18 SETTEMBRE 2012
La crisi siriana: recenti sviluppi
DI Gabriele Iacovino

La guerra civile siriana ha subito negli ultimi tre mesi una drammatica accelerazione. Il numero e l’intensità degli scontri tra l’Esercito di Assad e le milizie del Free Syrian Army (FSA) sono cresciuti esponenzialmente ed hanno coinvolto aree sempre più estese di territorio siriano. Ha visto un sensibile aumento anche il numero degli attacchi suicidi perpetrati dalle varie formazioni jihadiste che sono sorte all’indomani dello scoppio della crisi. Il maggiore di questi è avvenuto il 18 luglio presso l’Ufficio della Sicurezza Nazionale ed ha causato la morte, tra gli altri, del Ministro della Difesa siriano Daoud Rajiha. Nonostante le perdite e le defezioni, in continuo aumento, il regime di Damasco non ha dato segnali di cedimento e, anzi, ha risposto colpo su colpo alle azioni del FSA. Dal punto di vista internazionale, la ricerca di una soluzione per cercare di calmierare la crisi è andata avanti senza risultati, con la Comunità Internazionale tutt’oggi divisa sulle forme e sulle modalità di un possibile intervento. In questo modo lo scontro all’interno del Paese va avanti con inevitabili ripercussioni, sempre più visibili, sulla sicurezza e sulla stabilità dei Paesi vicini.

Scarica la nota dall'Osservatorio di Politica Internazionale (n. 39 - settembre 2012)