Pechino, si è tenuto il XIX congresso del Partito Comunista Cinese. L’evento, che ha raccolto più duemila delegati, ha sancito un ulteriore rafforzamento della leadership di Xi Jinping. Il nome del Presidente è stato infatti inserito all’interno della costituzione del Partito Comunista Cinese, accanto ...
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Le elezioni presidenziali in Kenya e la crescita delle tensioni politiche
25.10.2017 - Elena Preziosa
Il 20 settembre 2017, la Corte Suprema del Kenya ha dichiarato nulli i risultati delle elezioni presidenziali dell’8 agosto 2017, che allora hanno sancito la vittoria del Presidente Uhuru Kenyatta, in carica dal 2013. La Corte Suprema ha giustificato l’annullamento dei risultati elettorali denunciando le presunte irregolarità nel sistema elettronico di votazione. Lo stesso avver...
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Geopolitical Weekly n. 272
20.10.2017 - Gabriella Morrone
Filippine Il 16 ottobre le Forze Armate filippine hanno annunciato la morte di Isnilon Hapilon e Omarkhayam Maute, due esponenti di spicco della formazione affiliata a Daesh  nelle Filippine che guidavano l’assedio alla città meridionale di Marawi (nella provincia di Lanao del Sur). Hapilon, già leader del più noto gruppo militante filippino Abu Sayyaf, era stato n...
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Lo scontro interno al Kurdistan iracheno dopo il referendum per l’indipendenza
20.10.2017 - Lorenzo Marinone
A tre settimane dal referendum consultivo per l’indipendenza del Kurdistan iracheno del 25 settembre, fortemente voluto dal Presidente curdo Masoud Barzani nonostante l’opposizione delle autorità centrali e gli appelli di larga parte della Comunità Internazionale, il dialogo tra il Governo regionale del Kurdistan (KRG) e Baghdad si è bruscamente interrotto per lasc...
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Sigonella: il nuovo hub NATO per la ricognizione strategica
17.10.2017 - Alessandra Giada Dibenedetto
Nel 1995 i ministri della Difesa dei Paesi NATO concordarono sulla necessità di garantire all’Alleanza completa capacità di sorveglianza di vaste aree terrestri e marittime attraverso sensori radar aerei. Il programma, chiamato Alliance Ground Surveillance (AGS – Sorveglianza del Territorio Alleato), prese ufficialmente il via solo nel 2009, quando gli stati aderenti al ...
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L'impatto del gas Usa sui mercati mondiali e sulla sicurezza energetica Ue
09.10.2017 - Giampaolo Tarantino
Grazie allo sviluppo negli ultimi anni di nuove tecniche di estrazione di idrocarburi non convenzionali (shale gas e shale oil) gli Stati Uniti hanno ormai raggiunto la propria indipendenza energetica. Attraverso di esse, infatti, il Paese ha incrementato la produzione, così da aumentare la capacità di esportazione di gas naturale e di affermarsi come esportatori netti di prodotti pe...
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Geopolitical Weekly n. 271
06.10.2017 - Gabriella Morrone
Afghanistan Il 1  ottobre, dieci agenti di polizia afgani sono rimasti feriti da fuoco amico nella provincia meridionale dell’ Helmand durante un raid aereo condotto nell’ambito dell’ operazione di antiterrorismo che Forze afghane (Afghan National Defence and Security Forces – ANDSF) e statunitensi stanno portando avanti in tutto il Paese per eliminare l’insorge...
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Il blocco politico sciita iracheno tra sfide interne e tensioni regionali
05.10.2017 - Lorenzo Marinone
Lo scorso 27 agosto si è insediato il nuovo Governatore di Bassora, Assad Abdulamir al-Edani, in seguito a uno scandalo legato a fatti di corruzione che aveva investito il suo predecessore. La terza città dell’Iraq per popolazione, centro di capitale importanza per il settore idrocarburico e per gli equilibri nel variegato campo sciita, passa quindi sotto il controllo politico ...
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Sri Lanka: un Paese stretto tra l’influenza indiana e cinese
02.10.2017 - Paolo Crippa
Rivolgendosi alla platea dell’Indian Ocean Conference di Colombo lo scorso 31 Agosto, il primo Ministro singalese Ranil Wickramasinghe ha espresso parole di estremo ottimismo riguardo al futuro economico del proprio Paese. Incastonato in una posizione strategica per il trasporto marittimo, dotato di un settore manifatturiero ancora estremamente competitivo e un apparato logistico in espansio...
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Yemen: stallo militare e politico
02.10.2017 - Lorenzo Marinone
A due anni e mezzo dall’intervento militare in Yemen guidato da Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti (EAU) per bloccare l’avanzata dei ribelli Houthi, il Paese è arenato in uno stallo militare, diplomatico e politico. L’intransigenza dei belligeranti ha determinato il fallimento di tutti i round negoziali sponsorizzati dall’ONU, riducendo le speranze di raggiungere u...
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Geopolitical Weekly n. 270
29.09.2017 - Gabriella Morrone
Giappone Il 28 settembre, al rientro dalla pausa estiva, il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe ha dissolto la Camera Bassa del Parlamento e ha indetto elezioni anticipate, che si terrano il prossimo 22 ottobre. La scelta di Abe giunge in un momento in cui il suo partito di riferimento, il Partito Liberal Democratico (PLD), sta registrando una netta ripresa in termini di gradimento popolare, ris...
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Il ritorno della “fenice africana”: ostacoli ed opportunità del Mozambico post-conflitto
27.09.2017 - Elisa Sguaitamatti
Per lungo tempo il Mozambico è stato considerato un astro nascente dell’Africa Orientale, da parte di Nazioni Unite, Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale, per il suo successo nel processo di democratizzazione e di sviluppo post-bellico. Elogiato per le sue virtù, in passato allo Stato è stata attribuita l’espressione di “fenice africana”. Dal...
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What the One Belt One Road initiative is
25.09.2017 - Francesca Manenti
The One Belt One Road (OBOR), also known as Belt and Road Initiative (BRI), is the project launched by Xi Jinping in 2013 with the intentions of interconnecting Asia and Europe through a series of transportation, energy, and services networks that create a transnational platform of economic, political, and social cooperation. The officialization of the project passed through the publication of the...
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The Belt and Road Summit
25.09.2017 - Francesca Manenti
On the last 15 the May, China held in Beijing the first international summit on the Belt and Road Initiative, confirming its commitment in becoming the new main promoter of globalization and in sustaining the boost of international trades and exchanges. Announced at Davos Forum on 18th January, the event was attended by the leader of 68 among Asian, European and African countries,  in order t...
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The launch of Vision for Maritime Cooperation under the Belt and Road Initiative
25.09.2017 - Francesca Manenti
On Tuesday 20th of June, China’s National Development and Reform Commission and the State Oceanic Administration jointly launched the Vision for Maritime Cooperation under the Belt and Road Initiative, the first document in which Beijing describes its maritime cooperation plan. According to the Vision, the 21st Century Maritime Silk Road will be composed by 3 corridors, called blue economic ...
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L’ascesa di Mohammad bin Salman e le sfide interne dell’Arabia Saudita
25.09.2017 - Pierluigi Barberini
Il 21 giugno il Re dell’Arabia Saudita, Salman bin Abd al-Aziz al-Saud, ha nominato suo figlio, il giovane Mohammad bin Salman, Vice Primo Ministro, ovvero principe ereditario del Regno. Questa carica apparteneva prima a Mohammad bin Nayef, nipote dell’attuale Sovrano. Il nuovo erede al Trono saudita conserva le importanti cariche che già ricopriva, ovvero quella di Ministro del...
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Il Kurdistan iracheno alla sfida del referendum tra fragilità interne e complessi equilibri regionali
22.09.2017 - Lorenzo Marinone
Il progressivo ridimensionamento della minaccia di Daesh, dopo la sconfitta patita a Mosul nel luglio scorso, ha fatto riemergere quelle dispute tra autorità centrali e Governo della Regione del Kurdistan (KRG), relative al grado di autonomia politica ed economica di Erbil, che solo l’avanzata dei miliziani di al-Baghdadi e il rischio concreto di un collasso dello Stato avevano congel...
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Geopolitical Weekly n. 269
22.09.2017 - Gabriella Morrone
North Korea On the 20th of September, during his first remarks to the United Nations General Assembly, United States President Donald Trump harshly condemned North Korea’s provocative attitude and reaffirmed US commitment to resort to a strong military solution if tensions worsened. North Korea’s interest in nuclear capabilities creates instability and the rising tensions that have be...
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La difesa e la dissuasione nella strategia marittima iraniana
18.09.2017 - Giulia Daga
Secondo lo studioso di strategia Sir Julian Corbett "una potenza troppo debole per vincere il controllo [del mare] con operazioni offensive, può tuttavia riuscire a mantenere tale controllo in disputa assumendo un generale atteggiamento difensivo"[1], il quale si esplica attraverso la costruzione di una credibile flotta deterrente e/o mediante l'utilizzo di approcci di sea denial, in questo...
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L’ambizione nucleare di Kim Jong-un e l’importanza delle sanzioni economiche
15.09.2017 - Francesca Manenti
Il test nucleare effettuato da Pyongyang lo scorso 3 settembre, il sesto condotto dal regime nel corso dell’ultimo decennio, ha riacutizzato la preoccupazione internazionale nei confronti della possibile proliferazione atomica nel Pacifico. Con una potenza stimata introno ai 120 chilotoni, l’esperimento sembra aver permesso al governo nordcoreano di testare un ordigno termonucleare, di...
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Intelligence and Defence Update n°77
15.09.2017 - Alessandra Giada Dibenedetto
Bahrein L’8 settembre il Dipartimento di Stato statunitense ha approvato la possibile vendita di armi al Bahrein per un valore totale di quasi 4 miliardi di dollari. Di questi, 3.7 miliardi circa saranno investiti per i cacciabombardieri Lockheed Martin F-16V, la versione più all’avanguardia presente sul mercato. La monarchia sunnita è già in possesso di 20 F-16 B...
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Zapad 2017 e le preoccupazioni della NATO
14.09.2017 - Alessandra Giada Dibenedetto
Il 14 settembre, prende il via Zapad 2017, l’esercitazione strategico-militare congiunta tra Russia e Bielorussia. L’attività addestrativa della durata programmata di una settimana sarà condotta principalmente dalle Forze Armate di Mosca e avrà luogo sul territorio della Bielorussia oltre che nel distretto militare occidentale di San Pietroburgo (che comprende anch...
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Myanmar and the Rohingya: an historically troubled relationship
11.09.2017 - Sara La Rocca
For the past few weeks, since 25 August 2017, a new wave of violence has erupted in Northern Rakhine State, after an attack was carried out by members of the Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA) against Myanmar border police, leaving 71 people dead. The Rohingya, a Muslim ethnic minority residing in the northern part of the Rakhine State, in Myanmar, are considered the world’s most persecu...
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Israele di fronte al rafforzamento di Hezbollah in Siria
07.09.2017 - Lorenzo Marinone
Nella notte tra il 6 e il 7 settembre Israele ha condotto un nuovo strike aereo in Siria. L’attacco ha colpito un complesso vicino a Masyaf, città a metà strada fra Hama e Tartus, non lontana dal confine con il Libano. La struttura ospitava il Centro per la ricerca scientifica di al-Tala’i, organismo legato allo sviluppo di tecnologie missilistiche avanzate e alla produzi...
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Mali, l’epicentro del jihadismo nel Sahel
01.09.2017 - Marco Di Liddo
Nonostante gli sforzi del governo e della Comunità Internazionale, il Mali continua ad essere il fronte più attivo e dinamico del jihadismo saheliano e africano occidentale, confermando il suo ruolo di laboratorio politico e operativo per le strutture terroristiche, per i movimenti di insorgenza etnica e per i gruppi criminali padroni dei traffici illeciti regionali e internazionali....
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I possibili effetti dell'accordo sul gas tra Iran e la francese TOTAL
03.08.2017 - Alberto de Sanctis e Giampaolo Tarantino
Total, gigante francese dell’industria energetica, ha firmato un accordo multi-miliardario con la compagnia iraniana Petropars per lo sviluppo e la produzione di South Pars, il più grande giacimento di gas al mondo sito nel Golfo Persico. Il progetto avrà una capacità produttiva di 2 miliardi di metri cubi al giorno (400.000 barili di petrolio equivalente) che saranno de...
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Industriali africani: l’Africa che risolleva l’Africa
24.07.2017 - Martina Bossi
Nonostante il rilancio economico e tecnologico che sta caratterizzando l'Africa negli ultimi anni, molte ancora sono le sfide che il continente dovrà affrontare per poter essere davvero competitivo sul mercato. La situazione rimane molto complicata per via dell’aumento continuo del debito estero, originatosi a causa di oltre venti anni di assistenza speciale ai Paesi fortemente indeb...
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Geopolitical Weekly n. 268
21.07.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Afghanistan Il 14 luglio, il Pentagono ha annunciato che le forze statunitensi hanno ucciso in un raid aereo Abu Sayed, il leader dello Stato Islamico in Khorasan (ISIS-K), branca affiliata a Daesh che ha la propria roccaforte nelle province orientali dell’Afghanistan (in particolare Nangarhar e Kunar). L’uccisione sarebbe avvenuta l’11 luglio a seguito dell’incursione di ...
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La crisi siriana: il fronte orientale e le incertezze politiche della stabilizzazione
19.07.2017 - Lorenzo Marinone
Gli importanti sviluppi della crisi siriana maturati tra gli ultimi mesi del 2016 e il primo semestre del 2017 hanno aperto una nuova fase del conflitto. Gli eventi che definiscono le coordinate di questo cambiamento sono la riconquista di Aleppo da parte del fronte lealista, alla fine dello scorso dicembre, e l’avvio su larga scala dell’offensiva contro lo Stato Islamico (IS) a Raqqa ...
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Geopolitical Weekly n. 267
14.07.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Cina-India La scorsa settimana, la Cina ha chiesto il ritiro delle truppe indiane dalla valle del Doklam, regione posta al confine tra India, Bhutan e Cina e oggetto di una recente disputa territoriale a causa della costruzione di una strada da parte cinese. L’India sarebbe intervenuta a metà giugno per scongiurarne il proseguimento a difesa dei vicini bhutanesi. Il Reale Esercito de...
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Le elezioni presidenziali in India
10.07.2017 - Roberta Santagati
Con la conclusione del mandato di Pranab Mukherjee, l’India si prepara a scegliere il prossimo Presidente della Repubblica con le elezioni del 17 luglio. Si tratta del primo voto a livello federale dopo la massiccia entrata in Parlamento dei nazionalisti induisti del Bharatiya Janata Party (BJP), che nel 2014 hanno conquistato 283 sui 543 seggi della LokSabha (Camera del popolo), la Camera ...
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Geopolitical Weekly n.266
07.07.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Corea del Nord Il 4 luglio, Pyongyang ha eseguito un test di lancio del missile Hwasong-14, che, secondo le rilevazioni del Comando del Pacifico degli Stati Uniti, ha raggiunto l’area economica esclusiva del Giappone in 37 minuti a 933 chilometri circa dall’area di lancio. Secondo le stime degli esperti militari sudcoreani e statunitensi, si tratterebbe di un missile balistico ...
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Thailandia: il possibile nuovo equilibrio istituzionale
05.07.2017 - Roberta Santagati
Con l’entrata in vigore della 20esima Costituzione lo scorso aprile, la Thailandia si prepara ad accogliere un nuovo impianto statale che permetterà di indire le elezioni alla fine del 2018 per la prima volta dopo i tre anni di regime militare. Nella nuova Carta Costituzionale l’equilibrio dei poteri riflette lo storico legame fra la Monarchia e l’Esercito, e sembra andar...
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I 2 terrorismi del Pakistan
03.07.2017 - Francesca Manenti
Lo scorso 27 febbraio, il Primo Ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha annunciato l’inizio dell’Operazione RADD-UL-FASAAD (Eliminazione della Discordia) in risposta alla nuova ondata di attacchi terroristici che hanno colpito il Paese nei primi 2 mesi del 2017.   Il tentato assalto dello scorso 21 febbraio al tribunale locale di Charsadda (distretto nella ...
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L'Angola dopo l'era di Dos Santos
30.06.2017 - Monica Esposito
Il 3 febbraio, il Presidente dell'Angola, José Eduardo dos Santos, ha annunciato ufficialmente la volontà di non ricandidarsi alle prossime elezioni presidenziali, che si terranno in agosto, interrompendo così 37 anni continuativi alla guida del Paese. La notizia della fine del mandato di Dos Santos circolava già da un anno ed è probabilmente motivata dal fatto c...
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Le prime radici del radicalismo jihadista in Finlandia
26.06.2017 - Luca Bregantini
La Finlandia è un Paese costituito da circa cinque milioni e mezzo di abitanti, dove si vive abbastanza bene; non a caso il suo reddito pro-capite si conferma superiore a quello di molti altri Paesi europei, nonostante una congiuntura economica non favorevole. La popolazione finlandese si distingue inoltre per l’elevato livello d’istruzione, una buona conoscenza delle lingue str...
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Le vulnerabilità politiche della cooperazione europea in Nord Africa e Sahel: una prospettiva comparata
23.06.2017 - Marco Di Liddo e Lorenzo Marinone
Lo scopo del presente lavoro è analizzare la politica di cooperazione e assistenza europea nel Mediterraneo meridionale allargato, paragonandola con l’approccio e i programmi rivolti all’Europa orientale e concentrandosi sugli aspetti politici dell’utilizzo degli strumenti finanziari messi in campo. Gli accordi di cooperazione ed assistenza tecnica ricoprono tradizionalmen...
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Geopolitical Weekly n. 265
23.06.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Arabia SauditaIl 21 giugno, il Re Salman dell’Arabia Saudita ha deciso di elevare a principe ereditario il figlio trentunenne Mohammad bin Salman, già vice nella successione al trono, rimuovendo il cinquantasettenne Muhammad bin Nayef, a lungo Ministro dell’Interno, e sollevandolo anche da qualsiasi altro incarico. La decisione del Re è stata appoggiata da 31 dei 34 membr...
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Il rafforzamento del Generale Haftar in Libia
22.06.2017 - Pierluigi Barberini
Nelle ultime settimane la posizione del Generale Khalifa Haftar, uomo forte del governo di Tobruk, si è consolidata, soprattutto nelle zone centro-meridionali della Libia. Infatti, nei primi giorni di giugno le forze dell’autoproclamato Esercito Nazionale Libico (ENL) hanno assunto il controllo dell’importante base aerea di Jufra, circa 500 chilometri a sud di Tripoli, assieme a...
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Geopolitical Weekly n. 264
16.06.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Filippine A più di tre settimane dall’escalation del conflitto fra le forze di sicurezza di Manila e i militanti del gruppo separatista islamista Maute a Marawi City, capoluogo della Provincia meridionale filippina di Lanao del Sur (nel sud delle Filippine), l’Esercito filippino ha chiesto il supporto delle Forze speciali degli Stati Uniti per cercare di liberare la città...
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Gli equilibri interni all’Iran nel secondo mandato Rouhani
15.06.2017 - Francesca Manenti
Le elezioni presidenziali e municipali, tenutesi il 19 maggio, hanno visto una significativa vittoria del fronte pragmatico-riformista sulle forze ultra-conservatrici. La riconferma di Rouhani alla Presidenza per un secondo mandato ha testimoniato la fiducia della popolazione nella piattaforma di apertura verso la Comunità Internazionale e di rilancio economico promossa dal governo negli ul...
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La crisi della sinistra in America latina
14.06.2017 - Nicola Bilotta
La sinistra latina ha smesso di guidare il Sud America. La vittoria di Chavez alle presidenziali venezuelane del 1998 inaugurò l’inizio di una fortunata stagione per la sinistra latina, dominatrice indiscussa della scena politica regionale fino al 2010. I governi di Lula e Rouseff in Brasile, di Chavez in Venezuela, di Lagos e di Bachelet in Cile, dei coniugi Kirchner in Argentina, di...
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Arabia Saudita e Cina: visioni geo-economiche complementari
12.06.2017 - Eleonora Ardemagni
La tappa cinese del tour asiatico del re dell’Arabia Saudita (15-17 marzo 2017) conferma che Vision 2030 (2016) e The Belt and The Road (Bri, 2013),  rispettivamente la strategia e l’iniziativa economica elaborate da Riyadh e Pechino, sono disegni involontariamente complementari. Pertanto, la cooperazione sino-saudita, già una realtà, è destinata ad aumentare ...
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Geopolitical Weekly n. 263
09.06.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Australia Il 5 giugno un cittadino australiano di origine somale ha preso in ostaggio una donna e ha ucciso un uomo a Melbourne, per poi essere neutralizzato dalle Forze dell’ordine in uno scontro a fuoco, durante il quale 3 poliziotti sono rimasti feriti. L’attacco è stato rivendicato dallo Stato Islamico (ISIS) attraverso un comunicato dell’affiliata agenzia di stampa A...
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Il ruolo del Fezzan nella crisi libica
07.06.2017 - Lorenzo Marinone
La perdurante instabilità che continua a caratterizzare la Libia vede nella sua vasta regione desertica meridionale, il Fezzan, uno dei fronti più caldi, sia sotto il profilo della sicurezza che per quanto riguarda gli sviluppi della contrapposizione tra i diversi attori politici e militari nazionali. Da un punto di vista geografico, la stretta interconnessione che intrattiene con la...
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Guerra civile in Congo?
05.06.2017 - Marco Di Liddo
Ad appena 3 anni dalla neutralizzazione del Movimento 23 Marzo (M23), organizzazione ribelle di etnia tutsi attiva nelle province orientali del Nord e Sud Kivu, la Repubblica Democratica del Congo (RDC, ex Zaire) deve nuovamente confrontarsi con la minaccia di un’insurrezione etnica locale potenzialmente capace di degenerare in una vera e propria guerra civile.   N...
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Geopolitical Weekly n. 262
02.06.2017 - Pierluigi Barberini, Francesco Guastamacchia, Roberta Santagati
Afghanistan Mercoledì 31 maggio un grave attentato ha colpito la città di Kabul, provocando la morte di almeno 80 persone e il ferimento di oltre 350. Un’autobomba è esplosa nella piazza Zanbaq, nel distretto di Wazir Akbar Khan, quartiere diplomatico della capitale afghana, non lontano da diverse ambasciate, oltre che dal palazzo presidenziale e dalla sede della missio...
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Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2017
01.06.2017 - Autori Vari
A sette anni dalle Primavere Arabe, che hanno travolto con diversi effetti e declinazioni gli Stati della sponda sud del Mediterraneo, le vicende dei Paesi coinvolti continuano a rappresentare una delle principali sfide per la Comunità Internazionale e, in particolar modo, per l’Europa. L’instabilità politica ed economica ancora perdurante, il problema dei sempre pi&ugrav...
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Non solo Youtube: il potenziale dei graffiti e della street art nella propaganda jihadista
31.05.2017 - Luca Bregantini
Sotto il profilo sociologico, l’utilizzo dei graffiti nella strategia comunicativa dello Stato Islamico e di altre organizzazioni terroristiche può essere considerata un’azione razionale rispetto alle finalità perseguite dai gruppi per diverse ragioni. Innanzitutto perché i graffiti, a prescindere da chi ne sia l’autore, se si presentano nella loro forma pi&u...
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La guerra degli sciami
29.05.2017 - Francesco Guastamacchia
All’inizio di quest’anno, il Pentagono per mezzo del capo dello Strategic Capability Office (SCO), William Roper, ha fatto sapere di aver completato con successo il 16 ottobre 2016 una serie di test con uno sciame di droni. Lo sciame, composto di 103 droni, è stato rilasciato a mezz’aria da tre velivoli F/A-18 Super Hornet. I droni hanno completato quattro missioni assegna...
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Geopolitical Weekly n.261
26.05.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Filippine Il 23 maggio, il Presidente filippino Rodrigo Duterte ha dichiarato la legge marziale per l’isola di Mindanao, nel sud del Paese. Le misure dureranno inizialmente 60 giorni, ma potrebbero essere estese nel caso vi fossero motivate ragioni per farlo. L’ordine presidenziale arriva a seguito di alcuni scontri a Marawi City, capoluogo della Provincia di Lanao del Sur tra le fo...
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Intelligence and Defence Update n°76
25.05.2017 - Valeria Tisalvi
Arabia Saudita Lo scorso 21 maggio il Presidente Donald Trump e il Re Salman bin Abdulaziz Al Saud hanno concluso un accordo government-to-government (G2G) del valore di 109 miliardi di dollari, potenzialmente estendibile fino a 350 miliardi nell’arco dei prossimi 10 anni. L’accordo coinvolge principalmente i due colossi dell’industria della Difesa statunitense Lockheed Martin...
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Il ritorno dell'insorgenza anti-indiana nel Kashmir
24.05.2017 - Monica Esposito
La sera del 6 maggio, un gruppo armato di separatisti kashmiri ha aperto il fuoco contro le forze di polizia indiane che in quel momento stavano cercando di liberare una strada nei pressi del distretto di Kulgam, in Jammu a Kashmir, la porzione di territorio del Kashmir di amministrazione indiana. Nel confronto a fuoco sono morti tre civili, un poliziotto e uno dei militanti. Gli altri responsabil...
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Luci e ombre dell’African National Congress durante la leadership Zuma
22.05.2017 - Elisa Sguaitamatti
Il Sudafrica attraversa, da tempo, una crisi politica tra le più gravi della sua storia a causa delle incertezze e dell’instabilità del partito di potere ANC (African National Congress), nonché della delegittimazione e del calo di consenso politico sofferti dal suo leader e Presidente del Paese Jacob Zuma. In questo senso, l’ultimo episodio è rappresentato ...
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Geopolitical Weekly n.260
19.05.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Arabia Saudita Nell’ambito della prima visita del Presidente Trump nella regione, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti hanno preparato un documento contenente alcune proposte e condizioni per rivitalizzare le loro relazioni con Israele. Il documento sarà discusso a Riyadh durante il fine settimana, prima che Trump si rechi a Gerusalemme. Nello specifico, i Paesi del Gol...
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La crisi finanziaria dell' ISIS
18.05.2017 - Pierluigi Barberini
Nel corso degli ultimi mesi, nei teatri siriano e iracheno, lo Stato Islamico (IS o Daesh) ha perso diversi territori precedentemente sotto il suo controllo e attualmente si trova in seria difficoltà nel difendere le sue roccaforti, Raqqa in Siria e Mosul in Iraq. La crisi militare di Daesh è strettamente connessa alla crisi che ha progressivamente colpito le finanze dell’organ...
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La corsa alle presidenziali in Iran
16.05.2017 - Francesco Guastamacchia
Il prossimo 19 maggio da 55 milioni di cittadini iraniani saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente. Queste sono le prime elezioni dallo storico accordo sul nucleare (Joint Comprehensive Plan of Action – JCPOA), firmato dal governo di Teheran con il gruppo dei così detti 5+1 (i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e la Germania) nel luglio 2015, che preve...
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Come la Cina reagirà alla nuova ondata di protezionismo
15.05.2017 - Paolo Crippa
Il 2017 si è aperto con una nuova ondata di protezionismo che ha coinvolto gran parte dell’Occidente. La successione alla Casa Bianca ha decretato una netta cesura nei confronti di quelle politiche a favore della globalizzazione che segnarono l’eredità di Clinton, poi sapientemente raccolta da Barak Obama. Mentre Donald Trump in un solo mese cancella l’implementazio...
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Geopolitical Weekly n.259
12.05.2017 - Francesco Guastamacchia e Roberta Santagati
Afghanistan Il 7 maggio l’agenzia di stampa del Presidente della Repubblica, Ashraf Ghani, ha annunciato l’uccisione del leader dello Stato Islamico in Afghanistan Abdul Hasib, avvenuta in seguito ad un raid condotto dalle Forze speciali nazionali e statunitensi il 27 aprile nella provincia di Nangarhar, nell’est del Paese. Hasib era diventato emiro in seguito alla morte de...
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La proposta russa delle de-escalation zones in Siria
12.05.2017 - Lorenzo Marinone
A quasi sei mesi dalla riconquista di Aleppo, che ha blindato, di fatto, il Regime di Assad e spento ogni residua speranza nel variegato fronte ribelle di ottenere una vittoria per via militare, la Russia continua a concentrare la quasi totalità dei suoi sforzi nell’eliminazione delle sacche ribelli nell’ovest del Paese. In particolare, Mosca procede seguendo un doppio binario. ...
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Geopolitical Weekly n.258
05.05.2017 - Pierluigi Barberini
Afghanistan   Lo scorso mercoledì 3 maggio un attacco suicida ha colpito un convoglio militare NATO a Kabul, provocando la morte di 8 civili e il ferimento di almeno altre 28 persone. L’esplosione sarebbe stata causata da un’autobomba e avrebbe avuto come obiettivo il convoglio di veicoli militari facenti parte della missione internazionale Resolute Support, che tuttavia ...
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Il THAAD in Corea del Sud nella prospettiva cinese
03.05.2017 - Valeria Tisalvi
A seguito dell’escalation che ha caratterizzato i rapporti tra Corea del Nord e Corea del Sud negli ultimi cinque anni, dei test missilistici e nucleari effettuati da Pyongyang[1] e delle dichiarazioni in merito al non riconoscimento della linea armistiziale tracciata a seguito della guerra del 1953 fatte da Kim Jong-Un, gli Stati Uniti hanno deciso per un’inversione di rotta nella lor...
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L’ombra del ritorno della pirateria nel Golfo di Aden
01.05.2017 - Stefania Azzolina
Dopo il quinquennio 2012-2016, caratterizzato da una significativa decrescita, e il biennio 2015 – 2016 segnato da una pressoché totale assenza di attività, i primi mesi del 2017 hanno fatto registrare un preoccupante ritorno del fenomeno della pirateria nell’area del Golfo di Aden. Infatti, nel primo quadrimestre di quest’anno, le bande operant...
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Geopolitical Weekly n.257
28.04.2017 - Pierluigi Barberini, Monica Esposito e Valeria Tisalvi
Cina Lo scorso 26 aprile si è tenuto, presso il cantiere navale di Dalian, Liaoning, il varo della seconda portaerei cinese, la nuova Shandong. Ispirata al design della russa classe Kuznestov e capace di accogliere fino a 24 aerei e 17 elicotteri, la Shandong è la prima portaerei di produzione interamente domestica e costruita in meno di un anno e mezzo (inizio dei lavori nel tardo...
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La guerra civile yemenita e il ruolo di AQAP
26.04.2017 - Pierluigi Barberini
Lo scorso 28 gennaio gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione speciale nella provincia di Bayda, nello Yemen centrale, durante la quale sono rimasti uccisi 14 membri del gruppo jihadista al-Qaeda nella Penisola Araba (AQAP) e un soldato americano. Si tratta del primo caduto in battaglia della nuova Amministrazione Trump, che ha deciso di autorizzare la missione dopo che questa era stata ...
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La resilienza di Pyongyang e le prospettive di dialogo tra Cina e Stati Uniti
24.04.2017 - Francesca Manenti
L’escalation di toni registrata tra Corea del Nord e Stati Uniti nelle ultime settimane ha riacceso l’attenzione internazionale su un possibile deterioramento delle condizioni di sicurezza nel Nordest Asia. Le ripetute esortazioni da parte dell’Amministrazione Trump nei confronti di Pyongyang di dismettere il proprio programma nucleare, culminate nell’annuncio di riposizion...
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Geopolitical Weekly n.256
21.04.2017 - Monica Esposito
Egitto Lo scorso 18 aprile, un uomo armato ha attaccato un checkpoint della polizia a 800 metri dall'entrata del Monastero di Santa Caterina, nel sud del Sinai, uccidendo almeno un agente e ferendone altri quattro. Il Monastero è uno dei siti religiosi più importanti del Paese per la minoranza cristiano-coopta, nonché uno dei più antichi al mondo, pertanto patrimonio ...
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Le compagnie private di sicurezza e contrasto alla pirateria marittima
19.04.2017 - Rossana Moselli
Secondo l'Ufficio Marittimo Internazionale (IMB), sono stati più di 1600 i casi di attacchi perpetuati da navi pirata registrati tra il 2011 e il 2016 (e già 35 attacchi nel 2017). La recrudescenza della pirateria marittima, fenomeno criminale che sembrava totalmente dimenticato, risale alla fine degli anni Novanta ma si è sviluppata soprattutto a partire dal 2008 in aree geog...
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Geopolitical Weekly n.255
12.04.2017 - Monica Esposito e Pierluigi Barberini
Corea del Nord Lo scorso 9 aprile il Pentagono ha ordinato alla portaerei nucleare statunitense USS Carl Vinson, inizialmente diretta verso le coste australiane, di fare rotta verso la penisola coreana. La nave, salpata da Singapore, si dirige verso le acque coreane assieme al suo gruppo da battaglia, composto da diverse unità, quali incrociatori, cacciatorpediniere e sottomarini d’a...
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Intelligence and Defence Update n°75
12.04.2017 - Valeria Tisalvi
Germania Il 25 marzo le Forze Armate tedesche hanno annunciato la creazione del nuovo Cyber and Information Space (CIR) Command, un comando esclusivamente dedicato alla minaccia cibernetica, con status equivalente alle altre Forze Armate del Paese (Esercito, Marina e Aeronautica) e dunque soggetto agli stessi vincoli costituzionali per ciò che concerne le sue attività. Il nuovo Coma...
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Lo Stato “duale”: ostacoli e opportunità del Sudafrica post-apartheid
10.04.2017 - Elisa Sguaitamatti
A 23 anni dalle prime elezioni multipartitiche e multirazziali che portarono alla vittoria l’ANC (African National Congress) di Mandela, il Sudafrica è attualmente lo Stato economicamente più sviluppato e avanzato dell’Africa Australe. Al timone del Paese dal 2009, vi è Jacob Zuma, quarto Presidente della Repubblica e leader dell’ANC. Tuttavia, il Presidente...
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Geopolitical Weekly n.254
07.04.2017 - Monica Esposito
Corea del Nord Il 5 aprile, la Corea del Nord ha condotto un altro test balistico nel Mar del Giappone. Il missile, un KN-15 di medio raggio, lanciato dalla città portuale di Sinpo, anche base sottomarina nord-coreana, ha percorso 60 km verso la costa giapponese prima di cadere nel Mar del Giappone. Si tratta del quinto test missilistico nel giro di qualche mese, dopo il test dei quattro mi...
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L’ombra cinese sull’Asia Centrale
05.04.2017 - Giuseppe Marino
Le ex Repubbliche Sovietiche di Tagikistan, Kazakhstan, Uzbekistan, Kirghizistan e Turkmenistan ricoprono un ruolo fondamentale dal punto di vista geo-strategico nell’Asia centrale, sia per la propria collocazione geografica che per le immense risorse naturali (soprattutto energetiche) di cui sono dotate. Dopo esser stati parte rispettivamente dell’Impero Zarista e dell’Unione So...
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Il ruolo regionale di Hezbollah
03.04.2017 - Stefania Azzolina
Il perdurare del conflitto siriano e, più in generale, il riacuirsi degli scontri su base confessionale e settaria in tutta la regione mediorientale continuano a porre numerose sfide sul piano della sicurezza e della stabilità del Libano. L’aspetto di maggiore criticità e di maggiore impatto sul piano interno continua a essere costituito dal massicci...
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Geopolitical Weekly n.253
31.03.2017 - Monica Esposito
Repubblica Democratica del Congo Lo scorso 28 marzo, nella capitale Kinshasa, la polizia ha disperso violentemente le proteste di centinaia di sostenitori dell'Unione per la Democrazia e il Progresso (UDPS), principale partito di opposizione al governo del Presidente Kabila. Le tensioni sono scoppiate a seguito dell'annuncio del fallimento dei colloqui tra l'opposizione e Capo dello Stato. Quest...
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Geopolitical Weekly n.252
24.03.2017 - Pierluigi Barberini e Monica Esposito
Cina Il 18 marzo il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, è arrivato a Pechino per incontrare i leader cinesi, il Presidente Xi Jinping, il Premier Li Keqiang, il Ministro degli Esteri Wang Yi, e il Consigliere di Stato Yang Giechi. Si tratta dell'ultima tappa del viaggio del Segretario Tillerson in Asia, iniziato lo scorso 15 marzo e che lo ha portato prima in Giappone, poi in Cor...
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Identikit dei foreign fighters europei
22.03.2017 - Luca Bregantini
La strategia di comunicazione e l’efficace narrativa dell’ISIS hanno certamente contributo a creare ed alimentare in Europa e nel Mondo Occidentale la figura, quasi mitica, del foreign fighter, il combattente che abbandona l’Occidente per unirsi alla causa dello Stato Islamico, pronto a sacrificarsi in nome del Jihad. Come ogni mitologia, anche il mito dell’eroe / demonio j...
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Geopolitical Weekly n.251
17.03.2017 - Monica Esposito e Pierluigi Barberini
IndiaL'11 marzo sono stati resi noti i risultati delle elezioni, iniziate lo scorso febbraio e concluse l'8 marzo, per il rinnovo delle assemblee legislative in cinque stati dell'Unione Indiana, Uttar Pradesh, Punjab, Goa, Manipur e Uttarakhand. Il Partito di governo Bharatiya Janata Party (BJP) del Primo Ministro Narendra Modi, nazionalista e difensore dell'identità induista, ha registrato...
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L’economia iraniana dopo l’embargo: prospettive e difficoltà
15.03.2017 - Giuseppe Marino
Si avvicina per l’Iran il momento delle elezioni, previste per il prossimo maggio, in cui la popolazione sarà chiamata a decidere se continuare sulla rotta “moderata”di ricostruzione iniziata dal Presidente Hassan Rohani, o se voltare pagina nuovamente verso l’ala politica più conservatrice. Verranno quindi sottoposti a giudizio non solo la linea politica intr...
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La lotta al narcotraffico e la difficile gestione delle relazioni internazionali nelle Filippine di Duterte
13.03.2017 - Pierluigi Barberini
Lo scorso 30 gennaio il Presidente filippino Rodrigo Duterte ha dichiarato che le unità antidroga della Polizia Nazionale filippina verranno smantellate e che procederà ad una riorganizzazione dei ranghi della polizia, accusata di essere corrotta e di agire spesso in modo indiscriminato. L’annuncio segue la forte ondata di polemiche che si era abbattuta sulle forze dell’o...
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Geopolitical Weekly n.250
10.03.2017 - Pierluigi Barberini e Monica Esposito
Cina Lo scorso 5 marzo è iniziata a Pechino l'Assemblea Nazionale del Popolo Cinese (NPC), eletta ogni cinque anni e che si riunisce una volta all'anno per 11 giorni. Si tratta della più alta istituzione statale e unica camera legislativa della Repubblica Popolare Cinese e, in quanto tale, ratifica le decisioni già prese dal Partito. La sessione annuale ha, infatti, lo scopo d...
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Intelligence and Defence Update n°74
09.03.2017 - Valeria Tisalvi
BrasileAlla fine di febbraio 2017 la NAE A-12 São Paulo, ammiraglia della flotta brasiliana (Classe Clemenceau), ha visto finalmente giungere l’ora della radiazione. La nave ha collezionato i primi 37 anni di attività (la portaerei è infatti operativa dal 1963) originariamente con la flotta francese con il nome di Foch . Nel 2000, l’unità è stata cedu...
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Il coinvolgimento delle reti terroristiche nella gestione dei traffici illeciti nella regione del Sahel
06.03.2017 - Carolina Mazzone
Lo sviluppo dei traffici illeciti che oggi caratterizzano la regione africana del Sahel costituisce un elemento essenziale per il finanziamento delle reti terroristiche dell’Africa Settentrionale e Occidentale. Per poter definire però, il legame che sussiste tra i gruppi criminali che gestiscono i traffici illegali e il terrorismo, è necessario fare alcune considerazioni riguar...
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Geopolitical Weekly n.249
03.03.2017 - Pierluigi Barberini e Monica Esposito
FilippineIl 26 febbraio, il gruppo terrorista Abu Sayyaf ha decapitato il cittadino tedesco Jurgen Kantner, tenuto in ostaggio dallo scorso novembre, a seguito della scadenza dell’ultimatum sul pagamento del riscatto (600.000 euro) per la sua liberazione. L’uccisione di Kantner potrebbe essere avvenuta nell’Isola di Jolo, nel sud dell’arcipelago filippino. L’uomo era ...
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Equilibri di potere e alleanze a geometria variabile: la Libia alla ricerca della stabilità
01.03.2017 - Stefania Azzolina
Lo scorso 25 gennaio a Bengasi l’autoproclamato Esercito Nazionale Libico (ENL) guidato dal generale Khalifa Haftar ha conquistato l’ultima roccaforte controllata dai combattenti del Consiglio della Shura dei Rivoluzionari di Bengasi nel quartiere di Ganfouda.Sebbene già dal maggio del 2015 le milizie jihadiste avessero perso il controllo del porto di Meisra, loro prin...
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La crescita di Daesh in Somalia
01.03.2017 - Marco Di Liddo
Sebbene al-Shabaab rappresenti il principale gruppo terroristico e di insorgenza del Corno d’Africa, la regione ospita un notevole numero di organizzazioni radicali ed eversive di matrice sia etnica che jihadista. In realtà, il confine tra queste 2 realtà è molto sottile. Infatti, a causa della geografia umana, politica ed antropologica dell’estremi...
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Geopolitical Weekly n.248
24.02.2017 - Monica Esposito
Nigeria Il 17 febbraio, sette attentatori suicidi si sono fatti esplodere nei pressi del campo profughi di Muna, nella periferia di Maiduguri, capitale della Regione di Borno, a nord-est della Nigeria. Anche se nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, i responsabili potrebbero essere affiliati al gruppo jihadista Boko Haram. L'obiettivo dell'attentato sembrerebbe essere stato quello di colpi...
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Il difficile cambiamento dell'Arabia Saudita
23.02.2017 - Lorenzo Marinone
In una fase storica in cui i sommovimenti delle Primavere arabe hanno lasciato irrisolte le principali problematiche sociali e politiche in tutta la regione del Medio Oriente e Nord Africa, sfociando poi in crisi perduranti come quelle che attraversano tanto la Siria e l’Iraq quanto lo Yemen, il Regno saudita si trova di fronte vecchie e nuove sfide che, nel complesso, ne mettono a repentagl...
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La diplomazia economica di Xi Jinping
22.02.2017 - Francesca Manenti
Lo scorso 17 gennaio a Davos, il Presidente cinese Xi Jinping ha inaugurato l’apertura dei lavori del World Economic Forum (WEC), sugellando di fatto i propri sforzi per accreditare la Cina come nuovo punto di riferimento per la gestione degli equilibri politici ed economici internazionali. Con una stima di 8 trilioni di dollari di importazioni, 600 miliardi di dollari di investimenti esteri...
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Geopolitical Weekly n.247
17.02.2017 - Monica Esposito
Corea del NordNel weekend tra l'11 e il 12 Febbraio, la Corea del Nord ha condotto un test balistico nel Mar del Giappone, in violazione alle Risoluzioni delle Nazioni Unite adottate negli ultimi dieci anni dal Consiglio di Sicurezza per scongiurare l’acquisizione di una capacità atomica militare da parte del regime di Pyongyang. Il missile, lanciato da un sito a nordovest di Pyongyan...
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Migrazione nel Mediterraneo centrale: la nuova politica dell’Unione Europea e l’accordo Italia-Libia
15.02.2017 - Alessandra Giada Dibenedetto
Il flusso migratorio che percorre la rotta del Mediterraneo centrale prosegue con più di 181.000 arrivi sulle coste italiane facendo del 2016 un anno da record anche per il numero di vittime, che ha superato la soglia dei 4.500. Questo nonostante la presenza della missione navale europea Sophia, operante da giugno 2015 e finalizzata a smantellare la fitta rete criminale dei trafficanti di u...
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Intelligence and Defence Update n°73
14.02.2017 - Valeria Tisalvi
EstoniaL’8 Febbraio è stato presentato a Washington il Tallinn Manual 2.0 on the International Law Applicable to Cyber Operations, versione aggiornata del Tallinn Manual on the International Law Applicable to Cyber Warfare del 2013. Il nuovo manuale si propone di essere l’analisi più comprensiva di come il diritto internazionale esistente sia applicabile alle operazioni c...
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Geopolitical Weekly n.246
10.02.2017 - Monica Esposito
Francia Lunedì 6 febbraio, centinaia di cittadini di Aulnay-sous-bois, banlieue a nord-est di Parigi, nel Dipartimento di Saint-Denis, hanno manifestato in solidarietà di Theo, un ragazzo di 22 anni che giovedì scorso sarebbe stato violentato da agenti della polizia. I quattro sospettati dell'accaduto sono, per ora, stati sospesi dal servizio. Da lunedì notte le manife...
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Le prospettive di sicurezza nell’Oceano Indiano
07.02.2017 - Alberto de Sanctis
L’Oceano Indiano è una delle aree marittime più importanti al mondo la cui rilevanza geostrategica è cresciuta di pari passo allo sviluppo economico delle regioni che lo lambiscono. Questo gigantesco corpo d’acqua da oltre 65 milioni di chilometri quadrati, il terzo su scala globale dopo Pacifico e Atlantico, è ricco di risorse energetiche (fornisce quasi il...
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Geopolitical Weekly n. 245
03.02.2017 - Monica Esposito
Canada Il 29 gennaio, 6 persone sono state uccise e 19 sono rimaste ferite a seguito di un attacco al Centro Culturale Islamico di Quebec City, avvenuto durante la preghiera serale. Secondo la Polizia, il responsabile sarebbe Alexandre Bissonnette, un giovane di 27 anni studente di Scienze Politiche all'Università di Laval. ll Primo Ministro canadese Justin Trudeau ha definito l'accaduto u...
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Si riaccende il conflitto in Kashmir
01.02.2017 - Francesca Manenti
Nell’ultimo semestre del 2016 l’escalation di violenze registrate nel Kashmir ha riacceso l’attenzione internazionale sulla regione contesa tra India e Pakistan.   I ripetuti scontri tra gruppi di militanti separatisti e le Forze di sicurezza indiane, infatti, hanno infiammato le tensioni all’interno di quella già instabile polveriera che &...
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European Defence Fund: origine, sfide e prospettive
01.02.2017 - Valeria Tisalvi
Il continente europeo attraversa oggi un momento di transizione. Dalla fine della Guerra Fredda ad oggi i Paesi di quest’area hanno potuto godere di un periodo di relativa tranquillità, frutto degli sforzi non soltanto di coloro che costituiscono l’odierna Unione Europea, ma anche della fondamentale alleanza atlantica con gli Stati Uniti. Infatti, l’impegno statunitense in...
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Competizione tra Stati e corsa alle risorse: la Geopolitica dell'Artico
30.01.2017 - Marco Di Liddo e Francesca Manenti
L’innalzamento delle temperature globali e lo scioglimento di quelli che una volta erano considerati ghiacciai perenni ha trasformato la Regione artica, un tempo remota e quasi inaccessibile, in una possibile nuova frontiera dello sviluppo economico e commerciale globale. Infatti, con la mitigazione del clima ed il ritiro della calotta artica la fruibilità delle inesplorate risorse pe...
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Geopolitical Weekly n.244
27.01.2017 - Pierluigi Barberini, Monica Esposito
Gambia Il 22 Gennaio, il Presidente uscente del Gambia Yahya Jammeh, reticente nel lasciare il potere dopo la sconfitta elettorale del 1 Dicembre, è volato in esilio in Guinea Equatoriale, portando con sé 10 milioni di dollari ed altri oggetti di valore di proprietà dello Stato.Dopo quasi un mese di mediazione condotta dall'ECOWAS (Economic Community of West Africa States, Co...
