11 NOVEMBRE 2017
Tensioni in Medio Oriente. Giallo sulla vicenda del premier libanese Hariri
DI Cecilia Seppia - Radio Vaticana

Lo scacchiere mediorientale sempre più instabile e complesso con la ripresa dei combattimenti in Siria, l’offensiva contro lo Stato islamico in Iraq e la vicenda del premier libanese Saad Hariri, dimessosi dalla guida del governo di Beirut lo scorso sabato, e probabilmente detenuto in Arabia Saudita. Un giallo da cui Riad prende le distanze ma che di fatto sta incendiando tutta l’area con proteste in strada tra Hezbollah libanesi e sunniti e il coinvolgimento politico di altri Stati. Tanti segnali di allarme e la paura di un nuovo conflitto.

“La reale minaccia oggi non arriva da Oriente ma da Occidente. Il vero disastro è la mancanza di strategia comune, di una linea che orienti al meglio le soluzioni" Questo il commento di Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali

Ascolta e scarica il podcast dell’intervista ad Andrea Margelletti:

 

Fonte: Radio Vaticana