LIBIA
Che fine faranno i 400 militari italiani che sono a Misurata, in Libia? - Huffington Post
06.09.2018
L'Italia è presente ufficialmente in Libia con la missione Miasit di assistenza e supporto al Governo di accordo nazionale di Fayez al-Sarraj E ora cosa accadrà ai 400 di Misurata? Ora che i Misuratini hanno cambiato casacca e deciso di aprire al nemico di ieri e possibile alleato dell'oggi: il generale Khalifa Haftar. Invece di vaneggiare su una improbabile, e più volte smen...
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Libia, ribelli all’assalto di Tripoli: 47 morti Salvini accusa la Francia: “Porto sicuro per i migranti? Chiedetelo a Macron” - Il Fatto Quotidiano
04.09.2018
La capitale nel caos. Truppe ribelli vicine a Khalifa Haftar, capo delle milizie di Tobruk, stringono lo spazio di Fayez Al Sarraj che ha proclamato lo stato d'emergenza. Si combatte nell'area di Abu Salim e secondi fonti della sicurezza i miliziani sono ormai vicini al centro della città. Il vicepremier contro Parigi: "Ha fatto guerre che non andavano fatte e indice elezioni senza sentire ...
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Libia, Margelletti: “Haftar è appoggiato dalla Francia, che tutela i suoi interessi petroliferi. L’Italia non lo sta facendo” - Il Fatto Quotidiano
04.09.2018
La Settima Brigata, che sta avanzando dal sud verso il centro della capitale controllata dal governo Sarraj patrocinato dall'Italia, è considerata vicina al capo militare di Tobruk, sostenuto da Parigi. Il presidente del Centro Studi Internazionali (Cesi): "La situazione è fluida, nel Paese non esistono macro alleanze. Mentre Macron segue l'interesse nazionale e non quello della coal...
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Escalation in Libia, ecco cosa sta succedendo - InTerris
03.09.2018
Lorenzo Marinone (Cesi): "Con l'obiettivo delle elezioni di dicembre, gli attori libici cercano di rientrare nel centro del potere" Una preoccupante escalation di violenza quella che ha costretto il Governo di accordo nazionale di Tripoli, guidato da Fayez al-Serraj, a dichiarare lo stato di emergenza all'interno della capitale, assediata dalle milizie ribelli della Settima brigata. Una...
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Il ruolo del petrolio nella crisi libica - RiEnergia
13.07.2018
Il petrolio è sempre stato la livella degli squilibri della Libia. Uno strumento politico, ancor prima che economico, che si è rivelato fondamentale per tenere insieme le tre regioni storiche del Paese, distanti per cultura e storia, e gestire le tensioni tra le diverse confederazioni, tribù e clan che ne compongono il tessuto sociale. Ne era ben consapevole il ...
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CAOS LIBIA/ Il blitz di Macron con Serraj e Haftar è un flop - ilSussidiario.net
30.05.2018
La Conferenza di Parigi sul futuro della Libia voluta da Macron ha prodotto solo un accordo informale per elezioni previste il prossimo 10 dicembre.  Nessuna delle quattro parti che doveva firmare l'accordo fuoriuscito dalla Conferenza di Parigi (il capo del governo di Tripoli Serraj, quello di Tobruk Haftar e i presidenti dei due rispettivi parlamenti) sulla Libia voluta da Macron ha firmat...
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Conferenza a Parigi: la Libia al voto il 10 dicembre - Radio Vaticana
30.05.2018
Nell'accordo approvato informalmente al termine della Conferenza internazionale sulla Libia, la decisione di andare al voto il 10 dicembre   Alla Conferenza internazionale sulla Libia, convocata a Parigi e organizzata dal presidente francese Marcon con il patrocinio dell'Onu, i quattro responsabili libici che vi hanno preso parte si sono impegnati a lavorare insieme per tenere elezioni parl...
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Elezioni in dicembre e sostegno all'unità. Le mosse di Macron per il petrolio in Libia - La Stampa
30.05.2018
Fonte: Per leggere l'articolo completo La Stampa (30 maggio 2018) quotidiano cartaceo...
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