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La Turchia di fronte al presidenzialismo
25.01.2017 - Lorenzo Marinone
Il 21 gennaio, il Parlamento turco ha approvato un pacchetto di 18 emendamenti alla Costituzione che modifica profondamente l’assetto istituzionale in direzione di un presidenzialismo forte. Si tratta della più profonda trasformazione della Repubblica fin dalla sua fondazione, quasi 100 anni fa. Infatti, il provvedimento non introduce soltanto un regime presidenziale, ma disegna un&rs...
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Prospettive strategiche e rischi globali 2017
24.01.2017 - Lorenzo Marinone
In linea con le tendenze di medio periodo e con le novità emerse nel corso del 2016, anche il 2017 potrebbe essere un anno estremamente complesso per la stabilità della regione mediorientale. In un panorama caratterizzato dalla compresenza di potenze di rilievo globale e regionale che portano avanti agende confliggenti, di un ampio ventaglio di attori non statuali che spaziano dall&r...
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L’Angola nell’era dos Santos: contraddizioni, sfide e prospettive
23.01.2017 - Elisa Sguaitamatti
A 14 anni dalla fine della guerra civile, l’Angola è divenuta la terza economia del Continente Africano e uno degli Stati a più rapida crescita e promettenti dell’Africa subsahariana in virtù della sua abbondanza di risorse quali petrolio e diamanti. Alla guida del Paese dal 1979, José Eduardo dos Santos è il secondo Presidente africano più lon...
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Geopolitical Weekly n.243
20.01.2017 - Pierluigi Barberini, Monica Esposito, Valeria Tisalvi
Cina/Taiwan Le nuove dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da parte di Donald Trump sui rapporti con Cina e Taiwan alimentano nuovamente il dibattito riguardo le reali intenzioni del nuovo Presidente degli Stati Uniti. Trump ha infatti affermato come ogni opzione sia sul tavolo delle trattative e come ogni aspetto delle relazioni tra Stati Uniti e Cina sia negoziabile, compreso il pilastro...
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Guerra civile e pulizia etnica in Sud Sudan
09.01.2017 - Marco Di Liddo
Nella prima settimana di dicembre 2016, il Governo del Sud Sudan ha autorizzato la mobilitazione di oltre 4.000 miliziani di etnia Dinka allo scopo di ripristinare l’ordine e la sicurezza nei territori adiacenti alla capitale Juba.   Tuttavia, i miliziani in questione hanno attaccato i membri delle minoranze locali, generalmente definiti come “equatoriani” (abitanti della ...
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Geopolitical Weekly n.242
23.12.2016 - Ruggero Balletta
Germania Nella serata del 19 dicembre, intorno alle ore 20:00, un terrorista alla guida di un autotreno ha travolto la folla radunata presso il mercato natalizio della Chiesa commemorativa dell'Imperatore Guglielmo (o Chiesa della Memoria), nel quartiere occidentale di Charlottenbung, uccidendo 12 persone e ferendone almeno 48. L’azione è stata rivendicata dallo Stato Islamico (IS o ...
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La Difesa giapponese e la sfida dell'instabilità regionale
22.12.2016 - Francesco Tosato
Nel corso degli ultimi cinque anni, il quadro geostrategico attorno al Giappone ha visto una crescente competizione militare e il palesamento di nuove dinamiche politiche assertive che hanno innescato una corsa agli armamenti nell’area del Pacifico potenzialmente foriera di grave instabilità se non di rischi di conflitti aperti e su vasta scala. Dal punto di vista di Tokyo, tre dossi...
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Geopolitical Weekly n.241
16.12.2016 - Ruggero Balletta
Egitto Nella mattinata di domenica 11 dicembre, l’esplosione di una bomba nella cappella di San Marco, nei pressi della Cattedrale Copta del Cairo, ha provocato circa 25 morti e 50 feriti. Secondo fonti di polizia, un ordigno con circa 12 kg di esplosivo sarebbe stato piazzato all’interno della cappella e programmato per esplodere proprio durante l’orario di maggiore affluenza d...
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Malema e la radicalizzazione sociale e politica nel Sudafrica di Zuma
15.12.2016 - Ludovico Pismataro
Il Sudafrica attraversa un periodo di forte crisi politica: l’ANC (African National Congress) governa con quasi due terzi dei seggi nel Parlamento ma è diviso al suo interno e travolto dagli scandali e il suo leader, nonché Presidente del Paese, Jacob Zuma, fatica a rimanere al potere. Il Paese, la cui economia appare ancora troppo dipendente dalle materie prime, si trova ad af...
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I “terroristi” di Hizmet: l’origine dello scontro Erdoğan e Gülen
12.12.2016 - Lorenzo Marinone
Il tentativo di colpo di Stato che ha scosso la Turchia nella notte tra il 15 e il 16 luglio ha ulteriormente acuito il conflitto tra la leadership politica di Ankara e il movimento “Hizmet” (Servizio), ritenuto il principale responsabile dell’attacco eversivo alle istituzioni nazionali. Tuttavia, i rapporti tra la rete dell’Imam Fetullah Gulen e il partito islamista AKP (P...
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Geopolitical Weekly n.240
09.12.2016 - Ruggero Balletta
Gambia Il 4 dicembre sono stati ufficializzati i risultati delle elezioni presidenziali che, sorprendentemente, hanno visto la vittoria di Adama Barrow, candidato indipendente sostenuto da molteplici partiti di opposizione, tra i quali il Partito Democratico Unito. Barrow, imprenditore originario del villaggio di Mankamang Kunda, si è imposto con il 45,5% dei consensi. Il Presidente uscent...
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Intelligence and Defence Update n°72
07.12.2016 - Danilo Secci
Polonia Lo scorso 28 novembre, la US Defense Security Co-operation Agency (DSCA), agenzia governativa americana incaricata di effettuare le vendite militari attraverso il sistema delle Foreign Military Sales, ha annunciato l’acquisto da parte del governo polacco di 70 Lockheed Martin AGM-158B Joint Air-to-Surface Standoff Missile-Extended Range (JASSM-ER).Lo JASSM-ER è un missile ari...
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Il progetto Eurasia Initiative e le opportunità di cooperazione strategica tra Italia e Corea del Sud
06.12.2016 - Francesca Manenti
Negli ultimi anni, il dialogo multilaterale e bilaterale tra i paesi asiatici ed europei si è sempre più concentrato sul rafforzamento dell'interconnessione tra i due continenti e sul miglioramento delle reti interregionali, al fine di realizzare tutto il potenziale che potrebbe derivare da un livello molto più elevato di scambio e cooperazione. Coprendo più di 60 paes...
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Radicalizzazione, deradicalizzazione e jihadismo autoctono in Danimarca
05.12.2016 - Lorenzo Alberini
Nascosta all’ombra dei devastanti attentati terroristici in Francia e in Belgio, anche la Danimarca fa i conti con l’estremismo islamico autoctono. Lo scorso 22 giugno, un giovane di ventiquattro anni dalla doppia nazionalità danese e turca è stato condannato a Copenaghen per essersi recato in Siria nel 2013 a combattere per lo Stato Islamico. Ad aprile altri quattro uomi...
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La Difesa Civile e la risposta alla minaccia NBCR del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
02.12.2016 - Ruggero Balletta
Il termine Difesa Civile, si ritiene in genere sinonimo di protezione civile. In realtà, la Difesa Civile è a tutti gli effetti parte integrante della Difesa italiana, dato che concorre, unitamente con la Difesa Militare, alla Difesa Nazionale attraverso la cooperazione civile-militare (COCIM).Già dagli Anni ’60, con l’inizio dell’uso civile dell’energi...
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Geopolitical Weekly n.239
02.12.2016 - Ruggero Balletta
Arabia Saudita Il 30 novembre, l’Organizzazione degli Stati Produttori di Petrolio (OPEC) ha raggiunto l’accordo per la riduzione della produzione petrolifera a 32,5 milioni di barili al giorno, con la possibilità facoltativa di scendere a 31.9 tra gennaio e giugno del 2017. Inoltre, l’accordo prevede la riduzione della produzione anche per i principali provider idrocarbu...
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La battaglia di Mosul e il futuro dell'Iraq
01.12.2016 - Gabriele Iacovino
L’Operazione FATAH (Conquista) per la ripresa di Mosul da parte delle Forze di Sicurezza irachene, iniziata a marzo 2016 ed entrata nel vivo ad ottobre scorso, è indubbiamente lo snodo più importante per la lotta al Daesh. Non solo per il fatto che si parla della capitale, insieme a Raqqa, del cosiddetto Califfato, ma perché Mosul rappresenta uno degli snodi centrali pe...
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La Repubblica di Moldova al bivio. Occidente o Oriente?
29.11.2016 - New Strategy Center – Romania and Centro Studi Internazionali – Italy
An Assessment of the Presidential Elections in the Republic of Moldova published by New Strategy Center – Romania and Centro Studi Internazionali – Italy Considerando il modo in cui la campagna elettorale si è sviluppata, l'elezione a Presidente di Igor Dodon, il candidato socialista e promotore di legami più stretti con la Federazione Russa, era prevedibile.Tuttavia, no...
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Indonesia e Australia: prove di collaborazione militare nel Mar Cinese Meridionale
28.11.2016 - Danilo Secci
In occasione del recente vertice tra i Ministri degli Esteri e della Difesa indonesiano ed australiano, promosso nell’affermato format istituzionale del “2+2”, il responsabile della Difesa indonesiana, l’ex Generale Ryamizard Ryacudu, ha chiesto ai rappresentanti di Canberra di valutare l’ipotesi di pattugliamenti permanenti congiunti nel Mar Cinese Meridionale e nel ...
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Geopolitical Weekly n.238
25.11.2016 - Ruggero Balletta
Corea del SudIl 23 novembre, il Ministro della Difesa sudcoreano, Han Min-koo, e l’ambasciatore giapponese in Corea del Sud, Yasumasa Nagamine, hanno firmato l’Accordo di Sicurezza Generale delle Informazioni Militari, un protocollo di cooperazione militare e di intelligence in grado di garantire la condivisione e lo scambio diretti di informazioni riguardanti la possibile minaccia nuc...
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Radicalismo Islamico e jihadismo autoctono in Nord Europa. Focus su Norvegia, Danimarca e Svezia.
22.11.2016 - Maria Sessa
L’International Center for Counter-Terrorism ha stimato che, alla fine di ottobre 2015, da diversi Paesi europei sono partiti tra i 3.922 e i 4.294 miliziani arruolatisi nelle fila dello Stato Islamico (IS o Daesh) in Siria e Iraq. Tra questi, la amggiore densità per popolazione è stata rilevata in Norvegia (con circa 300 combattenti), in Svezia (con 250-300), in Danimarca (con...
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Geopolitical Weekly n.237
18.11.2016 - Ruggero Balletta
AfghanistanIl 12 novembre un attentatore suicida ha fatto detonare il proprio ordigno esplosivo all’interno della base statunitense di Bagram, situata a circa 60km dalla capitale Kabul. L’esplosione si è verificata nella zona della base dedicata alla mensa e ha provocato quattro morti e circa 17 feriti. Non è la prima volta che la base di Bagram è oggetto di un att...
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Intelligence and Defence Update n°71
17.11.2016 - Danilo Secci
Sommario: Regno Unito, Lituania, Germania Regno Unito Nel corso di una recente visita presso i cantieri navali BAE Systems di Govan, nei pressi di Glasgow (Scozia), il Ministro della Difesa inglese Micheal Fallon ha confermato la costruzione di almeno 8 fregate Type 26 – Global Combat Ship, con inizio dei lavori sulla prima nave nell’estate 2017. Destinate a rimpiazzare le 13 unit&a...
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Il ruolo del Kosovo nella crisi in Macedonia e le ombre criminali sulla sua classe politica
17.11.2016 - Matteo Pugliese
Nel 2015 il Kosovo ha vissuto la più grave crisi politica dalla proclamazione dell'indipendenza. Il casus belli è stato l'accordo con la Serbia per la creazione dell'Associazione delle municipalità serbe (ZSO), insieme a quello che ridefinisce i confini col Montenegro. Le opposizioni hanno cavalcato i sentimenti nazionalisti e lo scontento popolare dovuto alla stagnazione econ...
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Turchia, le conseguenze dell’arresto dei vertici del partito curdo HDP
14.11.2016 - Lorenzo Marinone
Nella notte fra il 3 e il 4 novembre, le autorità turche hanno arrestato 11 deputati del Partito Democratico del Popolo (Halkların Demokratik Partisi, HDP), compresi i due co-presidenti, Selahattin Demirtaş e Figen Yüksekdağ. Per tutti l’autorità giudiziaria ha formulato l’accusa di terrorismo, giustificata in base al presunto supporto fornito al PKK (Partîy...
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Geopolitical Weekly n.236
10.11.2016 - Ruggero Balletta
Corea del Sud L’8 novembre il Presidente della Repubblica di Corea, Park Geun-hye, ha ufficializzato la propria disponibilità a consultare il Parlamento per la designazione del nuovo Primo Ministro. La decisione giunge a pochi giorni dal rimpasto di governo deciso dal Presidente il 30 ottobre, in seguito le forti proteste popolari scoppiate a causa dello scandalo che ha coinvolto il ...
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Le incertezze dell’Uzbekistan dopo la morte del Presidente Karimov
07.11.2016 - Ruggero Balletta
In una data imprecisata fra il 28 agosto e il 2 settembre scorsi, il Presidente Islom Abdugʻaniyevich Karimov è deceduto dopo aver passato oltre 25 anni alla guida dell’Uzbekistan. Infatti, dal 1991, anno dell’indipendenza dall’URSS, il potere nello Stato centroasiatico è stato esercitato ininterrottamente da Karimov e da due ristrette élites di potere, i co...
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Come cambia l'insorgenza jihadista in Pakistan
07.11.2016 - Francesca Manenti
La profonda fase di transizione attraversata dalla militanza talebana negli ultimi 2 anni sta portando ad una netta ridefinizione delle alleanze e dei rapporti tra l’insorgenza pakistana e il panorama jihadista internazionale.   A differenza da quanto accade in altri contesti geografici, infatti, in Pakistan al-Qaeda non ha ancora ceduto il passo all’avanzata del Califfato e sem...
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Il Pentagono al bivio tra Trump e Clinton
04.11.2016 - Danilo Secci
Con l’avvicinarsi delle consultazioni elettorali per l’elezione del prossimo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e Hillary Clinton hanno progressivamente affrontato il tema delle future politiche in tema di Difesa.Tra i due, l’unico punto sul quale sembrerebbe esserci intesa è quello per cui si vorrebbe rimuovere il meccanismo di controllo del bilancio federale in b...
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Geopolitical Weekly n.235
04.11.2016 - Ruggero Balletta
Cina Il 27 ottobre, si è chiusa a Pechino il 6° Plenum del XVIII Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. I lavori, durati quattro giorni e ai quali hanno partecipato 400 delegati, si sono concentrati su due temi fondamentali: la conferma della linea dura del Partito contro la corruzione, con l’approvazione di numerose norme sulla gestione della vita politica dei membri del...
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Geopolitical Weekly n.234
28.10.2016 - Ruggero Balletta
Iraq Lo scorso 16 ottobre, il Premier iracheno Haider al-Abadi ha annunciato l’inizio delle operazioni militari per riprendere il controllo della città di Mosul, principale roccaforte dello Stato Islamico (IS) in Iraq dal giugno del 2014. A questo sforzo partecipano, oltre a circa 54.000 soldati dell’Esercito Iracheno, anche 40.000 unità appartenenti alle forze Peshme...
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Il dinamismo dell’Azerbaijan: analisi e prospettive dell’economia azera
26.10.2016 - Giuseppe Marino
Nel corso degli ultimi 25 anni, precisamente da quando il protocollo di Alma Ata del 1991 ratificò la costituzione della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) ribadendo la fine del colosso sovietico, diversi sono stati i percorsi maturati dalle ex repubbliche che ne facevano parte. Prima del 1991 l’Azerbaijan aveva una propria economia di base, seppur dipendente da Mosca, tr...
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Myanmar: la cauta ridefinizione delle alleanze del nuovo governo
24.10.2016 - Ruggero Balletta
  Dopo oltre 50 anni di governo della giunta militare, l’8 novembre del 2015 si sono tenute le prime elezioni libere in Myanmar. A causa della mancanza di sondaggi elettorali, non è stato possibile avere un dato di opinione popolare su quello che sarebbe stato il risultato elettorale, gli analisti si sono dovuti basare esclusivamente sui dati delle ultime due occasioni in cui i...
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Intelligence and Defence Update n°70
21.10.2016 - Danilo Secci
Sommario : India, Corea del Sud, Francia   India Nell’incontro tra il Presidente indiano Narendra Modi e quello russo Vladimir Putin tenutosi a Goa lo scorso 15 ottobre, i due Paesi hanno firmato importanti accordi di tipo militare. Nel dettaglio, la Federazione Russa venderà all’India 5 batterie di missili S-400 Triumph, 4 fregate stealth e costituirà una joint v...
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Le recenti diserzioni in Corea del Nord e il possibile impatto sul regime di Kim Jong-Un
19.10.2016 - Ruggero Balletta
  Il 17 agosto del 2016 i media sudcoreani hanno diffuso, la notizia che il vice ambasciatore nordcoreano a Londra, Thae Yong-ho, aveva disertato il regime di Kim Jong-un e che si trovava sotto la protezione del governo di Seul. Thae è sempre stato descritto come un membro dell’élite amministrativa e politica della Repubblica Democratica Popolare di Corea (RDPC), e consid...
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Prospettive di Difesa Europea all'indomani del Vertice di Bratislava
14.10.2016 - Danilo Secci
Il 26 e 27 settembre scorsi, i Ministri della Difesa dell’Unione Europea si sono riuniti per discutere la possibilità di una maggiore integrazione delle proprie strutture militari. Per l’occasione, Francia e Germania hanno presentato un documento congiunto, intitolato “A Strong Europe in a World of Uncertainties”, in cui sono stati illustrati i punti fondamentali per...
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Geopolitical Weekly n.233
14.10.2016 - Ruggero Balletta
Etiopia Il 9 ottobre, il premier Hailemariam Desalegn ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito alle violente proteste perpetrate dalle comunità Oromo e Amhara negli ultimi mesi. In particolare la decisione arriva in seguito alle dimostrazioni dei mesi di agosto e di ottobre che hanno visto la morte di circa 700 manifestanti a causa della repressione operata dalle Forze di Sicurezza. ...
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Geopolitical Weekly n.232
07.10.2016 - Ruggero Balletta
Sommario: Afghanistan, Etiopia, Iraq, Yemen   Afghanistan Il 22 settembre, il governo afghano del Presidente Ashraf Ghani ha siglato un accordo di pace con il gruppo armato Hezb-i-Islami (HIA), guidato da Gulbuddin Hekmatyar. Il documento prevede l’immunità per i passati crimini di guerra commessi da Hekmatyar durante la guerra civile afghana del ’92-’96 e il ril...
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Intelligence and Defence Update n°69
04.10.2016 - Danilo Secci
Sommario: Armenia, India, Qatar/Kuwait/Bahrein   Armenia Nella parata militare del Giorno dell’Indipendenza armeno (21 settembre) le Forze Armate del piccolo paese caucasico hanno presentato il missile terrestre 9K720 Iskander-E (codice NATO SS-26 Stone). L’Armenia è così diventato il primo paese al mondo, al di fuori della Federazione Russa, a dotarsi di questo a...
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Gli Al Saud e il pantano yemenita
03.10.2016 - Stefania Azzolina
La situazione in Yemen non sembra evolversi verso uno scenario di stabilizzazione e pacificazione. Infatti, parallelamente al completo stallo dei negoziati di pace in corso in Kuwait sotto l’egida delle Nazioni Unite tra i rappresentati del Governo di Abd Rabbih Mansur Hadi e dei ribelli Houthi, appoggiati dai fedeli dell'ex Presidente Saleh, lo scenario continua a essere caratterizzato da u...
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L'evoluzione della cantieristica navale militare europea: un'opportunità per l'Italia
27.09.2016 - Francesco Tosato e Michele Taufer
La maggior parte delle unità navali che vanno a costituire la spina dorsale delle flotte europee sono state concepite nel pieno della Guerra Fredda e sono oggigiorno ormai in procinto di giungere alla fine della loro vita operativa. La mutevolezza degli scenari geopolitici, poi, impone agli Stati europei e alla NATO di rinnovare e di adattare i propri strumenti navali alle nuove minacce, in...
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Geopolitical Weekly n.231
23.09.2016 - Ruggero Balletta
Sommario: Libia, Repubblica Centrafricana, Siria, Stati Unti   Libia La mattina del 19 settembre due operai italiani, Bruno Cacace e Danilo Calonego, e uno italo-canadese, Frank Boccia, sono stati rapiti nei pressi della città di Ghat, nella regione meridionale del Fezzan, al confine con l’Algeria. Si tratta di tre dipendenti del ramo libico della ditta italiana CON.I.COS. (Co...
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L’altra Libia: instabilità e insicurezza nel mosaico geopolitico del Fezzan
22.09.2016 - Marco Di Liddo
Il rapimento dei due operai italiani Bruno Cacace e Danilo Calonego e dell’italo-canadese Frank Boccia, avvenuto alle porte della città sahariana di Ghat, al confine con l’Algeria, ha prepotentemente evidenziato la profonda instabilità che caratterizza tutto il Fezzan, l’immensa e desertica regione meridionale libica. Infatti, seppur le principali attenzioni della C...
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Intelligence and Defence Update n°68
19.09.2016 - Danilo Secci
Sommario: Cina, Giappone/Corea del Sud, Qatar   Cina  La Aviation Industry Corporation of China (AVIC) e la compagnia aeronautica ucraina Antonov hanno siglato un accordo per la vendita a Pechino dell’unico esemplare dell’aereo da trasporto strategico An-225 Mriya sino ad oggi costruito ed il completamento dei lavori di costruzione del secondo velivolo, che verrà qu...
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Le nuove prospettive del dialogo libico
16.09.2016 - Gabriele Iacovino
Negli ultimi giorni, con l’operazione militare nella “Mezzaluna petrolifera” libica e la presa degli impianti estrattivi e di stoccaggio di Zueitina, Agedabia, Ras Lanuf e al-Sidra, il Generale Khalifa Haftar ha compiuto un altro passo verso il raggiungimento del suo obiettivo strategico: sottolineare il proprio ruolo militare all’interno dello scacchiere libico e avere una...
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Geopolitical Weekly n.230
16.09.2016 - Ruggero Balletta
Sommario: Corea del Nord, Gabon, Libia, Siria   Corea del Nord Venerdì 9 settembre, la Repubblica Democratica Popolare di Corea (DPRK) ha effettuato un test nucleare sotterraneo nel sito di Punggye-ri provocando un evento sismico di magnitudo 5.3, compatibile con una esplosione di potenza simile alla bomba che colpì Hiroshima nel 1945. Si tratta del quinto test nucleare nella...
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La crescita dell'influenza iraniana in Siria
12.09.2016 - Lorenzo Marinone
Nel corso di tutto il mese di agosto, si è assistito ad una nuova escalation degli scontri tra l’Esercito siriano e le milizie che si oppongono al Presidente Bashar al-Assad. In particolare, nei primissimi giorni del mese, le forze governative hanno subito una nuova offensiva da parte del fronte ribelle nelle aree di Aleppo, Deir el-Zor, Idlib e Latakia. Tale repentina moltiplicazione...
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Siria: la situazione sul campo
09.09.2016 - Stefania Azzolina
A ormai più di 5 anni dall’inizio della guerra civile siriana, le forze leali al Presidente Bashar al-Assad continuano a essere impegnate su diversi fronti e contro molteplici minacce. A differenza del caso iracheno dove lo sforzo del fronte governativo, supportato dalla coalizione internazionale, si concentra esclusivamente contro lo Stato Islamico, il conflitto siriano è molt...
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I recenti sviluppi della guerra civile libica e del conflitto siriano
05.09.2016 - Stefania Azzolina, Marco Di Liddo
Intrappolata nel perdurante conflitto tra il governo internazionalmente riconosciuto di Tripoli (propriamente detto Consiglio Presidenziale, CP ) e quello di Tobruk (formalmente Camera dei Rappresentanti, CR), ad agosto, la guerra civile libica non ha conosciuto significativi scossoni politici. La profonda reticenza alla cooperazione e al compromesso mostrata da entrambi i contendenti, alimentata ...
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Lo Stato Islamico si prende le Filippine
05.08.2016 - Francesca Manenti
Con l’ufficializzazione della nascita di una propria provincia nelle Filippine, annunciata in un video diffuso lo scorso 24 giugno, lo Stato Islamico ha riconosciuto la creazione del primo gruppo affiliato al Califfato nel Sudest Asiatico. Secondo quanto riportato, la nuova branca di Daesh sarebbe strutturata su 10 battaglioni, ciascuno formato da diverse cellule di militanti filippini ...
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Intelligence and Defence Update n°67
29.07.2016 - Danilo Secci
Sommario: Armenia, Corea del Sud, India   Armenia Lo scorso 30 giugno, con 102 voti a favore e soli 8 contro, il Parlamento armeno ha ratificato il trattato che sancisce la creazione di un sistema di difesa aerea integrato tra la piccola repubblica del Caucaso e la Federazione Russa. Secondo i termini dell’accordo, il centro di comando sarà russo, sotto autorità del ...
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Le capacità russe A2/AD nel teatro euro-mediterraneo
29.07.2016 - Michele Taufer
  A seguito dell’annessione russa della penisola di Crimea e con l’inasprirsi delle tensioni nella crisi ucraina, NATO e Russia hanno assunto una postura ufficialmente difensiva, basata sulla reciproca deterrenza militare che per certi versi ricorda un po’ il confronto tra il blocco sovietico e quello atlantico della Guerra Fredda. Mosca da parte sua ha concentrato i propri...
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Geopolitical Weekly n.229
29.07.2016 - Luigi Rossiello e Giulia Conci
Sommario: Afghanistan, Germania, Francia, Iraq, Mali    Afghanistan   Lo scorso 23 luglio a Kabul, in piazza Deh Mazang, due attentatori suicidi hanno colpito un corteo di protesta della minoranza sciita di etnia Hazara, provocando 80 vittime e il ferimento di più di 250 persone. L’attacco è stato rivendicato dallo Stato Islamico (IS) e, secondo fonti del s...
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La questione saharawi dopo la morte di Mohamed Abdelaziz
27.07.2016 - Giulia Conci
  Martedì 31 maggio, Mohammad Abdelaziz, Segretario Generale del Fronte Polisario (Frente Popular para la Liberaciòn de Sagua el Hamra y Rio de Oro), movimento per l’indipendenza del Sahara Occidentale, è morto in un ospedale algerino in seguito a una lunga malattia. Originario di Marrakech, nel 1973 diventò co-fondatore assieme a Mustafa Sayed el-Ouali del...
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Road to the White House: guida alle nomination presidenziali 2016
25.07.2016 - Lorenza Miretti
Con il 2016 si conclude il secondo mandato quadriennale di Barack Obama che, secondo il XXII emendamento della Costituzione, non può più essere rieletto e dovrà quindi lasciare la Casa Bianca. Il 14 giugno, col voto dei Democratici nel Distretto della Columbia, invece, si è conclusa la prima parte  del lungo iter elettorale, ovvero le primarie cominciate lo scorso...
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Geopolitical Weekly n.228
22.07.2016 - Luigi Rossiello e Giulia Conci
Sommario: Armenia, Germania, Mali   Armenia Lo scorso 17 luglio, un commando armato ha fatto irruzione nella stazione di polizia del quartiere Erebuni a Yerevean, barricandosi al suo interno e prendendo in ostaggio un numero ancora imprecisato di agenti. Nel corso degli scontri a fuoco tra assalitori e Forze di Sicurezza è stato ucciso il colonello Artur Vanoyan ed altre 8 persone...
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La difficile implementazione dell’Iran deal
21.07.2016 - Nazzarena B. Vellone
Il 14 luglio dello scorso anno veniva firmato a Vienna, dopo due anni di intensi negoziati, il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), lo storico accordo sul programma nucleare tra Iran e il gruppo 5+1 (USA, Regno Unito, Francia, Russia, Cina e Germania). Per la prima volta in quasi quindici anni, l’accordo ha consentito alle parti in causa di raggiungere un compromesso tra le rivendica...
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Le possibili conseguenze e gli effetti del fallito golpe militare in Turchia
20.07.2016 - Marco Di Liddo e Francesco Tosato
Un’analisi politica del tentativo di golpe Il fallito colpo di Stato tentato da alcuni settori delle Forze Armate turche nella notte tra il 15 e il 16 luglio ha drammaticamente evidenziato quegli elementi cardinali che caratterizzano lo scenario politico nazionale. Seppur organizzato da un gruppo ristretto di ufficiali ed ex-ufficiali delle Forze Armate, il tentativo di putsch non pu&ograv...
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Il dispositivo antiterrorismo dell'Arma dei Carabinieri alla luce delle nuove minacce internazionali
18.07.2016 - Francesco Tosato e Michele Taufer
Gli attentati di Parigi del 7 gennaio e 13 novembre 2015 e quelli del 22 marzo 2016 a Bruxelles, hanno portato la dimensione del pericolo terrorismo su un nuovo livello in tutto il continente europeo. Conseguentemente, l’Arma dei Carabinieri si è immediatamente attivata per adeguare il proprio sistema di contrasto antiterrorismo alla nuova minaccia rappresentata da nuclei di fuoco su...
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Geopolitical Weekly n.227
14.07.2016 - Luigi Rossiello e Giulia Conci
Sommario: Cina-Filippine, India, Sahara Occidentale - Marocco, Sud Sudan   Cina-Filippine Lo scorso 12 luglio la Corte Permanente Arbitrale dell’Aja ha emesso la sentenza con la quale ha sancito l’insussistenza legale della “linea a nove tratti” (Nine-dash line), la linea di demarcazione disegnata nel 1947 con cui la Cina rivendica sovranità e diritti di sf...
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Una nuova escalation nel Delta del Niger
14.07.2016 - Marco Di Liddo
Negli ultimi 5 mesi la vasta regione meridionale nigeriana del Delta del Niger è tornata ad essere teatro di un rinnovato attivismo da parte di formazioni paramilitari di estrazione etnico-tribale. Nello specifico, a partire dal 10 febbraio del 2016, data dell’attacco al connettore gasifero di Bonny Soku, si è assistito ad un massiccio incremento dei sabotaggi e degli atte...
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L’avanzare dell’Islam radicale in Bosnia
12.07.2016 - Jacopo Pizzi
  Con quasi 400 combattenti, il piccolo Stato di Bosnia-Erzegovina vanta il più alto numero di foreign fighters balcanici che, dal 2011 ad oggi, si sono uniti allo Stato Islamico. Per capire le cause di questo triste primato, occorre tornare indietro con la memoria ai tragici fatti che sconvolsero il Paese all’inizio degli anni Novanta. Dopo una convivenza durata secoli tra Cat...
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Geopolitical Weekly n.226
08.07.2016 - Luigi Rossiello e Giulia Conci
Sommario: Arabia Saudita, Bangladesh, Iraq   Arabia Saudita Lo scorso 4 luglio, vigilia dell’Eid al-Fitr, giorno in cui si celebra la fine del mese sacro del Ramadan, l’Arabia Saudita è stata colpita da tre attentati suicidi avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro in diverse località. Il primo attacco è occorso nella città di Jeddah...
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Intelligence and Defence Update n°66
07.07.2016 - Danilo Secci
Sommario: Stati Uniti, Kazakistan, Norvegia   Stati Uniti La Marina americana ha iniziato a schierare la nuova versione della bomba guidata AGM-154C, nota come JSOW C-1 (Joint Standoff Weapon). Si tratta di un ordigno ad altissima precisione capace di distruggere non solo obiettivi terrestri ma anche bersagli navali in movimento distanti sino a 100 km dal punto di lancio. L’AGM-154...
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Il ruolo dell’Esercito nei programmi di capacity building nazionali
06.07.2016 - Michele Taufer
Nell’ultimo decennio lo scenario geopolitico globale ha subito delle profonde mutazioni che ne hanno cambiato in maniera significativa i propri caratteri distintivi. In primis, il processo di globalizzazione ha comportato un livello di interazione e di interconnessione tra i singoli soggetti, siano essi Stati, gruppi di individui o entità private, di assoluto rilievo e di portata epoc...
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Il panorama jihadista in Bangladesh
05.07.2016 - Francesca Manenti
Nella serata di venerdì 1 luglio, a Dacca, un gruppo di sette uomini armati ha preso d’assalto l’Holey Artisan Bakery caffè, situato nel cuore del quartiere diplomatico e meta abituale di molti cittadini stranieri residenti nella zona o ospiti delle poche strutture ricettive nella capitale. Prese inizialmente in ostaggio circa quaranta persone presenti, il commando ha poi...
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Focus Iraq: criticità politiche e di sicurezza
01.07.2016 - Stefania Azzolina
Il panorama politico e di sicurezza iracheno continua ad essere caratterizzato da diversi elementi di criticità che pongono numerose incognite sul percorso di pacificazione e stabilizzazione del Paese. Se sul piano politico il governo di Baghdad stenta a trovare una convergenza non solo con le opposizioni, ma, soprattutto, con le diverse correnti presenti all’interno della stessa coal...
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Geopolitical Weekly n.225
01.07.2016 - Luigi Rossiello e Giulia Conci
Sommario: Libano, Somalia, Turchia, Yemen   Libano Nella giornata del 27 giugno, il villaggio di al-Qaa, situato nel nord-est del Paese, nei pressi del confine con la Siria, è stato colpito da otto attentati suicidi che hanno causato la morte di cinque persone e il ferimento di altre 30, tra le quali quattro militari. La prima serie di attentati è occorsa nella mattinata...
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Punto di situazione sulla Regione Autonoma del Kurdistan
01.07.2016 - Lorenzo Marinone
Dopo oltre dieci anni di relativa stabilità e di robusta crescita economica rispetto al resto dell’Iraq, la regione del Kurdistan iracheno si trova ad affrontare, nella fase attuale, un periodo di profonda crisi. In essa confluiscono e si annodano questioni irrisolte e attriti a livello politico, sociale ed economico che hanno segnato le travagliate vicende della regione negli ultimi ...
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Geopolitical Weekly n.224
24.06.2016 - Luigi Rossiello
Sommario: Afghanistan, Nigeria, Sudafrica   Afghanistan Nella mattina di lunedì 20 giugno, a Kabul, un attentatore suicida ha colpito un minibus che trasportava alcune guardie nepalesi, di un’agenzia di sicurezza privata, che prestavano servizio all’ambasciata canadese, uccidendo 14 contractor. L’attacco sarebbe il frutto di uno studio meticoso degli abituali mo...
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La "Via della Seta" raggiunge l'America Latina?
23.06.2016 - Massimo Pascarella
  Durante l'ultimo decennio, nel quadro della sua enorme espansione commerciale e finanziaria, la Cina ha consolidato le sue relazioni con i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi (LAC), divenendo un fattore significativo nello sviluppo economico della regione. Nel 2004, Pechino è divenuto osservatore permanente all’Organizzazione degli Stati Americani e membro dell’Inte...
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Il Venezuela rischia il collasso. Tensioni tra il presidente Maduro e l’opposizione
21.06.2016 - Luigi Maria Rossiello
  In Venezuela continua l’ondata di proteste popolari, in corso ormai da mesi, per l’intensificarsi dello scontro politico tra il Presidente Nicolas Maduro e l’opposizione determinata a destituirlo attraverso un referendum. In risposta al crescente malcontento di piazza, lo scorso 10 giugno, il leader venezuelano ha affermato che, almeno per quest’anno, non si svolge...
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L'evoluzione della campagna militare irachena nella lotta allo stato islamico
17.06.2016 - Stefania Azzolina e Michele Taufer
Nel corso delle ultime settimane lo scenario militare iracheno si è evoluto principalmente in due teatri, la regione occidentale dell’Anbar e l’area di Mosul. In entrambi gli scenari le operazioni hanno l’obbiettivo di liberare le ultime roccaforti delle milizie di al-Baghdadi nel Paese e di interrompere la continuità dei territori sotto il controllo dello Stato Isl...
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Geopolitical Weekly n.223
17.06.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Filippine, Francia, Libia   Filippine Lunedì 13 giugno, il gruppo jihadista Abu Sayyaf (ASG) ha annunciato l’uccisione del cittadino canadese Robert Hall, rapito lo scorso settembre nella città di Samal e da allora detenuto nella località di Jolo, sull’isola meridionale di Sulu, diventata ormai roccaforte dell’organizzazione. L’...
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Intelligence and Defence Update n°65
17.06.2016 - Danilo Secci
Sommario: Polonia, Russia, Turchia   Polonia Ha preso inizio questa settimana un’importante esercitazione NATO - denominata “Anakonda” - della durata di dieci giorni, concentrata in particolare nei poligoni di Torun e Utzka (Polonia). La manovra, definita la più imponente nell’Europa Orientale dalla fine della Guerra Fredda, coinvolgerà 31.000 s...
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Geopolitical Weekly n.222
10.06.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Corea del Nord, Israele, Kazakistan, Somalia, Turchia   Corea del Nord Lunedi 6 giugno l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA) ha annunciato che la Corea del Nord potrebbe aver riaperto l’impianto per la produzione di plutonio nel principale complesso nucleare di Yongbyon, nella provincia di North Pyong’an, a circa 90 chilometri dalla c...
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Iraq: crisi politica e guerra al Daesh
10.06.2016 - Gabriele Iacovino
Sul fatto che Moqtada al-Sadr fosse un personaggio camaleontico e dal grande fiuto politico vi erano pochi dubbi. Che però fosse in grado, nonostante le vicissitudini degli ultimi anni e le vicende che lo avevano portato ad allontanarsi da posizioni che storicamente aveva tenuto (lo stretto allineamento a Teheran), di poter avere un ruolo così importante da decidere il futuro dell&rs...
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Osservatorio ASEAN: Sfide e prospettive per l'Italia e l'Europa nel Sudest Asiatico
09.06.2016 - Francesca Manenti
  Fondata ufficialmente l’8 agosto 1967, l’ASEAN (Association of Southeast Asia Nations) nasce su iniziativa di Thailandia, Malesia, Indonesia, Filippine e Singapore allo scopo di incentivare la cooperazione politica ed economica nella regione e creare così un’entità in grado di farsi garante della stabilità in tutto il Sudest asiatico. Con il progressi...
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La morte del Mullah Mansour e la nuova leadership talebana
07.06.2016 - Francesca Manenti
Sabato 21 maggio il leader dei talebani, Mullah Ahtar Mansour, è rimasto ucciso in un attacco condotto da un drone statunitense nella provincia pakistana del Balochistan. Lo strike aereo ha colpito l’auto sul quale si trovava il Mullah nei pressi della città di Ahmad Wal (distretto di Naushki) a circa 200 chilometri da Quetta. Se, in un primo momento, la vicinanza al confine co...
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Geopolitical Weekly n.221
01.06.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Iraq, Libia, Mali   Iraq A circa una settimana dall’inizio delle operazioni per la liberazione della città di Fallujah (65 km a ovest di Baghdad) dallo Stato Islamico, il 30 maggio le Forze Armate irachene hanno iniziato l’offensiva finale verso il centro cittadino. Il ruolo maggiore delle operazioni è svolto dagli uomini della Counter Terrorism Ser...
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Geopolitical Weekly n.220
27.05.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Afghanistan, Iran, Russia-Ucraina, Siria   Afghanistan Sabato 21 maggio, il leader dei talebani, Mullah Akhtar Mansour, è rimasto ucciso in un attacco condotto da un drone statunitense mentre viaggiava in taxi vicino alla città di Ahmad Wal, nella provincia pachistana del Baluchistan, presso il confine con l’Afghanistan. Sia il Capo dell’Esecutiv...
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Il Gambia tra stagnazione del regime e protesta popolare
25.05.2016 - Luigi Maria Rossiello
Lo scorso 14 aprile, nella capitale Banjul, durante le manifestazioni di protesta contro il regime del Presidente Yahya Jammeh, è stato ucciso Solo Sendang, uno dei leader del partito di opposizione United Democratic Party (Partito democratico unito- Udp). Sendang è morto in seguito alle violenti torture subite dopo l’arresto. Un episodio che può essere accostato all&rs...
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Il ruolo delle donne nello Stato Islamico
23.05.2016 - Giulia Conci
Pur essendo un gruppo sostanzialmente dominato dalla componente maschile, all’interno dello  Stato Islamico (IS o Daesh) le donne possiedono un ruolo molto importante, anche se meno evidente rispetto alle loro controparti. Le donne che decidono di aderire allo Stato Islamico sono soprannominate in Occidente le “spose della jihad”, mentre loro preferiscono farsi chiamare con...
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Intelligence and Defence Update n°64
20.05.2016 - Danilo Secci
Sommario: Romania, Danimarca, Germania   Romania  Lo scorso 12 maggio è stata ufficialmente completata la Fase 2 del programma di difesa missilistica NATO denominato EPAA (European Phase Adaptive Approach), mirante all’acquisizione di una completa capacità di protezione dalla minaccia posta da missili balistici a breve e medio raggio. Nella base NATO di Deveselu (R...
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Geopolitical Weekly n.219
20.05.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Afghanistan, Kenya, Libia, Russia     Afghanistan Mercoledì 18 maggio a Kabul il Governo di Unità Nazionale afghano ha raggiunto un accordo preliminare con Hezb-e-Islami, gruppo radicale affiliato all’insorgenza talebana guidato da Gulbuddin Hekmatyar, comandante militare originario di Kunduz (nel nord del Paese) in lotta contro il governo di Kabul sin da...
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Oltre il PKK: il TAK e il terrorismo ultra-nazionalista curdo
18.05.2016 - Maria Carolina Mazzone
La Turchia è stata recentemente colpita da una nuova ondata di attentati attribuibili al terrorismo di matrice curda, un fenomeno che sembra porsi nuovamente come una delle principali minacce per la stabilità interna del Paese. L’esplosione all’aeroporto di Istanbul Sabiha Gokcen (23 dicembre 2015) e i successivi attacchi ad Ankara, nei pressi del Parlamento e nella sede ...
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La competizione tra al-Qaeda e Daesh in Africa sub-sahariana
13.05.2016 - Carolina Mazzone
I recenti attentati occorsi in Mali (Bamako, 20 novembre 2015) in Burkina Faso (Ouagadougou, 16 gennaio 2016) e in Costa d’Avorio (Grand Bassam 13 marzo 2016) sono sintomo dell’evidente diffusione del terrorismo di matrice jihadista nell’Africa Subsahariana. Infatti, oggi il Continente Africano si presenta come uno dei più importanti scenari in cui si sviluppa l’azio...
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Geopolitical weekly n. 218
13.05.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Arabia Saudita, Egitto, Filippine, Nigeria, Yemen     Arabia Saudita Lo scorso 10 maggio, il governo ha manifestato la sua intenzione di aumentare ulteriormente la produzione di petrolio. La decisione è stata annunciata da Amir Nasser, Amministratore Delegato della compagnia petrolifera statale Saudi Aramco e confermata dal neo Ministro dell’Energia Khalid ...
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Il fronte jihadista in Africa Occidentale
12.05.2016 - Marco Di Liddo
Inizialmente radicata nelle roccaforti del Maghreb (Algeria, Tunisia ed Egitto), del Corno d’Africa (Somalia), e dell’Africa Centrale (Sudan), la rete jihadista, a partire dai primi anni duemila, ha cominciato a diffondersi in Africa Occidentale. La prima “missione diplomatica” del Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC) algerino presso le tribù...
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L’onda nera dell’Europa Orientale: il nazional-populismo conquista l’ex blocco socialista
09.05.2016 - Olena Melkonian
Il crescente populismo che oggi caratterizza lo scenario politico di molti Paesi dell’Unione Europea, alimentato da molteplici difficoltà economiche, politiche e sociali, è diventato lo specchio di elettorati disillusi e scontenti nei confronti di Bruxelles e del progetto politico europeista, ritenuti inadeguati nel rispondere alle aspettative di benessere e sicurezza in essi r...
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La Turchia al bivio dopo le dimissioni di Davutoğlu
06.05.2016 - Lorenzo Marinone
Durante una conferenza stampa tenuta il 5 maggio scorso, il Primo Ministro turco Ahmet Davutoğlu ha rassegnato le dimissioni dalla guida del Governo e dal vertice dell’AKP (Partito Giustizia e Sviluppo, Adalet ve Kalkınma Partisi), di cui era Presidente. Contestualmente, è stato annunciato un congresso straordinario del partito il prossimo 22 maggio, mentre non sono state fornite in...
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Geopolitical weekly n. 217
06.05.2016 - Giulia Conci e Luigi Rossiello
Sommario: Iraq, Libia, Turchia     Iraq Lo scorso 30 aprile centinaia di manifestanti, seguaci del leader religioso sciita  Muqtada al-Sadr, hanno varcato (per la prima volta dal 2003) la cinta muraria della cosiddetta Green Zone (area istituzionale e diplomatica di Baghdad) e assaltato la sede del Parlamento iracheno. Il leit motiv delle proteste continua a essere la den...
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La difficile gestione della minaccia nucleare nordcoreana
03.05.2016 - Francesca Manenti
L’inizio del 2016 ha visto un brusco inasprimento delle relazioni tra Corea del Nord e Comunità Internazionale. Il test nucleare, concluso con successo dal governo nordcoreano lo scorso 6 gennaio, e il successivo lancio di un missile a lungo raggio ha riacceso l’attenzione sull’interesse di Pyongyang di portare avanti un programma di ricerca per lo sviluppo di armi atomich...
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Evoluzione del quadro di sicurezza cibernetica nazionale in prospettiva futura
29.04.2016 - Francesco Tosato e Michele Taufer
La nostra società, le nostre economie e anche le minacce che pervadono il nostro mondo sono sempre più caratterizzate dalla dimensione cibernetica. L’avvento dell’Information Technology (IT) e successivamente di internet ha permesso di aumentare in maniera sensibile e per certi versi rivoluzionaria lo scambio dei dati e delle informazioni su scala globale. Conseguentemen...
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Geopolitical weekly n. 216
29.04.2016 - Ce.S.I. Staff
Sommario: Arabia Saudita, Filippine, Somalia     Arabia Saudita Lo scorso 25 aprile, il Re Salman bin Abdulaziz al-Saud e il Governo saudita hanno approvato il “Saudi Arabia’s Vision 2030”, che rappresenta il primo vasto programma di riforme economiche nel Paese dai tempi della sua fondazione (1933). Il piano è stato ideato e promosso dal Vice Principe ered...
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Il Kurdistan iracheno tra tensioni interne e lotta allo Stato Islamico
26.04.2016 - Lorenzo Marinone
Dopo più di un decennio di relativa stabilità e di forte crescita economica rispetto al resto del territorio dell’Iraq, la regione del Kurdistan iracheno si trova ad affrontare un periodo di profonda crisi. La rapida affermazione dello Stato Islamico (IS) a partire dalla seconda metà del 2014 ha permesso ai miliziani di al-Baghdadi di insediarsi saldamente nell’are...
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Geopolitical weekly n. 215
22.04.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Afghanistan, Etiopia / Sud Sudan, Siria     Afghanistan La mattina del 19 Aprile a Kabul un’autobomba è esplosa nei pressi della sede del National Directorate of Security (NDS) e del Ministero della Difesa, nel quartiere di Puli Mahmood Khan, causando oltre 300 feriti e una trentina di vittime tra militari e civili. L’esplosione è stata seguita d...
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Il fenomeno del land grabbing in Africa, evoluzioni e prospettive
21.04.2016 - Carolina Mazzone
A partire dal secolo scorso, il processo di globalizzazione, che ha influenzato le economie e i mercati di diversi Paesi a livello globale, ha creato le condizioni favorevoli per la nascita del fenomeno della ‘rapina di terre’, altrettanto definito come land grabbing. La diffusione del modello economico capitalista e lo sviluppo di un sistema di delocalizzazione della produzione agrico...
