18 GENNAIO 2013
Intelligence and Defence n°45
DI Andrea Falconi

Sommario: Corea del Sud, Germania, Kuwait, Regno Unito, Stati Uniti

 

 

Corea del Sud

 

Il 15 gennaio scorso, nell’ambito della competizione Maritime Operational Helicopter relativa all’acquisto di otto elicotteri multiruolo per la Marina sudcoreana, il Governo di Seul ha annunciato di aver selezionato l’elicottero AW159 Wildcat, prodotto dall’azienda italo-britannica Agusta Westland. Il contratto, dal valore di 419 milioni di euro, prevede la consegna dei primi quattro apparecchi nel 2015, mentre i restanti quattro verranno consegnati nel 2016, e comprende anche l’assistenza all’addestramento dei piloti e del personale di terra. La comunicazione sancisce dunque il successo dell’AW159 a scapito del MH-60R Seahawk della Sikorsky, prima indicato da più fonti come il potenziale vincitore.

L’AW159, denominato Wildcat Lynx presso le Forze Armate britanniche, è un elicottero medio multiruolo alimentato da due turbine CTS800-4N della LHTEC, joint venture tra la Rolls-Royce e la Honeywell, che garantiscono una velocità massima di 291 km/h e un range di 777 km, con un’autonomia di volo pari a un’ora e mezza (quattro con serbatoi ausiliari). L’armamento impiegato consiste in missili anti nave a guida radar semiattiva Sea Skua, siluri Mk46, razzi CRV7 e mitragliatrice Browning M2. Tra i sistemi d’avionica, la piattaforma monta un radar a scansione elettronica (AESA) Seaspray 7000E della SELEX Galileo e un sonar per la lotta anti som.

L’acquisto è teso a implementare le capacità della Marina del Paese, soprattutto nell’ambito di missioni contro unità navali di superficie e sottomarini, e segue la precedente dotazione coreana di 25 elicotteri Super Lynx (12 Mk.99 e 13 Mk.99A), modello dal quale è stato sviluppato l’AW159.

 

 

Germania

 

Il velivolo a pilotaggio remoto Euro Hawk, sviluppato dalla Northrop Grumman in collaborazione con Cassidian (divisione Difesa del gruppo EADS), ha effettuato il primo volo sperimentale con a bordo sistemi SIGINT (SIGnals INTelligence) di produzione EADS dalla base aerea di Manching/Neuburg, nella Germania meridionale. Il volo, di circa sei ore, ha comportato l’ascesa del velivolo ad oltre 50.000 piedi d’altezza ed ha permesso i primi test d’impiego dell’avionica SIGINT.

L’Euro Hawk è un drone di tipo HALE (High Altitude Long Endurance), versione del Global Hawk RQ-4B Block 20/30/40 della Northrop Grumman impiegante sistemi SIGINT sviluppati appositamente da Cassidian.

EADS è impegnata da diversi anni in sforzi miranti all’ingresso nel mercato degli UAV, tramite alcuni programmi in fase di sviluppo quali il MALE (Medium Altitude Long Endurance) Talarion e l’UCAV Barracuda. Tuttavia, non si riscontrano attualmente possibilità di sviluppo di un drone di tali tipologie nell’ambito dell’industria europea, a causa della forte concorrenza statunitense ed israeliana.

L’annuncio dell’avanzamento del programma dell’Euro Hawk, dunque, lascia intendere come tale mercato, almeno nel breve-medio periodo, continuerà ad essere dominato da aziende statunitensi.

Con la definitiva entrata in servizio di sei Euro Hawk, prevista nel corso del 2013, la Germania potrà sostituire i propri tre Breguet Atlantique, acquistati sul finire degli Anni ’60 e convertiti a velivoli ELINT.

 

 

 

 

Kuwait

 

L’azienda europea MBDA, consorzio formato dalle industrie BAE Systems (37,5%), EADS (37,5%) e Finmeccanica (25%), ha diffuso del materiale riguardante un’esercitazione svoltasi il 18-19 dicembre presso il poligono di Adeira, in Kuwait, che ha riguardato l’impiego del missile anti-aereo a medio raggio con guida radar semiattiva Aspide 2000, acquistato dal Kuwait nel 2007 per i propri sistemi SAM Skyguard Amoun.

