TERRORISMO
La difficile stabilizzazione della Libia tra diplomazia e minaccia jihadista
12.03.2018 - Lorenzo Marinone
Lo svolgimento delle elezioni libiche rappresenta un passaggio estremamente delicato per la tenuta e la prosecuzione del processo di stabilizzazione libica. Infatti, l’esito del voto andrebbe a cristallizzare a livello politico i rapporti di forza tra le parti. Invece di agire come un fattore riunificante, il ricorso alle urne potrebbe invece tradursi in un nuovo momento di disgregazione del...
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I primi attacchi di matrice jihadista in Mozambico
21.12.2017 - Marco Di Liddo e Elisa Sguaitamatti
Lo scorso ottobre, il Mozambico è stato interessato, per la prima volta nella sua storia, da una serie di attacchi coordinati da parte di al-Shabaab, gruppo jihadista che, con molta probabilità, si ispira all’omonimo movimento terrorista attivo in Somalia. Sinora, il Paese era stato immune a simili episodi di violenza politica ispirati da un’ideologia di matrice religiosa...
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Non solo Youtube: il potenziale dei graffiti e della street art nella propaganda jihadista
31.05.2017 - Luca Bregantini
Sotto il profilo sociologico, l’utilizzo dei graffiti nella strategia comunicativa dello Stato Islamico e di altre organizzazioni terroristiche può essere considerata un’azione razionale rispetto alle finalità perseguite dai gruppi per diverse ragioni. Innanzitutto perché i graffiti, a prescindere da chi ne sia l’autore, se si presentano nella loro forma pi&u...
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Identikit dei foreign fighters europei
22.03.2017 - Luca Bregantini
La strategia di comunicazione e l’efficace narrativa dell’ISIS hanno certamente contributo a creare ed alimentare in Europa e nel Mondo Occidentale la figura, quasi mitica, del foreign fighter, il combattente che abbandona l’Occidente per unirsi alla causa dello Stato Islamico, pronto a sacrificarsi in nome del Jihad. Come ogni mitologia, anche il mito dell’eroe / demonio j...
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Il coinvolgimento delle reti terroristiche nella gestione dei traffici illeciti nella regione del Sahel
06.03.2017 - Carolina Mazzone
Lo sviluppo dei traffici illeciti che oggi caratterizzano la regione africana del Sahel costituisce un elemento essenziale per il finanziamento delle reti terroristiche dell’Africa Settentrionale e Occidentale. Per poter definire però, il legame che sussiste tra i gruppi criminali che gestiscono i traffici illegali e il terrorismo, è necessario fare alcune considerazioni riguar...
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Prospettive strategiche e rischi globali 2017
24.01.2017 - Lorenzo Marinone
In linea con le tendenze di medio periodo e con le novità emerse nel corso del 2016, anche il 2017 potrebbe essere un anno estremamente complesso per la stabilità della regione mediorientale. In un panorama caratterizzato dalla compresenza di potenze di rilievo globale e regionale che portano avanti agende confliggenti, di un ampio ventaglio di attori non statuali che spaziano dall&r...
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I “terroristi” di Hizmet: l’origine dello scontro Erdoğan e Gülen
12.12.2016 - Lorenzo Marinone
Il tentativo di colpo di Stato che ha scosso la Turchia nella notte tra il 15 e il 16 luglio ha ulteriormente acuito il conflitto tra la leadership politica di Ankara e il movimento “Hizmet” (Servizio), ritenuto il principale responsabile dell’attacco eversivo alle istituzioni nazionali. Tuttavia, i rapporti tra la rete dell’Imam Fetullah Gulen e il partito islamista AKP (P...
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