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Accordo UE-Turchia sui migranti, quali vantaggi per Ankara
18.04.2016 - Lorenzo Marinone
Il 18 marzo scorso, l’Unione Europea e la Turchia hanno raggiunto un nuovo accordo per fronteggiare la crisi migratoria che da mesi ormai attanaglia il Vecchio Continente. L’intesa assegna ad Ankara un ruolo di assoluto rilievo nella gestione dei flussi migratori in entrata nell’UE, a fronte di alcune aperture di Bruxelles in merito alla liberalizzazione del regime dei visti e de...
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La Nigeria e il rebus dell’insurrezione armata nel Delta del Niger
15.04.2016 - Carolina Mazzone
Negli ultimi mesi le provincie meridionali della Nigeria sono state scosse da una nuova ondata di instabilità. Gli attentati compiuti da un gruppo di militanti non meglio identificati agli oleodotti di Bonny – Okrika, nello Stato di Rivers, e Escravos-Warri, nello Stato del Delta, il 17 gennaio scorso, hanno costretto la Nigerian National Petroleum Corporation a chiudere le raffinerie...
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Geopolitical weekly n. 214
15.04.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Afghanistan, Russia, Yemen     Afghanistan Lunedì 11 Aprile, i talebani hanno annunciato l’inizio della così detta offensiva di primavera, l’annuale ripresa delle attività di insorgenza coincidente con l’inizio della bella stagione. All'annuncio dell’operazione, quest’anno chiamata “Operazione Omari”...
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Il ruolo di Internet nei processi di radicalizzazione dei foreign fighters europei
14.04.2016 - Giulia Conci
Lo scorso mese sono stati stimati in quasi 5.000 i cittadini europei che hanno abbandonato i propri Paesi con lo scopo di raggiungere i territori di Siria e Iraq per arruolarsi nei vari gruppi jihadisti presenti nella regione.   Una volta apprese nuove capacità militari nei campi d’addestramento in Siria e Iraq, questi foreign fighters decidono di ritornare nei Paesi d’ori...
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La sfida di Washington a Pechino: la soft diplomacy in Africa e il containment in Estremo Oriente
13.04.2016 - Lorenza Miretti
Il 24 luglio ha avuto inizio il quarto viaggio in Africa del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Due le tappe: prima il Kenia, poi l'Etiopia; unico il copione: discorsi pubblici ed incontri bilaterali prevalentemente sui temi della salvaguardia dei diritti civili e della lotta al terrorismo, rinnovando la promessa di sostegno all'Africa da parte dell'America. Nonostante i due precedenti vi...
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La sicurezza nel Golfo di Guinea tra dominio terrestre e marittimo
11.04.2016 - Michele Taufer
La regione del Golfo di Guinea si estende per più di seimila chilometri, partendo dal fiume Senegal, situato tra lo Stato omonimo e la Mauritania, fino al fiume Cunene, che a sua volta separa l’Angola dalla Namibia. Una regione vastissima sulla quale si affacciano numerosi Paesi che, per il sostentamento e lo sviluppo delle loro economie, sono legati in maniera indissolubile allo sfru...
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Ucraina, la crisi congelata
08.04.2016 - Marco Di Liddo
A distanza di anno dalla firma degli accordi di Minsk II (11 febbraio 2015), la crisi ucraina e la Guerra del Donbass appaiono lungi dall’essere risolte. Infatti, anche se da diversi mesi le regioni orientali ucraine non sono più oggetto di combattimenti su larga scala, la linea del fronte continua ad essere calda e, soprattutto, le ragioni politiche del conflitto permangono senz...
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Geopolitical weekly n.213
07.04.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Azerbaijan – Armenia, Libia, Somalia     Azerbaijan – Armenia Il 5 Aprile è stato raggiunto l’accordo di cessate il fuoco tra l’Azerbaijan e l’autoproclamatasi indipendente Repubblica del Nagorno Karabakh, dopo quattro giorni di intensi combattimenti tra le milizie ribelli, le Forze Armate di Erevan e quelle di Baku. I dettagli della t...
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La ripresa del conflitto in Nagorno Karabakh e i suoi possibili sviluppi
05.04.2016 - Olena Melkonian
La notte del 2 Aprile, dopo anni di conflitto “congelato”, si è significativamente riacceso lo scontro tra armeni ed azeri nella Repubblica del Nagorno Karabakh (NKR), attraverso violenti combattimenti caratterizzati da un’intensità che non si registrava dal raggiungimento del cessate il fuoco stabilito dagli Accordi di Pace di Bishkek (Kirghizistan,1994). Nel cors...
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Geopolitical weekly n.212
01.04.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Libia, Pakistan, Siria     Libia Il 30 marzo scorso, il Premier del Governo di Unità Nazionale (GUN) Fayez Serraj, accompagnato da 8 Ministri, è sbarcato a Tripoli, nella base navale di Abu Sittah per insediarsi nella capitale. Sebbene il Governo Serraj goda dell’appoggio delle Nazioni Unite, inizialmente il suo arrivo non è stato accettato...
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Gli APR MQ-9 Reaper basati a Sigonella
31.03.2016 - Francesco Tosato
Negli ultimi anni l’area del Nord Africa e del Sahel è stata caratterizzata da una forte e crescente instabilità. Tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 la Difesa italiana ha rilasciato un’autorizzazione temporanea allo schieramento di ulteriori assetti americani nella base di Sigonella. La nota illustra in particolare le caratteristiche tecniche dei sei aeromobil...
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Significato e implicazioni degli attentati di Bruxelles
24.03.2016 - Marco Di Liddo
A poco più di 4 mesi dagli attentati di Parigi, il cuore dell’Europa e la città simbolo delle sue istituzioni è stata scossa da una nuova e devastaste sequela di attentati. Al di là delle rivendicazioni formali da parte dello Stato Islamico, la cui attendibilità strictu sensu lascia il posto ad un più efficace ed effettivo pragmatismo propagandistico...
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Il fronte jihadista in Tunisia
21.03.2016 - Marco Di Liddo
A distanza di 5 anni dalla “Rivoluzione dei Gelsomini” e dall’esautorazione del Presidente Ben Ali, la Tunisia prosegue nel suo complicato percorso di ristrutturazione delle istituzioni e degli apparati burocratici, di tentativo di rinnovamento delle élite politiche e di riforma del sistema economico. Ad oggi, il bilancio della transizione post-autocratica appare contraddi...
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Il nuovo scenario geopolitico nel conflitto del Nagorno Karabakh
21.03.2016 - Olena Melkonian
Autoproclamatosi indipendente nel 1991 con la dissoluzione dell’URSS e la secessione dall’Azerbaijan, la Repubblica del Nagorno Karabakh (NKR), abitata in maggioranza da armeni (95%) ma racchiusa nei confini azeri, ha vissuto uno dei più sanguinosi conflitti del Caucaso, con 30.000 morti e circa un milione di profughi, senza che la Comunità Internazionale potesse agire in...
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Geopolitical weekly n.211
18.03.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Belgio, Costa d'Avorio, Siria, Turchia     Belgio Il 15 marzo scorso nel quartiere di Forest, a sud-ovest di Bruxelles, si è verificata una sparatoria tra le forze di polizia belga e francesi da una parte e un presunto gruppo di jihadisti nascosti in un appartamento a Rue du Dries dall’altra. L’operazione, che era cominciata come una perquisizione, n...
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Le sfide della stabilizzazione irachena
18.03.2016 - Stefania Azzolina
Negli ultimi mesi lo scenario militare iracheno è stato caratterizzato da un rinnovato slancio operativo da parte delle Forze Armate Irachene (IAF). A partire dalla seconda metà del 2015, infatti, le IAF hanno strappato diversi territori dal controllo dello Stato Islamico, tra cui Tikrit, Sinjar e il distretto petrolifero di Baiji, fino alla recente ripresa di Ramadi, capoluogo della...
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La quinta colonna di ISIS in Europa
16.03.2016 - Maria Carolina Mazzone
Gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre hanno colpito profondamente la società occidentale europea e i suoi valori. Infatti, il teatro, i ristoranti e lo stadio simboleggiano una collettività in cui si raggiungono condivisione e benessere. Un benessere che, tuttavia, non sembra essere stato conseguito da una parte della popolazione europea.  La maggior parte dei respons...
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Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2016
14.03.2016 - Autori vari
Progetto sviluppato in collaborazione con l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, l’Atlante Geopolitico vuole essere un momento di riflessione sugli avvenimenti che animano il palcoscenico politico, sociale ed economico del Mediterraneo. La pubblicazione, che ha una cadenza annuale, parte da una prospettiva storica che si sviluppa nell’analisi dei fenomeni politici d...
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Geopolitical Weekly n.210
11.03.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Libia, Somalia, Tunisia   LibiaLo scorso 9 marzo, un commando dello Stato islamico (IS o Daesh) ha attaccato un posto di blocco ad Abugrein, città 110 km a sud-est di Misurata, uccidendo tre membri della Milizia di Misurata che lo presidiavano. Abugrein rappresenta uno snodo fondamentale della rete stradale libica, in mette in comunicazione sia le principali città co...
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L’incerto futuro delle relazioni tra Pechino e Pyongyang
04.03.2016 - Lorenzo Carrieri
Mercoledì 6 gennaio l'agenzia di stampa ufficiale della Nord Corea ha annunciato la detonazione di una bomba-H. Il test nucleare, il quarto dopo quelli del 2006, 2009 e 2013, è stato accompagnato da un sisma, che ha avuto come epicentro proprio il sito dove il test è stato condotto. Giunta pochi giorni prima della convocazione del Congresso del Partito dei Lavoratori (la prim...
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Geopolitical Weekly n.209
04.03.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Iraq, Libia, Somalia, Tunisia, Turchia   IraqLo scorso 28 febbraio, i miliziani dello Stato Islamico (IS) hanno realizzato una serie di attacchi terroristici nell’area attorno a Baghdad. Nella mattinata due attentatori suicidi si sono fatti esplodere nel mercato del distretto sciita di Sadr City, uccidendo 73 persone e ferendone altre 100. Poche ore dopo, un altro gruppo di ...
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Le mosse espansive della Russia sullo scacchiere artico
29.02.2016 - Francesco Pesce
Le regioni polari, scarsamente abitate per la rigidità del loro clima, sono da secoli aree contese tra Stati. Nel corso del Novecento, in coincidenza con l'imponente sviluppo del diritto internazionale, si è assistito a una migliore definizione dello status dei Poli. Tuttavia, mentre il territorio dell'Antartide è stato “internazionalizzato” con il Trattato di Wash...
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Geopolitical Weekly n.208
26.02.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Iran, Libia, Siria, Uganda   IranVenerdì 26 Febbraio in Iran si sono aperti i seggi per il rinnovo del Majles (Parlamento, 290 seggi) e dell’Assemblea degli Esperti (88 membri), l’organo istituzionale preposto alla supervisione e alla nomina della Guida Suprema. I cittadini iraniani saranno chiamati a scegliere tra 6.229 candidati, divisi in diverse liste eletto...
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Riconciliazione o fallimento: la Libia al bivio
25.02.2016 - Gabriele Iacovino, Francesco Tosato, Marco Di Liddo e Stefania Azzolina
Con l’aggravarsi della guerra civile libica, l’atrofizzazione del negoziato tra i due parlamenti di Tripoli e Tobruk e il sempre più intenso dibattito sulla possibilità di una missione di stabilizzazione da parte della Comunità Internazionale, si è rafforzata la necessità di comprendere quali siano le forze profonde che caratterizzano l’attuale ...
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Geopolitical Weekly n.207
19.02.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Cina, Repubblica Centrafricana, Russia, Siria, Turchia      Cina La Repubblica Popolare Cinese (RPC) ha completato, secondo quanto mostrato da alcune immagini satellitari dello scorso 14 Febbraio, l’installazione di due batterie di missili terra-aria e dell’annesso sistema radar nell’isola più grande dell’arcipelago delle Paracel, la ...
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Taiwan: alla ricerca del cambiamento nello status quo
17.02.2016 - Olena Melkonian
Lo scorso 16 gennaio è stata annunciata, a Taiwan, la vittoria alle elezioni presidenziali di Tsai- Ing Wen, leader del partito progressista (DPP) nonché prima donna ad essere eletta Presidente nella storia della Repubblica di Cina. Il partito del DPP ha conquistato la maggioranza in Parlamento (Yuan  Legislativo) occupando 68 seggi su 113 e ha sottratto il potere al partito del...
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Geopolitical Weekly n.206
12.02.2016 - Carolina Mazzone e Olena Melkonian
Sommario: Afghanistan, Corea del Nord, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo     Afghanistan Tra il 10 e l’11 Febbraio si sono registrati diversi scontri tra militanti dell’ISIS e combattenti talebani nella provincia orientale di Nangarhar al confine con il Pakistan e nella regione di Paktika che ha causato morti e feriti di entrambe le fazioni.  A causa della cre...
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Il nuovo ruolo del Pakistan nella lotta al terrorismo in Asia Meridionale
09.02.2016 - Francesca Manenti, Francesco Tosato
Da ormai quasi quindici anni il Pakistan si trova ad affrontare una profonda crisi di sicurezza, che affonda le proprie radici e continua ad essere alimentata dalla pluriennale instabilità nel vicino Afghanistan. La porosità dei circa 2.500 chilometri di confine tra i due Paesi, infatti, ha sempre favorito il passaggio di combattenti che, impegnati in territorio afghano dapprima cont...
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Geopolitical Weekly n.205
05.02.2016 - Carolina Mazzone e Elena Melkonian
Sommario: Burundi, Nigeria, Siria, Ucraina      Burundi Il vertice dell’Unione Africana (UA) del 31 gennaio scorso si è concluso senza l’approvazione della risoluzione che prevedeva il dispiegamento di una forza di peacekeeping di 5000 uomini per la protezione dei civili, a seguito delle manifestazioni anti-governative che da mesi colpiscono il Paese. Il provve...
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Arabia Saudita VS Iran: cause e possibili conseguenze dello scontro sui futuri equilibri regionali
02.02.2016 - Stefania Azzolina
Lo scorso due gennaio in Arabia Saudita è stata eseguita la condanna a morte del noto sceicco e guida spirituale sciita Nimr Baqir al-Nimr. Tale esecuzione, avvenuta contemporaneamente a quella di altre quarantasei persone, ha fatto seguito alla condanna decretata nell’ottobre del 2014 dalla Corte Speciale Criminale (CSC) per i reati di terrorismo, sedizione, dissidenza e possesso di ...
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Spiragli di disgelo tra Nato e Russia
29.01.2016 - Michele Taufer
A seguito della crisi ucraina e dell’occupazione della Penisola di Crimea da parte della Russia, avvenuta nel 2014, i rapporti tra NATO e Mosca sono entrati in una fase di stallo. Durante tutto il 2014 e il 2015, l’Alleanza Atlantica e la Federazione Russa hanno proseguito nell’opera di potenziamento dei propri assetti militari. In particolare, la NATO ha lanciato una serie di mi...
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Geopolitical Weekly n.204
29.01.2016 - Carolina Mazzone e Elena Melkonian
Sommario: Libia, Moldavia, Sud Sudan, Tunisia      Libia Lo scorso 25 Gennaio il Governo di Unità Nazionale libico, guidato da Fayez Serraj, non ha ottenuto la fiducia dal Parlamento di Tobruk, con 89 voti contrari su 104 votanti. Nonostante il clima di maggiore convergenza seguito alla firma degli accordi di Skhirat in Marocco lo scorso 17 dicembre, sottoscritto graz...
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La postura internazionale dell'Iran nell'Era Rouhani
25.01.2016 - Gabriele Iacovino, Francesca Manenti
Il 2015 sembra poter essere considerato un anno di importante svolta per le relazioni tra Iran e la Comunità Internazionale. La conclusione dello storico accordo sul programma nucleare tra Teheran e il gruppo dei così detti P5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania), avvenuta con successo a Vienna lo scorso luglio, ha segnato un momento di storica apertura da...
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Geopolitical Weekly n.203
22.01.2016 - Ce.S.I. Staff
Sommario: Burkina Faso, Iran, Libia, Pakistan     Burkina Faso La notte tra il 15 e il 16 Gennaio, un commando jihadista, formato da circa 7 elementi, ha assaltato l’Hotel Splendid e il ristorante Le Cappucino, nel centro della capitale Ouagadougou, luoghi generalmente frequentati da cittadini stranieri e, in particolare, sia da personale diplomatico e militare sia da funzi...
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Brazil's soft power as a tool for world power emerging process
18.01.2016 - Francesca Centracchio
Brazil is being referred to as an emerging world power more frequently as we move into the 21stcentury. Its economy has risen to be in the top ten internationally and Brazil has started to make a name for itself on the international stage. A unique aspect of Brazil’s rise is its abundance of soft power. Soft power is defined as a persuasive approach to international relations, in which a cou...
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Geopolitical Weekly n.202
15.01.2016 - Ce.S.I. Staff
Sommario: Egitto, Indonesia, Iran, Turchia   Egitto Lo scorso 8 gennaio, due assalitori, muniti di armi bianche, hanno assaltato la hall del Resort Bella Vista a Hurghada, località turistica situata lungo la costa del Mar Rosso. Nel corso dell’attacco sono rimasti feriti tre turisti stranieri, due di nazionalità austriaca e un cittadino svedese, mentre entrambi gli ass...
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I riflessi dell’accordo sul nucleare sulla politica interna di Teheran
14.01.2016 - Francesca Manenti
Lo scorso 14 luglio l’Iran e il cosiddetto gruppo dei P5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) hanno firmato uno storico accordo sul programma nucleare di Teheran, il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA). L’intesa, che disciplinerà la rimodulazione della ricerca nucleare iraniana nel prossimo decennio, è il risultato finale di una lunga se...
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La via cinese per l’Africa: Beijing Consensus e investimenti
13.01.2016 - Federico Barbuto
Sin dalle riforme di Deng Xiaoping nel 1979, la Cina si è distinta sul piano internazionale come un attore dalle caratteristiche geo-economiche piuttosto che geo-politiche. Tale configurazione è dovuta alla natura stessa del 改革开放 (gai ge kai fang) la riforma di liberalizzazione dell’economia che ha trasformato Pechino da un regime a economia pianificata a un campione de...
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Il Futuro dell'Esercito Italiano tra opportunità e incognite
12.01.2016 - Francesco Tosato e Michele Taufer
L' Esercito Italiano negli ultimi trent’anni è stato impiegato in missioni all’estero senza soluzione di continuità che lo hanno portato ad operare nei contesti geografici e climatici più vari dove si è dovuto confrontare con minacce multidimensionali ben diverse da quelle di tipo convenzionale originariamente previste. Senza avere la pre...
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Gli strumenti geopolitici dell’Italia nell’Artico: soft power e petrolio
11.01.2016 - Manuele Poli
Da sempre l’Artico rappresenta per il nostro Paese un’area d’interesse per l’esplorazione e la ricerca scientifica. Molti viaggiatori italiani si sono spinti nei loro viaggi fino alla regione artica; basti pensare a Luca Amedeo di Savoia-Aosta (Duca degli Abruzzi), Umberto Nobile, con il suo dirigibile “Italia” o Silvio Zavatti, che addirittura imparò la ...
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Lo Stato Islamico: struttura, obbiettivi, economia
20.12.2015 - Stefania Azzolina
Lo Stato Islamico rappresenta al momento il soggetto più influente all’interno della galassia jihadista internazionale, dove è riuscito a sostituire al-Qaeda nella leadership del terrorismo di matrice salafita globale. Tale processo è stato frutto di una serie di innovazioni introdotte dallo Stato Islamico, come la tendenza alla territorializzazione e alla statalizz...
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Geopolitical Weekly n.201
18.12.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Arabia Saudita - Siria, Burundi, Libia, Taiwan   Arabia Saudita - Siria   Martedì 15 dicembre, l’Arabia Saudita ha annunciato la creazione di una coalizione internazionale anti-terrorismo formata da ben 34 Stati, la maggior parte dei quali a grande maggioranza musulmana sunnita. La lunga lista dei Paesi comprende: Arabia Saudita, Bahrein, Bangladesh, Benin, Cost...
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Siria, il ruolo dei curdi fra Washington e Mosca
16.12.2015 - Lorenzo Marinone
A oltre un anno dall’avvio delle operazioni, i risultati ottenuti della Coalizione Internazionale contro lo Stato Islamico (IS) in Siria e Iraq sono stati ampiamente inferiori alle attese. Il Califfato continua a controllare ampie porzioni di territorio, i traffici che ne garantiscono la sostenibilità finanziaria non sono stati interrotti e, nonostante il flusso di foreign fighters se...
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Geopolitical Weekly n.200
11.12.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Afghanistan, Russia - Turchia, Siria, Yemen   Afghanistan Martedì 8 dicembre, un gruppo di fuoco formato da 11 miliziani talebani ha attaccato il complesso aeroportuale di Kandahar, presidiato da forze afghane, statunitensi e NATO. I talebani hanno fatto breccia attraverso il perimetro esterno dell’installazione, andando ad asserragliarsi in una parte della base ad...
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Africa Standby Force, l’eterna incompiuta
07.12.2015 - Ce.S.I. Staff
Dal 19 ottobre al 7 novembre il Combat Training Centre dell’Esercito Sudafricano di Lohathla, nella provincia di Capo Nord, ha ospitato l’esercitazione internazionale AMANI AFRICA II (Pace in Africa), organizzata dall’Unione Africana (UA) per testare i progressi dell'Africa Stand-by Force (ASF), la forza multinazionale a dispiegamento rapido destinata ad essere impiegata nelle ma...
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Operazione Sophia: l’Europa contro il traffico dei migranti
03.12.2015 - Michele Taufer
La situazione geopolitica del Mediterraneo, caratterizzata dalla presenza di numerosi fattori destabilizzanti, ha nuovamente accresciuto e riportato al centro dell’attenzione internazionale questo mare che ricopre un ruolo di vitale importanza, in primis, per il nostro Paese. Le primavere arabe sono ormai andate incontro ad un freddo inverno e il collasso dello Stato libico rappresenta un ca...
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Lo Stato Islamico e l’uso strategico della comunicazione
30.11.2015 - Stefania Azzolina
Nel corso degli ultimi due anni, lo Stato Islamico (IS) si è progressivamente affermato come gruppo leader all’interno del panorama jihadista internazionale. Accanto alle progressive conquiste territoriali delle milizie di al-Baghdadi in Siria e in Iraq, il sapiente utilizzo dei mezzi di comunicazione ha giocato un ruolo fondamentale nella diffusione a livello globale di un’imma...
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Geopolitical Weekly n.190
27.11.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Giappone, Mali, Russia / Turchia, Tunisia   Giappone Giovedì 26 novembre, il Vice Ministro degli esteri giapponese Kenji Wakamiya ha annunciato l’intenzione di Tokyo di schierare un contingente di circa 500 uomini delle proprie Forze di Autodifesa (SDF) ad Ishigaki, nella prefettura di Okinawa, isola che estende la propria giurisdizione sulle isole Senkaku. Queste u...
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Le Banlieue, l’incubatrice del jihadismo europeo
20.11.2015 - Marco Di Liddo
Gli attacchi terroristici che hanno colpito la Francia nel corso del 2015 hanno sottolineato alcune evidenti tendenze evolutive del fenomeno jihadista europeo. Tra queste, le più importanti sono il consolidamento del fenomeno eversivo islamico-radicale autoctono e la definitiva consacrazione della Banlieue (periferia urbana) quale luogo fisico per l’incubazione e la crescita del terro...
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L’impiego delle Forze Speciali in missioni ASA sul territorio nazionale
20.11.2015 - Michele Taufer
I tragici attentati di Parigi dello scorso 13 novembre hanno fatto riaffiorare lo spettro del terrorismo jihadista nel cuore dell’Europa. Ancora una volta, Parigi, ne è stata la vittima: più di 100 vittime e un numero elevato di feriti. I recenti attentati, se da un lato hanno sconvolto l’opinione pubblica mondiale e hanno fatto ripiombare la società civile europea...
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Geopolitical Weekly n.189
13.11.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Burundi, Ciad, Libano, Siria     Burundi Lo scorso 6 novembre, Welly Nzitonda, figlio dell’attivista per i diritti umani Pierre Claver Mbonimpa, è stato assassinato nella capitale Bujumbura, poche ore dopo il suo arresto da parte delle Forze di Polizia locali. Nonostante la mancanza di dettagli sulla dinamica dell’accaduto, permangono pesanti dubbi sulla m...
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Elezioni in Turchia, l’instabilità premia Erdoğan
06.11.2015 - Lorenzo Marinone
Domenica 1 novembre si sono svolte le elezioni parlamentari in Turchia, indette dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan a causa del fallimento delle trattative tra i principali Partiti per formare un Governo di coalizione in seguito alla tornata del 7 giugno. Il voto di domenica ha visto la netta affermazione del Partito Giustizia e Sviluppo (Adalet ve Kalkınma Partisi, AKP), che ha riconquistato la...
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L'Afghanistan dopo Omar
02.11.2015 - Ce.S.I. Staff
Lo scorso 30 luglio il portavoce dei Talebani Zabihulla Mujahid ha confermato la morte del Mullah Omar, Capo di Stato dell’Emirato Islamico d’Afghanistan (nel periodo 1996-2001) e storico leader della Shura di Quetta, la rappresentanza politica della guerriglia talebana rifugiatasi in Pakistan dal 2001. Secondo quanto dichiarato, il Mullah Omar, di cui si erano perse le tracce neg...
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Il nuovo corso della crisi siriana
30.10.2015 - Stefania Azzolina
A ormai più di 4 anni dall’inizio della crisi siriana, la situazione continua a essere caratterizzata da una forte mobilità degli equilibri sul campo. Nel corso dell’ultimo mese si è assistito a una nuova e repentina evoluzione dello scenario con il rafforzamento dell’intervento militare di alcuni attori stranieri, finora coinvolti in maniera più defil...
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La tutela del patrimonio culturale contro le minacce di tipo asimmetrico
20.10.2015 - Francesco Lembo
La notizia della devastazione del sito archeologico di Palmyra e dell’esecuzione del suo anziano direttore Khaled Asaad da parte delle forze dello Stato Islamico (IS) ha suscitato quest’estate lo sdegno e la riprovazione dell’opinione pubblica mondiale. La distruzione del sito patrimonio dell’UNESCO, sotto il controllo delle milizie dello Stato Islamico sin dal maggio scors...
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Geopolitical Weekly n.188
16.10.2015 - Ce.S.I. Staff
Sommario: Iran, Israele, Turchia   Iran   Mercoledì 14 ottobre, il Consiglio dei Guardiani (l’organo preposto al controllo costituzionale di ogni attività legislativa in Iran) ha approvato la legge di ratifica del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), l’accordo sul programma nucleare firmato a Vienna da Iran e gruppo P5+1 lo scorso luglio. La legge, fo...
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Escalation in Yemen
09.10.2015 - Ce.S.I. Staff
Lo Yemen, giunto ormai al settimo mese di guerra civile, risulta ancora un Paese dal futuro incerto, spaccato e diviso tra 2 schieramenti contrapposti, il fronte del Presidente Hadi e quello dei gruppi ribelli. Quest’ultimo è costituito dagli Houthi, sciiti zaydi originari della regione settentrionale di Sada, e dagli ex appartenenti alle Forze Armate yemenite rimasti fedeli al depost...
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Geopolitical Weekly n.187
02.10.2015 - Ce.S.I. Staff
Sommario: Afghanistan, Burkina Faso, Russia-Siria      Afghanistan Lo scorso 28 novembre, un gruppo di talebani ha preso d’assalto la città di Kunduz, capoluogo dell’omonima provincia nel nord del Paese. Il contingente talebano, formato da alcune centinaia di militanti, ha attaccato il centro abitato da tre distretti circostanti (Imam Sahib a nord, Khanaba...
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I Tatari nella nuova Crimea russa
30.09.2015 - Federico Francesconi
I Tatari di Crimea sono un gruppo etnico stanziato nell’omonima penisola che si affaccia sul Mar Nero, parlano un idioma appartenente al gruppo delle lingue turche e professano il credo musulmano sunnita di scuola hanafita. Il loro nome era dato originariamente alle tribù mongole di Gengis Khan, quindi a popoli turchi e turchizzati dell’Orda d’Oro. Tale popolo assunse la ...
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Mar Cinese Meridionale: la partita di Pechino e Washington
28.09.2015 - Lorenzo Carrieri
Le recenti tensioni tra la Cina e i suoi vicini, come le operazioni di dragaggio di migliaia di tonnellate di terra e sabbia volte a rafforzare le rivendicazioni cinesi su alcuni atolli, hanno riportato alla ribalta la questione delle dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale. Rivendicazioni che oggi rappresentano una priorità strategica nell'agenda politica del Presidente cinese Xi J...
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Il significato dell’elezione del Presidente Duda in Polonia
23.09.2015 - Federico Francesconi
Andrzey Duda, candidato polacco del partito Prawo I Sprawiedli /PIS” (Diritto e giustizia /DG) alle elezioni presidenziali, è stato eletto, il 24 maggio scorso, al secondo turno con il 51,55% dei suffragi, Capo di Stato del suo Paese, dopo un testa a testa con il Presidente uscente, Bronislow Komorowski, leader di Platform Obywatelska/PO (Piattaforma civica/PC) che ha riportato il 48,...
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Significato e Implicazioni dell’elezione di Corbyn al vertice del Labour Party
21.09.2015 - Francesco Lembo
Il 12 settembre scorso, con quasi il 60% delle preferenze al primo turno, Jeremy Corbyn è stato eletto nuovo leader del partito laburista britannico. L’esito delle primarie è stato del tutto sorprendente, non solo perché ha consegnato la guida del partito al candidato meno favorito dai pronostici, ma anche perché il consenso raccolto ha superato persino quello che...
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Geopolitical Weekly n.186
18.09.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Algeria, Burkina Faso, Israele, Pakistan   Algeria Il 13 settembre, con una decisione a sorpresa, il Presidente della Repubblica Abdelaziz Bouteflika ha disposto l’avvicendamento al vertice del Département du Renseignement et de la Sécurité (DRS), il potente servizio di intelligence e sicurezza nazionale. Nello specifico, la direzione del DRS è s...
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L’entità della minaccia jihadista in Egitto
15.09.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Giovedì 16 luglio una nave della Marina militare egiziana è stata bombardata nelle acque antistanti la città di Rafah. Dopo essere stata colpita presumibilmente da un missile anti-carro lanciato dalla costa, la nave è esplosa senza compromettere l’equipaggio che è riuscito a trarsi in salvo. L’episodio si è verificato a seguito di uno scontro a...
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Geopolitical Weekly n.185
11.09.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Moldavia, Myanmar, Siria, Turchia   Moldavia Nell’ultima settimana, diverse e imponenti manifestazioni anti-governative hanno scosso la capitale Chişinău ed alcuni altri centri del Paese. A guidare la protesta popolare, sinora occorsa senza incidenti, è stato il movimento civile “Dignità e Verità” (DV), piattaforma non-partitica che riunis...
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La Turchia tra paralisi politica e ripresa del conflitto con il PKK
10.09.2015 - Lorenzo Marinone
Verso la fine di agosto, il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha indetto nuove elezioni per il prossimo 1 novembre, dopo che la tornata elettorale del 7 giugno scorso non ha prodotto una maggioranza in grado di governare. Il Partito Giustizia e Sviluppo (Adalet ve Kalkınma Partisi, AKP) ha perso, per la prima volta dal 2002, la maggioranza assoluta dei seggi (pur conservando quella relativa) ...
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Sinai: terra di jihad
10.09.2015 - Ce.S.I. Staff
Giovedì 16 luglio, un guardacoste egiziano di 26 metri è stato colpito da un missile, presumibilmente un 9K129 KORNET (nomenclatura NATO AT-14 SPRIGGAN), mentre era impegnato in uno scontro a fuoco con un gruppo di miliziani nei pressi di Rafah. L’imbarcazione, a seguito della deflagrazione dell’ordigno, ha subito ingenti danni, mentre fonti militari egiziane hanno confer...
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Al-Shabaab tra le divisioni interne e la seduzione dello Stato Islamico
08.09.2015 - Giulio Giomi
Il 5 luglio scorso, un attacco perpetrato dal gruppo terroristico somalo al-Shabaab contro un complesso residenziale della provincia di Madera, nel nord est del Kenya, ha causato la morte di quattordici minatori cristiani che lavoravano nella cava locale. Questo è soltanto l’ultimo di una serie di attacchi attuati dall’organizzazione jihadista, che secondo i governi somalo e ke...
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Le incognite per l'Afghanistan nel passaggio da ISAF a Resolute Support
07.09.2015 - Francesca Manenti, Francesco Tosato
A quattordici anni dalla caduta del regime talebano, l’Afghanistan si presenta ancora come un Paese profondamente instabile. Nonostante i passi in avanti compiuti dalle autorità afghane dal 2001, la mancanza di solidità del governo di Kabul e la difficoltà delle Forze di sicurezza nazionali nel rispondere in modo efficace all’insorgenza rappresentano i due gra...
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Geopolitical Weekly n.184
04.09.2015 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Libano, Somalia, Thailandia, Ucraina   Libano Il 1° settembre decine di dimostranti afferenti al movimento “You Stink” hanno occupato per diverse ore alcuni corridoi della sede del Ministero dell’Ambiente a Beirut, invocando le dimissioni del Ministro Mohammed Machnouk. Questi viene visto come il principale responsabile della crisi sanitaria e ambientale che...
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Le diverse cause della protesta politica in Libano
03.09.2015 - Stefania Azzolina
A partire dalla seconda metà di agosto, la città di Beirut è stata scossa da un’ondata di forti proteste contro la mancata raccolta dei rifiuti nel centro urbano e nelle zone limitrofe. La crisi ha avuto origine a metà luglio, quando il Ministro dell’Ambiente Mohammed Machnouk ha disposto la chiusura della discarica di Naameh, situata nella periferia meridi...
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Al-Shabaab al bivio
11.08.2015 - Ce.S.I. Staff
Da circa un anno, al-Shabaab, il gruppo jihadista attivo in Africa orientale, è percorso da significative tensioni interne e da una crescente competizione tra i suoi leader più influenti. Infatti, l’uccisione dell’emiro Ahmed Abdi Godane, avvenuta il 1º settembre 2014, ha esacerbato le divisioni tra i prosecutori della sua linea politica ed operativa e i suoi critici...
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La Turchia fra instabilità interna e lotta allo Stato Islamico
28.07.2015 - Lorenzo Marinone
Il susseguirsi di attentati e azioni intimidatorie che ha caratterizzato la recente campagna elettorale in Turchia si è protratto ben oltre la data del voto del 7 giugno scorso. In parte questo è dovuto alle incertezze legate all’esito delle elezioni. Infatti, il Partito Giustizia e Sviluppo (Adalet ve Kalkınma Partisi, AKP) ha perso la maggioranza assoluta dei seggi (conserva...
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La lenta transizione cubana
24.07.2015 - Federico Francesconi
Cuba ha rappresentato e rappresenta ancora un’enclave comunista a soli 150 km dalle coste degli Stati Uniti, che hanno sempre manifestato grande interesse per l’isola, la cui vicinanza con la Florida le conferisce rilievo strategico. Con tali presupposti storici appare evidente la sorpresa e le positive reazioni nel mondo all’annuncio, dello scorso 17 dicembre, del presidente am...
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La strategia dell’IS nella provincia irachena di al-Anbar
20.07.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Negli ultimi mesi lo Stato Islamico, l’organizzazione jihadista guidata da Abu Bakr al-Baghdadi, ha portato a termine uno dei suoi progetti più ambiziosi, ossia la conquista della provincia occidentale irachena di al-Anbar. Storico bastione della confederazione tribale Dulaimi che, in passato, ha sostenuto il regime di Saddam Hussein in cambio di una relativa autonomia nella gestione ...
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Riflessioni e prospettive dell'accordo Iran 5+1
15.07.2015 - Francesca Manenti
Martedì 14 luglio, l’Iran e il gruppo dei P5+1 hanno concluso a Vienna uno storico accordo che disciplinerà la rimodulazione del tanto discusso programma nucleare di Teheran per i prossimi otto anni. La firma del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA) conclude così una lunga trattativa che, iniziata nel novembre del 2013, ha tenuto impegnate per oltre un anno e mezzo...
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Geopolitical Weekly n.183
10.07.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Algeria, Cina, Mali, Nigeria   Algeria Tra il 5 e l’8 luglio le città di Gherdaia, Guerrara e Berianne, tutte a tre a circa 600 km di Algeri, sono state teatro di violentissimi scontri tra la comunità araba e quella berbera mozabita (originaria della regione di M’baz) che hanno causato la morte di 35 persone. Per ristabilire l’ordine, il governo ha...
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Crisi irachena: le inaspettate opportunità di un dialogo con l'Iran
09.07.2015 - Francesca Manenti
Il recente collasso delle condizioni di sicurezza in Iraq e il riacutizzarsi delle violenze nel vicino teatro siriano, negli ultimi mesi, hanno inevitabilmente riportato l’attenzione internazionale su una crisi che, ormai da diversi anni, sta interessando in modo trasversale il Medio Oriente. In seguito all’avanzata in questi territori dei militanti di ISIS (Stato Islamico dell’I...
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Le elezioni in Danimarca e lo spettro dell'euroscetticismo
06.07.2015 - Federico Francesconi
La Danimarca, Paese tradizionalmente a vocazione socialdemocratica, ha visto di recente (19 giugno) il successo alle elezioni legislative del centrodestra dell’ex premier Lars Lokke Rasmussen, che ha battuto la coalizione di sinistra capeggiata dalla dimissionaria Helle Thorning-Schmidt ed ha assunto il 28 giugno la guida del governo. Con la conquista di oltre 90 seggi in parlamento su un t...
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Svolta in Siria?
06.07.2015 - Ce.S.I. Staff
La guerra civile siriana è entrata negli ultimi mesi in una nuova fase. Tradizionalmente il regime di Assad ha mantenuto una presenza delle proprie Forze Armate su tutto il territorio nazionale. Un modo per tentare di evitare la divisione del Paese. In questo senso, di fondamentale importanza sono stati il presidio della regione centrale, necessario per garantire la sicurezza della direttri...
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Geopolitical Weekly n.182
03.07.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Egitto, Iran, Tunisia   Egitto Mercoledì 1 luglio, i miliziani del gruppo terroristico Ansar Bait al-Maqdis (ABM) hanno attaccato alcune postazioni militari egiziane nel nord dell’omonima penisola. Una serie di attacchi simultanei ha interessato le città di Sheikh Zuweid e Rafah e il bilancio ufficiale è di 100 terroristi uccisi e 17 morti tra i militar...
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Buhari e la sfida di Boko Haram
30.06.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Le elezioni presidenziali che si sono tenute il 28 marzo in Nigeria sono state vinte da Muhammadu Buhari, ex Generale musulmano di 72 anni originario dello Stato di Katsina e leader del partito politico “Congresso di tutti i Progressisti” (APC). Con 14 milioni di voti, egli ha sconfitto al primo turno il Presidente uscente Goodluck Jonathan, cristiano e leader del “Partito Democr...
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Geopolitical Weekly n.181
26.06.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Afghanistan, Mali, Siria, Somalia   Afghanistan Lunedì 22 giugno, un gruppo di sei uomini armati ha cercato di prendere d’assalto la Camera Bassa del Parlamento afghano, durante la sessione per la conferma della nomina del nuovo Ministro della Difesa. Preceduti da un attentatore suicida fattosi esplodere nei pressi dell’edificio, i militanti tuttavia non sono r...
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Geopolitical Weekly n.180
19.06.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Ciad, Hong Kong, Libia, Yemen   Ciad Lo scorso 15 giugno, 4 attentatori suicidi hanno colpito il Quartier Generale e la scuola di addestramento della Polizia nella capitale N’Djamena, causando la morte di 27 persone e il ferimento di altre 100. Anche se nessun gruppo ha ancora rivendicato l’attacco, appare fortemente possibile la responsabilità di Boko Haram (&...
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Il fenomeno del Land Grabbing etiope: opportunità e minacce legate a una nuova forma di colonialismo
17.06.2015 - Flavio Erriu
Il XX secolo ha assistito alla crescita di un pressante processo di globalizzazione, il quale, basandosi sull’estensione del modello capitalista nelle aree più povere del pianeta e sul fenomeno dell’integrazione economica e dei commerci, ha richiesto l’implementazione di una struttura finanziaria dinamica, volta alla massimizzazione del profitto, attraverso la delocalizzaz...
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Turchia alle urne, le ragioni del crollo dell'AKP
12.06.2015 - Lorenzo Marinone
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento turco, tenutesi lo scorso 7 giugno, hanno registrato un forte calo del partito islamista conservatore di governo, l’AKP (Partito Giustizia e Sviluppo, Adalet ve Kalkınma Partisi) dell’attuale Presidente Recep Tayyip Erdoğan. Rispetto alla tornata precedente il calo è di circa 10 punti percentuali, pari a 3 milioni di voti. Tuttavia, co...
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Geopolitical Weekly n.179
05.06.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Iran-Russia, Nigeria, Ucraina   Iran-Russia Il 26 maggio, il Vice Ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha annunciato che entro la fine dell’anno il Cremlino dovrebbe definire i dettagli per procedere alla fornitura di sistemi di difesa aerea S-300 all’Iran. Nel 2007, Russia e Iran hanno stipulato un contratto di fornitura militare del valore di 800 milioni di ...
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La relazione russo-ungherese e i suoi effetti sull'Unione Europea
04.06.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Il 17 febbraio 2015, il Presidente russo Vladimir Putin si è recato in visita a Budapest. La notizia del suo arrivo ha suscitato reazioni contrastanti. Infatti, se il Primo Ministro nonché Leader del Partito conservatore ungherese Fidesz, Viktor Orbán  lo ha accolto con tutti gli onori, alcune centinaia di manifestanti hanno affollato le strade della capitale e manifestan...
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Mali, una quiete apparente
01.06.2015 - Ce.S.I. Staff
A distanza di 2 anni dagli accordi di Ouagadougou (giugno 2013) e dopo i tentativi di mediazione effettuati da Algeria, Mauritania e Burkina Faso, il conflitto maliano è ben lungi dal trovare una soluzione stabile.Il 15 maggio scorso, a Bamako, il Governo maliano ha siglato l’accordo di pace con il Coordinamento dei Movimenti dell’Azawad (CMA), comitato che riunisce i gruppi rib...
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Asian Infrastructure Investment Bank: l'arma cinese per la leadership globale
27.05.2015 - Veronica Castellano
Lo scorso ottobre il governo cinese ha ufficializzato l’istituzione dell’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB), il nuovo progetto finanziario per il potenziamento della rete infrastrutturale nella regione asiatico-pacifica. In diretta concorrenza con la Banca Mondiale (WB), il Fondo Monetario Internazionale (IMF) e la Banca Asiatica di Sviluppo (ADB), l’AIIB rappresenta una...
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L’intesa di Losanna e la futura scommessa sull’Iran
25.05.2015 - Francesca Manenti
Lo scorso 2 aprile a Losanna il così detto gruppo dei 5+1 e i negoziatori iraniani hanno raggiunto un’intesa politica sul dossier nucleare che dovrebbe servire da linea guida per la conclusione dell’accordo definitivo entro la scadenza del prossimo 30 giugno. Se implementate nei prossimi mesi, le disposizioni pattuite dovrebbero portare ad una sensibile riduzione dell’attu...
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Geopolitical Weekly n.178
22.05.2015 - Giorgia Pilar Giorgi
Sommario: Afghanistan, Burundi, Iraq-Siria, Macedonia   Afghanistan Lo scorso 17 maggio, un convoglio dell’European Union Police Mission (EUPOL) è stato oggetto di un attentato dinamitardo nei pressi dell’aeroporto internazionale di Kabul, che ha causato la morte di tre persone, tra cui un agente di sicurezza inglese di scorta al personale della missione europea. L&rsquo...
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Il dramma dimenticato del Sud Sudan
19.05.2015 - Giulia Riedo
Lontano dall’attenzione mediatica, in Sud Sudan si combatte una guerra civile dal dicembre del 2013, quando l’attuale presidente, Salva Kiir, ha accusato il vicepresidente Riek Machar di aver organizzato un colpo di Stato. Attualmente Machar è alla guida della Sudan People Liberation Army in Opposition, gruppo di ribelli che è riuscito a consolidarsi nell’Upper Nile...
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Cina e Russia dopo l'accordo sul gas: prospettive e limiti della partnership
14.05.2015 - Simone Ros
L’accordo per la fornitura di gas naturale, siglato tra Federazione Russa e Repubblica Popolare Cinese il 21 maggio 2014 nell’ambito del vertice CICA (Alleanza per la Sicurezza dei Paesi Asiatici) a Shangai, ha provocato timori e interpretazioni contrastanti. L’immagine dei due Presidenti sorridenti, Vladimir Putin e Xi Jinping, è stata indicata come simbolo di un asse in ...
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La galassia eversiva della sinistra neomarxista in Turchia
11.05.2015 - Lorenzo Marinone
Una lunga serie di attentati ha colpito la Turchia negli ultimi anni, con un’intensificazione particolare dall’inizio del 2015. L’episodio più rilevante, che ha ottenuto anche una considerevole eco mediatica, risale al 31 marzo scorso, quando un commando composto da 2 uomini ha fatto irruzione nel principale tribunale di Istanbul e ha sequestrato il procuratore Mehmet Seli...
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Speranze, rischi e contraddizioni: l'Ucraina del post-Euromaidan alla prova del potere
06.05.2015 - Marco Di Liddo
Ad oltre un anno di distanza da Euromaidan e dall’avvicendamento ai vertici dello Stato, l’Ucraina vive una stagione complessa della propria storia, ossia la fase costruttiva di un nuovo assetto politico, burocratico ed economico del Paese dopo la deposizione del Presidente Yanucovich. Si tratta di una sfida difficile e piena di incognite e aspettative, nella quale il governo e la soc...
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Tunisia: crocevia jihadista
04.05.2015 - Ce.S.I. Staff
Gli attacchi terroristici a Tunisi dello scorso 18 marzo hanno improvvisamente consegnato all’attenzione mediatica internazionale il fenomeno del jihadismo tunisino, sinora adombrato dagli sviluppi della crisi libica, ma non per questo meno attivo, pericoloso, radicato sul territorio e con importati collegamenti internazionali.  Riguardo agli avvenimenti che hanno scosso la capitale tun...
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Il Kazakistan alle urne mentre gli oligarchi preparano il dopo Nazarbayev
28.04.2015 - Lorenzo Marinone
Il 26 aprile il Kazakhstan è tornato alle urne per le elezioni presidenziali, un anno prima della scadenza naturale del mandato, che era prevista per la primavera del 2016. Il Majlis (Camera Bassa) e il Senato, i due rami in cui è diviso il Parlamento, hanno ratificato questa decisione a metà febbraio, appena due mesi prima della scadenza elettorale. Il ritorno alle urne &egra...
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Social Media in Asia Pacifico: strumento per sostenere la democrazia o per un maggiore controllo politico?
22.04.2015 - Orizzonti Internazionali
La mancanza di fiducia nelle istituzioni da parte dei giovani è un fenomeno in crescita costante a livello mondiale e determina il loro progressivo allontanamento dalla politica in tutti i continenti. Un recente studio della League of Young Voters in Europe e dell’International Idea ha mostrato che solo il 29% dei giovani tra i 18 e i 24 anni si è recato alle urne in occasione ...
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La presenza militare della Francia nel Sahel
20.04.2015 - Lorenzo Marinone
Dal 1° agosto 2014 l’Esercito francese è presente in tutto il Sahel con l’operazione Barkhane, che ha sostituito le precedenti operazioni Serval (in Mali dal 2013) e Epervier (in Ciad fin dal 1986). I Paesi direttamente interessati dalla missione, cioè Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger e Ciad, sono tutti situati nella fascia sahelo-sahariana e tagliano orizzontalm...
