26 SETTEMBRE 2017
Il fedelissimo di Gheddafi in Italia per i migranti
DI Nicola Agostinelli - Radiotelevisione Svizzera

Fedelissimo di Muhammar Gheddafi, poi suo acerrimo nemico. Vicino alla Cia, ma sostenuto dalla Russia. Minaccia di bombardare l'Italia, salvo accogliere sorridente pochi giorni dopo il ministro dell'Interno Marco Minniti, nel suo quartier generale di Bengasi. Il generale Khalifa Haftar impersona nella sua ambigua figura tutte le contraddizioni di una Libia ostaggio di milizie ed odi tribali, che appare sempre lontana dal percorso verso la stabilizzazione. Oggi era a Roma.

 

Guarda la video intervista a Gabriele Iacovino, Direttore del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali

 

Fonte: Radiotelevisione svizzera