I test hanno riguardato l’abbattimento di due velivoli McDonnell F2H Banshee a pilotaggio remoto, uno tramite un approccio hit-to-kill e l’altro con un’esplosione in prossimità della piattaforma.

L’Aspide 2000, già in uso presso le Marine e i reparti di Difesa aerea di diversi Paesi, è un missile terra-aria sviluppato a partire dall’Aspide Mk.1 prodotto dalla Selenia (ora Alenia-MBDA), versione migliorata dell’aria-aria AIM-7 Sparrow della Raytheon, che impiega un motore alimentato a combustibile solido, testata pre-frammentata da 35 kg con capacità d’ingaggio di bersagli oltre i 25 km di distanza.

Il test svolto è il diciannovesimo dal 2007, e dimostra gli alti livelli di affidabilità raggiunti dal sistema della MBDA, che mantiene una percentuale di successo negli abbattimenti del 100%.

 

 

Regno Unito

 

L’azienda britannica BAe Systems ha comunicato che il proprio dimostratore UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) Taranis, sviluppato a partire dal 2007 con l’ausilio di Rolls-Royce, GE Aviation Systems e QinetiQ, effettuerà il primo volo nella primavera del 2013, probabilmente nell’entroterra australiano.

Il Taranis, velivolo dalla forma molto simile al bombardiere strategico a pilotaggio remoto B-2 Spirit della Northrop Grumman, impiega motori a reazione Adour della Rolls-Royce Turbomeca, gli stessi montati sugli addestratori britannici BAe Hawk, che permettono di raggiungere moderate velocità supersoniche (Mach 1+). L’UCAV sarà in grado di svolgere in completa autonomia alcuni compiti, quali le manovre in volo, la difesa da eventuali minacce SAM e l’individuazione dei bersagli. Tale programma sottintende la volontà del Regno Unito di procedere alla sostituzione, nel lungo periodo, dei propri Tornado GR4 con una linea di velivoli a pilotaggio remoto, soprattutto per lo svolgimento di missioni ad elevato rischio per la componente umana.

 

 

Stati Uniti

 

Il Segretario della Difesa statunitense Leon Panetta sta svolgendo in questa settimana un viaggio in Europa, dove sarà impegnato in colloqui multilaterali con alcuni dei Paesi partner dell’alleanza atlantica. La prima visita è stata quella effettuata a Lisbona lunedì 14 gennaio, dove Panetta ha incontrato il suo omologo portoghese Jose Pedro Aguiar-Branco. Durante l’incontro, Panetta ha annunciato che il ritiro di 1000 effettivi della base aerea di Lajes Field, nelle Azzorre, subirà una dilatazione di un anno, dal 2013 al 2014. Il rimpatrio di tali unità, pari alla metà del personale della base, dovrebbe permettere all’amministrazione statunitense un risparmio di circa 350 milioni di dollari all’anno.

Martedì 15 gennaio, Leon Panetta ha incontrato a Madrid il Ministro della Difesa spagnolo Pedro Morenes Eulate, con il quale ha discusso i dettagli relativi al dispiegamento di quattro cacciatorpediniere classe Arleigh Burke nella base navale di Rota, nei pressi di Cadice. Tali unità, dotate di sistema di combattimento AEGIS, parteciperanno a tutta una serie di esercitazioni a guida NATO e multilaterali nel Mediterraneo ed al sistema di Difesa missilistica NATO. Il 16 gennaio, il Segretario della Difesa statunitense ha incontrato le autorità italiane. Nell’ambito di tale incontro, il Ministro della Difesa Di Paola ha ribadito la volontà di fornire supporto logistico alle operazioni francesi in Mali, qualora richiesto da Parigi. Inoltre, i colloqui hanno riguardato alcuni programmi di importanza fondamentale per i due Paesi, quali quello dell’installazione in Sicilia del nuovo sistema di comunicazione satellitare ad altissima frequenza MUOS (Mobile User Objective System) e del caccia bombardiere F35 JSF, cui si accompagna la creazione di un hub produttivo di parti dell’aereo nella FACO (Final Assembly/Checkout Facility) di Cameri (Novara).