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Cina, India, Cuba: dinamiche e risvolti interni degli accordi internazionali degli Stati Uniti
14.04.2015 - Lorenza Miretti
Lo scorso novembre, a Pechino, in occasione del meeting della Cooperazione Economica Asiatico-Pacifica (l’organismo che raggruppa i Paesi asiatici e quelli affacciati sull’oceano Pacifico), il Presidente americano Barack Obama ha ottenuto un grande successo personale, politico e economico che in parte ha compensato la débâcle democratica delle elezioni di mid-term e, forse...
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ISIL in Afghanistan
09.04.2015 - Ce.S.I. Staff
Lo scorso 27 gennaio, Abu Muhammad al-Adnani, portavoce dello Stato Islamico (IS) in Siria e in Iraq, ha ufficializzato la nascita di una branca del gruppo nella regione compresa tra l’Afghanistan e il Pakistan, nel cosiddetto territorio del Khorasan. La struttura portante del gruppo sarebbe formata principalmente da quel nucleo di talebani pachistani che, prese le distanze dal movimento del...
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Bosnia e Kosovo: i rischi di un focolaio jihadista nel cuore dell’Europa
08.04.2015 - Veronica Castellano
A vent’anni dalla fine del conflitto che ha disgregato la Jugoslavia, alcune aree dei Balcani restano segnate da un’economia stagnante, da istituzioni deboli e da forti tensioni interetniche e interreligiose, le stesse che diedero impulso alla guerra negli anni ’90. Il perdurare dell’instabilità nella regione ha alimentato un clima di generale insoddisfazione e alien...
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L’evoluzione dello strumento terrestre italiano: nuove dismissioni e possibilità di export
30.03.2015 - Michele Taufer
Sono passati circa 25 anni dalla fine della Guerra Fredda e i mutamenti dello scenario globale nel quale sono chiamate ad operare le nostre Forze Armate hanno imposto radicali cambiamenti nell’approccio alle nuove sfide. Il potere a livello globale ha infatti assunto saldamente una forma multipolare, uno scenario caratterizzato sempre più dall’acquisita capacità da parte ...
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Geopolitical Weekly n.176
27.03.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Libia, Nigeria, Ucraina, Yemen   Libia Il Generale Khalifa Haftar, a capo del conglomerato di milizie alleate del governo secolarista di Tobruk, ha lanciato giovedì 19 marzo un’offensiva su Tripoli. L’obiettivo dichiarato è riprendere il controllo della capitale libica, dove è insediato il governo islamista di al-Hasi, difeso dalle milizie di Alba...
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Integrazione economica e convergenza politica: due incognite nel futuro dell’ASEAN
26.03.2015 - Federica Barbuto
L’Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (ASEAN) è stata fondata nel 1967 da Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Tailandia al fine di coordinare lo sviluppo economico degli Stati membri ed acquisire autonomia da influenze di potenze esterne. Unite, inoltre, dalla paura per la diffusione del comunismo nel Sud-est asiatico, negli anni il numero dei membri è aument...
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Successione al trono saudita, con Re Salman si prepara la generazione dei nipoti
23.03.2015 - Lorenzo Marinone
Si sono svolti il 23 gennaio scorso a Riyadh i funerali di Re Abdullah, 90enne e malato da tempo. Il sovrano guidava ufficialmente l’Arabia Saudita dal 2005, ma in realtà aveva preso in mano il Regno già 10 anni prima, quando il suo predecessore, Re Fahd, era stato colpito da un grave infarto. Lo stesso giorno dei funerali di Abdullah si è tenuta la cerimonia d’ins...
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Geopolitical Weekly n.175
20.03.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Israele, Myanmar, Somalia, Tunisia, Yemen   Israele Le elezioni legislative di martedì 17 marzo sono state vinte dal Likud del Premier uscente Benjamin Netanyahu. Il risultato ha smentito i sondaggi degli ultimi mesi che indicavano in testa, seppur di pochi seggi, la coalizione laburista Unione Sionista. Il Likud ha ottenuto 30 seggi, mentre l’opposizione laburista g...
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Il mosaico dei battaglioni volontari ucraini
17.03.2015 - Veronica Castellano
Dura da ormai un anno il conflitto che attraversa la periferia orientale dell’Ucraina e che contrappone le forze governative ucraine ai ribelli separatisti delle autoproclamate repubbliche di Lugansk e Donetsk. Una guerra scaturita da una forte frammentazione interna e successivamente trasformatasi in una questione politica internazionale tra Russia e blocco euro-atlantico. In risposta alla ...
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Geopolitical Weekly n.174
13.03.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Iraq, Israele, Mali, Nigeria   Iraq Le milizie dello Stato Islamico (IS) fra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo hanno perso il controllo di gran parte della città irachena di Tikrit, situata circa 150 chilometri a nord-ovest della capitale, in seguito all’offensiva guidata dalle forze governative di Baghdad. Tikrit, capitale della provincia di Salahuddin a...
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Elezioni in Israele, Netanyahu cerca il quarto mandato
11.03.2015 - Lorenzo Marinone
Il 17 marzo si terranno le elezioni anticipate per il rinnovo della Knesset, il Parlamento a camera unica di Israele. La nuova tornata elettorale interrompe a metà l’attuale legislatura, la cui scadenza naturale era prevista per il 2017. La richiesta di sciogliere il Parlamento e di tornare alle urne è stata avanzata dal Premier Benjamin Netanyahu fra la fine di novembre e l&rs...
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Ucraina: dopo l'escalation una nuova tregua
11.03.2015 - Ce.S.I. Staff
L’inizio del 2015 è coinciso con una significativa ripresa delle attività militari nella regione del Donbass, dove le milizie ribelli della Novorossya, repubblica federale comprendente parte degli oblast di Donetsk e Lugansk e auto-proclamatasi indipendente da Kiev lo scorso maggio, hanno lanciato una nuova offensiva contro le truppe regolari ucraine.Gli attacchi, iniziati a me...
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Geopolitical Weekly n.173
06.03.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Cipro, Corea del Sud, Russia, Stati Uniti - Israele   Cipro Il 25 febbraio il Presidente russo Vladimir Putin e il Presidente cipriota Nicos Anastasiades hanno firmato a Mosca una serie di accordi bilaterali di cooperazione nei settori agricolo, commerciale, tecnologico energetico e della sicurezza. Per quanto riguarda quest’ultimo l’aspetto, è stata concordata...
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Il crollo dei prezzi del petrolio: ripercussioni macroeconomiche e geopolitiche
03.03.2015 - Veronica Castellano
Negli ultimi 5 mesi il prezzo del petrolio ha subito un crollo dell’ordine del 38%, toccando i livelli più bassi dalla crisi economica del 2009. Variazioni nel prezzo del petrolio hanno forti ricadute sugli equilibri economici e geopolitici mondiali, e spesso sono influenzate dagli stessi. Il greggio costituisce, infatti, un terzo di tutta l’energia consumata sul pianeta e cond...
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Geopolitical Weekly n.172
27.02.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Afghanistan, Siria, Yemen   Afghanistan Nella mattina di giovedì 26 febbraio nel quartiere diplomatico di Kabul, un convoglio dell’ambasciata turca incaricato di proteggere l’Ambasciatore Ismail Aramaz, Alto Rappresentante Civile della NATO in Afghanistan, è stato coinvolto in un attentato suicida, rivendicato dai talebani, durante il quale sono rimasti ...
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Gülen e Erdoğan, le ragioni di uno scontro
23.02.2015 - Lorenzo Marinone
Ankara ha emesso un mandato d’arresto e revocato il passaporto di Fethullah Gülen, imam turco in esilio volontario negli Stati Uniti dal 1999. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha cercato di convincere Washington a concederne l’estradizione per più di un anno, con l’accusa di guidare un oscuro “Stato parallelo” infiltrato all’interno delle pr...
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Il negoziato sul programma nucleare iraniano e gli equilibri politici a Teheran
23.02.2015 - Francesca Manenti
Dopo un anno di trattative tra Iran e i sei Paesi parte del così detto gruppo dei P5+1 (Stati Uniti, Cina, Russia, Gran Bretagna, Francia e Germania), le trattative sul programma nucleare iraniano non sono ancora riuscite a portare ad un accordo definitivo. Lo scorso 24 novembre,infatti, per la seconda volta dalla firma del Joint Plan of Action (JPOA) nel novembre 2013, i negoziat...
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Geopolitical Weekly n.171
20.02.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Danimarca, Libia, Nigeria   Danimarca Sabato 14 febbraio due sparatorie si sono verificate nel centro di Copenhagen. Verso le 15 un uomo ha aperto il fuoco con un’arma automatica contro il Krudttoenden Café nel quartiere di Oesterbro, ferendo tre poliziotti e uccidendo un civile. Nel locale era in corso un incontro sulla libertà di espressione a cui partecipav...
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Traiettorie di sviluppo dei bilanci della Difesa dei Paesi BRICS
19.02.2015 - Paola Sartori e Francesco Tosato
Le economie emergenti di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, caratterizzate da tassi di crescita sostenuti e un elevato potenziale, hanno portato a riunire questi Paesi sotto l'acronimo di BRICS. Eppure, nonostante la comune condizione di ascesa dal punto di vista economico che ha portato questi Paesi a mostrare un crescente interesse ad assumere posizioni maggiormente rilevanti a livello i...
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Il Canada e il terrorismo islamico: la storia di Ahmed Ressam e Michael Zehaf-Bibeau
18.02.2015 - Alessandro Orsini
Il Canada e il terrorismo islamico: la storia di Ahmed Ressam e Michael Zehaf-Bibeau L’attentato di Ottawa Il Canada è stato colpito dalla violenza terroristica di Michael Zehaf-Bibeau, il fondamentalista islamico che ha ucciso il soldato Nathan Cirillo mentre montava la guardia al National War Memorial di Ottawa, il 22 ottobre 2014. L’attentatore ha poi fatto irruzione nel Pa...
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L’ISIS bussa alle porte della Cecenia
18.02.2015 - Sofia Cecinini
L’ISIS minaccia anche la Russia. Lo scorso 2 settembre i jihadisti dello Stato Islamico hanno pubblicato un video in cui minacciavano il Presidente Vladimir Putin di scatenare una nuova offensiva in Cecenia, così da far precipitare la situazione nella regione del Caucaso. Nel filmato, girato all’aeroporto di Tabqa, si vedono alcuni terroristi dello Stato Islamico accanto a un ...
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L’attentato jihadista di Parigi e i servizi di intelligence
17.02.2015 - Alessandro Orsini
L’attentato jihadista contro il giornale Charlie Ebdo (7 gennaio 2015) ha sollevato tre domande che rivestono il più grande interesse per la sicurezza delle città europee. La prima domanda: al-Qaeda è radicata in Europa? La prima domanda è se al-Qaeda abbia coordinato un attentato terroristico complesso e devastante come quello di Parigi da un Paese lontano come...
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Analisi delle Possibili Soluzioni alla Crisi in Libia
16.02.2015 - Marco Di Liddo - Gabriele Iacovino
La recente avanzata su Sirte delle milizie dell’autoproclamato califfato di Bayda e la decapitazione dei 21 cristiani coopti egiziani, rapiti lo scorso 1 gennaio, hanno definitivamente portato allo scoperto l’entità della minaccia jihadista in Libia. Per quanto gli eventi avvenuti in Cirenaica abbiano scosso l’attenzione mediatica mondiale, la diffusione e la crescita del ...
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Reclutamento ISIS in Afghanistan
14.02.2015 - Francesca Manenti
Le recenti indiscrezioni sull’inizio dell’attività di reclutamento da parte dello Stato Islamico in Afghanistan hanno fatto sorgere la preoccupazione da parte delle autorità di Kabul circa la nascita di una nuova realtà militante nel Paese. Secondo fonti militari afghane, infatti, a partire dallo scorso gennaio sarebbe in corso un’intesa campagna propagandist...
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Geopolitical Weekly n.170
13.02.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Giordania, Nigeria, Ucraina, Yemen   Giordania Le Forze Armate giordane hanno effettuato intensi bombardamenti in Siria su Raqqa, dove sono concentrate le forze dello Stato Islamico (IS) di al-Baghdadi, e nelle province orientali di Deir ez-Zour e Hasakah. Fra giovedì 5 e sabato 7 febbraio circa 30 F-16 dell’aeronautica Militare di Amman hanno condotto più di ...
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Il riconoscimento di una branca Khorasan di IS
13.02.2015 - Francesca Manenti
Lo scorso 27 gennaio, Abu Muhammad al-Adnani, portavoce dello Stato Islamico (IS) in Siria e in Iraq ha ufficializzato la nascita di una branca del gruppo nella regione compresa tra l’Afghanistan e il Pakistan, nel così detto territorio del Khorasan. la struttura portante del gruppo sarebbe costituita dal gruppo di leader talebani pakistani che, la scorsa estate, avevano preso le dist...
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Al Qaeda contro lo Stato Islamico? La sfida nel Sahel
13.02.2015 - Valeria Rosato
Lo Stato Islamico s’insinua nel Sahel: la nascita dei ‘Soldati del Califfato’ in Algeria Il 22 settembre del 2014 si diffonde l’annuncio dell’ennesimo rapimento di un ostaggio occidentale da parte del Califfato Islamico di Iraq e Syria. Ma questa volta a rivendicare il rapimento è una nuova formazione terroristica denominata Djound Al-Khilafa (Soldats du Calif...
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La nascita di Qaedat al-Jihad e le implicazioni per l’insorgenza talebana in Pakistan
10.02.2015 - Francesca Manenti
Dopo oltre quattro mesi di silenzio, lo scorso 3 settembre Ayman Zawahiri, attuale leader di al-Qaeda, ha annunciato la nascita di una nuova branca afferente all’organizzazione terroristica, Qaedat al-Jihad. Con un’agenda focalizzata prettamente sull’imposizione della sharia nel sub-continente indiano (da cui l’acronimo al-Qaeda nel Subcontinente Indiano – AQIS), il n...
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Le Filippine di Abu Sayyaf
09.02.2015 - Ce.S.I. Staff
La scorsa estate militanti del gruppo islamista filippino Abu Sayyaf ha giurato fedeltà al leader dello Stato Islamico, l'autoproclamatosi Califfo Abu Bakr al-Baghdadi, ridestando la preoccupazione delle autorità di Manila su un possibile riacutizzarsi della minaccia jihadista nel Paese. Fondato nei primi anni '90 da Abdurajak Janjalani, accademico islamista radicalizzatosi in A...
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Geopolitical Weekly n.169
06.02.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Libia, Nigeria, Sud Sudan, Tunisia Libia Martedì 3 febbraio alcune decine di miliziani hanno assaltato e occupato un impianto di estrazione petrolifera a Mabruk, circa 150 chilometri a sud di Sirte. Nell’attacco ai pozzi, gestiti dalla Libya’s National Oil e dalla francese Total, sarebbero morte circa 10 persone, anche se non ci sono ancora dati precisi in merito. Ne...
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Fragilita’ e Sicurezza nell’Africa Saheliana. Priorità per l’Azione Italiana ed Europea
04.02.2015 - Marco Di Liddo
Nonostante fosse in incubazione da almeno 10 anni, ossia da quando le milizie jihadiste algerine, incalzate dalle Forze Armate e dagli apparati di sicurezza nazionali, sono migrate nelle aree desertiche del sud del Paese, il fenomeno terroristico e di instabilità nella regione del Sahel-Sahara è prepotentemente emerso quale consistente problematica di sicurezza soltanto nel 2012-2013...
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La tassa sul rame decide le presidenziali nello Zambia
02.02.2015 - Lorenzo Marinone
L’ex ministro della Difesa e della Giustizia, Edgar Lungu è il nuovo Presidente dello Zambia. Alle elezioni di martedì 20 gennaio il candidato del Fronte Patriottico (PF) ha vinto con il 48,3% dei voti contro il 46,7% del principale sfidante, Hakainde Hichilema del Partito Unificato per lo Sviluppo Nazionale (UPND). Tutti gli osservatori internazionali presenti, fra cui una mis...
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Geopolitical Weekly n.168
30.01.2015 - Veronica Castellano e Lorenzo Marinone
Sommario: Libia, Nigeria, Siria, Ucraina   Libia Lo scorso 27 gennaio un commando composto, a quanto pare, da 4 miliziani ha fatto irruzione all’interno dell’hotel Corinthia di Tripoli, albergo dove alloggiano abitualmente diplomatici stranieri e che ospita alcune rappresentanze consolari e diplomatiche, dopo aver fatto esplodere un automezzo all’esterno dell’edific...
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Raid contro AQIS
30.01.2015 - Francesca Manenti
Lo scorso 20 novembre, il portavoce di al-Qaeda nel Subcontinente Indiano (AQIS), Usama Mahmoud, ha annunciato la morte di due membri del gruppo, rimasti uccisi da un raid statunitense nell’Agenzia Tribale pachistana del Nord Waziristan, al confine tra Pakistan e Afghanistan. Le vittime sarebbero Sarbaland, alias Abu Khalid, medico competente per l’assistenza sanitaria ai militanti fer...
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Boko Haram, lo Stato Islamico di Nigeria
16.01.2015 - Marco Di Liddo
Boko Haram. (“l’educazione occidentale è peccato” in lingua Hausa, “Jamāʻat Ahl as-Sunnah lid-daʻwa wal-Jihād”, Popolo per la Propagazione degli Insegnamenti del Profeta e del Jihad in lingua araba, BH), è il principale gruppo terroristico attivo nel nord della Nigeria, in particolare negli Stati nord-orientali di Yobe, Borno e Adanawa, nella regione...
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Califfati crescono: la Nigeria di Boko Haram
14.01.2015 - Ce.S.I. Staff
Negli ultimi 6 mesi si è registrato un significativo incremento delle attività di Boko Haram, organizzazione terroristica di ispirazione qaedista attiva nelle regioni nord-orientali della Nigeria sin dal 2009. Rispetto al passato, quando il movimento aveva incentrato esclusivamente la propria tattica su attacchi "mordi e fuggi", effettuati da commando in motocicletta, attacchi suicid...
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Ansaru, la mano di al-Qaeda in Nigeria
12.01.2015 - Marco Di Liddo
Ansaru (Jamatu Ansaril Muslimana fi Biladis Sudan, Avanguardia per la Protezione dei Musulmani nelle Terre Nere). è una oscura e poco conosciuta fazione scissionista di Boko Haram, nata nel dicembre del 2011 con il nome di “al-Qaeda in the Land beyond the Sahel” e guidata presumibilmente da Mohammed Nur e Khalid al-Barnawi, membri anche della Shura di Boko Haram. Con quest&rsquo...
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La nuova generazione dell’insorgenza talebana in Pakistan
23.12.2014 - Francesca Manenti
Lo scorso 16 dicembre un gruppo di militanti talebani ha assaltato l’Army Public School and Degree College di Peshawar, capoluogo della provincia settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa, causando la morte di 145 persone tra docenti e studenti dell’istituto, di cui circa 80 bambini. L’assalto è stato rivendicato dal Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), il movimento ombrello che da...
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Geopolitical Weekly n.167
19.12.2014 - Enrico Mariutti
Sommario: Australia, Pakistan, Russia   Australia Lunedì 15 dicembre un predicatore iraniano di fede sunnita, Man Haron Monis, ha preso in ostaggio in un caffè di Sydney 17 persone. Dopo aver fatto irruzione nella caffetteria, il sedicente chierico islamico ha esposto una bandiera con inscritta la Shahada (professione di fede musulmana: “Non c’è altro ...
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La Libia di Arabia: lo Yemen
19.12.2014 - Staff Ce.S.I.
Che lo Yemen fosse uno stato ormai prossimo alla completa disgregazione, dopo il fallimento degli sforzi compiuti per una transizione istituzionale e il crollo dei fragili equilibri interni, è un'affermazione più volte ripetuta negli ultimi anni. Ma che a dare il colpo di grazia per la tenuta della struttura istituzionale yemenita non fosse il gruppo di Al Qaeda nella Penisola Arabic...
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Il petrolio e le ambizioni regionali dell’Angola
18.12.2014 - Vincenzo Gallo
A poco più di dieci anni dalla fine della guerra civile, l’Angola sembra aver raggiunto un livello di stabilità interna tale da garantire la governabilità e la piena operatività del governo. Il conflitto interno, scoppiato all’alba dell’indipendenza dal Portogallo nel 1975, ha visto confrontarsi per 27 anni gli schieramenti del Movimento Popolare per l...
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Geopolitical Weekly n.166
15.12.2014 - Enrico Mariutti
Sommario: Autorità Nazionale Palestinese, Mali, Yemen   Autorità Nazionale Palestinese Mercoledì 10 dicembre è morto, nel corso di scontri tra manifestanti palestinesi ed Esercito Israeliano nei pressi di Ramallah, il Ministro palestinese Ziad Abu Ein.Ziad Abu Ein, 55 anni, era il Ministro del Lavoro e il responsabile della commissione dell'ANP (Autorità ...
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La trasformazione della minaccia salafita nelle Filippine: il caso Abu Sayyaf Group
12.12.2014 - Francesca Manenti
Le origini del movimentoConosciuto anche con il nome di Mujahedeen Commando Freedom Fighters (MCFF), il gruppo Abu Sayyaf (ASG) nasce nei primi Anni ‘90 sull’isola di Basilan, nelle Filippine meridionali, su iniziativa di Abdurajak Janjalani, accademico islamista formatosi in Libia, in Siria e in Arabia Saudita, Paesi nei quali era entrato in contatto con le interpretazioni più ...
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Le nuove politiche di antiterrorismo cinesi tra Xinjiang, Asia Centrale e Medio Oriente
10.12.2014 - Alberto Parisi
La crescente instabilità nella regione nord-occidentale dello Xinjiang, territorio strategico non solo per la presenza di preziose risorse minerarie ma soprattutto perché punto di transito verso l’Asia Centrale e i territori mediorientali, sta rappresentando un fattore di seria criticità per i progetti di proiezione economica e politica di Pechino verso occidente. Princi...
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La Seconda Primavera Burkinabé
09.12.2014 - Alberto Parisi
Violente manifestazioni di piazza, iniziate il 28 ottobre e culminate nell’attacco al Parlamento della capitale Ouagadougou, hanno portato alle dimissioni, dopo 27 anni al potere, del Presidente burkinabé Blaise Compaoré. Le proteste, promosse dal composito fronte dell’opposizione per contrastare una riforma costituzionale che avrebbe permesso a Compaoré di candida...
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Geopolitical Weekly n.165
05.12.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Egitto, Israele, Moldova, Russia   Egitto Il 29 novembre, l’ex Presidente egiziano, Hosni Mubarak, è stato assolto dall’accusa di corruzione e prosciolto dall’accusa di complicità in omicidio per la morte di 239 manifestanti nel corso delle proteste del 2011 che portarono alla sua destituzione. Per quanto riguarda il secondo capo d’imputazion...
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Il Brasile e l’industria della Difesa italiana: sviluppi recenti e opportunità
03.12.2014 - Claudio Mazzella
Parlare oggi del Brasile come una realtà emergente può sembrare riduttivo, è infatti un Paese in crescita costante, ricco di risorse, la cui economia si è ormai stabilizzata tra le prime nel mondo, posizionandosi in termini assoluti dietro colossi quali Francia e Gran Bretagna. La consapevolezza di ambire al ruolo di grande potenza comporta la necessità per tutto...
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Le implicazioni industriali e politiche del caso Mistral per la Francia
01.12.2014 - Paola Sartori
Il mandato di Anatolij Serdijukov come Ministro della Difesa russo, ha avuto un’importanza cruciale per le Forze Armate di Mosca che, proprio in quegli anni (2007-2012), hanno iniziato il più grande progetto di riforma dai tempi della Seconda Guerra mondiale. Con un investimento stimato in circa 720 miliardi di dollari, Mosca conta di riuscire a rinnovare 70% del suo equipaggiamento m...
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Geopolitical Weekly n.164
01.12.2014 - Alberto Parisi
Sommario: Iran, Kenya, Tunisia   Iran Dopo 12 mesi di negoziati, il 24 novembre l’Iran e il gruppo dei 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia, Germania) hanno reso noto di non aver raggiunto un accordo sulla ristrutturazione del programma nucleare di Teheran. Le parti hanno contestualmente annunciato un’estensione di sette mesi  per i colloqui, con l’obiettiv...
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Il significato delle elezioni presidenziali in Tunisia
25.11.2014 - Andrea Ranelletti
La tornata elettorale di domenica 23 novembre non è stata, come da previsione, sufficiente a decretare il nome del nuovo Presidente della Repubblica e a porre idealmente fine al processo di transizione alla democrazia avviato all’indomani della destituzione di Ben Ali nel 2011.   Secondo quanto riportato negli exit poll successivi al voto, l’unico candidato accreditato pe...
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L’Unione Eurasiatica: la via russa all’integrazione continentale
24.11.2014 - Enrico Mariutti
La Russia è stata nel corso della sua storia un first mover della geopolitica eurasiatica. L’Impero zarista in epoca moderna e l’Unione Sovietica in epoca contemporanea hanno garantito alla Russia una capacità di proiezione politica e culturale sull’Europa e sull’Asia, permettendo al Cremlino di esercitare per secoli un’egemonia, diretta o indiretta...
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Geopolitical Weekly n.163
21.11.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Israele, Kenya, Siria, Svezia   Israele Il 18 novembre, due palestinesi residenti in un sobborgo di Gerusalemme Est, armati di pistola, coltello e un’ascia, hanno fatto irruzione nella sinagoga “Kehilat Bnai Torah”, nella parte occidentale della città, e hanno ucciso quattro rabbini e un agente di polizia druso. Si tratta del più sanguinoso attacco...
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Al Qaeda nel Subcontinente Indiano
21.11.2014 - Staff Ce.S.I.
Dopo oltre 4 mesi di silenzio, lo scorso 3 set-tembre Ayman Zawahiri, attuale leader di Al Qaeda, ha annunciato la nascita di una nuova branca dell'organizzazione terroristica, Qaedat al-Jihad (Al Qaeda nel Subcontinente Indiano - AQIS). Fondato per imporre la sharia nel territorio compreso tra il Pakistan e il Myanmar, il nuovo gruppo è capeggiato da Asim Umar: ideologo jihadista originar...
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Il Libano sotto minaccia dello Stato Islamico
18.11.2014 - Alessandro Caivano
Il rafforzamento dei gruppi armati jihadisti che operano sul confine tra Siria e Libano, primo fra tutti l’organizzazione qaedista Jabhat al-Nusra, e la recente avanzata dell’autoproclamatosi Stato Islamico (IS), ad oggi costituisce la minaccia più grande alla stabilità di un’area storicamente turbolenta come il Medio Oriente, creando un importante fattore di rischi...
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Geopolitical Weekly n.162
14.11.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Cina, Egitto, Ucraina, Yemen   Cina Domenica 9 novembre ha preso il via a Pechino il 22° vertice APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation), che ha riunito per una settimana i leader dei 21 Paesi della regione del Pacifico.Numerosi sono stati i temi discussi durante gli incontri: la duplice proposta di Stati Uniti e Cina per l’istituzione di un’area di libero scambi...
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Intelligence and Defence Update n°63
11.11.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Brasile, India, Stati Uniti, Turchia     Brasile   Il Brasile ha firmato un contratto del valore di 5,4 miliardi di dollari per l'acquisto di 36 cacciabombardieri Gripen E/F prodotti dal gruppo svedese Saab. Le consegne in lotti partiranno dal 2019 e dovrebbero continuare fino al 2024. La commessa, fortemente voluta delle Forza Aerea brasiliana (Força Aé...
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Geopolitical Weekly n.161
07.11.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Burkina Faso, Israele, Mali, Pakistan   Burkina Faso Dopo tre giorni di violente proteste di piazza, il 30 ottobre il Presidente Blaise Compaoré si è dimesso dopo 27 anni al potere, accettando formalmente le richieste avanzate dalle Forze Armate al fine di favorire una risoluzione pacifica della crisi. Le manifestazioni erano state promosse dal variegato fronte dell...
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Mediterraneo e Medio Oriente - N.19/2014
06.11.2014 - Gabriele Iacovino
L’incredibile rapidità dell’azione dello Stato Islamico in Iraq e il suo rafforzamento in Siria hanno portato la Comunità Internazionale, guidata dagli Stati Uniti, ad approntare un intervento militare contro una realtà terroristica che appare come la più grande minaccia alla sicurezza globale degli ultimi 10 anni. Infatti, Baghdadi, l&rs...
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Il presente e il futuro americano nelle elezioni di midterm
04.11.2014 - Lorenza Miretti
L’America è oramai giunta ad una delle tappe più delicate del quadriennio presidenziale: le elezioni di medio termine (o di metà mandato), così chiamate perché fissate dopo i primi due anni del mandato del Presidente. Il 4 novembre si eleggono, nell’ordine: le assemblee dei 50 Stati del Paese, l’intera Camera dei Rappresentanti (435 membri) ed ...
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L'Esito delle Elezioni in Tunisia: prospettive e rischi per la transizione
03.11.2014 - Andrea Ranelletti
Giunta al termine di una votazione condotta con generale trasparenza e senza significativi episodi di violenza, la vittoria del partito Nidaa Tounes alle elezioni parlamentari contro il principale rivale Ennahda segna la conclusione del passaggio intermedio nel percorso di transizione verso la democrazia, destinato a chiudersi con le elezioni presidenziali, la cui prima tornata dovrebbe tenersi il...
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Geopolitical Weekly n.160
31.10.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Egitto, Nigeria, Tunisia e Ucraina   Egitto Venerdì 24 ottobre, nel nord del Sinai sono morti oltre 30 soldati egiziani in due distinti attacchi terroristici rivendicati dal gruppo jihadista Ansar Bait al-Maqdis. La fascia del Sinai al confine con Israele e Gaza non è nuova a episodi di terrorismo e presenta un problema endemico di insorgenza, in cui la matrice...
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Battlegroups Europei: un format da ripensare
29.10.2014 - Francesco Tosato
Position Paper preparato su richiesta del Dipartimento Affari Esteri del Servizio Studi della Camera dei Deputati in occasione  della Conferenza interparlamentare PESC/PSDC del 6-7 ottobre 2014. L’origine dei tentativi di dotare l’Unione Europea di una sua dimensione militare in grado di raggiungere specifici obiettivi (operazioni umanitarie e di evacuazione, missioni di peace-ke...
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Il radicalismo buddista in Myanmar e Sri Lanka
28.10.2014 - Alberto Parisi
Nel corso della conferenza Buddhist Power Force, tenutasi il 28 settembre nella città di Colombo in Sri Lanka, il movimento buddista nazionalista del Myanmar "969" ha stretto un’alleanza con il suo omologo cingalese, Bodu Bala Sena (BBS), con l’obiettivo dichiarato di proteggere i buddisti nel mondo dalla minaccia del fondamentalismo islamico. Benché non si conoscano spec...
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Geopolitical Weekly n.159
24.10.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Canada, Iraq e Siria, Nigeria, Filippine   Canada Il 22 ottobre un uomo armato ha fatto irruzione all’interno del Parlamento canadese a Ottawa, aprendo il fuoco nell’ingresso dell’edificio per essere poi ucciso da un addetto alla sicurezza. Prima dell’irruzione lo stesso uomo aveva esploso dei colpi nel vicino National War Memorial, ferendo a morte un sold...
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Libia 1.0: i protagonisti
23.10.2014 - Staff Ce.S.I.
Il 16 maggio scorso, con il lancio dell'Operazione Dignità per "eliminare gli estremisti terroristi", il Generale Haftar (nella foto) ha introdotto una nuova dinamica all'interno del contesto libico. L'ex Generale dell'Esercito gheddafiano, infatti, ha intrapreso una campagna militare contro le milizie islamiste, raggruppando attorno a sé sia le realtà "laiche", sia quelle uni...
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Geopolitical Weekly n.158
17.10.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Gaza, Iraq, Turchia, Ucraina   Gaza Il 12 ottobre, nel corso della Conferenza dei donatori tenutasi a Il Cairo su iniziativa egiziana e norvegese, la Comunità Internazionale si è impegnata a contribuire alla ricostruzione della Striscia di Gaza attraverso lo stanziamento di aiuti per 5,4 miliardi di dollari. La conferenza rappresenterebbe una vittoria politica per...
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Il Mozambico tra le opportunità di sviluppo economico e le fragilità politico-sociali.
14.10.2014 - Giulia Riedo
Il 5 settembre 2014 i due principali partiti mozambicani, il FRELIMO (Fronte di Liberazione del Mozambico) e il RENAMO (Resistenza Nazionale Mozambicana), hanno firmato un accordo di cessate il fuoco a testimonianza di una rinnovata volontà di collaborazione, dopo gli ultimi mesi di ostilità. Le due fazioni, confrontatesi aspramente nel corso della guerra civile iniziata nel 1975, a...
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Geopolitical Weekly n.157
10.10.2014 - Enrico Mariutti e Alberto Parisi
Sommario: Cambogia, Mali, Siria, Somalia, Yemen     Cambogia Lo scorso 4 ottobre, nella capitale Phon Penh un gruppo di manifestanti nazionalisti cambogiani è sceso in piazza per rivendicare l’appartenenza alla Cambogia della Kampuchea Krom, regione attualmente parte del Vietnam meridionale. I manifestanti farebbero parte della KKF (Khmers Kampuchea-Krom Federation), l&r...
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ISIS and Social Media
09.10.2014 - Elizabeth Harris
Jund al-Khilafah, or “Soldiers of the Caliphate”, an Algerian terrorist group connected to larger Islamic State of Iraq and Levant (ISIS) network, released a video to Twitter on Tuesday depicting the murder of 55-year-old French tourist and mountaineer Herve Gourdel. Gourdel was killed on September 24th after being abducted two days before in the Algerian Djura Djura Mountains, a regio...
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Geopolitical Weekly n.156
03.10.2014 - Alberto Parisi
Sommario: Afghanistan, Gaza, Hong Kong, Libia   Afghanistan Il 30 settembre il nuovo governo afghano ha acconsentito a firmare gli accordi di sicurezza con Stati Uniti e NATO necessari a definire la permanenza delle truppe internazionali nel Paese a partire dal 2015, rispettivamente il Bilateral Security Agreement (BSA) e il NATO SOFA. La firma degli accordi, giunta il giorno successivo al...
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L’African National Congress tra stabilità e incertezza
01.10.2014 - Anna Miykova
A distanza di vent’anni delle prime elezioni libere e multirazziali nella storia del Paese (27 aprile 1994), l’African National Congress (ANC) rappresenta ancora la principale forza politica del Sudafrica. Questo ruolo ha trovato ulteriore conferma alle elezioni politiche dello scorso 7 maggio, quando l’ANC si è aggiudicato la quarta vittoria consecutiva confermando alla g...
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Geopolitical Weekly n.155
26.09.2014 - Enrico Mariutti
Sommario: Afghanistan, Algeria, Yemen, Siria   Afghanistan Il 21 settembre a Kabul i due candidati alla presidenza, Ashraf Ghani e Abdullah Abdullah, hanno raggiunto l’accordo per la formazione di un governo di coalizione. Secondo l’intesa raggiunta, Ghani è stato nominato Presidente e spetterà ad Abdullah nominare il Chief Executive – figura  reintrodo...
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L’operazione militare internazionale contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria
24.09.2014 - Gabriele Iacovino - Andrea Ranelletti - Francesco Tosato
A ormai tre mesi dall’annuncio da parte del Califfo Ibrahim, meglio conosciuto come Abu Bakr al-Baghdadi, della formazione di un califfato nei territori controllati in Iraq e Siria dalla sua organizzazione, il movimento salafita jihadista dello Stato Islamico (IS), si amplia ulteriormente il fronte della battaglia internazionale contro la minaccia fondamentalista nel Medio Oriente. Luned&igr...
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Ri(guerra) a Gaza
22.09.2014 - Staff Ce.S.I.
All'origine dell'Operazione PROTECTIVE EDGE (Margine di Protezione) contro i gruppi palestinesi della Striscia di Gaza, a cominciare da Hamas, non vi è stato il lancio di razzi verso Israele (rispetto al quale, ormai, Israele ha messo a punto un sistema di allerta, protezione e reazione molto efficace), ma i numerosi tentativi dei combattenti di Hamas di utilizzare una rete di tunnel sotter...
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Una exit strategy per la crisi ucraina
19.09.2014 - Marco Di Liddo
Al di là della sua reale efficacia e tenuta, l’accordo di cessate-il-fuoco, firmato il 5 settembre tra i rappresentanti della Repubblica Federale di Novorrossya (RFN) e le istituzioni ucraine, ha rappresentato il più significativo documento politico siglato tra Kiev e i ribelli del Donbass da quando, lo scorso aprile, è iniziata l’insurrezione anti-governativa nell...
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President Obama's remarks concerning IS
14.09.2014 - Elizabeth Harris
World leaders and senior officials from 60 countries met together in Cardiff, Wales for the first NATO summit since 2012 on September 4th and 5th. During the summit, the alliance discussed and made decisions about such issues as their on-going action in Afghanistan, recent unrest in Ukraine and other such important world security issues as the rise of the terrorist organization of Islamic State (I...
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Crisi irachena: le inaspettate opportunità di un dialogo con l'Iran
03.09.2014 - Francesca Manenti
Il recente collasso delle condizioni di sicurezza in Iraq e il riacutizzarsi delle violenze nel vicino teatro siriano, negli ultimi mesi, hanno inevitabilmente riportato l’attenzione internazionale su una crisi che, ormai da diversi anni, sta interessando in modo trasversale il Medio Oriente. In seguito all’avanzata in questi territori dei militanti di ISIS (Stato Islamico dell’I...
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Il ritorno del Califfo
20.08.2014 - Staff Ce.S.I.
Gli avvenimenti iracheni degli ultimi mesi, con la conquista di ISIS (Islamic State of Iraq and al-Sham, Stato Islamico in Iraq e nel Levate) di gran parte del nord e dell'ovest del Paese, hanno posto una serie di interrogativi sia sulla tenuta delle istituzioni statali e del sistema di sicurezza dell'Iraq, sia sulle effettive capacità del gruppo. Nel giro di 3 giorni, tra maggio e giugno, ...
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Da ISAF a Resolute Support: l’impegno italiano a favore dell’Afghanistan
01.08.2014 - Francesca Manenti e Francesco Tosato
Il 2014 rappresenta un anno di fondamentale importanza per la futura stabilità dell’Afghanistan. Con l’uscita di scena, almeno ufficiale, di Hamid Karzai, ormai al termine del suo ultimo mandato presidenziale, e con la fine della missione ISAF, infatti, il Paese, per la prima volta dal 2001, si trova non solo a dover tirare le somme di un processo di costruzione istituzionale du...
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The enhancing role of ASEAN for the stability of the South China Sea
30.07.2014 - Andrea Margelletti
Paper for the conference "Legal issues relating to China’s placement of oil rig in Vietnam's exclusive economic zone and continental shelf" 25 - 27 July, 2014 Ho Chi Minh City, Vietnam. The increase of the tensions in the South China Sea is an overwhelming threat not only for the stability of the Pacific region but also for the global security. Thanks to its geographical position, in fact, ...
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Geopolitical Weekly n.154
25.07.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Israele, Libia, Nigeria   Israele A poco più di una settimana dall’avvio dell’intervento terrestre, proseguono le operazioni militari israeliane all’interno della Striscia di Gaza. Le pressioni internazionali per il raggiungimento di una tregua stanno trovando l’opposizione sia israeliana, con le autorità di Tel Aviv determinate a portare ava...
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Scenari globali e rischi strategici nel corso del 2014
23.07.2014 - Staff Ce.S.I.
Le proiezioni contenute nel presente lavoro vogliono delineare lo sviluppo tendenziale di alcuni scenari nel corso del 2014. Sono stati esaminati, pertanto, degli scenari suscettibili di produrre una serie di ripercussioni, ordinandoli a seconda di un impatto, valutato in termini di estensione e numeri di attori coinvolgibili, potenzialmente atteso sul sistema internazionale. Per ciascuno di essi...
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Golpe in Thailandia
21.07.2014 - Staff Ce.S.I.
In Thailandia, lo scorso 22 maggio, il Generale Prayuth Chanocha, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Thailandese, ha sospeso la Costituzione e ha posto lo Stato sotto il controllo dei militari. Esautorati Parlamento e Senato, le Forze Armate (Royal Thai Armed Forces – RTAF) hanno istituito il Consiglio per la Pace e l’Ordine Nazionale, la giunta militare che ha assunto le redin...
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Geopolitical Weekly n.153
18.07.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Filippine Giovedì 10 luglio, l’imam australiano Musa Cerantonio è stato arrestato all’aeroporto di Lapu-Lapu, nell’isola filippina di Cepu, unitamente a due cittadini filippini che lo accompagnavano. Le autorità locali hanno formalmente accusato Cerantonio di aver condotto attività di proselitismo radicalista nelle Filippine, dove, attraverso messagg...
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Sudan, nuova ondata repressiva di al-Bashir sull’opposizione
15.07.2014 - Matteo Anastasi
Il 18 maggio scorso l’arresto di Sadiq al-Mahdi ha inaugurato una nuova fase di repressione politica nel Sudan del Presidente Omar al-Bashir. Il fermo dell’anziano al-Madhi, leader del National Umma Party (NUM) e Primo ministro al momento del golpe di al-Bashir nel 1989, è stato giustificato con l’accusa di attentato all’ordine costituzionale. L’immediata conse...
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Geopolitical Weekly n.152
11.07.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Afghanistan, Cina, Ucraina, Uganda   Afghanistan Mercoledì 2 luglio, la Commissione Elettorale Indipendente (IEC) afgana, ha reso noti i risultati preliminari del secondo turno delle elezioni presidenziali, tenutosi lo scorso 14 giugno. Dal primo conteggio, sembrerebbe che l’ex economista della Banca Mondiale, Ashraf Ghani, abbia ottenuto il 56,4% dei voti, ribaltand...
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Il ruolo della Francia nella corsa all'uranio in Niger
08.07.2014 - Daniel Chiabolotti
La Francia detiene il singolare primato mondiale di produttore di energia elettronucleare a scopo civile. L’elettricità prodotta dai 58 reattori nucleari operativi nel Paese contribuisce al 74% del mix energetico nazionale. Areva, il colosso dell’energia atomica controllato quasi interamente dallo Stato francese, gestisce l’intera filiera della produzione di energia: dall&...
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Geopolitical Weekly n.151
04.07.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Corea del Sud, Iraq, Israele, Nigeria   Corea del Sud Giovedì 3 luglio, il Presidente cinese Xi Jingping si è recato a Seul per incontrare il Presidente sudcoreano Park Geun-hye, in una storica visita che ha visto il leader di Pechino giungere direttamente in Corea del Sud, senza alcuna tappa preventiva a Pyongyang. L’incontro è stato occasione non so...
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La dimensione strategica dello spazio: Global Navigation Satellite Systems
02.07.2014 - Violetta Orban
Il valore strategico delle applicazioni spaziali ha costituito un elemento centrale per il loro sviluppo già a partire dall’epoca della Guerra Fredda e della coesistenza competitiva tra Stati Uniti ed Unione Sovietica. Dissoltosi l’equilibrio bipolare, le molteplici potenzialità geopolitiche, economiche e militari dei sistemi spaziali hanno assunto un rilievo ancora maggi...
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Geopolitical Weekly n.150
27.06.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Filippine, Iraq, Libano, Taiwan   Filippine Lunedì 23 giugno, a seguito di due blitz effettuati dalle forze governative nei pressi di Zamboanga, a sud dell’isola di Mindanao, sono stati arrestati 4 sospetti membri di Abu Sayyaf, movimento islamista che opera nelle regioni meridionali del Paese e che qui intende costituire uno Stato islamico indipendente. L’oper...
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Il contesto post-elettorale indiano e il nuovo Governo Modi
23.06.2014 - Giancarlo Lupi
Il BJP (Bharatya Janata Party – Partito Popolare Indiano), partito della destra induista e nazionalista indiana, guidato da Narendra Modi, ha vinto le elezioni indiane per la Lok Sabha (Camera Bassa o Camera del Popolo), iniziate il 7 aprile e concluse il 12 maggio scorso. Benché la vittoria del BJP fosse stata ampiamente prevista dalle proiezioni elettorali, hanno tuttavia sorpreso l...
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La presenza cecena in Siria: ruolo e prospettive
23.06.2014 - Andrea Ferrante
Uno degli aspetti più significativi che si sono potuti osservare in seguito allo scoppio della guerra civile in Siria, nel 2011, è senz’altro legato alla presenza di combattenti stranieri. La vasta mobilitazione verso gli scenari di conflitto siriani non ha precedenti, apparentemente, nell’epoca post-bipolare. Tra i gruppi più attivi nel fronteggiare le truppe di A...
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Geopolitical Weekly n.149
20.06.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Afghanistan, Israele, Kenya, Ucraina   Afghanistan Sabato 14 giugno in Afghanistan si sono svolte le votazioni per il secondo turno delle elezioni Presidenziali. I due contendenti, Abdullah Abdullah, ex Ministro degli esteri e rivale diretto di Karzai nella corsa elettorale del 2009, e Ashraf Ghani, precedente titolare del Ministero delle Finanze, si sono presentati al ballottagg...
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Siria: il fronte caldo di Latakia
20.06.2014 - Staff Ce.S.I.
Nell’attuale fase di stallo che caratterizza la crisi siriana, nel corso degli ultimi 2 mesi si è aperto un nuovo fronte di scontro tra le forze lealiste e i ribelli.Infatti, in risposta alle vittorie da parte del regime di Assad a Qalamoun, al confine con il Libano, e nella regione di Aleppo, il fronte ribelle, verso la fine di marzo, ha iniziato una nuova offensiva nella regione cos...
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La fragilità irachena di fronte alla minaccia di ISIS
19.06.2014 - Gabriele Iacovino
La repentina avanzata del movimento jihadista di ISIS (Islamic State of Iraq and al-Sham – Stato Islamico in Iraq e nel Levate) nel nord dell’Iraq e verso la capitale Baghdad ha posto una serie di interrogativi sia sulla tenuta delle istituzioni statali e del sistema di sicurezza del Paese sia sulle effettive capacità del gruppo estremista. Infatti, nel giro di tre giorni, i mil...
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Nawaz Sharif e le molteplici crisi del Pakistan
19.06.2014 - Francesca Manenti
A sei mesi dall’elezione di Nawaz Sharif, le molteplici crisi che affliggono il Pakistan cominciano a fiaccare sia l’iniziale impeto propositivo del Primo Ministro, sia l’entusiasmo dei suoi elettori, che continuano a dover affrontare la crisi economica e l’annessa crisi energetica e l’ondata di violenza che dal nordovest coinvolge ormai le principali aree urbane del ...
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Geopolitical Weekly n.148
13.06.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Iraq, Kosovo, Libia, Pakistan   Iraq L’11 giugno scorso, in seguito alla presa di Mosul e dell’intera provincia di Ninive, nel nord dell’Iraq, i miliziani dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL), movimento di derivazione qaedista che opera anche in Siria, hanno esteso il loro controllo su una vasta area settentrionale del Paese che include le p...
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Implicazioni strategiche del progetto di rilancio militare giapponese
11.06.2014 - Francesca Manenti
A 67 anni dalla formulazione della propria Costituzione, il governo giapponese sta cercando di portare avanti un processo di reinterpretazione del testo costituzionale che permetta al Paese di rivedere il ruolo delle Forze di Auto-Difesa (FAD) per farne il principale strumento di tutela dei propri interessi nazionali.Benché la totale rinuncia al diritto di uso legittimo della forza da parte...
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Geopolitical Weekly n.147
30.05.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Egitto, Gibuti, Tunisia, Ucraina   Egitto Nella giornata di mercoledì 28 maggio si sono con concluse le elezioni presidenziali. La tornata elettorale, ideale punto di arrivo del processo di transizione istituzionale avviato in seguito alla destituzione da parte delle Forze Armate del Presidente Mohamed Morsi, ha sancito la schiacciante vittoria dell’ex-Ministro della...
