Sigonella: il nuovo hub NATO per la ricognizione strategica
Difesa e Sicurezza

Sigonella: il nuovo hub NATO per la ricognizione strategica

Di Alessandra Giada Dibenedetto
16.10.2017

Nel 1995 i ministri della Difesa dei Paesi NATO concordarono sulla necessità di garantire all’Alleanza completa capacità di sorveglianza di vaste aree terrestri e marittime attraverso sensori radar aerei.

Il programma, chiamato Alliance Ground Surveillance (AGS – Sorveglianza del Territorio Alleato), prese ufficialmente il via solo nel 2009, quando gli stati aderenti al progetto firmarono il relativo memorandum d’intesa e l’organizzazione di gestione dell’AGS  (chiamata NAGSMO) venne fondata.

Negli anni si è reiterata l’esigenza operazionale di avere una capacità AGS pienamente in possesso della NATO e nel maggio 2012 fu firmato un contratto da 1,7 miliardi di dollari con la statunitense Northrop Grumman per l’acquisto e il mantenimento di droni e la realizzazione della stazione di terra. Il sistema AGS è infatti composto da un segmento aereo e uno di terra. Il primo è basato sui cinque RQ-4B Global Hawk Block 40, velivoli a pilotaggio remoto, dotati di avanzati sensori radar di sorveglianza terrestre in grado di rilevare e tracciare oggetti in movimento e fornire immagini radar di aree di interesse e oggetti stazionari.

I droni RQ-4B possono operare per un raggio di 16,000 km alla velocità di 575 km/h sotto qualsiasi condizione atmosferica; sorvolano inoltre il traffico aereo civile, alzandosi a ben 18.000 metri di quota. Il segmento di terra AGS è composto da postazioni dotate di sistemi di controllo, intelligence e ricognizione in cui operatori altamente qualificati ricevono e analizzano i dati, per poi ritrasmetterli su una rete criptata NATO.

Durante il summit di Varsavia del 2016 è stato affermato che il programma AGS avrà capacità operativa iniziale entro la fine dell’anno corrente e completa nel 2018. SHAPE (Supreme Headquarters Allied Powers Europe), il Comando Supremo delle Potenze Alleate in Europa, è l’ente responsabile per la missione del programma AGS.

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