13 OTTOBRE 2016
Russia in stato di guerra? Per Iacovino "è una partita a scacchi"

 

I russi, spiega l'analista del Ce.SI a Teleborsa, sembrano voler calcare la mano proprio mentre gli USA sono bloccati dalle presidenziali

 

Gabriele Iacovino, Responsabile Analisti Ce.SI - Centro Studi Internazionali, intervistato da Teleborsa, ritiene si tratti solo di una partita a scacchi. Si tratta di notizie vere che però fanno parte di una partita a scacchi nella quale non è detto che ci sia una reale intenzione di fare una guerra.
Secondo l'esperto, Putin con queste mosse vorrebbe tenere compatta la nazione proprio in un periodo di crescenti problemi interni.
Inoltre, questa potrebbe essere una stretta conseguenza della rottura del dialogo sulla Siria e per il mancato accordo sulla riduzione delle testate nucleari.

I russi, spiega l'analista del Ce.SI a Teleborsa, sembrano voler calcare la mano proprio mentre gli USA sono bloccati dalle presidenziali e in risposta alla decisione della NATO di schierare un piccolo contingente in Estonia per rispondere alle politiche muscolari russe oltreconfine.