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Geopolitical Weekly n.146
23.05.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: India, Libia, Pakistan, Yemen   India Le elezioni per il rinnovo della Camera Bassa indiana (Lok Sabha), che si sono concluse lo scorso 12 maggio, hanno decretato la vittoria della Coalizione Democratica Nazionale (NDC) guidata dal Bharatya Janata Party (BJP). Il successo del BJP, capeggiato dal leader nazionalista Narenda Modi, ha segnato un risultato storico per la politica int...
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Bouteflika IV e gli intrighi del pouvoir
22.05.2014 - Staff Ce.S.I.
Quando queste note saranno lette si saprà chi è uscito vincitore dalle elezioni in Algeria, previste per il 17 aprile. La riconferma del Presidente Abdelaziz Bouteflika - che ha ufficializzato la propria candidatura il 26 ottobre scorso dopo un anno nel quale si sono inseguite voci e indiscrezioni tra le più disparate - appare tuttavia scontata. Il vecchio Presidente è ...
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Boko Haram e Ansaru, le minacce alla stabilità della Nigeria
21.05.2014 - Marco Di Liddo
Nella notte tra il 14 e il 15 aprile scorso alcune milizie della setta salafita nigeriana Boko Haram (“l’educazione occidentale è peccato” in lingua hausa) hanno rapito circa 276 adolescenti (16-18 anni), prelevandole dal campus della Government Secondary School di Chimbok, cittadina nello Stato nord orientale del Borno. Successivamente, le ragazze sono state trasferite in...
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Intelligence and Defence Update n°62
20.05.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Egitto, Germania, Italia, Russia, Stati Uniti     Egitto­­­   A breve Washington dovrebbe sbloccare 650 milioni di dollari a favore del Governo egiziano, fondi che in precedenza erano stati congelati in seguito alla deposizione, nel 2013, del Presidente Mohammed Morsi. Il finanziamento fa parte di un pacchetto di Foreign Military Financing del valore di 1...
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Geopolitical Weekly n.145
16.05.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Siria, Sud Sudan, Thailandia, Vietnam    Siria L’implementazione degli accordi siglati nei primi giorni di maggio tra la Siria del Presidente Bashar Al-Assad e il vasto fronte di opposizione ha portato al ritiro delle truppe ribelli da Homs, a tre anni esatti dall’inizio dell’assedio nella città-simbolo della guerra civile siriana. Nell’ambito ...
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L'aggressività cinese nelle rivendicazioni marittime: rischi strategici e impatto sul diritto internazionale
15.05.2014 - Marco Di Liddo e Francesca Manenti
Lo scorso 2 maggio le turbolente acque del Mar Cinese Meridionale sono state teatro dell’ennesima dimostrazione di forza da parte del governo di Pechino. Infatti, un gruppo navale cinese, composto da circa 30 imbarcazioni, ha scorato una piattaforma petrolifera nelle acque attigue a Tri Ton, isola parte dell’arcipelago Hoang Sa, nel pieno della piattaforma continentale e della Zona Eco...
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Il Ciad tra protagonismo internazionale e problematiche interne
13.05.2014 - Vincenzo Gallo
Nell’ultimo decennio, Il Ciad ha sperimentato un processo di trasformazione politica, sia interna sia estera, che ha accresciuto il suo ruolo di attore regionale coinvolto nella stabilizzazione delle diverse crisi scoppiate nell’ultimo biennio in Africa. Infatti, la profonda instabilità che caratterizza la fascia saheliana e la regione centrafricana ha reso sempre più evi...
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Geopolitical Weekly n.144
09.05.2014 - Andrea Ferrante e Anna Miykova
Sommario: Libia, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Ucraina   Libia Domenica 4 maggio, al termine di una caotica sessione, l’alto rappresentante del Congresso Nazionale Libico, Saleh Al-Makzouhm, ha annunciato la nomina del nuovo Primo Ministro, Ahmed Matiq, uomo d’affari di Misurata, considerato politicamente vicino alla Fratellanza Musulmana. Matiq sarà il Primo Minist...
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Afghanistan: punto di situazione sulle elezioni
09.05.2014 - Francesca Manenti
Ad oltre un mese dall’inizio delle elezioni presidenziali, tenutesi in tutto il Paese lo scorso 5 aprile, la nomina del successore di Hamid Karzai sembra destinata ad essere ulteriormente posticipata. Dopo settimane di spoglio da parte della Commissione Elettorale Indipendente, infatti, i primi risultati hanno evidenziato come nessuno dei candidati abbia raggiunto il 50% delle preferenze, il...
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Il nuovo National Defense Program Guidelines e le sfide di sicurezza del Giappone di Abe
05.05.2014 - Andrea Ferrante
La visita del Primo Ministro Shinzo Abe al sacrario militare Yasukuni di Tokio, lo scorso dicembre, e le furiose reazioni pubbliche che l’avvenimento ha scatenato hanno riportato l’attenzione internazionale sugli equilibri di una regione, l’Asia-Pacifico, perennemente attraversata da rivalità storiche e dispute territoriali ancora oggi molto lontane da una precisa defini...
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La Corea del Nord tra ricambio ai vertici e minacce nucleari: la riapertura dei negoziati è ancora possibile?
29.04.2014 - Davide Monaco
Il 9 marzo si sono tenute le elezioni dell’Assemblea Suprema del Popolo (ASP) in Corea del Nord, le prime dopo l’ascesa al potere di Kim Jong-un. In ciascun distretto la scelta era limitata ad un solo candidato scelto dal Fronte Democratico per la Riunificazione della Patria, la coalizione di partiti al potere dominata dal Partito dei Lavoratori, del quale Kim Jong-un è Primo Se...
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L’Ucraina in bilico
28.04.2014 - Staff Ce.S.I.
Il 27 febbraio scorso, il nuovo Governo ucraino, guidato da Arsenij Yatsenyuk e investito dell’autorità dai manifestanti filo-europeisti di Piazza Indipendenza a Kiev ha preso le redini di un Paese ancora turbato da una delle rivolte più imprevedibili e incalzanti che la Storia recente ricordi. Infatti, appena una settimana prima del giuramento del nuovo esecutivo, l’impo...
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La silenziosa guerra civile in Sud Sudan
24.04.2014 - Marco Di Liddo
Nelle ultime settimane, il conflitto inter-etnico che da oltre 4 mesi insanguina il Sud Sudan ha conosciuto una rinnovata e intensa escalation. Infatti, tra il 15 e il 23 aprile, le milizie ribelli di etnia nuer hanno lanciato un’offensiva su larga scala verso le città di Bentiu, capitale dello Stato di Unity, cuore petrolifero del Paese, e Bor, nello Stato di Jonglei, nonché i...
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La Cambogia tra elezioni e ridefinizione degli equilibri regionali
18.04.2014 - Giuseppe Di Luccia
A nove mesi dalle ultime elezioni parlamentari, la Cambogia sta attraversando una delicata fase di transizione che dovrebbe portare il Paese a ridefinire gli equilibri di potere interni. I risultati delle votazioni dello scorso luglio, infatti, hanno messo in discussione, per la prima volta, il predominio politico del Primo Ministro Hun Sen, leader del Partito Popolare Cambogiano (PPC), alla guid...
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L’internazionalizzazione di Boko Haram
16.04.2014 - Stefano Sarsale
I numerosi episodi di violenza che si sono susseguiti in Nigeria dall’inizio del 2014 e il rapimento dei tre religiosi cattolici, di cui i due italiani Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, nel nord del Camerun hanno messo in luce l’estrema complessità dell’insorgenza del gruppo terrorista Boko Haram (Boko Haram). Infatti, a 5 anni dall’inizio delle attività ...
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Il dualismo tra Arabia Saudita e Qatar ed i suoi sviluppi
11.04.2014 - Gianmarco Volpi
Le relazioni tra Arabia Saudita e Qatar sono emerse negli ultimi anni quale importante fattore in grado di incidere, nient’affatto marginalmente, sulle dinamiche politiche regionali. In tal senso, le Primavere Arabe – e, con esse, i grandi mutamenti occorsi negli equilibri di forza tra i principali attori mediorientali – hanno avuto il merito di mettere in luce l’ambivalenz...
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Il Dispositivo interministeriale integrato di sorveglianza marittima (DIISM)
11.04.2014 - Francesca Manenti e Francesco Tosato
Principale via di comunicazione tra il continente europeo, l’Africa e il Medio Oriente, il Mar Mediterraneo rappresenta da sempre un luogo di fiorente interscambio culturale, economico e sociale per i venticinque Stati che costituiscono il suo bacino. Con una prospettiva di crescita demografica che dovrebbe portare la popolazione a circa 350 milioni entro il 2030, l'area mediterranea è...
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Bulgaria: la lunga battaglia tra Nabucco e South Stream
08.04.2014 - Anna Miykova
La parabola ondivaga che ha segnato la storia del gasdotto Nabucco si è conclusa con un nulla di fatto. L’importanza che gli era stata attribuita dall’Unione Europea (UE) e l’entusiasmo iniziale avevano contribuito a definirlo flag project della strategia energetica europea ma, a conti fatti, il suo sonoro fallimento è stato una profonda sconfitta per la Bulgaria e ...
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Terrorismo, conflitti etnici, instabilità: le sfide del Corno d'Africa
07.04.2014 - Marco Di Liddo
Negli ultimi 15 anni l’Africa è stato il continente protagonista di cambiamenti politici ed economici tra i più rilevanti di tutto il globo. Lo sviluppo economico e politico africano è avvenuto in maniera disomogenea, intermittente, contradditoria eprofondamente variegata da regione a regione.I lenti ed imperfetti processi di democratizzazione, spesso seguiti a...
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Le prospettive politiche interne indiane alla vigilia delle elezioni
04.04.2014 - Giancarlo Lupi
Il prossimo 7 aprile circa 815 milioni di cittadini indiani saranno chiamati alle urne per rinnovare i 543 seggi della Camera Bassa (Lok Sabha). Si tratta della sedicesima tornata parlamentare dall’indipendenza del Paese nel 1947. Data la complessa suddivisione amministrativa del territorio (l’India è una Repubblica parlamentare federale, formata da 29 Stati e 7 Territori) e le ...
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Intelligence and Defence Update n°61
03.04.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Algeria, Filippine, Indonesia, Kosovo, Taiwan      Algeria   Secondo fonti di stampa, l’Algeria sarebbe orientata verso l’acquisizione dello UAV di classe MALE Cai Hong 4, prodotto dalla China Academy of Aerospace Aerodynamics. Il velivolo senza pilota sarebbe in fase di test ormai da diversi mesi, durante i quali avrebbe collezionato un paio di inci...
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Le implicazioni interne della possibile ricandidatura di Jonathan alla presidenza della Nigeria
26.03.2014 - Sophia Ricci
In un Paese dall’equilibrio precario come la Nigeria, la volontà dell’attuale Presidente Goodluck Jonathan di ricandidarsi alle elezioni del 2015 ha esacerbato conflitti endemici che trovano radici sia nel tessuto sociale sia nella struttura governativa. Tale esternazione ha avuto la conseguenza di spaccare il partito di maggioranza, il PDP (People’s Democratic Party), non...
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Maliki e la ribellione di Anbar
24.03.2014 - Staff Ce.S.I.
Il malcontento diffusosi in profondità all’interno della comunità sunnita a causa delle politiche settarie messe in atto dal Premier iracheno Maliki, il quale, soprattutto durante questo suo secondo mandato che sta volgendo al termine, non ha mai bilanciato le sue scelte in favore della componente sciita del Paese, ha reso Anbar, provincia totalmente sunnita che si estende ad e...
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Al-Houthi e la contrapposizione geopolitica tra Iran e Arabia Saudita.
18.03.2014 - Stefano Sarsale
La situazione di sicurezza in Yemen è costantemente peggiorata dal mese di ottobre dell’anno scorso a causa degli scontri interconfessionali occorsi soprattutto nel governatorato settentrionale di Sa’ada, presso la località di Damaj. Questi vedono contrapposti studenti salafiti da una parte e militanti del gruppo indipendentista sciita al-Houthi dall’altra. Le ragio...
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Il Programma F-35 in una prospettiva italiana / The F-35 Program from the Italian perspective
17.03.2014 - Francesco Tosato
L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere di 5ª generazione monoposto sviluppato secondo una logica multiruolo per svolgere missioni di supporto aereo ravvicinato, attacco al suolo, ricognizione e, in parte, di superiorità aerea. Il velivolo viene classificato di 5ª generazione grazie alla sua progettazione intrinsecamente stealth, ovvero scarsamente rilevabile dai s...
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Geopolitical Weekly n.142
14.03.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Arabia Saudita, Israele, Libia, Ucraina   Arabia Saudita Venerdì 7 marzo, il Ministero degli Interni, guidato dal Principe  Mohammed bin Nayef, ha designato i Fratelli Musulmani alla stregua di un gruppo terroristico. Già considerata illegale all’interno del Paese, la Fratellanza si aggiunge ora al “libro nero” del governo accanto ai gruppi di...
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Elezioni afghane del 2014, una sfida per il futuro del Paese
13.03.2014 - Riccardo Mario Cucciola
Il 5 aprile 2014, 12 milioni di afghani saranno chiamati alle urne per eleggere le amministrazioni provinciali e un nuovo Presidente della Repubblica, ossia la massima figura politica del Paese (è sia Capo di Stato che Capo di Governo). Questo viene eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto attraverso un sistema a doppio turno e ottiene un mandato di cinque anni rinnovabile una sol...
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Il Ghana tra stabilità politica e le nuove sfide economiche
11.03.2014 - Vincenzo Gallo
In un continente come quello africano, in cui troppo spesso i conflitti armati e le ribellioni minano la stabilità interna dei Paesi, il Ghana ha saputo conquistarsi la reputazione di Stato in cui i principi democratici e del rule of law sono sufficientemente consolidati e nel quale la competizione politico/elettorale si svolge secondo standard elevati, permettendo così il pacifico a...
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Intelligence and Defence Update n°60
07.03.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Arabia Saudita, Australia, Corea del Sud, Germania, Iraq,     Arabia Saudita   La divisione canadese della General Dynamics Land Systems si è aggiudicata un contratto del valore di 10 miliardi di dollari (elevabili a 13 con le opzioni) e della durata di 14 anni per la fornitura di veicoli blindati leggeri alle Forze Armate dell'Arabia Saudita. Non sono stati f...
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Geopolitical Weekly n.141
07.03.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Cina, Israele, Nigeria, Pakistan   Cina Un gruppo di 8 uomini armati di coltelli ha attaccato, sabato 1 marzo, una stazione della metro a Kunming, nella provincia meridionale cinese dello Yunnan, provocando 29 morti, tra cui 4 assalitori  e circa 140 feriti. Tra i fermati nelle ore successive alle violenze, c’è anche il capo della banda, Abdurehim Kurban, membro...
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Implicazioni e prospettive politiche dell'escalation della crisi in Ucraina
05.03.2014 - Marco Di Liddo
Negli ultimi giorni, la crisi in Crimea ha conosciuto una drammatica escalation delle tensioni a causa sia dell’esplosione violenta del secessionismo della comunità locale filo-russa sia del crescente coinvolgimento politico e militare del governo di Mosca, deciso a difendere i propri interessi economici e strategici in una regione tradizionalmente parte della propria sfera d’in...
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Gli sviluppi dell'instabilità in Libia
04.03.2014 - Gabriele Iacovino
A più di due anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia non riesce ancora a portare a pieno compimento il processo di ricostruzione delle proprie istituzioni, rimanendo prigioniera di istituzioni deboli e del collasso della sicurezza nazionale. L’ottimismo diffuso nel Paese a seguito della buona riuscita delle elezioni nel luglio 2012 appare oggi poco più che un ricordo, a fronte ...
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I rischi connessi alla crisi in Crimea
28.02.2014 - Marco Di Liddo
All’indomani della deposizione del Presidente Yanucovich e dell’apparente trionfo delle forze di opposizione che hanno guidato il movimento Euromaidan e le proteste di Kiev, l’Ucraina si trova ad affrontare la peggior crisi politica della sua storia recente. Infatti, l’affermazione delle forze filoeuropeiste e la formazione di un gove...
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Geopolitical Weekly n.140
28.02.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Egitto, Israele, Somalia, Ucraina Egitto Il primo ministro ad interim Hazem el-Beblawi ha presentato le sue dimissioni lunedì 24 febbraio. Nel suo discorso alla stampa, el-Beblawi non ha specificato le motivazioni che lo hanno indotto a questa decisione, ma l’instabilità in cui riversa attualmente il Paese ha certamente contribuito alla sua scelta. Il governo da lui...
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Le debolezze politiche, economiche e sociali della nuova Libia
25.02.2014 - Andrea Ranelletti
Penalizzata da istituzioni deboli e dal collasso della sicurezza nazionale, la Libia è oggi prigioniera di un’estenuante transizione verso la democrazia. L’ottimismo diffuso nel Paese a seguito della buona riuscita delle prime elezioni libere della sua storia nel luglio 2012 pare oggi poco più che un ricordo, a fronte dell’incertezza che pervade le previsioni sul fu...
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Sviluppi nei colloqui sul programma nucleare iraniano
24.02.2014 - Francesca Manenti
L’accordo raggiunto a Ginevra lo scorso 27 novembre tra il Governo iraniano e il così detto gruppo dei P5+1 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Cina, Russia e Germania) sembrerebbe aver dato un nuovo impulso ai negoziati sul dossier nucleare, principale ostacolo alla distensione delle relazioni tra Teheran e la Comunità Internazionale da ormai un decennio. La firma del Joint ...
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Geopolitical Weekly n.139
21.02.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Egitto, Libano, Nigeria, Ucraina, Venezuela   Egitto Domenica 16 febbraio, a Taba, villaggio al confine tra Egitto e Israele nel sud della penisola del Sinai, un ordigno esplosivo ha colpito un autobus che trasportava 33 turisti sudcoreani, uccidendone 4 e ferendone altri 14. L’attentato è stato rivendicato da Ansar Bayt al-Maqdis (ABM), gruppo terroristico di ispira...
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L'incerto destino della Thailandia
20.02.2014 - Stefano Sarsale
Il 18 febbraio Bangkok è stata il teatro, per l’ennesima volta negli ultimi 4 mesi, degli scontri tra la polizia e i manifestanti anti-governativi del PDRC (Comitato democratico del Popolo per le Riforme), movimento di opposizione guidato da Suthep Thaugsuban. Quest’ultimo, una delle più influenti personalità thailandesi, rappresenta la più autorevole voce d...
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Il ruolo del Pakistan negli equilibri regionali all’alba del ritiro di ISAF
18.02.2014 - Silvio Mudu
Lo scorso 6 febbraio, a Islamabad, presso la Khyber Pakhtunkhwa House, giunta dell’omonima regione, si è tenuto il primo incontro ufficiale tra esponenti del Governo pakistano e del TTP (Tehrik-i-Taliban Pakistan). I due team di negoziatori erano rispettivamente guidati dall’autorevole giornalista Irfan Siddiqui, consigliere del Primo Ministro pakistano Sharif, e da Maulana Sami...
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Geopolitical Weekly n.138
14.02.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Cina - Taiwan, Iran, Nigeria, Repubblica Centrafricana   Cina - Taiwan L’11 febbraio si è tenuto a Nanjing, capoluogo della provincia cinese di Jiangsu, l’incontro tra il Ministro taiwanese per gli Affari Continentali, Wang Yu-chi, e il vice Ministro degli Esteri cinese, Zhang Zhijun, al termine del quale è stato istituito il primo dialogo inter-governat...
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Le sfide interne alla transizione tunisina
13.02.2014 - Maria Serra
L'accordo del 14 gennaio tra gli islamisti di Ennahda (in arabo, “Rinascita”) e le formazioni laiche e di opposizione all'interno dell'Assemblea Nazionale Costituente (ANC) tunisina che ha dato il via libera all'approvazione della nuova Carta fondamentale del Paese, nonché la nomina dall’ex Ministro dell’Industria Mehdi Jomaa alla carica di Primo Ministro al posto di...
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La Turchia e la geopolitica delle risorse idriche
11.02.2014 - Ilaria Biancacci
La Turchia è un Paese relativamente ricco in termini di risorse idriche e Mustafa Kemal Atatürk fu il primo a capire l’importanza dell’acqua e il ruolo decisivo che avrebbe guadagnato Anakara, all’interno dello scacchiere geopolitico mediorientale, se avesse saputo utilizzarla nel modo giusto. Il “Padre di tutti i Turchi” voleva sfruttare le risorse idrich...
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Geopolitical Weekly n.137
07.02.2014 - Stefano Sarsale
Sommario: Palestina, Siria, Ucraina, Yemen Palestina Dopo sei mesi di trattative, il Presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud ha fatto una propria proposta per il futuro assetto di pace con Israele, mettendo al centro il tema del controllo dei confini della Cisgiordania, che rappresenta una priorità per Israele. Il progetto prospetta la possibilità della costituzio...
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Il significato politico della nuova Costituzione egiziana
03.02.2014 - Stefano Sarsale
I risultati del referendum costituzionale egiziano hanno sancito la schiacciante vittoria dei favorevoli alla nuova Costituzione, arrivati al 98,1% dei voti. Sulla vittoria dei “si” grava, tuttavia, il significativo dato dell’affluenza, che si è fermata al 38%. Il dato sull’affluenza appare determinante per comprendere come il successo dei favorevoli al nuovo testo c...
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Geopolitical Weekly n.136
31.01.2014 - Andrea Tolfa e Stefano Sarsale
Sommario: Egitto, Nigeria, Regno Unito – Russia, Tunisia.   Egitto Il 25 gennaio, durante la giornata della commemorazione della Rivoluzione e dei Martiri di piazza Tahrir, sono stati numerosissimi i casi di violenze scoppiati in tutto il Paese. In  diverse città del Paese, si sono susseguite numerose manifestazioni da parte dei movimenti di opposizione al regime militare...
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Il dinamismo geopolitico di Cuba
30.01.2014 - Salvatore Rizzi
A fine ottobre il presidente cubano Raul Castro ha annunciato, tramite l’organo di stampa ufficiale Granma, il ritorno ad un’unica moneta circolante, il peso cubano (CUP, conosciuto anche come “moneda nacional”) eliminando gradualmente il peso cubano convertibile (CUC). La decisione è di portata storica in quanto le due monete convivono da circa venti anni. Il CUC &e...
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Intelligence and Defence Update n°59
28.01.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Argentina, Francia, Giappone, Polonia, Stati Uniti     Argentina   L'Argentina sarebbe in trattativa con le Israeli Aerospace Industries (IAI) per l'acquisizione di 18 caccia Kfir Block 60, in alternativa alla fornitura di 16 Mirage F1M provenienti dalle file dell'Aeronautica militare spagnola. Il valore della fornitura si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di dollar...
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Geopolitical Weekly n.135
24.01.2014 - Andrea Tolfa e Stefano Sarsale
Sommario: Repubblica Centrafricana, Siria, Sud Sudan, Ucraina   Repubblica Centrafricana Lunedì scorso Catherine Samba-Panza, ex sindaco della capitale Bangui, è stata nominata Presidente della Repubblica Centrafricana dal Consiglio Nazionale di Transizione (CNT). La neo-Presidente si troverà di fronte al difficile compito di ristabilire l’ordine dopo le violenze...
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Il ruolo della Tanzania negli equilibri regionali dell'Africa Orientale
20.01.2014 - Stefania Azzolina
Nell’ultimo semestre la Tanzania, Paese generalmente lontano dai riflettori della cronaca internazionale, ha dato prova, attraverso la sua azione politica, diplomatica e militare, dell’importante ruolo che ricopre nel quadro della stabilizzazione del contesto regionale dell’Africa Orientale. Il recente potenziamento dell’impegno militare tanzaniano nella lotta alle milizie...
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Geopolitical Weekly n.134
17.01.2014 - Andrea Tolfa e Stefano Sarsale
Sommario: Egitto, Iran, Somalia, Thailandia   Egitto I risultati preliminari del referendum egiziano per l’approvazione del nuovo testo costituzionale indicano che la maggioranza dei “si” ha raggiunto uno schiacciante 95%, con un’affluenza alle urne del 38% degli aventi diritto. Le votazioni si sono aperte in un clima di tensione crescente e si sono concluse con 40...
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Russia-UE, la partita del gas
15.01.2014 - Salvatore Rizzi
All’inizio dello scorso dicembre, l’Unione Europea ha chiesto ai Paesi interessati dal passaggio del gasdotto South Stream di rinegoziare i contratti in essere con Gazprom riguardo la costruzione e la gestione della condotta. La direttiva è stata emanata dal Commissario all'Energia, Gunther Oettinger, e indirizzata ai governi di Bulgaria, Serbia, Ungheria, Croazia, Slovenia e Au...
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Una valutazione delle priorità strategiche per l’Italia
14.01.2014 - Marco Di Liddo, Gabriele Iacovino e Francesco Tosato
Le valutazioni sulle priorità strategiche per la politica estera e di sicurezza italiana contenute in questo lavoro partono dalla scelta di scenari di più stretta attualità. Nella definizione di questo quadro, infatti, si è applicata la concezione di “strategico” ad alcuni dei processi politici e diplomatici già messi in atto dalle istituzioni italian...
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Groenlandia: la nuova via verso le terre rare
13.01.2014 - Pietro Lucania
Il 24 ottobre 2013 il Parlamento di Nuuk, capitale e principale centro della Groenlandia, ha approvato con 15 voti a favore contro 14 una mozione (proposta dall’attuale governo guidato dalla socialdemocratica Alequa Hammond) che, di fatto, ha abrogato il precedente divieto di estrazione di materiali radioattivi dal territorio. Il divieto all’estrazione era stato concepito nel 1988 dal...
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Geopolitical Weekly n.133
10.01.2014 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Cambogia, Iraq, Siria, Turchia   Cambogia Soldati appartenenti all’Unità Commando Speciale 911 sono intervenuti venerdì tre gennaio per sedare le proteste organizzate da un gruppo di lavoratori del settore tessile davanti alla fabbrica Yak Jin, nella periferia di Phon Penh, uccidendo quattro persone e arrestandone 23. Lo sciopero di massa dei lavoratori del te...
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Il significato geopolitico della zona di difesa aerea speciale della Cina
07.01.2014 - Salvatore Rizzi
La Repubblica Popolare Cinese ha istituito una Zona di Identificazione per la Difesa Aerea (ADIZ) nel Mar Cinese Orientale. L’annuncio è stato dato dal Ministero della Difesa Nazionale sabato 23 novembre e da subito si sono innescate reazioni da parte giapponese e statunitense che hanno portato ad una repentina escalation di tensione nei rapporti bilaterali. Immediate da Tokyo si son...
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Il nuovo Myanmar al centro degli interessi internazionali
03.01.2014 - Fabiana Urbani
Il 13 novembre Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea e Responsabile per l’Industria e l’Imprenditoria, si è recato in Myanmar nell’ambito della Task Force UE – Myanmar, un’iniziativa lanciata a marzo per sostenere la transizione politico-economica del Paese asiatico. Durante la sua visita, Tajani ha firmato tre importanti accordi su turismo, ...
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Prospettive della crisi in Sud Sudan
27.12.2013 - Marco Di Liddo
A poco più di 2 anni di distanza dall’indipendenza dal Sudan, ottenuta nel 2011 dopo un conflitto pluridecennale, il Sud Sudan ha dovuto affrontare la sua prima, profonda, crisi politica. Il tentativo di golpe da parte dell’ex Vice-Presidente Riek Machar ha messo a nudo le fragilità istituzionali e la precarietà degli equilibri etnici di un Paese che sembra aver gi...
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Intelligence and Defence Update n°58
20.12.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Singapore, Stati Uniti     Emirati Arabi Uniti   In occasione del Dubai Airshow 2013, Whitehead Alenia Sistemi Subacquei (WASS) e ADCOM Systems, società locale attiva nello sviluppo di radar e sistemi aerei senza pilota, hanno firmato una lettera d'intenti per installare capacità di difesa anti-sottomarine a bordo d...
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Geopolitical Weekly n.132
20.12.2013 - Salvatore Rizzi
Sommario: Cina, Russia, Sud Sudan, Yemen   Cina Cresce la tensione tra Cina e Stati Uniti nel Mar Cinese Meridionale. In acque internazionali, una nave di scorta alla portaerei cinese Liaoning ha costretto ad una manovra anticollisione un incrociatore lanciamissili statunitense. La motivazione del comportamento ostile della nave cinese sarebbe da riscontrare nella eccessiva vicinanza della...
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La crisi in Repubblica Centrafricana
19.12.2013 - Marco Di Liddo e Giacomo Gabbrielli
L’instabilità politica e la precarietà del quadro di sicurezza che dominano lo scenario attuale della Repubblica Centrafricana (CAR) sono la diretta conseguenza dell’insurrezione dei ribelli di Séléka (“Coalizione” in lingua Sango), iniziata nel dicembre del 2012 e culminata con il colpo di Stato del marzo 2013. Le ragioni alla base del golpe so...
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Le sfide per il futuro della Turchia
17.12.2013 - Andrea Ranelletti
Quella della Turchia degli anni Duemila è la parabola di un Paese in trasformazione, in grado di evolversi in potenza regionale dopo l’efficace ristrutturazione di un’economia strutturalmente instabile, che ha raggiunto nello scorso decennio livelli di crescita comparabili a quelli dei cosiddetti BRICS, con picchi di crescita del PIL pari al 9% nel 2004 e nel 2010. Il premier Re...
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In Algeria, Bouteflika dopo Bouteflika
13.12.2013 - Fabiana Urbani
Lo scorso 16 novembre il Comitato Centrale del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), il partito che da decenni domina la scena politica algerina, ha comunicato la candidatura ufficiale del Presidente Abdelaziz Bouteflika alle elezioni previste per aprile 2014. L’annuncio della candidatura è arrivato dopo settimane d’indiscrezioni sulla salute di Bouteflika, colpito lo scorso 28...
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L’ombra della guerra civile nella CAR
12.12.2013 - Staff Ce.S.I.
Il 5 dicembre 2013 le Nazioni Unite hanno autorizzato un intervento internazionale per favorire la stabilizzazione della Repubblica Centrafricana (CAR), Paese sull’orlo della guerra civile a causa della degenerazione della situazione politica e di sicurezza in seguito alla ribellione di Sèlèka (“coalizione” in lingua sango) e al colpo di Stato che ha portato al pote...
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Il Terzo Plenum del diciottesimo Comitato Centrale del PCC
06.12.2013 - Andrea Tolfa
La consuetudine del Terzo plenum del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese è lunga quanto la storia del Partito stesso. Tra un Congresso nazionale e l’altro (che si tengono a distanza di cinque anni), il Comitato centrale si riunisce in sessione plenaria una volta l’anno. Nel corso del primo anno svolge tre incontri programmatici: il primo ed il secondo servono a defin...
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Intelligence and Defence Update n°57
06.12.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Australia, Bahrain, Corea del Sud, Italia, Turchia      Australia   In data 20 Novembre 2013, il Segretario della Difesa statunitense Hagel ha annunciato che, nel mese di dicembre, Australia e Stati Uniti inizieranno il negoziato che porterà alla firma di un accordo bilaterale che disciplini la presenza fissa di truppe americane nel nord dell'Australia, n...
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Geopolitical Weekly n.131
06.12.2013 - Fabiana Urbani e Salvatore Rizzi
Sommario: Egitto, Libano, Lituania, Repubblica Centrafricana, Thailandia Egitto Il primo dicembre scorso, l’Assemblea Costituente egiziana ha approvato la bozza della nuova Costituzione, che dovrebbe sostituire la precedente Carta fondamentale adottata nel dicembre 2012 sotto la  Presidenza Morsi. L’Assemblea, composta da 50 personalità nominate dal Presidente ad interim ...
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La minaccia internazionale di Boko Haram e Ansaru secondo gli USA
03.12.2013 - Salvatore Rizzi
Il 13 novembre il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha inserito Boko Haram (“l’educazione occidentale è peccato” in lingua hausa, Ahl as-Sunnah lid-daʻwa wal-Jihād, “Il Popolo per la Propagazione degli Insegnamenti del Profeta e della Jihad” in arabo) e Ansaru (Jamāʿatu Anṣāril Muslimīna fī Bilādis Sūdān l’Avanguardia per la protezione d...
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Geopolitical Weekly n.130
29.11.2013 - Fabiana Urbani e Salvatore Rizzi
Sommario: Cina, Libia, Mali, Russia Cina Le relazioni della Cina con Giappone e Stati Uniti vivono una nuova escalation di tensione. La causa è stata l’istituzione da parte di Pechino di una Zona di Identificazione per la Difesa Aerea (ADIZ) che, racchiudendo gran parte del Mar Cinese Orientale, si sovrappone alla Zona Economica Esclusiva (ZEE) del Giappone. Con l’ADIZ gli aer...
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Il traffico di esseri umani e armi dall’Eritrea: ripercussioni a livello regionale
28.11.2013 - Fabiana Urbani
I recenti naufragi a largo di Lampedusa hanno riportato all’attenzione della cronaca internazionale la massa di migranti che dall’Africa sub-sahariana tentano di raggiungere le coste italiane. Tra questi, una percentuale consistente proviene dall’Eritrea, Paese sotto il giogo del regime dittatoriale di Isaias Afewerki. Da alcuni anni l’Eritrea è oggetto di crescenti ...
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Niente di nuovo sotto il sole azero
25.11.2013 - Andrea Tolfa
Sono ormai vent'anni che la Repubblica d’Azerbaigian, uno degli Stati più estesi e ricchi di risorse energetiche dell’area caspico-caucasica, è governata dalla famiglia Aliyev. Nel 1993 Heydar Aliyev, politico dalla controversa carriera nei ranghi del partito comunista azero prima e nel Politburo sovietico poi, approfittando delle dimissioni dell’allora Presidente A...
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Geopolitical Weekly n.129
22.11.2013 - Francesca Manenti e Fabiana Urbani
Afghanistan E’ stata convocata il 21 novembre la grande assemblea degli anziani (Loya Jirga), incaricata di discutere il testo del Bilateral Security Agreement (BSA), l’accordo tra Afghanistan e Stati Uniti che dovrebbe disciplinare la consistenza e lo status giuridico delle Forze Armate statunitensi nel Paese dopo il termine della missione ISAF, nel 2014. Se dovesse essere approvata ...
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Il TTP di Fazlullah
22.11.2013 - Staff Ce.S.I.
La morte di Hakimullah Mehsud, leader del TTP (Tehrik-e-Taliban Pakistan), i talebani pachistani, ucciso il 1º novembre nel raid di un drone americano su un compound in Nord Waziristan, nelle Federally Administered Tribal Areas (FATA) pakistane, segna l’avvio di una nuova e complessa fase nei rapporti fra Islamabad e l’insurrezione (tribal-separatista-islamista) attiva in queste a...
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Tajikistan: le garanzie politiche della rielezione di Rakhmon
21.11.2013 - Salvatore Rizzi
Le elezioni presidenziali del 7 novembre in Tagikistan hanno confermato, per la quarta volta, la vittoria di Emomali Rakhmon, alla guida del Paese ormai dal 1993. Il voto ha avuto caratteristiche plebiscitarie: l’86,6% degli aventi diritto si è espresso per l’83,6% a suo favore. I numeri parlano di un consenso pressoché assoluto che va però mediato e ridimensionato...
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Elezioni in Kosovo: la strada europea di Pristina e Belgrado passa per Mitrovica
18.11.2013 - Fabiana Urbani
Lo scorso 3 novembre si sono svolte le elezioni amministrative in Kosovo, alle quali hanno partecipato 1 milione e 800 mila tra kosovari di etnia albanese e serba. Gli elettori dovevano eleggere i sindaci e i consiglieri in 36 municipalità per un mandato di 4 anni. Il voto rappresentava un test chiave per la normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado mediata dall’UE, che pro...
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Geopolitical Weekly n.128
15.11.2013 - Salvatore Rizzi e Fabiana Urbani
Iran  L’11 novembre è stata firmata un’intesa congiunta tra Iran e Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), che prevede la possibilità di ispezioni al reattore ad acqua pesante di Arak e la miniera d’uranio di Gachin; non vi saranno invece visite alla base militare di Parchin, dove si ritiene che gli scienziati iraniani stiano portando avanti...
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Le prospettive di riconciliazione fra Stati Uniti e Iran
13.11.2013 - Rouhani Usa Nucleare Arabia Saudita Stati Uniti Israele Iran
Le elezioni iraniane tenutesi lo scorso 14 giugno hanno visto la vittoria del candidato pragmatico conservatore, Hassan Rouhani, unico membro del clero in corsa per le presidenziali. Esse rappresentano l’inizio di un nuovo capitolo per questo paese, non solo dal punto di vista politico interno, ma anche per quello internazionale e, specialmente, nei rapporti con gli Stati Uniti. La preceden...
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La sicurezza in Afghanistan alla luce del disimpegno di ISAF
12.11.2013 - Staff Ce.S.I.
Il ritiro dei contingenti ISAF entro il 2015 e la transizione di sicurezza a favore delle ANSF (Afghan National Security Forces) ultimata a giugno scorso, hanno comportato l’aumento (+93%) degli attacchi degli insorti contro le forze afghane, che in questi ultimi mesi hanno subito perdite pesantissime (oltre 100 uomini a settimana).Al sud, fra le province più esposte vi è Kanda...
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Guinea: l’instabilità politica e le possibili implicazioni a livello regionale ed internazionale
11.11.2013 - Stefania Azzolina
Il 28 settembre scorso si sono svolte in Guinea le consultazioni elettorali per scegliere i 114 nuovi componenti dell’assemblea parlamentare nazionale. Tali elezioni hanno visto la partecipazione di 33 partiti politici, tra i quali i due maggiori contendenti sono stati l’Assemblea del Popolo Guineano (RPG), partito del Presidente Alpha Condè, e l’Unione delle Forze Democra...
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Geopolitical Weekly n.127
08.11.2013 - Salvatore Rizzi e Fabiana Urbani
Arabia Saudita  Il viaggio del Segretario di Stato statunitense John Kerry in Arabia Saudita, nell’ambito di un lungo tour mediorientale, mira a riaffermare la natura strategica delle relazioni USA-Arabia Saudita, come dichiarato dal portavoce del Dipartimento di Stato Jen Psaki. L’alleanza, infatti, si è incrinata negli ultimi mesi a causa della timida apertura di Washing...
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Terrorismo e riforme: l'emergenza sicurezza nel Maghreb
05.11.2013 - Andrea Ranelletti
Messi in difficoltà dal simultaneo deterioramento della stabilità regionale e della sicurezza nazionale, i governi di Tunisia, Libia e Algeria stanno cercando di stringere accordi di cooperazione per ottenere maggior controllo su quanto accade lungo i loro confini. Mentre Tunisia e Libia faticano nel portare a compimento la loro transizione verso la democrazia e l’Algeria si pr...
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Al Shabaab diventa globale?
01.11.2013 - Staff Ce.S.I.
Il 21 settembre Nairobi è stata oggetto di uno dei peggiori attentati terroristici della storia del Kenya. Un commando di circa 15 miliziani di Al Shabaab, organizzazione somala di affiliazione qaedista, ha assaltato il Westgate Mall, centro commerciale di Westlands, ricco distretto nord-occidentale abitato prevalentemente da cittadini stranieri. Dopo 4 giorni di scontri nel centro commerci...
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Geopolitical Weekly n.126
31.10.2013 - Staff Ce.S.I
Arabia Saudita La settimana scorsa l’Arabia Saudita ha rifiutato il proprio seggio tra i membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, decisione inedita nella storia dell’organizzazione. A spiegare la presa di posizione di Riyadh è stato, alcuni giorni dopo, l’influente principe Bandar bin Sultan al-Saud, per parecchi anni Ambasciatore a Washington...
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Repubblica Centrafricana: la crisi interna e la minaccia alla stabilità regionale
29.10.2013 - Giacomo Gabbrielli
Il colpo di Stato con cui, lo scorso 24 marzo, i ribelli di Séléka hanno rovesciato il presidente François Bozize ha aperto per la Repubblica Centrafricana una fase di profonda instabilità. Dopo la presa della capitale Bangui, le forze ribelli si sono rese colpevoli di saccheggi, violenze ed omicidi su tutto il territorio del Paese, ai danni sia dei sostenitori del depo...
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Datagate: lo spionaggio per il quale indignarsi è quello industriale
28.10.2013 - Gianluigi Magri, già Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Monti
“Inaccettabile” è la parola d’ordine dei governi europei di fronte allo scandalo datagate. Ma quanto è reale la sorpresa dei leader europei di fronte alle rivelazioni di questi giorni? All’indomani della conferenza di Parigi, nel 1947, fu chiaro ai Paesi occidentali che gli Stati Uniti avrebbero avuto un ruolo fondamentale anche nella sicurezza interna e, non ...
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La ripresa dell’insurrezione delle milizie etniche in Congo Orientale
28.10.2013 - Staff Ce.S.I.
La RDC (Repubblica Democratica del Congo) continua ad essere interessata da una profonda instabilità politica che interessa i suoi territori orientali, ossia le ricche aree minerarie in prossimità della Regione dei Grandi Laghi e lungo il confine con Uganda, Ruanda e Burundi. Infatti, a partire dai primi giorni di luglio, nelle provincie orientali congolesi del Kivu del Sud e del Nor...
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Sudan: le manifestazioni contro la fine dei sussidi petroliferi e lo stallo negoziale con Juba
23.10.2013 - Vincenzo Gallo
Il presidente sudanese Omar al-Bashir è alle prese con una serie di sfide interne e internazionali che nel lungo periodo potrebbero mettere in discussione la tenuta del suo governo e del suo partito CN (Congresso nazionale, al-Mu'tamar al-Waṭanī) al potere ininterrottamente dal 1989. Alla fine di settembre si è assistito ad una delle peggiori rivolte popolari del recente passato, ...
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Geopolitical Weekly n.125
18.10.2013 - Staff Ce.S.I
Israele Lo scorso fine settimana le autorità israeliane hanno scoperto un maxi-tunnel illegale destinato, una volta completato, a realizzare un passaggio segreto tra la Striscia di Gaza e il territorio israeliano. La scoperta è stata quasi fortuita. Il tunnel – lungo ben 1,7 chilometri e profondo circa 15 metri – avrebbe terminato il proprio percorso nelle vicinanze del ...
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La lotta alla pirateria somala e il ruolo economico e sociale dei Jiin
15.10.2013 - Gabriele Ingrosso
Ogni giorno al largo delle coste somale si registrano numerosissimi atti di pirateria, tali da rappresentare una delle maggiori preoccupazioni per l'intera comunità internazionale. La problematica è legata alla sicurezza del Golfo di Aden uno dei tratti di mare maggiormente solcati dalle rotte commerciali marittime (all'incirca 20.000 imbarcazioni l'anno). Il fenomeno è estre...
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L'incremento della pirateria nel Golfo di Guinea
11.10.2013 - Alessandra Virgili
Siamo in presenza, oggi, di un’evoluzione della pirateria nel continente africano. L’International Maritime Bureau (IMB) ha sottolineato, in un suo ultimo Report sull’attività piratesca globale, lo scorso 15 luglio, come le incursioni dei pirati in Somalia siano scese al loro livello più basso dal 2006, ed ha focalizzato l’attenzione sull’aumento, nell&r...
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Geopolitical Weekly n.124
11.10.2013 - Staff Ce.S.I
Afghanistan Domenica 6 ottobre, in Afghanistan, si è conclusa la registrazione dei candidati alle prossime elezioni del 5 aprile. L’elenco definitivo, che raccoglie 27 candidati in lizza per le presidenziali, esclude la partecipazione dell’attuale presidente Hamid Karzai, per raggiungimento dei limiti costituzionali. Di fronte a questa moltitudine di candidature però, il...
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L'attacco di Nairobi e l'evoluzione di al-Shabaab
08.10.2013 - Marco Di Liddo
Il 21 settembre un commando di circa 15 miliziani appartenenti ad al-Shabaab (Harakat al-Shabaab al-Mujahideen, Movimento dei Giovani Combattenti), gruppo terrorista somalo affiliato ad al-Qaeda, ha attaccato il Westgate Mall di Nairobi, principale centro commerciale della capitale keniota, abitualmente frequentato da cittadini stranieri. Secondo i dati forniti dalla presidenza keniota, il bilanci...
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I differenti approcci di Stati Uniti e Cina in Africa
07.10.2013 - Sabella Festa Campanile
La visita compiuta da Barack Obama nel giugno scorso in Africa ha riportato alla luce della ribalta il continente nero sulla scena statunitense. La sei giorni presidenziale tra Senegal, Sudafrica e Tanzania ha dato modo al presidente Usa di rinnovare l’impegno americano per lo sviluppo economico dell’Africa ma, soprattutto, è stato un modo per ribadire il valore strategico del c...
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Geopolitical Weekly n.123
04.10.2013 - Staff Ce.S.I.
India-Pakistan I primi ministri di Pakistan e India, Nawaz Sharif e Manmohan Singh, si sono incontrati il 29 settembre a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si è trattato del primo incontro fra Singh e il neo-eletto Sharif, entrambi leader estremamente favorevoli alla distensione fra i due storici rivali del Subcontinente. Tuttavia, le rinnovate tensioni lungo la LoC...
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Tunisia: le conseguenze politiche della morte di Mohammad Brahmi
01.10.2013 - Gianluca Gerli
Negli scorsi giorni, il governo tunisino – guidato dal partito d’ispirazione islamica Ennahda – ha accettato di presentare le proprie dimissioni e avviare una serie di colloqui con l’opposizione volti alla formazione di un esecutivo d’unità nazionale. Una decisione scaturita al termine di lunghi mesi di proteste, scatenate in particolare dall’omicidio di ...
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Geopolitical Weekly n.122
27.09.2013 - Luca Barbagallo e Francesca Manenti
Iran Il Presidente iraniano, Hassan Rouhani, durante il discorso alle Nazioni Unite del 24 settembre, ha dichiarato la disponibilità dell’Iran ad intavolare con la Comunità Internazionale un dialogo costruttivo e scadenzato per cercare un punto di incontro sul dossier nucleare di Teheran. Ribadita la finalità prettamente civile del programma, Rouhani ha indicato una mag...
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La destabilizzazione del Sinai
27.09.2013 - Staff Ce.S.I.
Il Sinai, regione di importanza strategica non solo perché al confine tra Israele ed Egitto, ma anche per il controllo dello Stretto di Suez, negli ultimi 2 anni è divenuto il luogo ideale per le attività di trafficanti, cellule jihadiste e beduini. Una situazione figlia dell'inevitabile riassestamento istituzionale dell'Egitto post-Mubarak, che ha portato la Polizia di Front...
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Intelligence and Defence Update n°56
24.09.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Filippine, Olanda, Russia, Singapore, Stati Uniti     Filippine   E’ cominciata il 18 settembre l’edizione 2014 della Amphibious Landing Exercises (Phiblex), l’esercitazione congiunta tra Filippine e Stati Uniti che si svolgerà quest’anno dalla base navale di Subic Bay, sulla costa occidentale dell’isola di Luton, vicino al Mar cin...
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L'Italia e il Trans Adriatic Pipeline: verso una definizione della strategia energetica nazionale
20.09.2013 - Pietro Lucania
Nelle scorse settimane il consorzio Shah Deniz, che gestisce il giacimento di gas Shah Deniz 2, ha confermato la scelta del progetto che porterà il gas dall'Azerbaijan all'Europa: si tratta del TAP, ovvero il Trans Adriatic Pipeline, gasdotto trans-Adriatico, che è stato scelto per la distribuzione in Europa del gas proveniente dal citato giacimento azero. Gli iniziali azionisti del...
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Geopolitical Weekly n.121
19.09.2013 - Francesca Manenti
Afghanistan Il 13 settembre, un gruppo di insorti ha preso d'assalto il consolato statunitense a Herat, nella omonima provincia occidentale dell'Afghanistan: i militanti sono riusciti ad organizzare un attacco piuttosto strutturato, che ha visto un primo attentatore farsi esplodere a bordo del furgone con cui era giunto fino all’ingresso principale e permettere così ad un secondo gru...
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Opportunità e rischi per la comunità curda nel quadro del conflitto siriano
17.09.2013 - Andrea Ranelletti
In un Medio Oriente scosso dai drammatici scenari della guerra civile siriana e dall’aggravamento delle violenze settarie in Iraq, sembrano definirsi nuove prospettive per quanto riguarda il rafforzamento delle autonomie del popolo curdo diviso tra Anatolia, Iraq, Iran e Siria nord-orientale. Difatti, se da un lato il caos siriano ha prodotto la nascita di un fronte di scontro tra le frange ...
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Siria e Nord Africa, i limiti della politica estera di Obama
12.09.2013 - Gianluigi Magri, già Sottosegretario di Stato alla Difesa del Governo Monti
L’instabilità del Nord Africa e la crisi siriana hanno acuito l’immagine indecisa e contraddittoria che la Segreteria di Stato americana ha progressivamente mostrato negli ultimi anni. La politica estera di Bush, per quanto scarsamente popolare, garantiva una stabilità che l’amministrazione Obama ha minato seguendo un internazionalismo attivo le cui conseguenze fini...
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Dopo la guerra: le possibili soluzioni politiche alla crisi nel Sahel
09.09.2013 - Marco Di Liddo
L’affermazione di forze qaediste nel cuore del Sahel avvenuta negli ultimi mesi rappresenta una profonda minaccia alla stabilità regionale ed internazionale. Il Mali sta assumendo una sempre maggiore importanza nel panorama jihadista globale e la nascita di un emirato islamico de facto nel nord del Paese ha evidenziato una profonda fragilità sia istituzionale che militare di qu...
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Le trattative tra le FARC e il governo colombiano
04.09.2013 - Antonio Mastino
Il 9 luglio scorso il Consiglio di Stato colombiano ha rivisto il suo giudizio del settembre 2002 in cui aveva spogliato l’Union Patriotica (UP), il partito di sinistra massimalista vicino alla Fuerzas Armadas Rivoluccionarias de Colombia (FARC), della propria personalità giuridica. Il provvedimento arriva nel pieno delle trattative – in corso a La Havana dall’ottobre 201...
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Afghanistan: don't jeopardise the achievements
03.09.2013 - Amb Dr Zia Nezam
What follows is an article by Afghanistan's Ambassador to Italy, His Excellency Dr Zia Nezam. Afghanistan has suffered more than three decades of foreign interferences, occupation and conflicts, but Afghan people have never given up. Over the past 12 years our country has overcome serious challenges and strived to move ahead. With the support of the international community and thanks to the mobil...
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L'atteggiamento israeliano nei confronti della crisi siriana
02.09.2013 - Gabriele Iacovino
Nelle scorse ore è apparso sempre più chiaro che le prove sull’utilizzo delle armi chimiche da parte del regime di Assad sono state fornite agli Stati Uniti dall’intelligence israeliana. Si tratterebbe di alcune registrazioni audio in cui si possono ascoltare ufficiali siriani che danno l’ordine di sparare gli agenti chimici su determinati quartieri della capitale D...
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Dal Colonnello alle milizie
30.08.2013 - Staff Ce.S.I.
A 2 anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia non è riuscita ancora a portare a pieno compimento il processo di ricostruzione delle proprie istituzioni; sul piano della sicurezza, la Polizia e le Forze Armate rimangono deboli e poco organizzate e il Paese resta così vittima delle lotte tra le tante milizie ancora attive dalla fine della guerra civile. Questi gruppi di combattenti, circ...
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Il possibile dispositivo di attacco alla Siria e i principali obiettivi militari
28.08.2013 - Francesco Tosato
OPZIONE ATTACCO MISSILISTICO Attualmente gli Stati Uniti schierano di fronte alla Siria 4 DDG classe Arleigh Burke (USS Ramage, USS Mahan, USS Barry e USS Gravely) con la capacità teorica di lancio di 224 missili cruise BGM 109 Tomahawk solitamente presenti in 56 esemplari per nave. Qualora fosse presente in teatro un SSGN classe Ohio il numero di Tomahawk disponibili si incrementerebbe di...
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La sicurezza vacilla in Mozambico dopo gli ultimi attacchi degli ex ribelli
02.08.2013 - Alessandra Virgili
Nel mese di giugno, centinaia di militanti del FRELIMO (“Frente de Libertaçao de Moçambique”, Fronte di Liberazione del Mozambico), partito d’ispirazione socialista e composto in maggioranza da cattolici, che ha guidato il Paese nella lotta contro il dominio coloniale portoghese e detiene, oggi, la maggioranza dei seggi in Parlamento, si sono incontrati nella capita...
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Cina: bastone e carota in Myanmar
31.07.2013 - Staff Ce.S.I.
Nonostante con l’apertura democratica del 2011 le autorità militari del Myanmar abbiano cominciato a muovere i primi passi per uscire dall’isolamento internazionale, guadagnandosi l’apprezzamento di USA, Giappone e UE, il Paese rischia di divenire vittima della crescente contrapposizione fra Washington e Pechino nella regione. Con la rimozione delle sanzioni da parte della...
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Il contributo italiano alla stabilizzazione dell’Afghanistan nel Regional Command-West
30.07.2013 - Francesca Manenti
Il Regional Command West (RC-W) è il comando regionale di ISAF competente per le province di Badghis, Farah, Ghor ed Herat nella parte occidentale dell’Afghanistan. Istituito tra il maggio e il settembre 2006, il RC-W comprende i quattro Provincial Reconstruction Team (PRTs) di Herat, Farah, Chaghcharan e Qala-e-Now, capoluoghi rispettivamente della provincia di Ghor e di Baghdis, e ...
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Intelligence and Defence Update n°55
25.07.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Australia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Russia, Stati Uniti   Australia L’Esercito australiano, ha assegnato a Rhenimetall MAN Military Vehicles GmbH (RMMV) (joint venture composta da Rheinmetall AG e MAN Truck & Bus AG) un contratto del valore di 1,1 miliardi di euro per la fornitura di 2500 veicoli logistici nell’ambito della Fase 3B del progetto “Land 1...
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Il Manuale di Tallin: diritto e cyber war
23.07.2013 - Pietro Lucania
“Cyber-warfare” è un termine che indica diverse metodologie di guerra caratterizzate dall’uso di tecnologie informatiche, elettroniche e di telecomunicazione, ma è anche un punto d’incontro degli interessi di quasi tutti i paesi che ritengono indispensabile chiarire gli ambiti di una problematica che l’evoluzione tecnologica ha reso notevolmente compless...
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Geopolitical Weekly n.120
17.07.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Filippine Il governo di Manila e rappresentati del Moro Islamic Liberation Front (MILF), il maggiore movimento islamico del Paese, nella giornata del 14 luglio hanno raggiunto un accordo per la spartizione delle risorse naturali estratte nel territorio della futura regione autonoma di Bangsamoro, nell’isola di Mindanao. I leader del MILF riceveranno il 75% degli introiti derivanti dalla ris...
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Il complesso ritiro della Nato dall’Afghanistan: l’opzione uzbeka
16.07.2013 - Riccardo Mario Cucciolla
Entro il 2014 è previsto il ritiro definitivo dall’Afghanistan delle truppe NATO e dei suoi alleati, presenti sin dal 2001 con la missione ISAF. Dall’anno prossimo, le autorità afghane, già da giugno scorso pienamente responsabili della sicurezza nazionale, non potranno più contare sulla massiccia assistenza diretta fornita dagli assetti ISAF. In quest&rsquo...
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Siria: i possibili rischi di un'azione militare
16.07.2013 - Gianmarco Volpe e Francesco Tosato
Le insistenti voci di un’operazione militare occidentale contro la Siria s’inseriscono nel quadro di un conflitto resosi, col trascorrere dei mesi, sempre più complesso e articolato. Quella che era nata come una rivolta nei confronti del regime di Bashar al-Assad si è trasformata in una guerra regionale, favorita dall’ingresso di nuovi attori nel teatro di crisi e d...
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Il viaggio di Xi in America Latina
08.07.2013 - Sabella Festa Campanile
Il 7 e l’8 giugno si è svolto in California l’attesissimo summit bilaterale tra Obama e il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping. Sempre a giugno, pochi giorni prima che Xi atterrasse nel Golden State, l’aereo presidenziale cinese ha sorvolato i cieli di Trinidad e Tobago, Costa Rica e Messico atterrando in ognuno di questi tre Stati. Durante la tre giorni...
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Geopolitical Weekly n.119
05.07.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Colombia Il 1 luglio, il leader del gruppo ribelle colombiano FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), Ivan Marquez, ha annunciato ufficialmente i progressi fatti nel negoziato con le autorità colombiane dopo l’ultimo incontro ufficiale avvenuto a L’Avana, alla fine di maggio. Le dichiarazioni di Marquez sull’esito dell’incontro sono state accompagnate anc...
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Il colosso industriale di Kumtor e le ripercussioni sulla stabilità del Kirghizistan
02.07.2013 - Alessandra Virgili
In Kirghizistan, le proteste contro la compagnia canadese Centerra Gold Group, che gestisce la miniera d’oro di Kumtor, situata circa 350 Km a sud-ovest della capitale Bishkek, sono scoppiate, per la prima volta, alla fine di maggio e si sono estese in diverse zone del Paese, da Nord a Sud, dando vita a diffusi e violenti disordini. I manifestanti chiedono che il colosso straniero destini u...
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Intelligence and Defence Update n°54
02.07.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Croazia, Italia, Russia, Stati Uniti, Turchia     Croazia La Croazia ha reso noto di aver scelto di procedere al refit dei suoi Mig-21 quale nuova piattaforma da difesa aerea. Il contratto per la riparazione e l’aggiornamento di 7 Mig-21, già in carico all’Aeronautica Croata, è stato assegnato all’azienda statale ucraina Ukrspecexport. Materi...
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Geopolitical Weekly n.118
28.06.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Cina Lo scorso 26 giugno, violente rivolte sono scoppiate a Turpan, cittadina situata a circa 200 Km da Urumqi, capitale della regione nordoccidentale dello Xinjiang.I rivoltosi hanno assalito i poliziotti con coltelli e dato alle fiamme vetture della Polizia. Sedici persone, tra gli uiguri, ed otto civili sono morti, dopo l’uccisione di almeno undici protestanti da parte della polizia. Si ...
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Il ritiro francese e le incertezze in Mali
28.06.2013 - Staff Ce.S.I.
Il 31 gennaio, dopo appena 20 giorni dall’inizio dell’Operazione SERVAL, le truppe francesi del GTIA (Groupement Tactique Interarmes), supportate da elementi degli Eserciti Maliano (1.000 unità) e Ciadiano (2.000 unità), hanno conquistato Kidal, capoluogo dell’omonima provincia nel nord-est del Mali ed ultimo bastione della coalizione delle forze jiahdiste composto ...
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State building e affidabilità delle forze armate: due sfide per l’Afghanistan post-2014
26.06.2013 - Francesca Manenti
L’avvicinarsi del termine della missione internazionale in Afghanistan e il conseguente ritiro delle truppe statunitensi e di quelle NATO della International Security Assistance Force (ISAF) entro il 2014, porterà l’Afghanistan a dover fronteggiare una grande incertezza sia politica che militare. La stabilità del Paese al termine del processo di transizione – I...
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Geopolitical Weekly n.117
21.06.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Afghanistan Il 18 giugno, il governo degli Stati Uniti ha dichiarato la propria disponibilità ad intavolare un dialogo diretto con i talebani, per cercare una soluzione politica che ponga fine all’insorgenza in Afghanistan. Le trattative si dovrebbero svolgere a Doha, in Qatar, presso l’ufficio di rappresentanza dei talebani all’estero (l’Islamic Emirate of Afghanis...
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Il ruolo di MONUSCO ed i nuovi sviluppi della crisi in Congo Orientale
20.06.2013 - Alessandra Virgili
La Repubblica Democratica del Congo (RDC) continua ad essere interessata dalla contrapposizione militare e politica tra il governo centrale e le milizie tutsi del M23 (Movimento 23 Marzo). La crisi, che interessa soprattutto le aree orientali del Paese, ha avuto inizio nell’aprile del 2012 ed ha conosciuto la sua fase più profonda nel novembre dello stesso anno. Infatti, in quel momen...
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Prospettive del federalismo come strumento di riconciliazione in Somalia
17.06.2013 - Marco Zoppi
Con la Costituzione approvata nel 2012, la Somalia ha intrapreso un nuovo percorso per consolidare la formazione di un nuovo governo centrale dopo 25 anni di susseguirsi d’istituzioni provvisorie e di transizione. Poiché il nucleo della questione somala giace nel rapporto tra i clan e nell'armonizzazione delle diverse fonti di autorità, lo studio del federalismo, così co...
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La politica estera dell’attuale leadership cinese
14.06.2013 - Sabella Festa Campanile
La Cina ereditata dalla quinta generazione di leader è una nazione che vanta il più alto tasso di crescita delle ultime tre decadi. Grazie al processo di “reform and openness” iniziato a fine anni ‘70 da Deng Xiaoping, responsabile di una rivoluzione economica e sociale di gran lunga maggiore della Rivoluzione Culturale di Mao, il Dragone si classifica come seconda ...
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Geopolitical Weekly n.116
14.06.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Afghanistan Il comandante delle Forze ISAF in Afghanistan, il Generale americano Joseph Dunford, ha ammonito la Comunità Internazionale a non voltare le spalle all’Afghanistan dopo il ritiro dei contingenti NATO nel 2014. Nel dodicesimo anno di missione internazionale, la situazione della sicurezza nel Paese è ancora difficile, come dimostrato dall’attacco suicida a Kabu...
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Niger: il coinvolgimento nella lotta al terrorismo nel Sahel e gli interessi stranieri legati all’uranio
12.06.2013 - Vincenzo Gallo
La crescente domanda mondiale di uranio e le strategie dei Paesi la cui produzione energetica dipende in misura non trascurabile dall’accaparramento di questo minerale hanno risvegliato l’interesse per il Niger in una fase estremamente delicata per il Paese. I media internazionali hanno spesso concentrato la loro attenzione sugli avvenimenti della regione saheliana e i timori che l&rsq...
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Il ruolo del Ciad nella crisi maliana e nel quadro di sicurezza dell’Africa centro-occidentale
10.06.2013 - Salvatore Rizzi
L’intervento militare del Ciad in Mali ha rappresentato un caso particolare all’interno della vasta coalizione di Paesi che ha combattuto, nel nord del Mali, le milizie salafite di AQMI (Al-Qaeda nel Maghreb Islamico) del MUJAO (Movimento per l’Unità ed il Jihad nell’Africa Occidentale) e tuareg di Ansar al Din. La precisa delineazione dei partecipanti al conflitto s...
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L'importanza del summit Obama-Xi
07.06.2013 - Luca La Bella
Il 7 e l’8 giugno il Presidente Americano Obama ed il Presidente cinese Xi Jinping si sono incontrati vicino Palm Springs, in California, per un summit bilaterale dal profondo valore politico, a causa dei tantissimi argomenti, dalla cyber-warfare agli equilibri asiatici, che riguardano direttamente il futuro equilibrio dei rapporti. La cornice del meeting è stata scelta con cura ed &e...
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Geopolitical Weekly n.115
07.06.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Egitto Lo scorso due giugno, la Suprema Corte Costituzionale egiziana ha stabilito che la legge con cui è stato eletto il Consiglio della Shura, la Camera alta del Parlamento egiziano, dominata dagli islamisti con 150 seggi su 180, è incostituzionale. Nella stessa pronuncia sono state dichiarate illegittime anche le regole con cui sono stati selezionati i componenti della Commission...
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La realpolitik del riavvicinamento tra Cina e India
06.06.2013 - Francesca Manenti
Si è conclusa il 22 maggio la visita in India del Primo Ministro cinese, Li Keqiang, impegnato nel suo primo viaggio all’estero dopo l’elezione a capo del governo da parte dell’Assemblea Nazionale del Popolo, avvenuta lo scorso marzo. Al termine di tre giorni di colloqui con il Premier indiano Manmohan Singh, i due leader hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per an...
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Intelligence and Defence Update n°53
06.06.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Australia-Cina-Stati Uniti, Giappone, Italia, Serbia, Stati Uniti   Australia-Cina-USA Nel corso dell’ultima settimana di maggio sono stati divulgati dei report decisamente preoccupanti circa i risultati delle attività di cyberspionaggio di matrice cinese ai danni rispettivamente di Australia e Stati Uniti. Nel primo caso le autorità australiane hanno accerta...
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Prospettive europee nel settore UAV e UCAV
04.06.2013 - Davide Corazzini
Intervistato in data 8 maggio 2013 dalla rivista online Aviation Week, l’attuale Segretario generale della difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, Generale Claudio De Bertolis, sollecitava le autorità statunitensi circa il rilascio dei permessi necessari all’integrazione di payload offensivi sui sei esemplari di MQ-9 Reaper in dotazione all’Aeronautica Italiana, acqu...
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Geopolitical Weekly n.114
04.06.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Myanmar Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione in Myanmar, dove l’USDP (Partito dell’Unione per la Solidarietà e lo Sviluppo) detiene il potere, ha criticato fortemente, in questi giorni, l’atteggiamento estremamente xenofobo delle autorità birmane nei confronti dei Rohingya, un’etnia di religione musulmana, presente maggiormente nella parte occident...
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L’Iraq dopo le elezioni è sempre più polarizzato
03.06.2013 - Giulia Tarozzi
Il 20 aprile, in Iraq, si sono svolte le prime elezioni dal ritiro delle forze militari statunitensi dal Paese nel 2011. La tornata elettorale provinciale si è presentata come un importante banco di prova per il governo sciita di Nuri al-Maliki, leader del partito Daawa e Primo Ministro dal 2005, in vista delle elezioni parlamentari del 2014. Il voto è giunto in un momento in cui il ...
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Il risveglio di Al Qaeda in Iraq
31.05.2013 - Staff Ce.S.I.
A poco più di un anno dal ritiro americano, l’Iraq continua ad essere interessato da gravi fattori di instabilità. Il Paese è colpito da un’ondata di violenze, riconducibili ad Al Qaeda in Iraq (AQI), che nei primi 3 mesi del 2013 hanno causato la morte di circa 600 persone, portando le statistiche degli attentati terroristici ai livelli di metà anni duemila...
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X47B: il futuro della US Navyè adesso
29.05.2013 - Marco De Montis
29 novembre 2012, base aerea US Navy di Patuxent River, USA, stato del Maryland: alcuni specialisti approntano al decollo un avveniristico prototipo tuttala, grande all’incirca come il glorioso e sempre rimpianto A-6 Intruder. Nella vasta installazione del Naval Air Systems Command (NAVAIR), l’organismo della Navy che presiede alla sperimentazione dei nuovi velivoli, si assiste al prim...
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Il difficile percorso della democrazia in Zimbabwe
28.05.2013 - Giulia Tarozzi
Il 16 e 17 marzo scorsi si è votato in Zimbabwe per un’importante riforma costituzionale, preludio alle elezioni presidenziali che si terranno a novembre, dopo cinque anni di governo di coalizione. La nuova Costituzione fa parte del Global Political Agreement (GPA), accordo firmato nel 2009 da Morgan Tsvangirai, leader del Movement for Democratic Change, e Robert Mugabe, alla guida de...
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Geopolitical Weekly n.113
24.05.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Bolivia Il governo di Sucre ha annunciato, nella giornata del 20 maggio, il varo del provvedimento che permetterà all’attuale Presidente Evo Morales di presentarsi alle elezioni previste nel dicembre 2014, eccependo, di fatto, il limite di due mandati per ricoprire la carica presidenziale sancito dalla Costituzione boliviana. La decisione giunge ad un mese dalla delibera del Tribunal...
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Intelligence and Defence Update n°52
23.05.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Afghanistan, Australia, Filippine, Germania, India     Afghanistan Rosoboronexport, l’agenzia russa per le esportazioni di materiale militare, ha reso noto che entro la fine del 2013 consegnerà alle forze armate afghane ulteriori 12 elicotteri utility Mil Mi-17V5. Questo nuovo ordine non è altro che l’esercizio delle opzioni previste da un primo co...
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Impiego di velivoli "Global Hawk" presso la base militare di Sigonella
23.05.2013 - Francesco Tosato
La Base di Sigonella è una delle installazioni storiche che caratterizzano la presenza militare americana in Italia. Originariamente, alla fine degli Anni ’50, fu istituita per decongestionare le infrastrutture di Malta della Marina Americana e divenne sede di un’unità equipaggiata con velivoli antisommergibili.Nel corso degli anni, Sigonella è diventata il pi&ugra...
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La salute di Bouteflika riapre i giochi politici in Algeria?
22.05.2013 - Alessandra Virgili
L’agenzia di stampa ufficiale algerina APS (Algérie Presse Service) ha annunciato il cinque maggio scorso che il 76enne Presidente algerino Abdelaziz Boutlefika, in carica dal 1999 e al suo terzo mandato consecutivo, era stato alcuni giorni prima vittima di un colpo ischemico e trasferito, di conseguenza, all’ospedale militare Val-de-Grâce, a Parigi. Considerate le precar...
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La débâcle politica in Libia: una questione di sicurezza internazionale
20.05.2013 - Francesca Manenti
Il Congresso Generale Nazionale Libico (CGN) ha approvato domenica 5 maggio il disegno di legge denominato Political Isolation Law, che sancisce la possibile esclusione dagli uffici pubblici per almeno cinque anni per chiunque abbia ricoperto incarichi nel periodo 9 settembre 1969 al 23 ottobre 2011, considerate rispettivamente data d’inizio e di fine della dittatura dell'ex leader Muhammar ...
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Geopolitical Weekly n.112
17.05.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Iran Sabato 11 maggio, Akbar Hashemi Rafsanjani e Rahim Mashaei hanno presentato la propria candidatura per le elezioni presidenziali previste per il prossimo 14 giugno.Rafsanjani, Presidente dell’Iran già tra il 1989 e il 1997, è considerato un conservatore fortemente pragmatico, che guarda alla privatizzazione economica e al dialogo con l’Occidente come due possibili s...
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Il difficile percorso del Venezuela nel post-Chavez
15.05.2013 - Andrea Fumarola
Le elezioni presidenziali venezuelane del 14 aprile scorso – le prime del dopo Chávez – avrebbero dovuto rappresentare un momento di stabilizzazione politica e sociale dopo il vuoto improvviso venutosi a creare con la morte del suo Lider maximo. E invece, la vittoria del Presidente designato Nicolas Maduro per soli 235 mila voti (50,66% contro il 49,07% dello sfidante Capriles),...
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Etiopia: Il Premier Desalegn tra sviluppo economico e sfide regionali
13.05.2013 - Vincenzo Gallo
Il 21 settembre 2012 Hailemariam Desalegn ha prestato giuramento come capo del governo etiope, assumendo un compito di grande responsabilità dopo la morte improvvisa di Meles Zenawi, al potere dal 1991, uno dei leader più influenti della scena politica etiope e promotore di importanti programmi di sviluppo economico e di modernizzazione. Zenawi ha lasciato in eredità un Paese ...
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Repubblica Centrafricana: i ribelli del Seleka al potere dopo il golpe
10.05.2013 - Vincenzo Gallo
Il destino di molti Paesi africani sembra essere segnato da un’interminabile sequenza di sconvolgimenti politici. La Repubblica Centrafricana non fa eccezione e la conquista del potere da parte dei gruppi della coalizione Seleka (“alleanza” in lingua Sango) ne è solo l’ultimo esempio. Alla fine di marzo 2013, infatti, la capitale Bangui è caduta nelle mani dei...
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Geopolitical Weekly n.111
10.05.2013 - Francesca Manenti e Alessandra Virgili
Israele La Israeli Army Radio nella giornata di martedì 7 maggio ha riferito che il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu avrebbe incontrato il Ministro per le costruzioni Uri Ariel per comunicargli la momentanea sospensione dei progetti di nuovi insediamenti nei territori di Gerusalemme Est. La notizia non è stata smentita, né commentata dal Ministro israeliano.Il pr...
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Intelligence and Defence Update n°51
10.05.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Francia, Germania-Indonesia, Italia, Stati Uniti, Stati Uniti-Cina   Francia Il 5 maggio scorso è fallito un test di validazione del missile balistico nucleare francese M-51. L’ordigno, lanciato dal sottomarino nucleare Le Vigilant, è esploso per attivazione del sistema di autodistruzione 50 secondi dopo l’accensione del primo stadio a largo del Diparti...
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Il nuovo governo libanese e l'urgenza della riforma elettorale
06.05.2013 - Francesca Manenti
Lo scorso 6 aprile il Parlamento libanese ha eletto Tammam Salam nuovo Primo Ministro, con un voto quasi unanime – 124 voti su 128 – e trasversale alle maggiori forze politiche. Sia la coalizione 14 Marzo (Movimento del Futuro, Partito Progressista Socialista, Forze Libanesi e Partito delle falangi Libanesi) sia l’alleanza 8 Marzo (Amal, Hezbollah e Movimento Patriottico Libero) ...
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Geopolitical Weekly n.110
03.05.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Algeria I problemi di salute del Presidente algerino Abdelaziz Bouteflika tornano al centro delle attenzioni in Algeria. Sabato 27 aprile, Bouteflika sarebbe stato trasportato d’urgenza in Francia in seguito a una lieve ischemia: la stabilità delle sue condizioni di salute non hanno fermato le speculazioni riguardanti il possibile abbandono della scena politica da parte del President...
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Turchia e Israele: il disgelo è una possibilità concreta?
02.05.2013 - Andrea Ranelletti
Dopo un congelamento dei rapporti durato tre anni, è recentemente giunta la notizia di un riavvicinamento tra Turchia e Israele. Il 22 marzo, il Presidente israeliano Benyamin Netanyahu ha contattato telefonicamente il Premier turco Recep Tayyip Erdogan, porgendo le scuse a nome dello Stato di Israele per l’uccisione dei nove attivisti turchi nel corso dell’attacco di un command...
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Le esigenze strategiche del ritorno della Marina russa nel Mediterraneo
29.04.2013 - Pietro Lucania
Alcune settimane fa il Ministro della Difesa russo Sergeij Shoygu ha ufficialmente comunicato la decisione di istituire una task force della Marina che presenzierà stabilmente nel Mediterraneo allo scopo di garantire la tutela degli interessi russi nella regione. Per portare avanti tale decisione la Federazione Russa dovrà produrre uno sforzo economico notevole, ma ricompreso in una ...
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Geopolitical Weekly n.109
24.04.2013 - Giulia Tarozzi
Corea del Nord Il 21 aprile la Corea del Nord ha spostato due Hawasong-5 (SRBM con gittata di circa 320 km) verso la costa est, a sud della provincia di Hamgyeong. Questa manovra andrebbe a confermare la volontà di Pyongyang di prepararsi ad un altro test missilistico, forse anche con lanci multipli, come annunciato nelle scorse settimane. I due missili vanno a sommarsi ai sette che erano ...
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Ungheria, la svolta del governo Orbàn tra crisi economica ed impasse europea
22.04.2013 - Stefania Azzolina
L’11 marzo scorso in Ungheria è stata approvata definitivamente dall’Assemblea Nazionale la revisione di ventidue articoli della Costituzione promossa dal partito di maggioranza Fidesz del Premier Viktor Orbàn. Forte della larga maggioranza detenuta in Parlamento, il Primo Ministro ha continuato a portare avanti un processo di riassetto istituzionale volto al potenziament...
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Il rientro di Musharraf in Pakistan: una scelta avventata
20.04.2013 - Giulia Tarozzi
Venerdì 19 aprile l’ex Presidente pakistano, Gen. Pervez Musharraf, è stato arrestato. Il Generale, che ha governato il Paese dal 1999 al 2008 dopo un colpo di Stato, ha fatto ritorno in Pakistan il 24 marzo annunciandosi come il salvatore del Paese e cercando di candidarsi alle prossime elezioni che si terranno a maggio. A fermare le ambizioni di Musharraf, però, ci son...
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Geopolitical Weekly n.108
19.04.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Afghanistan Nonostante il prossimo ritiro delle forze NATO, si continua a registrare un alto livello di violenze in Afghanistan: una serie di attentati e scontri a fuoco ha causato oltre 20 vittime in varie parti del Paese. Il 14 aprile nel distretto di Shindand (provincia di Herat), uno IED ha colpito un mezzo blindato “Lince” dell’Esercito italiano, ferendo due militari dell&r...
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Dal riciclaggio al cyberlaundering
17.04.2013 - Giovanbattista Palumbo
Criminalità organizzata e cyber crime Internet e la rete consentono oggi alle criminalità organizzate di ogni Paese di allargare i confini della propria azione. Secondo l’ultimo rapporto Clusit 2012 sulla sicurezza Ict, tra le 50 principali minacce globali dei prossimi 10 anni, il cybercrime si pone al primo posto. Non a caso il 23 gennaio scorso Palazzo Chigi ha annunciato la...
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La crisi coreana ed il rischio di escalation
17.04.2013 - Luca La Bella
La penisola coreana vive in queste ore sul filo del rasoio, ad un passo da una potenziale e catastrofica ripresa delle ostilità. Sebbene i sudcoreani possano essere ormai abituati al periodico riacutizzarsi della crisi, anche per Seoul il rischio appare oggi più concreto che in qualsiasi altro momento negli ultimi 60 anni. Nelle ultime settimane il Nord ha eseguito il test di un mis...
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Boko Haram ed Ansaru: i due volti del terrorismo di matrice islamica in Nigeria
15.04.2013 - Francesca Manenti
Gli episodi terroristici che hanno interessato la Nigeria nei primi mesi del 2013 mettono in luce la complessità della questione sicurezza nel grande Stato africano. Il 17 febbraio, il rapimento di sette stranieri, dipendenti della compagnia libanese Setraco, avvenuto a Jama’are e terminato con la loro uccisione a seguito di un presunto tentativo di liberazione da parte delle For...
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Intelligence and Defence Update n°50
15.04.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Italia, Russia, Stati Uniti-Italia-Germania, Stati Uniti, Svezia-Svizzera   Italia Il 4 Aprile il 5° Reggimento Artiglieria “Superga” di Portogruaro (VE) ha ricevuto il primo lanciarazzi MLRS-Improved (Multiple Launch Rocket System) che ha completato il processo di ammodernamento curato da Thales Italia sotto la supervisione della Direzione Nazionale degli Armamen...
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Le acque contese del Nilo
12.04.2013 - Giulia Tarozzi
Secondo le ultime previsioni degli esperti del governo egiziano, il delta del Nilo starebbe andando incontro ad un graduale, ma costante, sprofondamento delle sue terre, con conseguenze catastrofiche per i suoi abitanti. Allo stesso tempo, la popolazione locale è in crescita e, a breve, saranno richieste risorse idriche ancora più elevate per soddisfarne i bisogni. A contendersi tali...
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Geopolitical Weekly n.107
12.04.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Corea del Nord Il 10 aprile la Corea del Sud ha innalzato il livello di allerta definito come “minaccia vitale” a seguito della possibilità che il Nord si stia preparando ad un nuovo test missilistico. Tale eventualità sarebbe confermata dalle azioni di Pyongyang che, nei giorni scorsi, ha spostato e rifornito sulla costa est due missili Musudan (IRBM, con gittata superi...
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Shinzo Abe e le sfide del nuovo Giappone
10.04.2013 - Riccardo Mario Cucciolla
In questi primi mesi di governo Abe, il Giappone si sta mostrando pronto ad affrontare le prossime sfide globali. Dopo l’incerta parentesi progressista (2009-2012), in cui si sono succeduti tre brevi governi guidati dai democratici del DPJ, i conservatori del LDP sono tornati al governo con l’ambizione di riaffermare il ruolo internazionale del Giappone e riportare il Paese alla stregu...
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La Colombia di Santos nuova protagonista in America Latina
08.04.2013 - Andrea Fumarola
Sebbene al momento della sua elezione – avvenuta il 20 giugno del 2010 – fosse considerato erede dell’ex Presidente Álvaro Uribe, di cui era stato Ministro della Difesa, Juan Manuel Santos ha fatto ben presto comprendere che la sua azione politica, sia a livello interno sia internazionale, si sarebbe smarcata considerevolmente da quella del suo predecessore. L’obiett...
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Dietro le pretese del Sultanato di Sulu si riaffaccia il contrasto tra Malaysia e Filippine
05.04.2013 - Andrea Ranelletti
Dopo oltre un mese di scontri, il governo malaysiano ha comunicato che le operazioni condotte nello Stato di Sabah contro l’armata di miliziani filippini al servizio del sedicente Sultanato di Sulu potrebbero esser prossime alla conclusione. L’”Esercito Reale di Sulu”, l’armata di circa duecento uomini giunta in Malaysia al servizio di Agbimuddin Kiram, si è sc...
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Geopolitical Weekly n.106
05.04.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Corea del Nord Il 3 aprile un comunicato dello Stato Maggiore dell'Esercito coreano ha affermato che è stato dato il via libera per un possibile attacco nucleare contro gli Stati Uniti. Le capacità nucleari nordcoreane sono ancora latenti e certamente non tali da poter seriamente minacciare l’America in quanto i tecnici della Corea del Nord non sono ancora riusciti a miniaturi...
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La partita geostrategica di Canberra: il triangolo Australia, Cina, Stati Uniti
03.04.2013 - Andrea Chiuru
Sita fra due oceani, culturalmente e sociologicamente legata alla tradizione “occidentale”, ma allo stesso tempo geograficamente prossima all’Asia orientale e dunque ben lontana da America ed Europa, l’Australia ha sempre rivestito un ruolo strategico particolare e allo stesso tempo vitale, per gli interessi di Londra prima, per quelli di Washington poi: l’iniziale, r...
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L'impasse siriana
01.04.2013 - Staff Ce.S.I.
La guerra civile siriana è entrata in una fase acuta, apparentemente senza via di uscita. Gli scontri tra Esercito lealista, ribelli del Free Syrian Army (FSA) e milizie indipendenti, tra cui i gruppi jihadisti riuniti nel Fronte al-Nusra, interessano sia le grandi città, sia i villaggi e le aree rurali, soprattutto in prossimità delle basi militari ancora controllate dal regi...
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Geopolitical Weekly n.105
28.03.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Corea del Nord Il 26 marzo la Corea del Nord ha nuovamente minacciato di attaccare gli Stati Uniti. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale KCNA, Pyongyang avrebbe posto in stato di allerta le unità missilistiche strategiche equipaggiate con missili Nodong (MRBM, gittata compresa fra i 1.350 e i 1.500 Km), e Hwasong-6 (SRBM, gittata di700 Km) , e le unità di artiglieria a lunga gittat...
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La crisi bancaria che scuote il Mediterraneo
27.03.2013 - Valentina Ficarella
La crisi che questi giorni sta scuotendo le banche di Cipro rischia di far uscire l’isola dall’euro se non si agirà tempestivamente. Il nuovo governo di Nicosia, guidato dal Presidente Nikos Anestesiades, ha chiesto aiuto all’Unione Europea, ottenendo, al termine di una lunga trattativa, una proposta di aiuti che colmerebbe però solo parte del debito. I Paesi europe...
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Carenze democratiche e conseguenze geopolitiche del voto in Ucraina
25.03.2013 - Giuseppe Cristiano
A circa cinque mesi dalle elezioni in Ucraina, è possibile trarre alcune conclusioni in merito al processo elettorale in sé ed al significato geopolitico di un voto che ha confermato alla guida della repubblica ex-sovietica il Partito delle Regioni (Partija Regioniv, PR) del Presidente Viktor Yanukovich. Il PR, che ha ottenuto solo la maggioranza relativa alla Rada (185 seggi su 450)...
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Geopolitical Weekly n.104
22.03.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Cina La Cina ha reso pubblici i nomi dei nuovi Ministri della Difesa e degli Esteri e del nuovo Consigliere di Stato con responsabilità di Politica Estera. Nonostante l’effettivo potere decisionale resti appannaggio del Politburo, un’analisi delle nomine può chiarire quali saranno le priorità del nuovo Governo di Xi Jinping e Li Keqiang. Il nuovo Consigliere di S...
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Programma Soldato Futuro: punto di situazione e prospettive per l’export
21.03.2013 - Davide Corazzini
Il Programma Soldato Futuro è uno dei tre pilastri del più vasto programma di digitalizzazione dell’Esercito Italiano, denominato Forza NEC (Network Enabled Capability). Gli altri due pilastri sono costituiti dal SIACCON (Sistema Automatizzato di Comando e Controllo) e dal SICCONA (Sistema di Comando, Controllo e Navigazione). Il Programma Forza NEC s’inserisce nel q...
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Intelligence and Defence Update n°49
21.03.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Cina, Danimarca, Germania, Italia-Russia, Stati Uniti   Cina Secondo le rilevazioni del SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) nel 2012 la Cina è salita al quinto posto tra i Paesi esportatori di armi convenzionali superando la Gran Bretagna. Nel complesso, prendendo come riferimento i due quinquenni 2003-2007 e 2008-2012 l’export cinese è ...
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Mosca e Washington tra schermaglie mediatiche e aperta rivalità
19.03.2013 - Andrea Ranelletti
Le polemiche seguite alla morte di un bambino russo di tre anni, adottato da una famiglia americana, segnano un nuovo capitolo nella guerra sulle adozioni in corso tra Stati Uniti e Russia. Il piccolo Max Shatto è stato trovato privo di vita nel giardino dell’abitazione e le accuse sono cadute sulla madre adottiva, responsabile, secondo alcuni, di aver percosso il piccolo fino a causa...
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Geeopolitical Weekly n.103
15.03.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Afghanistan L’11 marzo si è verificato un nuovo caso di aggressione da parte di insorti infiltrati nei ranghi dell’Esercito afghano che hanno aperto il fuoco su truppe USA. Questa volta l’attacco è avvenuto nella provincia di Wardak, a sud-est di Kabul, dove sono rimasti uccisi due soldati americani e tre poliziotti afghani. Recentemente Karzai ha insistito per l&r...
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Le minacce al processo di transizione in Yemen
14.03.2013 - Giulia Tarozzi
Il 21 febbraio scorso, ad Aden, le forze di sicurezza yemenite hanno sparato sulla folla che manifestava per l’indipendenza del sud del Paese, uccidendo quattro persone. Gli scontri sono iniziati quando il corteo del movimento separatista sudista è stato raggiunto dai sostenitori del governo, scesi in piazza per festeggiare il primo anniversario dell’elezione del Presidente Abd ...
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Intelligence and Defence Update n°48
14.03.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Cina, Emirati Arabi Uniti, Francia, Italia, Nato, Stati Uniti     Cina La Cina ha recentemente annunciato un incremento della spesa militare pari all’11%, aumentando la preoccupazione internazionale attorno alle sue effettive intenzioni. L’alto livello di segretezza mantenuto da Pechino sui dati specifici rende difficile prevedere dove verrà concentrato m...
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Il Canada verso la presidenza del Consiglio Artico
11.03.2013 - Pietro Lucania
Nel mese di maggio del 2013 il Canada assumerà la presidenza, per il biennio 2013-2015, dell’AC (Arctic Council), seguendo alla Svezia. L’AC è il principale organismo intergovernativo della regione, le cui finalità sono quelle di promuovere lo sviluppo e la cooperazione tra i Paesi dell’area. Costituito nel 1996, ne fanno attualmente parte, in qualità...
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Il Venezuela raccoglie l'eredità di Chávez
08.03.2013 - Andrea Fumarola
Il 7 ottobre scorso, con il 55% dei voti, il popolo venezuelano eleggeva per il quarto mandato consecutivo alla guida del Paese il colonnello Hugo Chávez. Oggi le strade del paese sono piene di persone che piangono la scomparsa del proprio Lìder, di colui che in quattordici anni ha rimodellato a sua immagine e somiglianza un Paese che ora vede sempre più vicino un baratro fatt...
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Geopolitical Weekly n.102
08.03.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Iraq-Siria Gli scontri al confine tra Siria e Iraq si fanno sempre più frequenti, alimentando le paure che il conflitto possa ampliarsi al di là del territorio siriano. Il 4 marzo, nella provincia di Anbar, in Iraq, un gruppo di ribelli siriani, probabilmente riconducibili ad al-Nusra, la principale formazione jihadista della ribellione siriana, ha attaccato un convoglio militare ir...
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L’ultimo test nucleare nordcoreano e i fattori di tensione nell’Asia nordorientale
04.03.2013 - Andrea Chiriu
A poche settimane dal lancio del razzo Unha-3, il 12 febbraio scorso la Corea del Nord ha effettuato un test nucleare, alimentando le preoccupazioni sudcoreane e lo sdegno del resto del mondo. Questo episodio contribuisce ad addensare le nubi sopra la regione dell’Asia nordorientale alle prese con svariati fattori di rischio, tra cui spiccano la disputa sino-giapponese sul possesso delle iso...
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Geopolitical Weekly n.101
28.02.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Afghanistan Il 24 febbraio il presidente afghano Karzai avrebbe ordinato alle Forze Speciali statunitensi, situate nella provincie di Wardak e Lowgar, di cessare le operazioni. La decisione sarebbe stata presa in seguito alle torture subite da un cittadino afghano, attribuite dal governo, senza addurre alcuna prova, ai Berretti Verdi dello US Army. Wardak e Lowgar sono note per essere importanti ...
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La rivolta in Bahrain e l'attendismo degli al-Khalifa
26.02.2013 - Andrea Ranelletti
Nel 2011 sull’onda dei grandi moti di rinnovamento che stavano prendendo piede nel mondo arabo, anche i cittadini del Bahrain scendevano in piazza per chiedere maggiore democrazia e rispetto dei diritti umani e civili. L’assenza di una concreta risposta del governo alla richiesta di riforme sociali e civili ha spinto la protesta a concretizzarsi nella grande manifestazione del 14 febbr...
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Intelligence and Defence Update n°47
22.02.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: Brasile, Emirati Arabi Uniti, Italia-1, Italia-2, Russia.     Brasile   Il 20 febbraio, nel corso di una visita ufficiale del Primo Ministro russo Dmitrij Medvedev in Brasile, i due Governi hanno firmato una dichiarazione d’intenti relativa alla cooperazione economica tra i due Paesi, nel quale dovrebbero rientrare alcuni accordi per la fornitura di sistemi d&rs...
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Geopolitical Weekly n.100
21.02.2013 - Andrea Ranelletti e Giulia Tarozzi
Armenia Il 18 febbraio si sono svolte in Armenia le elezioni presidenziali e, come prevedibile, con quasi il 60% dei voti, sono state vinte dal Presidente uscente Serzh Sarkisian. Il clima apatico nel quale la campagna elettorale si è svolta è dovuto al risultato elettorale scontato, derivato dal ritiro dei principali candidati dell’opposizione dalla corsa per la presidenza co...
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L'escalation del conflitto nel sud della Thailandia
20.02.2013 - Giulia Tarozzi
Il 13 febbraio un gruppo di separatisti malay ha attaccato la base militare di Bacho, nel sud della Thailandia. Nello scontro 16 attentatori sono rimasti uccisi. Il 23 gennaio scorso un soldato è rimasto gravemente ferito dopo che un uomo armato con un fucile M16 ha iniziato a sparare contro i soldati a bordo di un mezzo militare, mentre nella provincia di Pattani un insegnante di etnia tha...
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Hazara in Afghanistan e Pakistan: tra passato travagliato e futuro incerto
13.02.2013 - Andrea Ranelletti
Musulmani sciiti in una regione a prevalenza sunnita, gli hazara residenti in Pakistan e Afghanistan sono vittime di una lunga serie di discriminazioni sociali e violenze. Il loro peculiare aspetto fisico, unione di tratti persiani e asiatici, li rende facilmente distinguibili e li espone all’emarginazione da parte degli altri gruppi religiosi ed etnici. La lunga catena di uccisioni – ...
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Intelligence and Defence n°46
08.02.2013 - Staff Ce.S.I.
Sommario: India, Regno Unito, Russia, Taiwan     India   Il programma relativo all’acquisto di 197 elicotteri leggeri per l’Aeronautica indiana, in cui risultano attualmente in gara l’AS550 C3 Fennec della Eurocopter e il Ka-226 Hoodlum della Kamov, subirà un ulteriore slittamento di circa due anni, che si sommano a vari anni di ritardo già accum...
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Politica estera americana tra continuità e nuove sfide geopolitiche: focus Medio Oriente e Asia-Pacifico
06.02.2013 - Francesco Oriano Passera
Con uno sguardo rivolto al primo mandato, gli orientamenti politici internazionali del rieletto Presidente Obama saranno caratterizzati da una linea di continuità: la conferma dei capisaldi di politica estera non è in discussione, ma gli Stati Uniti sono urgentemente chiamati a rispondere a nuove sfide geopolitiche. Da un lato, esse sono rappresentate dalla crescente importanza della...
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Droni: Le nuove frontiere dell'aviazione
04.02.2013 - Marco De Montis
9 Giugno 1982, deserto del Negev (Israele): la Heyl Ha‘Avir (HHA – la forza aerea israeliana) sferra un micidiale attacco a sorpresa contro le batterie missilistiche contraeree siriane, distruggendone 17 su 19. E’ il primo atto della battaglia aerea della Bekaa, di fatto il primo conflitto asimmetrico nell’accezione moderna del termine, non tanto per le forze in campo, quan...
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L’addestratore avanzato M-346: la possibile svolta di Alenia Aermacchi nell’export internazionale
04.02.2013 - Silvio Mudu
Negli ultimi anni la grande tradizione italiana dell’industria di aerei da addestramento militare ha compiuto un ulteriore salto di qualità con il lancio sul mercato internazionale dell’M-346 di Alenia Aermacchi, società controllata da Finmeccanica, che svolge un ruolo di primo piano nel settore aeronautico. Attualmente, si tratta del velivolo da addestramento più ...
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Dalle disillusioni del popolo marocchino alle nuove sfide per la dinastia Alauita
31.01.2013 - Claudia Enas
La scomparsa dello Sceicco Abdessalam Yassine, leader religioso del principale movimento islamista di opposizione alla monarchia marocchina Al Adl wal Ihsane (“Giustizia e Benevolenza”), deceduto il 13 dicembre 2012, all’età di ottantaquattro anni, lascia aperto un nuovo interrogativo sulle future evoluzioni politiche e sociali dell’organizzazione e sulle eventuali r...
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L’escalation della crisi maliana e l’intervento militare francese
29.01.2013 - Marco Di Liddo
A distanza di quasi un anno dall’insurrezione dei tuareg contro il governo centrale, la Repubblica del Mali si trova ad affrontare la peggior crisi della sua storia post-coloniale. L’affermazione di una coalizione di forze jihadiste, formata da AQIM, Ansar al Din e MUJAO, nel nord del Paese, e la sua volontà di creare un emirato islamico nel cuore del Sahel rappresentano una min...
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Park Geun-hye e il nuovo approccio di Seoul alla questione nordcoreana
22.01.2013 - Silvio Mudu
Nelle recenti settimane il contesto politico della regione Asia-Pacifico è stato scosso da importanti eventi che hanno avuto il loro fulcro nella Penisola coreana. Il 12 dicembre scorso, dopo una lunga serie di minacce, la Corea del Nord ha effettuato con successo il test del razzo Unha-3 nella stazione di lancio di Sohae, scatenando le forti proteste degli Stati Uniti e dei loro alleati ne...
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Il Kenya e le sue sfide: le elezioni, gli scontri tribali, il terrorismo
18.01.2013 - Ernesto Clausi
Per Il Kenya il 2013 sarà un anno cruciale. Nel Paese s’intrecciano una serie di questioni di politica interna, estera e di natura sociale ed economica che ne stanno mettendo a dura prova la stabilità. Su tutte, le elezioni presidenziali e legislative del prossimo marzo, l'intervento militare in Somalia ed il processo presso la Corte Penale Internazionale per alcuni esponenti ...
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Intelligence and Defence n°45
18.01.2013 - Andrea Falconi
Sommario: Corea del Sud, Germania, Kuwait, Regno Unito, Stati Uniti     Corea del Sud   Il 15 gennaio scorso, nell’ambito della competizione Maritime Operational Helicopter relativa all’acquisto di otto elicotteri multiruolo per la Marina sudcoreana, il Governo di Seul ha annunciato di aver selezionato l’elicottero AW159 Wildcat, prodotto dall’azienda it...
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Il contesto di sicurezza in Africa: il difficile cammino dell’African Standby Force
15.01.2013 - Silvio Mudu
La fine della Guerra Fredda ha fortemente influenzato il contesto di pace e sicurezza nel continente africano. Gli Anni ’90 sono stati caratterizzati da conflitti virulenti e di lunga durata in molti Paesi, tra cui Repubblica Democratica del Congo, Liberia, Repubblica Centrafricana, Sudan, Somalia, Ruanda, Uganda e Sierra Leone. La situazione d’instabilità e il calo dell’i...
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La sfida di Morsi
10.01.2013 - Giulia Tarozzi
Nell’ultimo mese, la popolazione egiziana è scesa nuovamente in piazza, questa volta per manifestare il proprio dissenso contro l’attuale Presidente Morsi. Dopo le elezioni del 24 giugno 2012 nelle quali gli egiziani hanno democraticamente scelto il leader della Fratellanza Musulmana quale nuovo Presidente, la pesante eredità lasciata da Mubarak ha messo immediatamente al...
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L’instabilità del Congo orientale e il ruolo dell’M23 e delle milizie etniche
08.01.2013 - Claudia Enas
Il 20 novembre i ribelli di etnia Tutsi del movimento M23 (Movimento 23 Marzo) sono entrati a Goma, capoluogo della regione congolese orientale del Nord Kivu. Questa è la prima volta, dalla fine della guerra nel 2003, che una milizia ribelle accede alla città. Determinante per la riuscita dell’operazione è stato il supporto delle forze armate del Ruanda e dell’Uga...
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La Difesa italiana in trasformazione
08.01.2013 - Staff Ce.S.I.
Il libro, edito dal Ministero della Difesa, è stato realizzato dal Ce.S.I. per offrire una panoramica dell’evoluzione della Difesa italiana nel contesto della generale trasformazione politico-sociale in atto e dell’attuale congiuntura economica internazionale. Pertanto, il lavoro, teso ad approfondire la realtà dello strumento militare nazionale, non poteva esimersi dall...
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Il sistema Spada 2000 Plus e la difesa dei cieli pakistani
02.01.2013 - Francesco Tosato
Con il 2013 MBDA Italia completerà le consegne delle prime dieci batterie di sistemi di difesa aerea SPADA 2000 Plus per la Pakistan Air Force (PAF), mentre sono già in corso trattative per ulteriori batterie da destinare non solo all'Aeronautica, ma probabilmente anche all'Esercito e alla Marina del Paese asiatico. Il contratto di acquisizione delle prime dieci batterie per la PAF ...
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Il Kazakistan di Nazarbaev tra autoritarismo e crescita economica
18.12.2012 - Andrea Ranelletti
Il Kazakistan beneficia da oltre dieci anni di un ritmo di sviluppo economico formidabile, con un tasso di crescita del Prodotto Interno Lordo in rapida risalita dopo la battuta d’arresto del 2008 e del 2009: si stima che la crescita del 5 per cento dell’anno 2012 proseguirà anche nel 2013. Un simile rigoglio economico non è però accompagnato da un’accettabil...
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Unità nazionale e sviluppo socio-economico in Sierra Leone: le sfide di Ernest Bai Koroma
13.12.2012 - Stefania Azzolina
Il 17 Novembre scorso si sono tenute in Sierra Leone le elezioni presidenziali, in concomitanza con il rinnovo dei rappresentanti parlamentari e locali. La campagna elettorale ha visto come contendenti principali il Presidente uscente Ernest Bai Koroma, leader del partito All People's Congress (APC), e Julius Maada Bio del Sierra Leone People’s Party (SLPP). I risultati sono stati resi...
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Il modello delle Repubbliche Baltiche nel contesto della lotta alla crisi economica globale
11.12.2012 - Pietro Lucania
Gli scenari conseguenti alla crisi globale hanno evidenziato delle criticità nel sistema economico dell’UE che così come era stato strutturato con il Trattato di Maastricht e con le successive fasi del Patto di Stabilità e Crescita e del Trattato di Lisbona, non appare più adatto ai tempi; per ovviare a questo è stata intrapresa una riforma della governance...
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Il ritorno della Russia nel Pacifico
06.12.2012 - Riccardo Mario Cucciola
L’oceano Pacifico collega i maggiori mercati di produzione e di consumo del mondo e per tale posizione strategica è destinato a diventare il prossimo fulcro dell’economia e della politica globale. Lo sviluppo di una strategia “pacifica” diventa, allora, una necessità per tutti i maggiori attori internazionali e viene ribadita anche tra le priorità della...
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Intelligence and Defence Update n°44
06.12.2012 - Silvio Mudu e Claudia Enas
Sommario: India, Israele, Italia - 1, Italia - 2, Regno Unito, Russia, Stati Uniti     India   Airbus Military, compagnia del gruppo EADS, ha comunicato di essere stata selezionata dal Governo indiano per la fornitura di sei Airbus A330 MRTT (Multi Role Tanker Transport), velivoli da trasporto strategico e rifornimento in volo, nell’ambito di un accordo dal valore di due ...
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La Primavera Giordana: tra spinte riformiste e crisi economica
04.12.2012 - Silvio Mudu
Le proteste esplose in Giordania nella notte del 13 novembre, contro il forte rincaro dei prezzi del carburante, sono continuate lungo tutta la settimana, raggiungendo l’apice nella serata del 16 novembre. Dopo la preghiera del venerdì, oltre 10.000 manifestanti sono scesi in piazza ad Amman, dove solo il dispiegamento delle forze di sicurezza ha impedito che venisse raggiunto il pala...
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Le incognite della transizione somala
03.12.2012 - Marco Di Liddo
Negli ultimi due anni il processo di pacificazione e di transizione alla democrazia della Somalia ha conosciuto una significativa accelerazione grazie all’opera congiunta delle forze politiche interne, delle organizzazioni internazionali e dei principali attori regionali.La liberazione di Mogadiscio, da parte del contingente di African Union Mission in Somalia (AMISOM), e di Kisimayo, ad ope...
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Intelligence and Defence Update n°43
29.11.2012 - Silvio Mudu e Claudia Enas
Sommario: Cina, Corea del Nord, Israele, Italia, Russia     Cina   In un rapporto del 25 novembre scorso il Ministro della Difesa cinese, Gen. Liang Guanglie, ha annunciato il primo appontaggio di un caccia Shenyang J-15 Flying Shark sulla portaerei Liaoning. La portaerei era stata inizialmente costruita nell’Unione Sovietica tra il 1985 e il 1988, con il nome di Riga, ...
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I limiti della strategia antiterrorismo della Nigeria
28.11.2012 - Claudia Enas
Negli ultimi tre anni la setta islamica radicale Boko Haram (“L’educazione occidentale è peccato”) è divenuta, indubbiamente, la maggiore minaccia alla sicurezza interna della Nigeria, come testimoniato dalla frequenza quasi settimanale degli attacchi contro la popolazione cattolica ed il personale delle Forze Armate e di Polizia. L’ultimo attentato suicida, a...
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Le ripercussioni della crisi di Gaza sul conflitto israelo-palestinese
27.11.2012 - Gabriele Iacovino
Il recente scontro tra Israele e il movimento palestinese di Hamas ha riacceso l’attenzione internazionale sul conflitto israelo-palestinese e sulla situazione della Striscia di Gaza. In quasi una settimana di combattimenti sono stati lanciati più di 1.000 razzi dall’enclave palestinese verso il territorio israeliano. Tel Aviv ha risposto con un’operazione nei confronti de...
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La pirateria somala: sviluppo e prospettive di un fenomeno globale
26.11.2012 - Claudio D'Angelo
Il fenomeno della pirateria al largo della Somalia, attività questa in grande espansione, ci mostra come un insieme di fattori politici, storici e sociali di una ristretta area geografica possano sfociare in una minaccia grave per alcuni interessi globali, quali in questo caso il commercio marittimo. Da circa vent’anni infatti, la Somalia vive una situazione di perenne instabilit&agr...
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Crisi siriana e prospettive curde: la partita di Barzani
22.11.2012 - Gianmarco Volpe
Per i circa due milioni di curdi che vivono in Siria, il conflitto in atto tra le truppe del regime di Bashar al-Assad e le milizie del Free Syrian Army (FSA) rappresenta, al contempo, una minaccia e un’opportunità. Da un lato, al pari delle altre popolazioni del Paese, la comunità curda ha vissuto i drammatici effetti della guerra civile, ormai in corso da oltre un anno e mezz...
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Cina e India - Budget per la Difesa e principali programmi
22.11.2012 - Andrea Falconi e Luca La Bella
La comunità internazionale sta dedicando sempre maggiore attenzione all’evoluzione del panorama strategico dell’Asia - Pacifico, nel quale si riscontra una costante proliferazione di armamenti ed un ricorso allo sviluppo di capacità belliche senza precedenti.Diversi Stati, infatti, stanno procedendo ad una corsa alle armi dovuta in gran parte all’ascesa economica e ...
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L'accordo tra il governo di Manila e il Moro Islamic Liberation Front
19.11.2012 - Antonio Mastino
Lunedì 15 ottobre il governo di Manila, presieduto da Benigno Aquino III, e i portavoce del Moro Islamic Liberation Front (MILF) hanno dichiarato di aver siglato un accordo per una tregua duratura che ponga fine alle ostilità nell'isola meridionale di Mindanao. Le trattative per tale intesa, che non è la prima tra le parti, avevano subito un'accelerazione nel mese di aprile gr...
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Intelligence and Defence Update n°42
15.11.2012 - Silvio Mudu e Claudia Enas
Sommario: Arabia Saudita, Francia, India, Iraq, Perù, Qatar   Arabia Saudita   Nella giornata del 9 novembre scorso il Pentagono ha annunciato che l’Arabia Saudita potrebbe acquistare 25 C-130J dagli Stati Uniti, per una cifra vicina ai 6,7 miliardi di dollari. Nel dettaglio, si tratterebbe di 20 velivoli C-130J-30 e cinque KC-130J, comprensivi di apparecchiature conness...
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Le cause ed i possibili sviluppi della sostituzione dei vertici della Difesa della Federazione Russa
12.11.2012 - Marco Di Liddo
Il 6 novembre 2012, il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha annunciato la destituzione del Ministro della Difesa Anatolij Serdijukov e la sua sostituzione con Sergeij Shoijgu, generale dell’Esercito che in passato ha ricoperto la funzione sia di Ministro per le Emergenze Nazionali (una sorta di Corpo della Protezione Civile Italiana con poteri più ampi ed autonomia di ...
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Si riaccende la tensione in Sinai
08.11.2012 - Silvio Mudu
Il 3 novembre tre agenti delle forze di sicurezza egiziane sono stati uccisi in un attacco condotto da uomini armati nei sobborghi di El Arish, principale città nel nord della penisola del Sinai. L’attacco, che ha anche provocato il ferimento di un quarto agente, è solo l’ultimo di una serie di attentati nell’area ai danni delle forze di polizia, perpetrati da miliz...
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Somalia: il movimento al-Shabaab dopo la caduta di Kisimayo
05.11.2012 - Andrea Ranelletti
Negli ultimi due decenni, la lotta della Somalia per la costruzione d’istituzioni statali solide e funzionanti si è configurata come un conflitto incessante contro nemici di ogni genere: governatori corrotti, Corti Islamiche, carestie, signori della guerra che si battono per difendere i propri territori e giri d’affari. La cittadinanza somala, “società senza stato&r...
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Intelligence and Defence Update n°41
31.10.2012 - Silvio Mudu e Claudia Enas
Sommario: Israele, India, Iraq, Russia   Israele   Nelle ultime settimane si sono intensificati i negoziati tra la Lockheed Martin e la IAI (Israel Aerospace Industries) per l’acquisizione, da parte israeliana, di un secondo squadrone di 20 F-35. L’operazione va ad aggiungersi al precedente contratto relativo all’acquisizione di 20 F-35 nel 2006. Sembra che le trat...
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Il Myanmar tra riforma elettorale e mercato globale
29.10.2012 - Claudia Enas
Il 19 ottobre gli Stati Uniti hanno reso nota la loro intenzione di invitare il Myanmar a partecipare, come osservatore, all’esercitazione Cobra Gold che si terrà in Thailandia agli inizi del 2013. La notizia di questa proposta segue l’arrivo in Myanmar di venti rappresentanti della Difesa americana, tra cui il vice Assistente del Segretario alla Difesa per il Sud e Sudest asiat...
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Mauritania: il ruolo di Abdel Aziz nella crisi del Sahel
26.10.2012 - Silvio Mudu
Nella serata del 13 ottobre, il Presidente mauritano Abdel Aziz è stato ferito da un colpo di arma da fuoco, esploso nei pressi del posto di blocco di Tweila, mentre si apprestava a fare ritorno nella capitale Nouakchott. Fonti governative hanno minimizzato l’accaduto, definendolo un errore da parte dei militari della pattuglia, che non avrebbero riconosciuto il convoglio nel quale vi...
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Kuwait: la riforma elettorale dietro la crisi politica
23.10.2012 - Giulia Tarozzi
L’Emiro del Kuwait, Sabah al-Ahmad al-Jaber al-Sabah, ha sciolto il Parlamento il sette ottobre scorso, sebbene l’ipotesi circolasse già da alcune settimane. Due elezioni in meno di un anno non sono che l’ultimo preoccupante segnale d’allarme di uno Stato in profonda crisi politica, stretto tra la corruzione dilagante dei deputati filogovernativi e le proteste dell&r...
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Le ambizioni nucleari iraniane fra linee rosse e smoking gun
22.10.2012 - Luca La Bella
L’Iran continua a non rispettare i dettami del Consiglio di Sicurezza in merito all’arricchimento e a non cooperare in modo trasparente con l’AIEA. Se per certi versi le sanzioni rendono più ostico il reperimento di materiali e equipaggiamenti necessari al programma nucleare (ad esempio per centrifughe di design più avanzato) e spingono il regime verso il tavolo neg...
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La Guinea Equatoriale e la difficile gestione degli introiti petroliferi
17.10.2012 - Giuseppe Matarazzo
La Guinea Equatoriale, tra i più piccoli Stati del continente africano, è uno dei molti Paesi le cui difficoltà politiche e sociali non sono state affrontate in modo adeguato dalla Comunità Internazionale, al momento preoccupata dagli sviluppi delle crisi contigue nella regione. La Guinea, ex colonia spagnola, all’indomani dell’indipendenza ha conosciuto l&r...
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Le isole Senkaku/Diaoyu e la disputa Tokyo-Pechino
12.10.2012 - Pietro Lucania
Il 15 agosto scorso, una piccola imbarcazione ha fatto rotta verso l’isolotto di Uotsuri nell’arcipelago delle Senkaku e sette dei quattordici attivisti cinesi a bordo, dopo essere sbarcati con tanto di bandiere cinesi e taiwanesi hanno inscenato una manifestazione per contestare il possesso dell’isola da parte del Giappone. Le autorità giapponesi hanno bloccato gli attivi...
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Il Congresso del Partito Comunista Cinese e la Quinta Generazione al potere
09.10.2012 - Antonio Mastino
Giovedì 8 novembre 2012 si svolgerà a Pechino il 18° Congresso del Partito Comunista Cinese (PCC) nel quale verranno nominati i membri del prossimo Comitato Permanente del Politburo. Tra i personaggi di spicco che cederanno il passo vi sono l’attuale Segretario Generale del PCC e Presidente della Repubblica, il paramount leader (l'uomo politicamente più influente del...
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BAe – EADS: Progetto di fusione
05.10.2012 - Andrea Falconi
Le prime trattative per una possibile fusione tra le maggiori aziende della Difesa britannica e tedesca risalgono alla fine degli Anni ’90, con il tentativo di fusione tra la British Aerospace (BAe) e la DaimlerChrysler Aerospace AG (DASA). Il progetto è fallito per il timore, da parte dell’azienda britannica, di perdere parte del suo mercato statunitense, all’epoca la mag...
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La crisi siriana vista da Ankara
04.10.2012 - Giuseppe Marino
La Turchia è stata certamente il Paese più coinvolto dagli strascichi della crisi siriana. Ciò è vero non solo per quel che concerne l’ambito diplomatico, che ha visto il governo di Ankara chiedere più volte, nei principali consessi internazionali, l’imposizione di una zona cuscinetto nella zona settentrionale della Siria. La Turchia ha subito anche s...
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Intelligence and Defence Update n°40
04.10.2012 - Andrea Falconi
Sommario: Europa, Francia, Stati Uniti, Svezia   Europa   Le trattative in corso per procedere alla fusione tra l’azienda franco-tedesca EADS e la britannica BAe sono entrate in una fase di stallo, relativa in particolar modo alla definizione delle future partecipazioni statali nella nuova società. La Francia, infatti, detiene già una considerevole quota azionari...
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Le azioni di rappresaglia iraniana contro i Paesi del Golfo dopo un eventuale attacco israeliano
02.10.2012 - Francesco Tosato
La pubblicazione dell'ultimo rapporto AIEA sullo stato del programma nucleare iraniano, avvenuta il 30 agosto scorso, che sancisce i progressi del Paese persiano nello sviluppo della tecnologia nucleare compatibile anche con l'utilizzo a fini militari, (crescita costante dello stock di uranio arricchito sia al 3,5% che al 20%, introduzione di centrifughe più sofisticate e studio di nuove te...
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Caucaso meridionale: le incognite delle elezioni in Georgia
28.09.2012 - Pierfrancesco Cardalesi
Le imminenti elezioni parlamentari georgiane sono attese con particolare interesse da diversi attori politici internazionali; tra questi l’Unione Europea, gli Stati Uniti d’America, la Federazione Russa e la Repubblica di Turchia. L’attuale Presidente georgiano Mikheil Saakashvili, durante il suo mandato ha cercato di costruire ottime relazioni diplomatiche con l’Unione Eu...
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L’evoluzione del fenomeno della pirateria nel Golfo di Guinea
25.09.2012 - Stefania Azzolina
Il fenomeno della pirateria lungo le principali rotte commerciali internazionali ha subito nell’ultimo anno un processo di ridefinizione sia a livello geografico sia dal punto di vista delle modalità di esecuzione. Sebbene a livello globale il numero degli attacchi abbia conosciuto una sensibile contrazione rispetto allo scorso anno, lo stesso non può dirsi per l’area del...
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La crisi siriana oltre-confine: gli scontri nel nord del Libano
25.09.2012 - Gianmarco Volpe
Non ha destato particolare stupore, nelle ultime settimane, il progressivo straripamento della crisi siriana in Libano, soprattutto nella zona settentrionale del Paese, storicamente legata a Damasco. A Tripoli, principale centro dell’area e seconda città del Libano, sono ripresi con rinnovata intensità gli scontri, già verificatisi a gennaio scorso e nella prima parte de...
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La questione nucleare iraniana: recenti sviluppi
25.09.2012 - Luca La Bella
Con l’imposizione di estese sanzioni nel comparto energetico, il regime sanzionatorio sull’Iran ha pressoché raggiunto la sua massima espansione. L'assenza di effetti apprezzabili sul programma nucleare restringe inevitabilmente il margine di manovra per una soluzione non militare della questione. Continuano tuttavia gli sforzi negoziali dei paesi occidentali che si devono confr...
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Percezioni nel mondo arabo della crisi siriana e della questione palestinese
18.09.2012 - Gabriele Iacovino
La crisi siriana, con la sua caratterizzazione settaria, ha influenzato le dinamiche regionali in maniera profonda, in un post Primavera Araba ancora segnato dal riposizionamento degli equilibri. In questa maniera lo scacchiere mediorientale è rimasto diviso in schieramenti che hanno rispettato le differenze confessionali ed etniche, a cominciare dalla dialettica su...
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Il ruolo delle minoranze nella crisi siriana
18.09.2012 - Gabriele Iacovino, Marra Carro e Antonio Mastino
Il regime degli Assad si è da sempre basato sulla spartizione del potere tra gli alawiti e le altre minoranze all’interno del contesto etnico e confessionale del Paese, esull’estromissione quasi completa della maggioranza sunnita dalla struttura istituzionale ed economica del Paese. Questo si è inevitabilmente riverberato sulla crisi che sta scuotendo il Paese da pi&...
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La crisi siriana: recenti sviluppi
18.09.2012 - Gabriele Iacovino
La guerra civile siriana ha subito negli ultimi tre mesi una drammatica accelerazione. Il numero e l’intensità degli scontri tra l’Esercito di Assad e le milizie del Free Syrian Army (FSA) sono cresciuti esponenzialmente ed hanno coinvolto aree sempre più estese di territorio siriano. Ha visto un sensibile aumento anche il numero degli attacchi suicidi perp...
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Il futuro delle Forze Armate polacche
31.08.2012 - Pietro Lucania
Le forze armate polacche, sono state tra i 18 partecipanti all’esercitazione denominata Crystal Eagle 2012, svoltasi dal 2 al 12 maggio 2012 a Nymindegab in Danimarca, sotto il controllo del Multinational Corps Nord-est. La circostanza è stata anche un’occasione per continuare a testare il sistema di comando e controllo C4I SZAFRAN; uno strumento integrato all’interno del...
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Algeria: la crisi all’interno del FLN per la successione alla presidenza
28.08.2012 - Giacomo Morabito
Lo Stato algerino, grazie alle sue enormi riserve d’idrocarburi, è riuscito ad azzerare, nel corso degli ultimi vent’anni, il proprio debito estero ma, allo stesso tempo, non è riuscito a sviluppare un modello economico in grado di migliorare le condizioni di vita della propria popolazione. Questa situazione ha portato ad un crescente malcontento sfociato, più volt...
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Hamas e la Primavera araba: tra vecchie e nuove alleanze
07.08.2012 - Antonio De Martin
A partire dal marzo scorso le relazioni tra Hamas e Siria hanno subito una dura battuta di arresto, mettendo fine ad una luna di miele durata più di vent’anni. Dopo aver mantenuto una posizione neutrale rispetto alla crisi siriana per oltre un anno, il movimento islamista ha ufficialmente preso le distanze dal regime di Damasco. Ismail Hanyieh, leader del movimento a Gaza, ha denuncia...
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Gli ultimi Tomcat: la punta di lancia dell’Aviazione Iraniana
24.07.2012 - Francesco Tosato
A distanza di più di trent’anni dalla loro immissione in servizio presso l’allora Aeronautica Imperiale Iraniana, sopravvissuti alla rivoluzione islamica, all’estenuante guerra con l’Iraq degli Anni ’80 e all’embargo sui pezzi di ricambio USA, gli F-14 Tomcat continuano a rappresentare il baluardo del regime iraniano a protezione dei propri cieli. Le ori...
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La sfida di Malema e le prospettive in Sudafrica
17.07.2012 - Stefania Azzolina
A cento anni dalla sua fondazione, l’ANC (African National Congress), principale partito politico sudafricano, attraversa una fase di criticità a causa delle travagliate lotte intestine e di pressioni di diversa natura sulla propria leadership. L’ANC guida il Paese dal 1994, anno delle prime elezioni democratiche dopo il crollo del regime di apartheid, e questo ha determinato u...
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Il Levantine Basin ed il gas naturale conteso
13.07.2012 - Pierfrancesco Cardalesi
Per molto tempo ignorato, il Levantine Basin è stato elevato agli albori della cronaca per le immense potenzialità energetiche in esso contenute; formato da tre riserve di gas naturale e greggio, ha generato una collisione tra gli interessi dello Stato d’Israele, della Repubblica di Cipro, della Repubblica libanese e, in parti minori, della Repubblica Araba di Siria. Su di esso...
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Le conseguenze della politica di Hamas nella Striscia di Gaza
13.07.2012 - Silvia de Cristofano
La vittoria di Hamas alle elezioni del 2006, le prime che hanno visto la partecipazione del movimento islamista, ha comportato una serie di conseguenze, sia a livello interno sia sul piano internazionale, ha incrinato i rapporti all’interno dell’entità palestinese. A livello interno, infatti, si è assistito alla divisione del territorio palestinese in due entità, ...
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Il ruolo degli Stati Uniti nella regione Asia-Pacifico
11.07.2012 - Stefania Azzolina
Lo scorso 19 giugno, il Segretario della Difesa statunitense Leon Panetta ed il Ministro della Difesa neozelandese Jonathan Coleman hanno firmato la “Dichiarazione di Washington”, un accordo per il consolidamento della cooperazione in campo di Difesa nella regione Asia Pacifico. L’accordo prevede lo sviluppo di una strategia comune tra Stati Uniti e Nuova Zelanda nell’appr...
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La crisi dello Zimbabwe tra declino economico, impasse politica ed emergenza sociale
06.07.2012 - Giuseppe Matarazzo
Abbracciata dai fiumi Zambesi e Limpopo, la Repubblica dello Zimbabwe ha rappresentato una delle colonie inglesi più importanti del quadrante Sub-sahariano. Terra natia delle popolazioni Shona e Ndebele, l’allora Rhodesia è stata parte, insieme a Kenya e Sudafrica, delle cosiddette colonie dei settler, note sia per la loro importanza strategica che per le violenze diffuse che h...
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La pirateria nel Canale di Mozambico e la cooperazione tra Sudafrica, Tanzania e Mozambico
02.07.2012 - Francesco Valdiserri
A partire dal 2010, le attività di pirateria sono state caratterizzate da un sostanziale miglioramento delle tecniche di localizzazione ed abbordaggio del naviglio commerciale che ha permesso una notevole espansione dell’area di operazioni. I pirati riescono a colpire obiettivi ad oltre 1000 miglia nautiche dalle coste somale, a ridosso addirittura dell’India, del Madagascar e d...
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Fratelli Musulmani ed Esercito: la partita del Cairo
27.06.2012 - Silvia de Cristofano
L’Egitto, il più popoloso stato arabo nonché Paese strategico per gli equilibri mediorientali, sta attraversando una delicata fase di ridefinizione degli equilibri politici interni e gli eventi delle ultime settimane hanno più volte lasciato temere che il Paese potesse precipitare in un clima di guerra civile. Infatti, a partire dal 13 giugno, si è instaurato un ...
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In contrasto statunitense al terrorismo di matrice qaedista nello Yemen
25.06.2012 - Silvia de Cristofano
La rivolta che ha interessato lo Yemen, a partire dal 18 giugno del 2011, s’inserisce nel contesto di profonda instabilità che caratterizza il Paese. Risultato delle proteste è stata la deposizione del Presidente Ali Abd Allah Saleh, al potere da oltre trentatré anni, sostituito dal suo vice Abed Rabbo Mansour. A prescindere, però, dalla crisi politica verificata...
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La dimensione regionale del conflitto nel Nord Kivu
20.06.2012 - Stefania Azzolina
Da circa un mese si è assistito all’intensificazione degli scontri nel Nord Kivu, regione orientale della RDC (Repubblica Democratica del Congo) al confine con il Rwanda. In particolare, il principale teatro delle ostilità sono le colline di Mbuzi, Chanzu e Runyonyi, nel distretto di Rutshuru, in prossimità del confine con Uganda e Rwanda. Le operazioni militari vedono ...
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La “drug war” in Messico: lotta al narcotraffico e alla criminalità organizzata o guerra civile?
18.06.2012 - Giosuè Cannistra
L’America latina sta oggi vivendo un processo di profondi cambiamenti politici, sociali ed economici. Da una parte democratizzazione e sviluppo economico, dall’altra enormi diseguaglianze sociali, narcotraffico e criminalità; questi ultimi aspetti hanno provocato una drammatica escalation della violenza. Criminalità e narcotraffico in particolare rappresentano oggi un fla...
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L’Uganda e la ridefinizione dei rapporti di forza in Africa Orientale
11.06.2012 - Stefania Azzolina
Nel maggio scorso, truppe ugandesi hanno catturato nella Repubblica Centrafricana il generale Caesar Acellam, uno dei principali esponenti del Lord’s Resistance Army (LRA), gruppo di guerriglia composto principalmente da militanti di etnia Acholi che attraverso lo strumento dell’ideologia cattolica lottano per rivendicazioni di carattere etnico. L’azione rappresenta il risultato...
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Le ripercussioni internazionali della crisi siriana
08.06.2012 - Silvia de Cristofano
La situazione in Siria è ogni giorno più complessa e il paese sembra ormai precipitato nella guerra civile. Oltre 13mila persone, in maggioranza civili, sono morte dall'inizio della rivolta a metà marzo 2011. Lo riferisce l'Osservatorio per i diritti dell'uomo precisando che le vittime sono 9.183 civili, 3.072 membri dell'esercito e 794 disertori. Gli ultimi avvenimenti parla...
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Lo Scarboroug Shoal e le tensioni tra Cina e Filippine
05.06.2012 - Antonio Mastino
Il 10 aprile scorso, una nave da guerra della Marina delle Filippine ha tentato di arrestare dei pescatori cinesi durante la loro attività a largo delle isole di Scarborough Shoal, venendo, però, fermata da alcuni pattugliatori della Marina di Pechino. Il 9 maggio, invece, trentadue di queste imbarcazioni di sorveglianza cinesi hanno impedito a loro volta il passaggio e l’attiv...
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La “covert war” tra Israele e Iran
01.06.2012 - Andrea Mottola
Mostafa Ahmadi Roshan, un ingegnere chimico responsabile del procurement presso l'impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz, ucciso da un’auto-bomba all’inizio dell’anno, è stato il quarto scienziato iraniano assassinato negli ultimi due anni. La sua morte è avvenuta dopo che, nelle settimane precedenti, si erano verificate diverse esplosioni presso impianti n...
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Lo sviluppo dei programmi nell’attuale contesto del comparto Difesa britannico
30.05.2012 - Andrea Falconi
Gli attuali equilibri politici nel Regno Unito, con il partito conservatore condizionato dalla mancanza di una maggioranza assoluta nei due rami del Parlamento, hanno importanti riflessi sullo sviluppo dei programmi nel settore della Difesa. La politica del Governo centrale, infatti, formato da un'alleanza tra conservatori e liberal-democratici, trova ostacoli soprattutto in seno agli organi colle...
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La modernizzazione della flotta sottomarina cinese
24.05.2012 - Diego Cordano
Sin dalla metà degli anni Novanta la Cina ha posto grande attenzione nello sviluppo della sua flotta di sommergibili, suscitando forti preoccupazioni. La crisi del 1996, quando gli Stati Uniti inviarono due portaerei nella regione al largo della costa meridionale di Taiwan per dimostrare la propria determinazione nella difesa dell’isola, contribuì a rafforzare nella Marina cine...
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Le sfide interne alla tradizionale stabilità del Kazakistan
22.05.2012 - Francesco Valdiserri
L’Azawad è un’area di 80mila km2 che si estende tra i confini di Algeria, Benin, Burkina Faso, Guinea, Mali, Niger e Nigeria, a cavallo tra il deserto del Sahara e la regione del Sahel. La porzione maliana ingloba le regioni settentrionali di Kidal, Gao e Timbuctu ed è abitata principalmente dai Tuareg, una popolazione berbera e nomade del Sahara. Il suo interesse geostra...
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Lo Stato indipendente dell’Azawad
17.05.2012 - Mara Carro
L’Azawad è un’area di 80mila km2 che si estende tra i confini di Algeria, Benin, Burkina Faso, Guinea, Mali, Niger e Nigeria, a cavallo tra il deserto del Sahara e la regione del Sahel. La porzione maliana ingloba le regioni settentrionali di Kidal, Gao e Timbuctu ed è abitata principalmente dai Tuareg, una popolazione berbera e nomade del Sahara. Il suo interesse geostra...
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Oltre le presidenziali francesi
10.05.2012 - Loris Taffi
Domenica scorsa i nostri cugini transalpini hanno scelto il prossimo titolare dell’Eliseo. Sarà dunque il socialista Francois Hollande a guidare la Francia. Da un punto di vista emotivo, il sempre più sottolineato slogan elettorale, “Le changement c’est maintenant”, letteralmente “il cambiamento è ora”, (sembra essere è una rielaboraz...
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Lo Stretto di Hormuz e le capacità di “guerra asimmetrica” dell’Iran
08.05.2012 - Francesco Valdiserri
Nel contesto delle crescenti tensioni tra comunità internazionale ed Iran, il Regime degli Ayatollah, in più di un’occasione, ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz, dal quale transitano circa 17 milioni di barili al giorno (dati 2011), pari, rispettivamente, al 35% ed al 20% del petrolio commerciato via mare e a livello mondiale. La minaccia iraniana è la rispo...
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Le dispute petrolifere tra Iraq e Kurdistan iracheno
03.05.2012 - Mara Carro
I numeri rilasciati dal Ministero del petrolio iracheno confermano come in marzo l’export petrolifero di Baghdad sia stato il più alto dal 1980, raggiungendo 2,317 milioni di barili al giorno. Si tratta di un dato significativo se letto in relazione ai limiti infrastrutturali - per l’estrazione, il trattamento e il trasporto degli idrocarburi - e di expertise che l’Iraq mo...
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Oman: dalla Primavera Araba al possibile ruolo cruciale geo-strategico
27.04.2012 - Giacomo Morabito
Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo del 2011, a Mascate, capitale dell’Oman, si sono svolte delle manifestazioni pacifiche, alle quali hanno preso parte migliaia di persone per chiedere riforme politiche, posti di lavoro e una migliore retribuzione. Tuttavia, la situazione è degenerata in seguito agli arresti di alcuni manifestanti, avvenuti dopo gli scontri fra questi u...
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La nuova strategia USA per il Medio Oriente
23.04.2012 - Mara Carro
Il ritiro delle truppe dall’Iraq completato a fine 2011 ha imposto agli Stati Uniti la necessità di ridisegnare una strategia per il Medio Oriente, anche alla luce dei nuovi scenari regionali che stanno delineandosi all’indomani della Primavera araba e dell’emergere di nuovi attori sulle scene locali. La nuova politica mediorientale potrebbe comportare, infatti, una revisi...
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L’India e la minaccia dei maoisti
23.04.2012 - Antonio Mastino
Il 17 marzo un commando del gruppo maoista denominato Comitato Organizzatore dello Stato dell’Orissa ha rapito due italiani, un operatore turistico e un turista, tenendoli in ostaggio per circa quindici giorni nella giungla. Il Comitato – facente parte di quell’insieme di gruppi maoisti compresi tutti nella categoria di “naxaliti” – hanno inviato alle autorit&ag...
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Smart defense: quali priorità per la NATO?
19.04.2012 - Pietro Lucania
Gli stravolgimenti dei fondamentali macroeconomici degli ultimi anni sono una realtà con cui molti Paesi industrializzati sono costretti a confrontarsi sia per evitare tracolli economici, ma soprattutto per adeguare una meticolosa gestione dei bilanci attraverso programmi di risanamento a medio e lungo termine. Le previsioni future danno per certo un incremento delle spese obbligatorie e p...
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Il lancio italiano del Rapporto sullo Stato del Volontariato nel Mondo: echi del dibattito sul ruolo del volontariato nella società contemporanea
17.04.2012 - Mattia Corbetta
Lo scorso venerdì 13 aprile l’Istituto Luigi Sturzo è stato teatro del lancio italiano del primo Rapporto delle Nazioni Unite sullo Stato del Volontariato nel Mondo. Francesco Galtieri, Portfolio Manager presso il programma dei Volontari delle Nazioni Unite (UNV), e il Professor Gregorio Arena, presidente di LABSUS (Laboratorio per la sussidiarietà) e del Centro di docum...
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Il futuro della democrazia israeliana nello scontro tra laici e ultraortodossi
17.04.2012 - Marco Canci
Alla vigilia del tanto paventato attacco all'Iran un'altra minaccia, questa volta interna, preoccupa la politica israeliana: la crescente contrapposizione tra laici e ultraortodossi. Dalla firma dello Status Quo- il trattato siglato tra David Ben Gurion, in veste di Presidente dell'Agenzia Ebraica, e il partito ultraortodosso Adugat Israel – agli haredim (il nome ebraico con il quale sono ch...
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Il ruolo dell’Azerbaigian nello scacchiere mediorientale
12.04.2012 - Antonio Mastino
I rapporti tra le diplomazie di Azerbaigian e Iran rimangono apparentemente buoni, ma in realtà lo stato azero appare come un attore inserito a pieno titolo nell’ambito del conflitto asimmetrico tra Israele e l’Iran. Mercoledì 14 marzo, infatti, le autorità dell’Azerbaigian hanno arrestato 22 cittadini azeri sospettati di spionaggio a favore dell’Iran....
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La conflittualità dei rapporti tra Etiopia e Eritrea
05.04.2012 - Antonio Mastino
Le ostilità tra Etiopia ed Eritrea, mai sopite a dodici anni dalla firma del Trattato di Algeri, sono nuovamente in scaramucce di confine. Le truppe etiopi, infatti, hanno intrapreso delle operazioni di tipo “hit-and-run” al confine con la regione dell’Afor, nella parte Nord-Orientale del paese – con una penetrazione in territorio eritreo di circa 20 km – e poi...
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Il mancato accordo tra Hamas e Fatah e il salafismo a Gaza
05.04.2012 - Mara Carro
L’esecutivo di transizione palestinese – frutto dell’accordo tra il capo dell’ufficio politico di Hamas Khaled Meshaal e il leader di al-Fatah Mahmoud Abbas – che dovrebbe traghettare Cisgiordania e Striscia di Gaza sino alle prossime elezioni presidenziali e legislative non è ancora nato. I primi colloqui per la formazione del nuovo governo sono avvenuti a mag...
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Le armi di distruzione di massa in Siria alla luce della guerra civile
03.04.2012 - Stefano Borgiani
La Siria, sebbene scarsamente dotata di risorse e capacità, ha da sempre dimostrato interesse e compiuto passi concreti verso l’acquisizione di armi chimiche e biologiche e di un programma di missili balistici. Avendo ratificato il Tratto di Non Proliferazione Nucleare (NPT) e non possedendo l’arma nucleare è sottoposta al sistema di salvaguardie amministrato dall’A...
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L'uscita dal labirinto Af-Pak e la “stay strategy” del network Haqqani
30.03.2012 - Laura Borzi
Da alcuni anni gli insorti del network Haqqani hanno aumentato potere e visibilità. Non a caso, alla fine dello scorso settembre, l'allora CSM americano, Amm. Mike Mullen, parlando davanti alla Commissione Difesa del Senato aveva indicato il network come “braccio strategico” del servizio d’intelligence pakistano. Mullen, in procinto di lasciare l'incarico al Gen. Martin D...
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Considerazioni sul contratto saudita degli F-15SA (e sul futuro dei caccia ad alte prestazioni)
23.03.2012 - Marco De Montis
Il recente contratto “monstre” da circa 30 miliardi di dollari firmato dall’aeronautica saudita per 84 F-15SA, induce ad interessanti riflessioni. In questi tempi in cui, nel bene e nel male, l’F-35 è sotto i riflettori, un contratto così importante per valore economico e strategico assegnato ad un caccia in servizio dal 1974, merita un approfondimento a tutto...
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La primavera siriana ed i rapporti Ankara - Damasco
20.03.2012 - Pierfrancesco Cardalesi
La rivolta attualmente in corso nella Repubblica Araba di Siria ha prodotto e continua a produrre importanti effetti sullo scacchiere regionale e sui fragili equilibri di vicinato; tra le prime conseguenze prodotte dalla primavera siriana vi è la brusca interruzione delle relazioni diplomatiche tra Ankara e Damasco. Solo alcuni anni prima le relazioni tra i due paesi avevano reso possibile...
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Lo spostamento dell’epicentro della guerriglia caucasica dalla Cecenia al Daghestan
16.03.2012 - Antonio Mastino
Nel pieno delle elezioni per la presidenza della Federazione Russa, il Nord del Caucaso continua a essere un focolaio della guerriglia secessionista, anche se all’interno delle milizie i rapporti di forza stanno mutando. In Cecenia, l’attività terroristica è andata riducendosi progressivamente e la forza delle milizie locali non sembra più tale da permettere di co...
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Crisi nelle relazioni Egitto – Stati Uniti?
16.03.2012 - Mara Carro
La strategia mediorientale degli Stati Uniti, diretta a garantire la sicurezza di Israele e la disponibilità di petrolio, ha sempre fatto perno sull’Egitto. Dalla firma del Trattato di pace israelo – egiziano del 1979, l’Egitto è stato uno dei maggiori destinatari mondiali di aiuti finanziari e militari statunitensi assumendo, in cambio, una sostanziale neutralit&ag...
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La Regione Asia-Pacifico: tensioni e strategie
15.03.2012 - Michele Cosentino
Le dichiarazioni ufficiali formulate da Hillary Clinton - “il futuro dell’America è legato al futuro della regione Asia-Pacifico” - hanno sancito l’importanza primaria della regione Asia-Pacifico nel quadro della politica mondiale, confermando sostanzialmente una tendenza manifestatasi già da qualche anno. L’attenzione dei mercati e degli analisti &egra...
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La Repubblica Democratica del Congo e il prezzo della stabilità
13.03.2012 - Leonardo Colucci
Nella Repubblica Democratica del Congo si sono concluse a febbraio le operazioni di scrutinio delle elezioni presidenziali e legislative del novembre scorso. I quasi tre mesi di tempo impiegati dalla Commissione Elettorale Nazionale Indipendente – CENI per completare lo spoglio dei voti ed ufficializzare i nomi dei 500 parlamentari eletti all’Assemblea Nazionale non sono bastati a diss...
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La nuova NATO
06.03.2012 - Marco Scirè
Il conflitto libico ha messo in luce i limiti e le divisioni politiche della Nato. Dalla fine della guerra fredda ad oggi la natura dell’Alleanza è radicalmente cambiata passando da alleanza antisovietica a coalizione contro i nuovi scenari rappresentati dalla guerra al terrorismo. Il processo di trasformazione e le nuove sfide hanno fatto emergere i contrasti sia tra Europa e Usa che...
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La difesa aerea siriana oggi
28.02.2012 - Francesco Tosato
L'evoluzione della crisi siriana verso eventuali scenari bellici, di tipo più o meno “libico”, comporterebbe senza dubbio l’adozione di una no fly zone a sostegno delle forze di opposizione. Con tale eventualità, ci sarebbe da fare i conti con l'apparato di difesa aerea siriano (sulla carta ben più temibile di quello libico) che viene di seguito illustrato ne...
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Omon, i mastini del ministero dell’Interno russo
28.02.2012 - Francesco Tucci
Monaco di Baviera, 6 settembre 1972. Si conclude tragicamente l’azione organizzata dalla polizia federale tedesca per liberare gli atleti israeliani rapiti durante i giochi olimpici dal commando di terroristi palestinesi “Settembre nero”. Nel corso del blitz, infatti, muoiono tutti gli ostaggi a causa dell’impreparazione delle forze dell’ordine che utilizzano, tra l&r...
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La Libia post - rivoluzionaria tra CNT e milizie
22.02.2012 - Mara Carro
Ad un anno esatto dalla Rivoluzione del 17 febbraio 2011, la Libia si ritrova in una situazione di estrema gravità. Il Consiglio nazionale di transizione (CNT), organo politico nato durante le rivolte popolari in Libia contro il regime del colonnello Muammar Gheddafi , divenuto poi di fatto governo ad interim del Paese, non è effettivamente riconosciuto dalla popolazione, sebbene co...
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La scelta giapponese dell’F-35A e le prospettive del progetto JSF
20.02.2012 - Antonio Mastino
Il Ministero della Difesa giapponese ha scelto il suo nuovo aereo da combattimento. Nella competizione tra l’Eurofigher EF-2000 Typhoon, il Boeing F/A-18 Super Hornet Block II e il Lockeed Martin F-35A Lightning II, è stato quest’ultimo a convincere maggiormente i nipponici. L’accordo – a detta del Ministro della Difesa Yashuo Ichikawa – prevede l’acquist...
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La neutralità turkmena nel nuovo “Grande Gioco”
17.02.2012 - Giacomo Morabito
Durante gli ultimi vent’anni, il Turkmenistan è stato considerato come “uno dei sistemi più totalitari del pianeta”. I Paesi dell’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno più volte condannato il governo dal Presidente turkmeno Saparmyrat Nyýazow e l’hanno sollecitato a mutare l’atteggiamento nei riguardi delle minoranze etniche e religi...
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Lo Yemen dopo Saleh tra incertezze e divisioni
09.02.2012 - Maria Serra
La crisi politica in Yemen, aperta in seguito dello scoppio delle manifestazioni contro il Presidente Alì Abdullah Saleh nello scorso mese di febbraio, potrebbe essere arrivata ad un punto di non ritorno: dopo gli scontri del 18 marzo a Sana’a in cui sono rimaste vittime 52 contestatori, numerosi esponenti del governo e della diplomazia yemenita hanno rassegnato le proprie dimissioni,...
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Variazioni sul grande gioco sino-americano: la
18.01.2012 - Laura Borzi
Agli inizi di dicembre, il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton ha effettuato un viaggio di tre giorni in Myanmar. L'incontro con il Presidente Thein Sein assume un particolare rilievo perché potrebbe inaugurare una nuova era nelle relazioni bilaterali. Gli USA intendono misurare la profondità del processo di riforme economiche e politiche iniziato un anno fa e normalizzare...
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I riflessi regionali degli scontri in Siria: quale impatto sulla “visione dei cinque mari”?
16.01.2012 - Aldo Liga
La posizione della Siria nella comunità internazionale si è sempre collocata fra l'isolamento e la riabilitazione. Dall'emarginazione successiva alla guerra in Iraq del 2003 iniziò ad affinarsi, nella strategia del Presidente Bashar al-Assad, la cosiddetta “visione dei cinque mari”: un progetto di enfatizzazione della posizione geo-strategica del paese tramite l'in...
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Crisi finanziaria e minacce asimmetriche, le sfide per le Marine occidentali
22.12.2011 - Andrea Mottola
Nel maggio del 2010, il Segretario alla difesa americano Gates, ha affermato che l'intera struttura della US Navy non è più finanziariamente sostenibile per poter continuare ad esistere nel formato attuale, una flotta di più di 300 navi. Questo complesso di forze è quantitativamente eccessivo rispetto alle minacce asimmetriche che si dovranno affrontare e rischia di ess...
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L’invio di Marines in Australia: l’alba di un nuovo “America’s Pacific Century”
22.12.2011 - Francesco Valdiserri
Il 16 novembre, in occasione del 60° anniversario dell’alleanza ANZUS (Australia, New Zealand, United States Security Treaty), il Presidente americano Barack Obama e la Premier australiana Julia Gillard hanno raggiunto un accordo bilaterale sul dispiegamento di un contingente militare USA in Australia. Il patto prevede lo schieramento di una Marine Air-Ground Task Force nella base milit...
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Il Bope e la lotta al narcotraffico nelle favelas
21.12.2011 - Francesco Tucci
Il Batalhão de operações policiais especiais (Bope) è il corpo speciale della polizia militare di Rio de Janeiro – una gendarmeria simile ai Carabinieri – istituito nel 1991 con l’obiettivo di effettuare azioni in zone ad alto rischio come le favelas, aree urbane degradate controllate da narcotrafficanti. Le sue origini risalgono al NUCOE (Núcle...
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Esito elettorale della stagione riformista in Marocco
20.12.2011 - Gabriella Isgrò
Passato relativamente sottotraccia rispetto alle attesissime e immediatamente successive elezioni egiziane, il voto parlamentare del 25 novembre nel “moderato” Marocco riveste un’importanza tutt’altro che secondaria. L’esito del primo test elettorale dopo la stagione riformista nel Paese più avanzato dell’area rappresenta, infatti, un passaggio chiave per...
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Il movimento salafita dopo la caduta di Mubārak
15.12.2011 - Mara Carro
Il dato più significativo che sta emergendo dai primi scrutini delle prime elezioni del post- Mubārak è la supremazia delle forze d’ispirazione islamica. Se l’affermazione dei Fratelli Musulmani era largamente presumibile (40% dei consensi), sicuramente più determinante per la fisionomia e le sorti della rivoluzione e per il nuovo assetto politico del futuro Egitt...
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Fondi sovrani e finanza islamica
15.12.2011 - Domenica Di Pietro
La scena finanziaria internazionale con le sue attuali “turbolenze” vede al centro dell’attenzione, da qualche tempo, due fenomeni importanti: i Fondi Sovrani e la finanza islamica. Tecnicamente siamo di fronte a due temi diversi che però a ben guardare possono avere punti di contatto dal punto di vista filosofico-religioso e quindi, per quanto concerne l’ispirazione...
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Gli scenari aperti dal report AIEA sul programma nucleare dell’Iran.
12.12.2011 - Francesco Valdiserri
Il rapporto della AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) sul nucleare iraniano, rilasciato l’8 novembre al Board dei Governatori dell’Agenzia e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha di fatto ufficializzato la dimensione militare del programma nucleare di Teheran. Il report (“Implementation of the NPT Safeguards Agreement and Relevant Provisions...
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Sudan e Sud Sudan: questioni etniche ed economiche alla base dell’instabilità regionale
07.12.2011 - Francesco Valdiserri
I combattimenti che hanno recentemente sconvolto il Sudan meridionale ed il Sud Sudan confermano una situazione di grave instabilità regionale, a distanza di soli quattro mesi dalla dichiarazione d’indipendenza da parte di Juba avvenuta il 9 luglio 2011. Il 31 ottobre, a Talodi, città del Sud Kordofan (area del Sudan meridionale al confine con il Sud Sudan), si sono verificati...
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L’Arabia Saudita dopo Abdullah bin Sa’ud
01.12.2011 - Valentina Palumbo
Dopo la morte di Sultan bin Abdul Aziz, Principe Ereditario del Regno di Arabia Saudita, la famiglia reale, per la prima volta nella storia del paese, ha ritardato le esequie per decidere il nome di colui che avrebbe preso il suo posto nella linea di successione. Sultan era il secondo in ordine di nascita dei figli del re Abdul Aziz Bin Sa’ud e Hassa bint Ahmad, detti anche i ”sette S...
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Russia ed Israele, dinamiche di una relazione ambivalente.
29.11.2011 - Laura Borzi
Il dominio decennale di Vladimir Putin sulla scena politica russa potrebbe essere replicato da marzo 2012 con le elezioni presidenziali per le quali  l'attuale Premier si  è candidato alla fine di settembre, nel corso del congresso del suo partito, Russia Unita. Un  ritorno sui generis per chi  in  realtà non ha mai lasciato il potere. La staffetta con il P...
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Le nuove tendenze negli addestratori
22.11.2011 - Marco de Montis
Un noto adagio latino recita: “SI VIS PACEM PARA BELLUM” (se vuoi la pace, prepara la guerra). Col pragmatismo che sempre contraddistinse gli antichi Romani, questa massima enfatizza l’aspetto dell’addestramento, vera chiave di volta per il successo in combattimento. Da sempre le varie forze aeree hanno compreso l’importanza di questo aspetto e recentemente si sta ...
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I rischi connessi all’intervento militare del Kenya in Somalia
20.11.2011 - Francesco Valdiserri
Sulla scia dei rapimenti di persone straniere su suolo keniota (4 rapite soltanto a partire dal settembre 2011), poi trasportate in Somalia, Nairobi ha deciso di lanciare il 16 ottobre 2011 un’offensiva militare denominata “Operation Linda Nchi” (Operation Protect Kenya) contro gli islamisti radicali di Al-Shabaab sospettati dei sequestri. Le truppe di Nairobi sono penetrate in t...
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Quale velivolo per l’aeronautica giapponese del futuro?
17.11.2011 - Francesco Tosato
Il 26 settembre 2011 sono scaduti i termini di presentazione delle offerte relativamente alla gara per il nuovo caccia F-X destinato ad equipaggiare la Japan Air Self Defence Force (JASDF) per i prossimi decenni in sostituzione dei venerandi F-4EJ in servizio dai primi anni ’70; il requisito prevede una fornitura di circa,cinquanta velivoli per un costo stimato dell’intero programm...
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La strada dell’ingresso nell’UE della Serbia e le novità sul Kosovo.
17.11.2011 - Antonio Mastino
Sullo sfondo dei paesi che ambiscono ad entrare un giorno nell’Unione Europea ce n’è uno, la Serbia, che dopo gli anni in cui è stato l’unico “stato canaglia” d’Europa, si trova ora in una fase post-bellica fatta tutta di mediazioni al ribasso. La grana principale di Belgrado è rappresentata senza ombra di dubbio dalla situazione in Kosovo,...
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Uganda: l’invio di truppe USA e gli interessi di Washington nel Corno d’Africa
14.11.2011 - Francesco Valdiserri
Il 14 ottobre 2011, il Presidente USA Barack Obama, con una lettera al Congresso, ha autorizzato l’invio di un contingente di 100 soldati in Uganda per cercare di smantellare il Lord’s Resistance Army (LRA) guidato da Joseph Kony. L’iniziativa si inquadra nella legge “Lord’s Resistance Army Disarmament and Northern Uganda Recovery Act of 2009” firmata da Obama i...
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La Siria ed Hezbollah
11.11.2011 - Valentina Palumbo
Il 13 giugno 2011, dopo cinque mesi di trattative, Najiib Mikati ha annunciato la formazione del nuovo governo libanese. Il precedente gabinetto, presieduto da Saad Hariri (Partito Al Mustaqbal), si era dissolto a seguito delle dimissioni di undici ministri e al fallimento di un’intesa promossa da Siria ed Arabia Saudita mirante a risolvere le tensioni sorte attorno al Tribunale Speciale per...
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La situazione irachena alla luce del ritiro americano
04.11.2011 - Valentina Palumbo
Si appresta a giungere a termine lo Status of Force Agreement (SOFA) siglato dall’amministrazione Bush con il governo Al Maliki nel 2008. Sulla base di questo accordo le truppe americane lasceranno completamente il territorio iracheno entro il 31 dicembre 2011. Il ritiro ha avuto inizio nel giugno del 2009 e delle 150.000 truppe presenti all’epoca in Iraq ne restano oggi circa 40 000 ...
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Tunisia: analisi post elettorale
28.10.2011 - Gabriella Isgrò
Con le elezioni del 23 ottobre, le prime vere democratiche per il Paese dopo 23 anni di dominio assoluto dell’ormai deposto presidente a vita Zine al-Abidine Ben Ali, la Tunisia si ritrova nuovamente al centro dell’attenzione mediatica internazionale. Questo piccolo stato del Mediterraneo, il primo a sollevare l’ondata di proteste contro i sistemi autoritari della regione, &egrav...
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La minoranza curda, l’Iran e i nazionalismi incrociati
24.10.2011 - Lorenzo Mainini
Chi studia la diaspora curda e il suo tentativo d’organizzarsi politicamente è solito affermare che, se i palestinesi hanno tendenzialmente un’unica controparte – Israele –, i curdi, al contrario, nella loro lotta per il riconoscimento sono stretti tra molteplici oppositori, in primo luogo Turchia e Iran. Secondo il CIA World Factbook i curdi costituirebbero il 10% d...
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L’Ucraina del post-Orange Revolution: il ritorno di Mosca ed il fallimento della strategia del “ponte euro-russo”.
20.10.2011 - Marco Di Liddo
Il 23 gennaio del 2005 l’insediamento di Viktor Jushenko quale presidente dell’Ucraina e la nomina di Julia Timoshenko quale Primo Ministro segnarono la vittoria ufficiale della “Pomarancheva Revolyutsyia” (“Rivoluzione Arancione”) e del partito filo-occidentale Vseukrayinske Obyednannya Batkivshchyna (“Unione di degli Ucraini, Patria”), espressione ...
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Il “nuovo” Myanmar e rivalità sino-indiana
30.09.2011 - Laura Borzi
Nel nord del Myanmar, vicino al confine con la Cina, alla metà di giugno truppe dell’esercito birmano erano state coinvolte in scontri con il KIA (Kachin Indipendence Army), l'esercito dei ribelli separatisti Kachin. La violenza era dilagata dopo  che questi ultimi si sono  rifiutati  di ritirarsi da un'area in cui la Cina sta costruendo una centrale idroelettrica. I sa...
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Ennahda. La Rinascita
28.09.2011 - Valentina Palumbo
Con la caduta del regime di Zine El Abidine Ben Ali, il 14 gennaio 2011, un vento di cambiamento sembra soffiare sulla Tunisia. Assieme alla rimozione di tutti gli apparati del regime, compreso il Rassemblement Constitutionnel Démocratique (RCD) il Partito del Presidente, è stata avviata la legalizzazione di gran parte delle formazioni politiche d’opposizione precedentemente ...
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L'ombra del Qatar sul conflitto libico
28.09.2011 - Francesca Merletti
Nonostante la Libia si trovi geograficamente lontano dal Golfo Persico, l'Emirato del Qatar è stato il paese arabo che maggiormente ha sostenuto i ribelli anti-Gheddafi nella parte orientale del Paese. Negli ultimi mesi questa nazione ricca di gas ha deciso di scommettere sul futuro della Libia, concedendo milioni di dollari in trasferimenti di combustibile, cibo e denaro al movimento d'opp...
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Quale futuro per la portaerei?
27.09.2011 - Marco De Montis
Da parecchi decenni, per gli addetti ai lavori e non, l’icona più evocativa del potere militare statunitense è la portaerei. Nonostante i vari B-2, sottomarini SSBN e missili ICBM, una portaerei come la recente CVN-76 USS Ronald Reagan evoca un’immagine di potenza e di deterrenza difficilmente eguagliabile. Durante gli anni della guerra fredda, era già sufficiente...
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La corsa russa al grande Nord
26.09.2011 - Marco Scirè
“ Da un punto di vista geopolitico, i nostri interessi nazionali più vitali sono legati all’Artico. La Russia espanderà la sua presenza e difenderà con forza e decisione i suoi interessi”. Con queste parole Vladimir Putin, Primo Ministro di Russia, non nasconde l’intenzione di Mosca di annettere al suo territorio una vasta area del Polo Nord, grande 1...
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L’evoluzione dell’industria militare israeliana tra storia ed economia
21.09.2011 - Federica Fanuli
Gli eventi storici che hanno portato alla costituzione dello Stato di Israele, la lotta costante contro le minacce arabe per garantire la sicurezza nazionale e la sopravvivenza di questo piccolo territorio, hanno determinato la nascita e il progresso dell’industria della difesa israeliana. Negli anni venti del secolo scorso, i combattenti dell’Haganah, organizzazione militare pre-Stat...
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Il futuro della Liberia: le prossime elezioni presidenziali
15.09.2011 - Anna Bertolini
La Liberia si sta preparando alle elezioni presidenziali di ottobre. Dilaniata da due guerre civili, rispettivamente nel 1989 e nel 1999, ha trovato un pò di tranquillità solo nel 2003, quando, con gli accordi di pace di Accra, l’allora Presidente Charles Taylor accettò di andare in esilio in Nigeria. Dopo un periodo di transizione, nel 2006, ad ottenere la presidenza ...
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L’Europa di Visegrad
15.09.2011 - Pietro Lucania
A partire da giugno 2011, la presidenza di turno dell’UE è stata affidata alla Polonia che è succeduta così all’Ungheria in questo delicato incarico. Entrambi Paesi di una Europa centrale in cerca di un rilancio e di un ruolo chiave nel nuovo assetto geopolitico ed entrambi facenti parte del V4: è questo uno dei nomi del cosiddetto Gruppo di Visegrad ...
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L’accordo che riconcilia Hamas con al-Fatah e la primavera araba
12.09.2011 - Eugenio Luxardo
Il 4 maggio 2011 al Cairo, nella sede del Quartier generale dell'intelligence egiziana, le fazioni palestinesi Fatah e Hamas hanno firmato il patto di riconciliazione che, mettendo  fine alla loro frattura, apre la strada alla nascita  di un governo palestinese unitario di transizione. Il leader di Fatah Abu Mazen, Presidente dell'ANP, il leader di Hamas Khaled Meshal, nonché ...
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Il nuovo ordine in Thailandia, un'idea di democrazia
08.09.2011 - Laura Borzi
Le elezioni del 3 luglio in Thailandia hanno costituito un evento importante per la situazione politica di questo Paese del sud-est asiatico, caratterizzato da una profonda instabilità politica da quando il  golpe del 2006  ha rimosso dal potere il primo Ministro, Thaksin Shinawatra, attualmente in esilio auto-imposto a Dubai. La vittoria del partito di opposizione il Puea Tha...
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Singapore, una perla del collier americano
08.09.2011 - Laura Borzi
Le difficoltà finanziarie degli Stati Uniti hanno focalizzato, all'inizio del mese di agosto, l'attenzione  della comunità internazionale sui contraccolpi che avrebbe avuto il rischio default della prima potenza mondiale sull' economia dell'intero  pianeta. La politica  interna, e in particolare l'economia, costituiscono  notoriamente  i temi principali su ...
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I due Sudan e il pragmatismo di Pechino
07.09.2011 - Laura Borzi
La visita in Cina del Presidente sudanese Omar al-Bashir, alla fine di giugno, è avvenuta  in un momento particolarmente significativo per il governo di Khartoum. Il Sudan, i cui confini geografici furono tracciati dagli inglesi all'indomani della seconda guerra mondiale, ha cessato di esistere il 9 luglio, quando la regione semiautonoma del sud ha proclamato la propria indipendenza ...
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L'industria aerospaziale israeliana
07.09.2011 - Marco de Montis
Israele fin dalla sua nascita ha puntato in larga misura sull’arma aerea come strumento principe per la difesa del territorio. La Heyl Ha‘Avir (HHA) prima e l’Israel Air & Space Force (IASF) poi, sono riuscite sempre a disporre di aeroplani da combattimento e sistemi d’arma ai vertici della tecnologia. Fin dagli anni ’60, successivamente alla guerra dei sei gio...
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Honduras: non solo il golpe
01.09.2011 - Giacomo Morabito
Lo scorso 28 maggio, l’ex Presidente della Repubblica honduregna José Manuel Zelaya Rosales è potuto finalmente rientrare nella propria nazione a distanza di quasi due anni, dato che era stato espulso dalle forze armate a seguito di un colpo di Stato, avvenuto nel giugno del 2009. E già durante gli Anni Sessanta e gli Anni Settanta in Honduras si assistette a due col...
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Unione per il Mediterraneo, cause di un lento declino
30.08.2011 - Nicola Pantaleo
Tre anni fa, era il 13 luglio 2008, prendeva forma il “Processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo” (UpM) durante il vertice di Parigi, che precedette di un giorno le celebrazioni per la festa della presa della Bastiglia. Ben quarantatré Paesi rivieraschi e dodici organizzazioni internazionali (tra cui ONU e UE) presero parte a questo tentativo, nato sotto l’egida f...
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Il nuovo peso strategico del Giappone
22.07.2011 - Andrea Falconi
L’assunzione da parte del Giappone di un ruolo strategico sempre maggiore nel Pacifico si colloca nell’ambito della politica di delega di responsabilità da parte degli Stati Uniti verso i propri alleati regionali, funzionale al contenimento delle potenziali minacce allo statu quo dell’area. L’espansionismo economico cinese, a cui fa seguito una forte ascesa dell&rsqu...
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Russia, Giappone e il pericoloso vicino a sud delle Curili
21.07.2011 - Laura Borzi
Il 16 maggio, il Giappone ha ufficialmente protestato contro la visita nelle isole Curili di Iturup e Kunashir da parte di una delegazione governativa russa guidata dal Ministro degli Interni Ivanov. È la terza volta che la questione è sollevata da Tokyo. Una prima visita del presidente Medvedev si era svolta a novembre 2010 e una seconda lo scorso febbraio suscitando altrettanto cl...
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Maliki ferma Mosca: come e se cambierà lo scenario in Medio Oriente
00.00.0000 - Gabriele Confalonieri
Resta al momento sospesa l’attuazione dell’accordo siglato nell’ottobre scorso dal Premier iracheno Nouri al-Maliki e dal suo omologo russo Dmitrij Medvedev. Il capo del governo di Baghdad si era recato in visita ufficiale a Mosca per sottoscrivere con il governo russo una serie d’intese economico-militari volte a intensificare le relazioni bilaterali tra i due Paesi. I mot...
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Il Pakistan verso le elezioni
00.00.0000 - Giulia Tarozzi
L’11 maggio in Pakistan si svolgeranno le elezioni, le prime dopo che un governo democraticamente eletto ha completato un’intera legislatura. Per il Paese ciò potrebbe comportare un punto di svolta nel completamento del processo di transizione verso una piena e completa democrazia. Molto dipenderà dall’esito delle urne, dall’atteggiamento delle opposizioni e, ...
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The evolution of jihadist radicalization in Asia
25.10.2018 -
25 ottobre 2018 15.00-17.00 Ambasciata d'Indonesia a Roma via Campania, 55 00187 Roma Programma Discorso d'apertura: Esti Andayani, Ambasciatore della Repubblica d'Indonesia in Italia Relatori: Suhardi Alius, Capo dell'Agenzia Nazionale per la lotta al terrorismo, BNPT Isa Abd al-Haqq Benassi, Membro del COREIS Consiglio delle Guide Religiose Francesca Manenti,&...
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Seeds of Peace: Food Security for Stability in the Sahel
24.10.2018 -
24 ottobre 2018 11.00-13.00 Associazione della stampa estera via dell'umiltà 83/c 00187 Roma Dagli anni '70, l'ampia regione del Sahel è stata colpita da una crisi umanitaria persistente e prolungata, proveniente dai cambiamenti climatici e dai suoi drammatici impatti ambientali, come siccità, carestia e risorse agricole ridotte. Questa crisi umanitaria ha esacerbato le t...
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Ricerca e sviluppo per una comune Difesa Europea
22.10.2018 -
22 ottobre 2018 17.30-19.00 Palazzo San Macuto Via del Seminario 76 00186 Roma   Nonostante i progressi conseguiti all’interno della PESCO e negli altri ambiti afferenti al mondo della Difesa, sono tutt’oggi presenti un numero di sfide e ostacoli che dovranno essere affrontati e superati al fine di poter parlare concretamente di una Difesa europea. Ad esempio, le modalit&agr...
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Smart Belt and Road: how innovation can boost China and Italy cooperation
21.10.2018 -
21 ottobre 2018 ore 12.00   Gu Shengzu - Vice Presidente della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese Michele Geraci - Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Li Ruiyu - Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Andrea Margelletti - Presidente del Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali   Per informazioni comunicazione@cesi-it...
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Thorny waters in the Pacific Ocean: the zero-sum game beyond North Korea
09.10.2018 -
    9th October 2018 15.00-17.00  LUISS University AULA 401 Viale Romania, 32 Roma   Program (tbc) INTRODUCTION Prof. Andrea Ungari - Professor in History and Theory of Movements and Political Parties, History of International Relations, Comparative History of European Political Systems and Contemporary History, LUISS LECTURE Prof. Junya Nishino - Professor of In...
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Il ruolo del mare nell'economia nazionale e la tutela degli interessi marittimi del Paese
18.05.2018 -
Venerdì, 18 maggio 2018Accademia NavaleViale Italia, 72 Livorno Ore 9.00 - 09:30 Saluto delle Autorità Ospitanti: Pier Federico Bisconti, Capo 3° Reparto Stato Maggiore Marina Militare Filippo Nogarin, Sindaco di Livorno   Intervento introduttivo: Andrea Margelletti, Presidente del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali 09:30 - 12:30 PANEL 1Comparto commerc...
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Dove sta andando il jihadismo internazionale? L'Asia tra Daesh e al-Qaeda
09.04.2018 - Ce.S.I. Staff
Conferenza di presentazione del report The evolution of jihadist radicalization in Asia elaborato  dal Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali in collaborazione conEFD - European Foundation for Democracy e con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale   Lunedì, 9 aprile 2018 Sala Aldo Moro Ministero degli Affari Esteri e della Co...
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Forum ANSA/Ce.S.I. di presentazione del report
04.04.2018 -
4 aprile 2018 Sala Consiliare, ANSA Via della Dataria, 94 Roma   Inizio: 10.30 Relatori: Andrea Margelletti, Presidente del Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa Moderatore: Stefano Polli, Vice Direttore ANSA Fine: 11.30    ...
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Presentazione del report: Il Pakistan alla prova della deradicalizzazione
17.01.2018 -
Roundtable con la stampa italiana 17 gennaio 2018 Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Via Nomentana, 251 - Rome  Speakers: Mr Gabriele Iacovino (Direttore, Ce.S.I.) Khalid Mahmood (Presidente, ISSI) Mr Asadullah Khan (Ricercatore, ISSI) Mrs Shamsa Ghaznavi (Ricercatore, ISSI) Ms Francesca Manenti (Analista, Ce.S.I.) Ms Cristiana Missori (Giornalista, ANSA) Ms Rossana Fabia...
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ASEAN 50 - The way forward ASEAN's response to changing international strategic landscape
23.10.2017 - Ce.S.I. Staff
The Embassy of the Republic of Indonesia and Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) are pleased to invite you to a Discussion Forum on: ASEAN 50: the way forward ASEAN's response to changing international strategic landscape 23 october 2017 Wisma Indonesia, Embassy of the Republic of Indonesia Via Piemonte, 129 00187, Rome 11.00-13.00 Keynote Speaker: Dr. Hassan Wirajuda Minister for Fo...
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L'attuale scenario iracheno e mediorientale
20.09.2017 - Ce.S.I. Staff
  20 Settembre 2017 Sala Consiliare, ANSA Via della Dataria, 94 Rome Inizio: 15.00 La tavola rotonda si propone come un momento di analisi e di riflessione sulle più importanti questioni politiche, sociali e, in particolare, securitarie che caratterizzano l'Iraq dei giorni nostri, incluse le loro ripercussioni a livello regionale e globale. Oggetto del confronto saranno an...
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Sfide e opportunità per la NATO del futuro: la prospettiva italiana
26.07.2017 - Ce.S.I. Staff
26 luglio 2017 Sala degli Atti parlamentari Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" Piazza della Minerva, 38 Roma Inizio: 15.45   Saluto introduttivo: Andrea Margelletti, Presidente del Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali Keynote speech: Roberta Pinotti, Ministro della Difesa Tavola rotonda: Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Dife...
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Ukraine, Italy and Europe: challenges and opportunities
28.06.2017 - Ce.S.I. Staff
  28th June 2017 Sala Consiliare, ANSA Via della Dataria, 94 Rome Opening: 10.00 Guest Speaker Pavlo Klimkin, Minister of Foreign Affairs of Ukraine Speakers: Andrea Margelletti, Chairman of Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Pier Ferdinando Casini, President of the Senate Foreign Affairs Committee Moderator: Stefano Polli, Vice Director ANSA     The ...
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Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2017
01.06.2017 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali in collaborazione con l'Istituto di studi politici S. Pio V presentano Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2017    1 Giugno 2017 Biblioteca del Senato della Repubblica ”Giovanni Spadolini” Piazza della Minerva, 38 Roma   A sette anni dalle Primavere Arabe, che hanno travolto con diversi effetti e declinazioni gli Stati d...
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Sviluppo, sostenibilità, sicurezza: l'Italia e le sfide del Corno d'Africa. Presentazione del report
10.05.2017 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali in collaborazione con CeSPI - Centro Studi Politica Internazionale presenta Sviluppo, sostenibilità, sicurezza: l'Italia e le sfide del Corno d'Africa   Redatto con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Unità Analisi e Programmazione 10 maggio 2017 Ministero degli Affari Esteri e del...
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Lunch @Ce.S.I. Guest Speaker: Oleksii Makeiev
13.04.2017 - Ce.S.I. Staff
    Guest speaker: Sua Eccellenza Oleksii Makeiev Direttore Politico del Ministero degli Affari Esteri Ucraino      Giovedì, 13 Aprile 2017 Ce.S.I. Conference Room Via Nomentana 251, Roma   Inizio: 15.00      Il tema del meeting riguarda l'evoluzione della situazione politica e di sicurezza in Ucraina e i rapporti di K...
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Breakfast @ Ce.S.I. Guest Speaker: Leonard F. Hutabarat
11.04.2017 - Ce.S.I. Staff
    Guest speaker: H.E. Dr. Leonard F. Hutabarat Director/Head of Centre for Policy Analysis and Development on American and European Region   Tuesday, 11th April 2017 Ce.S.I. Conference Room Via Nomentana 251, Rome Program                                    Opening: 09.30 ...
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La minaccia della radicalizzazione jihadista nei Balcani: una sfida per la sicurezza europea
16.03.2017 - Ce.S.I. Staff
    Giovedì 16 Marzo 2017 Sala del Mappamondo, Palazzo Montecitorio Piazza di Monte Citorio Roma La Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO in collaborazione con il Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) è particolarmente lieta di invitarLa alla Conferenza Inizio: 9.30 Fine: 13.00 Indirizzo di Saluto: On. Paolo Alli, Presidente de...
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Breakfast @ Ce.S.I. - The Regional Security Challenges for Pakistan
23.02.2017 - Ce.S.I. Staff
23rd of February 2017 Ce.S.I. Centro Studi Internazionali Via Nomentana, 251 00161, Rome, Italy Program                                    Opening: 09.20 Closing :10.30                      Moderator ...
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Islamic Finance in the global world
03.02.2017 - Ce.S.I. Staff
    3rd February 2017 Sala Consiliare, ANSA Via della Dataria, 94 Rome Opening: 15:30 Moderator: Stefano Polli, Vice Director ANSA Introduction: Andrea Margelletti, Chairman of Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Giosetta Capriati, New York FPA Foreign Policy Association Speakers: Shaukat Aziz, Ex prime Minister of Pakistan Tirad Al-Mahmoud, CEO ADIB, Abu Dhabi ...
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Smart cities, sicurezza e mobilità di prossimità: oltre le auto elettriche e la guida autonoma
20.12.2016 - Ce.S.I. Staff
20 Dicembre 2016 ANSA, Sala Consiliare Via della Dataria, 94 Roma Inizio dei lavori: 11.00 Introduce: Andrea Margelletti- Presidente, Ce.S.I. Centro Studi Internazionali Modera: Stefano Polli- Vice Direttore ANSA Intervengono: Roberto Maldacea - Executive Director, NEV Mobility Europe Camillo Piazza - Presidente, CLASS Onlus Cinzia Bonfrisco - Senatrice, Membro della C...
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Breakfast @ Ce.S.I. - “Le sfide della sicurezza marittima nel teatro Asia-Pacifico”
14.12.2016 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali in collaborazione con l' Ambasciata del Giappone in Italia在イタリア日本国大使館    14 dicembre 2016 Ce.S.I. Conference Room Via Nomentana, 251 – Roma   Inizio lavori: 10.00 Fine lavori: 11.30   Guest Speakers: Vice Admiral Yoji Koda – JMSDF (Japan Maritime Self Defence Force) attualmente in...
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Presentazione del Report “The Eurasia Initiative: a Corridor Network for Enhancing Relations Between the Republic of Korea and Italy”,
06.12.2016 - Ce.S.I. Staff
in collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia 6 dicembre 2016 Istituto "Luigi Sturzo" Sala "Perin del Vaga" via delle Coppelle, 35  Roma Programma Registrazione: 10.00 Inizio dei lavori: 10.30 Introducono Lee Yong-joon (Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia) Intervengono Francesca Manenti (Analista Asia, Ce.S.I. - Centro Studi Internazional...
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Il progetto Eurasia Initiative e le opportunità di cooperazione strategica tra Italia e Corea del Sud
29.11.2016 - Ce.S.I. Staff
in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli studi di Trieste e con l'Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia   29 novembre 2016 Sala Atti “Bachelet” Università degli Studi di Trieste Piazzale Europa, 1 Programma Inizio dei lavori: 16.00 Fine dei lavori: 18.00 Introducono Renato Gennaro – Pro ...
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Round Table: The Italian political and defence strategy in the Mediterranean
16.11.2016 - Ce.S.I. Staff
In collaboration with  the Embassy of the Kingdom of the Netherlands   November 16, 2016 Private residence of the Ambassador of the Kingdom of the Netherlands Rome Program                                   Opening...
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The Italian political and defence strategy in the Mediterranean
15.11.2016 - Ce.S.I. Staff
in collaboration with  the Embassy of the Kingdom of the Netherlands   Tuesday, November 15, 2016 Embassy of the Kingdom of the Netherlands Via Michele Mercati,6 00197 Roma Program                         Opening Session: 9.30       ...
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Tavola Rotonda - “La stabilità del Medio Oriente: un approccio multilaterale per sfide comuni”
07.11.2016 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I Centro Studi Internazionali in collaborazione con la Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita in Italia      7 Novembre 2016 Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita in Italia  Inizio: 12.00 La Tavola Rotonda intende essere un momento di dibattito e approfondimento sui diversi aspetti e le molteplici criticità che caratterizzano l’attuale scenario della reg...
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Tavola Rotonda: Guest Speaker Onorevole Taha Ozhan
07.11.2016 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. Centro Studi Internazionali, questo pomeriggio, avrà l’onore di ospitare il Presidente della Commissione Esteri dell’Assemblea Nazionale della Repubblica di Turchia, l’onorevole Taha Ozhan, membro del partito di governo AKP (Partito della Giustizia e dello Sviluppo). Nei prossimi giorni il Presidente Ozhan ha in agenda incontri con personalità istituzion...
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Il ruolo dell'Aeronautica Militare del Pakistan nelle operazioni di Controterrorismo
28.10.2016 - Ce.S.I. Staff
 28 ottobre 2016Ambasciata della Repubblica Islamica del Pakistan via della Camilluccia 682 00135 Roma Programma Registrazione: 11.45 Inizio dei lavori: 12.00Fine dei lavori:  13.00   Moderatore Prof. Andrea Margelletti - Presidente Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali   Relatore Air Chief Marshal Sohail Ama - Capo di Stato Maggiore dell'Aeronau...
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Breakfast @Ce.S.I. - La diplomazia del Pakistan tra tradizione e innovazione.
26.10.2016 - Ce.S.I. Staff
Il Centro Studi Internazionali ha l’onore di ospitare Sua Eccellenza Nadeem Riyaz, Ambasciatore della Repubblica Islamica del Pakistan in Italia. Durante l’incontro l’Ambasciatore discuterà con gli analisti dell’Istituto la politica estera del Pakistan e le future sfide per la definizione degli equilibri in Asia meridionale nel complicato quadro delle relazioni reg...
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Breakfast @ Ce.S.I. - Le sfide della nuova radicalizzazione: minacce e prevenzione dell’estremismo jihadista
25.10.2016 - Ce.S.I. Staff
Il primo di una serie di incontri sul tema della radicalizzazione e delle possibili contromisure da adottare. Per analizzare il tema delle minacce provenienti dall’estremismo jihadista e come in Europa si affronta il tema della de-radicalizzazione. A discuterne con gli analisti dell'Istituto ci saranno: On. Andrea Manciulli – Presidente della Delegazione Parlamentare italiana press...
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Le molteplici dimensioni della minaccia nordcoreana: una sfida per la Comunità Internazionale
19.10.2016 - Ce.S.I. Staff
  19 ottobre 2016 ANSA Via della Dataria, 94 Roma Inizio lavori: 10.00   Gli avvenimenti di cui la Corea del Nord è stata protagonista negli ultimi mesi hanno acceso l’attenzione internazionale su uno dei regimi meno conosciuti al mondo. I test nucleari compiuti da Pyongyag nel 2016 sono solo l’aspetto più evidente di una minaccia in realtà multidime...
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L'evoluzione della cantieristica navale militare europea: un'opportunità per l'Italia
27.09.2016 - Ce.S.I. Staff
  27 settembre 2016 Senato della Repubblica Palazzo Giustiniani Sala Zuccari Via della Dogana Vecchia, 29 - Roma Programma Registrazione: 9.20 Inizio dei lavori: 10.00 Fine dei lavori:  12.30   Moderatore Prof. Andrea Margelletti, Presidente Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Intervento introduttivo Gen. Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della ...
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Facing contemporary terrorism: How to defend Europe
06.09.2016 - Ce.S.I. Staff
Dal 6 all’8 settembre 2016, il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali parteciperà, in veste di partner, all’Economic Forum 2016, organizzato dall’Institute for Eastern Studies di Varsavia a Krynica-Zdroj (Polonia). Il Ce.S.I. organizzerà, in particolare, un panel intitolato “Facing contemporay terrorism: How to defend Europe”   PROGRAMMA Moderato...
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Breakfast @ Ce.S.I. - Guest Speakers: Prof. Hsin-Chih Chen and Prof. Yea-Jen Tseng
21.07.2016 - Ce.S.I. Staff
Guest speakers: Prof. Hsin - Chih Chen - Director of the Department of Political Science, National Cheng Kung UniversityProf. Yea-Jen Tseng - Research Fellow, National Policy Foundation Thursday, 21th July 10:00 - 12:00Ce.S.I. Conference Room Via Nomentana 251, Rome The event will be held as a closed-door meeting Prof. Hsin-Chih CHEN He is the director of the Department of Politic...
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Il ruolo dell’Esercito nei programmi di capacity building nazionali
05.07.2016 - Ce.S.I. Staff
  presenta Il ruolo dell’Esercito nei programmi di capacity building nazionali Martedì 05 luglio 2016Villa MaltaVia di Porta Pinciana, 1 Roma   AGENDA Inizio dei lavori: 10:00Fine dei lavori: 12:00 Moderatore: Prof. Andrea MargellettiPresidente Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Introduzione: Gen. Claudio Graziano Capo di Stato Maggiore del...
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Prospettive di stabilizzazione e possibili equilibri nella Penisola Coreana
16.06.2016 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali  in collaborazione con  presenta: "Prospettive di stabilizzazione e possibili equilibri nella Penisola Coreana"  Inizio dei lavori: 11.00Fine dei lavori: 12.30   16 Giugno 2016AnsaVia della Dataria, 94Roma   I recenti test nucleare condotti dalla Corea del Nord nei primi tre mesi del 2016 hanno riacceso l’attenzione ...
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ASEAN Outlook: The possible evolution of current relations between ASEAN, Italy and the EU
01.06.2016 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. -Center for International Studies in collaboration with  presents ASEAN Outlook: The possible evolution of current relations between ASEAN, Italy and the EU   1st June 2016ANSA Via della Dataria, 94Rome Opening session: 12:00 amClosing session: 13:30 pm   During the event will be presented the report ASEAN Outlook: Challenges and perspectives for Italy and Europe in ...
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Presentazione dell'Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2016
04.05.2016 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali e l'Istituto di Studi Politici “S. Pio V”in collaborazione con la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” presentano  Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2016 Mercoledì 4 maggio 2016Inizio dei lavori: 17:00 Fine dei lavori: 19:00Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” Sala degli Atti ParlamentariPiaz...
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Breakfast @ Ce.S.I. - Guest Speaker: Olena Zerkal
20.04.2016 - Ce.S.I. Staff
Guest speaker: Olena Zerkal Deputy Minister of Foreign Affairs of Ukraine for the European IntegrationDuring his visit in Italy, Olena Zerkal will be hosted by Ce.SI on the 20th of March in a closed-door meeting focused on the foreign policy of Ukraine and the bilateral relations with Italy.  Wednesday, 20th April 2016 11:00 – 12:30 Ce.S.I. Conference Room Via N...
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Lunch @ Ce.S.I. - Guest Speaker: Air Marshal Asfaque Arain
12.04.2016 - Ce.S.I. Staff
Guest speaker: Air Marshal Asfaque Arain Deputy Chief of Air Staff of Pakistan Air ForceDuring his visit in Italy, will be hosted by Ce.SI on the 12th of April in a closed-door meeting focused on Pakistan's counter-terrorism strategy and the role of Air Power. Tuesday, 12th April 2016 12.00 – 13.00 Ce.S.I. Conference Room Via Nomentana 251, Rome AM Asfaque Arain: ...
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La postura internazionale dell'Iran nell'Era Rouhani
17.03.2016 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali  in collaborazione con  presenta: "La postura internazionale dell'Iran nell'Era Rouhani"    Inizio dei lavori: 12.00   17 Marzo 2016AnsaVia della Dataria, 94Roma Dopo quasi quarant'anni di isolamento, l'Iran sta cambiando il suo atteggiamento nei confronti della comunità internazionale. La conclusione positiva dell'...
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Breakfast @ Ce.S.I. - Guest Speaker: Leonard F. Hutabarat
08.03.2016 - Ce.S.I. Staff
Guest speaker: H.E. Dr. Leonard F. Hutabarat Director of Policy Planning Agency for America and Europe, Ministry of Foreign Affairs of Indonesia.During his visit in Italy, H.E. Dr. Leonard F. Hutabarat will be hosted by Ce.SI on the 11th of March in a closed-door meeting focused on migration management and international terrorism. Friday, 11th March 2016 09.30 – 11:30 Ce.S.I. Conference ...
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Il futuro dell’Esercito Italiano tra opportunità e incognite
06.01.2016 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali    ha il piacere di presentare   Il futuro dell’Esercito Italianotra opportunità e incognite   Registrazione: 9.00 Inizio dei lavori: 9.30   12 gennaio 2016Sala Bernini Residenza di RipettaVia di Ripetta, 231, Roma L’attuale scenario internazionale è in continuo fermento ed &egrav...
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Overcoming the Division of Korean Peninsula: Its Implications on Regional Balances and Global Security
06.11.2015 - Ce.S.I. Staff
Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali, in collaboration with the Embassy of Korea in Italy and Sapienza University presents Overcoming the Division of Korean Peninsula: Its Implications on Regional Balances and Global Security   Welcoming Remarks: Prof. Andrea MARGELLETTI– Chairman of Ce.S.I. Prof. Matilde MASTRANGELO – Director of the “Istituto Italiano di ...
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Lunch at @Ce.S.I. - Guest Speakers: Viktor Mykolaiovych Romaniuk e Serghiy Olegovych Aleksieiev
22.07.2015 - Ce.S.I. Staff
Guest Speakers: On. Viktor Mykolaiovych Romaniuk Membro del partito "Fronte Popolare" e Vice Presidente del gruppo parlamentare sulla cooperazione con il Parlamento italiano della Verkhovana Rada (Parlamento ucraino) On. Serghuy Olegovych Akeksieiev Membro del partito "Blocco Petro Poroshenko"e Co-Presidente del gruppo parlamentare sulla cooperazione con il Parlamento italiano...
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Breakfast @Ce.S.I. - Guest Speaker: Mustafa Dzhemilev
24.06.2015 - Ce.S.I. Staff
Guest Speaker: On. Mustafa Dzhemilev Presidente del Mejlis del popolo Tataro di Crimea (Leader del Movimento Nazionale dei Tatari di Crimea) Durante la sua visita in Italia Dzhemilev sarà ospite del Ce.S.I. il 24 giugno 2015 per una tavola rotonda a porte chiuse.   Intervengono S.E. Aydın Adnan Sezgin, Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia S.E. Yevhen Perelygi...
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Breakfast @ Ce.S.I. - Guest Speaker: H.E. Dr. Mostafa Zahrani
16.04.2015 - Ce.S.I. Staff
Guest Speaker: H.E.  Dr. Mostafa Zahrani General Director of IPIS (Institute for Political and International Studies) During his visit in Italy, H.E. Dr. Zahrani will be hosted by Ce.S.I on the 16th of April in a closed-door meeting focused on developments in Middle East and Iran’s Foreign Policy. Thursday, 16th April 2015 09.00 – 11:00 Ce.S.I.Conference Room Via Nomentana 2...
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Incontro con Dr. Hoang Anh Tuan
20.03.2015 - Ce.S.I. Staff
Venerdì 27 marzo, presso la sede del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali, in collaborazione con l'Ambasciata del Vietnam, si svolgerà un incontro con il Dott. Hoang Anh Tuan Direttore Generale dell'Istituto per gli Affari Esteri e gli Studi Strategici dell'Accademia Diplomatica del Vietnam nonchè cofondatore del Southeast Asia Roundtable, Washington, D.C. Il ...
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Fragilità e Sicurezza nell’Africa Saheliana. Priorità Per l’Azione Italiana ed Europea
05.01.2015 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali con il CeSPI - Centro Studi Politica Internazionale Con il patrocinio delMAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  Presentano Fragilità e Sicurezza nell’Africa Saheliana. Priorita’ Per l’Azione Italiana ed Europea Roma, 5 febbraio 2015Inizio dei lavori ore 10:00Sala Nigra – MAECI...
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LUNCH @Ce.S.I. - Guest Speaker H.E. Ambassador Phillip Carter
18.11.2014 - Ce.S.I. Staff
Guest Speaker H.E. Ambassador Philip CarterDeputy to the Commander for Civil-Military Engagement at United States Africa Command - AFRICOMDuring his visit in Italy, H.E. Ambassador Philip Carter will be hosted by Ce.SI on the 14th of April in a closed-door meeting focused on the various phenomena of destabilization in Africa, with a close attention on the proliferation of jihadist moveme...
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Sfide e prospettive per l’Industria nazionale della Difesa
27.10.2014 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali è lieto di invitarvi alla conferenza  “Sfide e prospettive per l’Industria nazionale della Difesa”  27 Novembre ore 10:00, presso il CASD - Centro Alti Studi per la Difesa Lo scopo della conferenza è quello di costituire un momento di riflessione strategica relativamente alle sfide che il nostro Paese dovrà...
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Tavola Rotonda “Sfide per la sicurezza e la cooperazione nella regione dell’Asia-Pacifico”
12.09.2014 - Ce.S.I. Staff
Il 12 Settembre 2014, presso il Centro Alti Studi per Difesa (CASD), il Ce.S.I - Centro Studi Internazionali, in collaborazione con l’Ambasciata del Vietnam in Italia, organizza la Tavola Rotonda “Sfide per la sicurezza e la cooperazione nella regione dell’Asia-Pacifico” . Nel quadro del dialogo strategico Italia-Vietnam questo evento sarà un opportunità di c...
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Il Ce.S.I. incontra il Diplomatic Academy of Vietnam
18.06.2014 - Ce.S.I. Staff
Questo pomeriggio, alle ore 15, il Ce.S.I. organizza il Workshop a porte chiuse "Vietnamese perspectives on South China Sea's stability" con una delegazione della Diplomatic Academy of Vietnam (DAV). Saranno ospiti dell’Istituto il Prof. Nguyen Vu Tung  e il Prof. Tran Truong Thuy, per discutere insieme agli analisti del Ce.S.I. la politica estera vietnamita e l’evoluzione del con...
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Le relazioni Italia - Filippine: una prospettiva marittima
28.05.2014 - Ce.S.I. Staff
La Conferenza "Le relazioni Italia - Filippine: una prospettiva marittima", organizzata dal Ce.S.I Centro Studi Internazionali in partnership con l'Ambasciata delle Filippine in Italia vuole essere un approfondimento delle relazioni tra due Paesi che da sempre condividono un legame importante a livello strategico ed economico con il mare. Grazie alla presenza di illustri esperti sarà possib...
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Presentazione dell'Atlante geopolitico del Mediterraneo 2014
09.05.2014 - Ce.S.I. Staff
Le vicende degli Stati della sponda sud del Mediterraneo, a due anni dall'esplosione della "Primavera Araba", costituiscono una delle principali sfide che la comunità internazionale e, in particolar modo, l'Europa dovranno affrontare e risolvere nei prossimi anni. L'instabilità politica ed economica ancora perdurante, il problema dei sempre più consistenti flussi migratori, il...
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Matching Italy-Turkey
30.01.2014 - Ce.S.I. Staff
Alla sua prima edizione, “Matching Italy-Turkey: incontro tra le imprese e le Camere di Commercio italiane e turche” è un'occasione di confronto e discussione tra esponenti delle istituzioni e della politica, della finanza, dell'economia e dell'imprenditoria dei due Paesi. Oltre 300 imprese prenderanno parte al dibattito per approfondire lo stato attuale delle relazio...
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After the war. Political solutions to the conflicts in the Sahel region
10.07.2013 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I - Centro Studi Internazionaliè lieto di invitarvi alla conferenza internazionaleAfter the war. Political solutions to the conflicts in the Sahel region Il Ce.S.I. ha organizzato un convegno che coinvolge tra le più importanti personalità esperte in materia per discutere delle origini e delle cause degli irredentismi e dei conflitti del Sahel, dei pericoli legati all...
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Il riavvio del processo di pace e del dialogo nel Mediterraneo: due nuove sfide per Italia e USA
21.03.2013 - Ce.S.I. Staff
In occasione del primo viaggio in Israele del Presidente americano Obama, il Ce.S.I. vuole aprire uno spazio di riflessione sulle reali possibilità di dare nuova linfa al processo di pace in Medio Oriente e sulla necessità di una nuova politica di dialogo all’interno del Mediterraneo. La sfida non è solo per la nuova Amministrazione Obama, ma anche per l'Italia, nella cu...
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Presentazione del volume "La Difesa italiana in trasformazione"
25.02.2013 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali in collaborazione con il Centro Alti Studi per la Difesa presenta il volume "La Difesa italiana in trasformazione". Interverranno: il Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, la giornalista di SkyTG24, Paola Saluzzi, il Presidente di Eurispes, Gian Maria Fara. Lunedì 25 febbraio 2013, ore 10.00 -  Centro Alti Studi per la Difesa...
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Presentazione dell'Atlante geopolitico del Mediterraneo 2013
17.01.2013 - Ce.S.I. Staff
Il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali e l'Istituto di Studi Politici “S. Pio V” in collaborazione con la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” presentano il volume a cura di Francesco Anghelone e Andrea Ungari Atlante geopolitico del Mediterraneo 2013 Datanews Editrice   Giovedì 17 gennaio 2013, ore 17.00 Biblioteca del Senato “Giovann...
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Conference on Libya kicks off in Italy amid mixed expectations on results
12.11.2018 - Alessandra Cardone
A two-day Conference for Libya kicked off in Italy's southern city of Palermo late Monday, drawing key Libyan and international actors in an effort to support a fresh United Nations' stabilization plan. Participants included Libyan Prime Minister Fayez al-Sarraj, Head of the High Council of State Khalid al-Mishri, President of the House of Representatives (HoR) Ageela Saleh, and UN Envoy for Liby...
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L'Italia cerca la pacificazione delle fazioni libiche
09.11.2018 - Umberto De Giovannangeli
La conferenza di Palermo disertata dai Grandi. Ma la strada per il successo della due giorni è molto stretta   Doveva essere una Conferenza di servizio. Non "sulla" ma "per" la Libia. Ora da opportunità rischia di trasformarsi in un azzardo. L'azzardo di Palermo. La linea che separa il successo (sia pur contenuto" dal flop è molto stretta, e alquanto fragile. A tre gior...
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Moda, chimica, motori: verso il Medio Oriente una corsa a due velocità
04.11.2018 - Luca Rinaldi
Business In 15 anni gli scambi aumentati del 112% L’instabilità politica frena Siria e Libano Cresce l’export lombardo in Medio Oriente, ma deve fare i conti con la complessa situazione geopolitica. Negli ultimi quindici anni le esportazioni delle imprese lombarde nell’area sono cresciute del 112%. Tuttavia le lacerazioni della guerra e del terror