STAFF
Marco Di Liddo

Senior Analyst

Desk Africa

Desk Russia e Eurasia

diliddo@cesi-italia.org

@Marco_Di_Liddo

Laureatosi nel 2009 in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Gorizia, è stato cultore della materia in Storia Contemporanea nel 2011 all'Università di Trieste ed ha successivamente conseguito il Master di II livello in "Peacekeeping and Security Studies" all'Università Roma Tre.

Attualmente è Responsabile dell'Area Geopolitica e Analista responsabile del Desk Africa e del Desk Russia e Eurasia presso il Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali.

E' commentatore radiofonico e televisivo per la Rai, Radio Vaticana, TV2000, Tgcom, Rivista Italiana Difesa, Rivista Militare e BBC History.

L'alba di una nuova era nei rapporti tra Etiopia ed Eritrea
30.07.2018 - Marco Di Liddo
In poco più di un mese, dal 5 giugno all’8 luglio, il Primo Ministro Abiy Ahmed ha completamente sovvertito uno dei pilastri, apparentemente inattaccabili, della politica estera etiope, ossia il conflitto con la vicina Eritrea. Infatti, il Capo del governo di Addis Abeba ha prima riconosciuto ed accettato i contenuti degli Accordi di Algeri del 2000 e, successivamente, ha dichiarato c...
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Il ponte libico sul Sahel: le vulnerabilità politiche e di sicurezza nella regione di Ghat
04.07.2018 - Marco Di Liddo
Sotto il profilo geopolitico e securitario, la regione del Fezzan rappresenta quella “terra di mezzo” dove si intersecano e fondono le dinamiche della perdurante crisi libica e di quell’enorme spazio governato da network terroristici, movimenti etnici di insorgenza e reti criminali che è il Sahel-Sahara. Con la caduta del regime di Gheddafi, nel 2011, il Fezzan, regione ch...
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Mali, i jihadisti tornano a Timbuktu
01.06.2018 - Marco Di Liddo
Il 14 aprile, Timbuktu, capoluogo dell’omonima regione nord-occidentale del Mali, è stata oggetto di uno dei più sofisticati attentati terroristici perpetrati nel Paese africano negli ultimi anni. Nello specifico, nel pomeriggio, le infrastrutture militari che ospitano reparti sia del contingente ONU di MINUSMA (Mission multidimensionnelle intégrée des Nations uni...
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I fattori di instabilità politica e securitaria in Niger
18.04.2018 - Marco Di Liddo
Approvata dal Parlamento nel dicembre scorso, la missione militare italiana in Niger rappresenta l’ultimo tassello di un impegno diplomatico andato rafforzatosi negli ultimi 7 anni, all’unisono con la strategia di intervento europea, quando l’onda lunga delle Primavere Arabe ha esacerbato i persistenti fattori di instabilità nella regione del Sahel. Infatti, il collasso de...
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Un bilancio della politica estera italiana nella XVII legislatura
31.12.2017 - Paolo Crippa, Marco Di Liddo, Francesca Manenti, Lorenzo Marinone e Francesco Tosato
La XVII Legislatura della Repubblica italiana è corsa parallela con importanti modifiche dell’assetto politico internazionale e degli equilibri nelle relazioni globali. Se il cambio di guardia alla Casa Bianca tra Obama e Trump è forse quello più vicino nell’immaginario collettivo, non dobbiamo dimenticare i risultati delle elezioni in Gran Bretagna, sia per quanto...
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I primi attacchi di matrice jihadista in Mozambico
21.12.2017 - Marco Di Liddo e Elisa Sguaitamatti
Lo scorso ottobre, il Mozambico è stato interessato, per la prima volta nella sua storia, da una serie di attacchi coordinati da parte di al-Shabaab, gruppo jihadista che, con molta probabilità, si ispira all’omonimo movimento terrorista attivo in Somalia. Sinora, il Paese era stato immune a simili episodi di violenza politica ispirati da un’ideologia di matrice religiosa...
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Cause e implicazioni del colpo di Stato in Zimbabwe
16.11.2017 - Marco Di Liddo
Tra il 14 e il 15 novembre, le Forze di Difesa dello Zimbabwe (FDZ) hanno effettuato un colpo di Stato per destituire il 93enne Presidente Robert Mugabe, leader indiscusso del partito ZANU – PF (Zimbabwe African National Union – Patriot Front) nonché uno dei padri dell’indipendenza nazionale ed ininterrottamente al potere dal 1980. Sotto gli ordini del Capo di Stato Maggio...
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Putin e i 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre
08.11.2017 - Marco Di Liddo
Le commemorazioni per il centenario della Rivoluzione d’Ottobre, avvenute lo scorso 7 novembre sulla Piazza Rossa di Mosca, al di là del loro inequivocabile valore storico, hanno rappresentato una valida occasione per misurare lo spettro dell’attuale situazione politica russa. Infatti, nonostante l’immagine monolitica che i media di Stato cercano costantemente di trasmett...
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Mali, l’epicentro del jihadismo nel Sahel
01.09.2017 - Marco Di Liddo
Nonostante gli sforzi del governo e della Comunità Internazionale, il Mali continua ad essere il fronte più attivo e dinamico del jihadismo saheliano e africano occidentale, confermando il suo ruolo di laboratorio politico e operativo per le strutture terroristiche, per i movimenti di insorgenza etnica e per i gruppi criminali padroni dei traffici illeciti regionali e internazionali....
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Le vulnerabilità politiche della cooperazione europea in Nord Africa e Sahel: una prospettiva comparata
23.06.2017 - Marco Di Liddo e Lorenzo Marinone
Lo scopo del presente lavoro è analizzare la politica di cooperazione e assistenza europea nel Mediterraneo meridionale allargato, paragonandola con l’approccio e i programmi rivolti all’Europa orientale e concentrandosi sugli aspetti politici dell’utilizzo degli strumenti finanziari messi in campo. Gli accordi di cooperazione ed assistenza tecnica ricoprono tradizionalmen...
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Guerra civile in Congo?
05.06.2017 - Marco Di Liddo
Ad appena 3 anni dalla neutralizzazione del Movimento 23 Marzo (M23), organizzazione ribelle di etnia tutsi attiva nelle province orientali del Nord e Sud Kivu, la Repubblica Democratica del Congo (RDC, ex Zaire) deve nuovamente confrontarsi con la minaccia di un’insurrezione etnica locale potenzialmente capace di degenerare in una vera e propria guerra civile.   N...
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La crescita di Daesh in Somalia
01.03.2017 - Marco Di Liddo
Sebbene al-Shabaab rappresenti il principale gruppo terroristico e di insorgenza del Corno d’Africa, la regione ospita un notevole numero di organizzazioni radicali ed eversive di matrice sia etnica che jihadista. In realtà, il confine tra queste 2 realtà è molto sottile. Infatti, a causa della geografia umana, politica ed antropologica dell’estremi...
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Competizione tra Stati e corsa alle risorse: la Geopolitica dell'Artico
30.01.2017 - Marco Di Liddo e Francesca Manenti
L’innalzamento delle temperature globali e lo scioglimento di quelli che una volta erano considerati ghiacciai perenni ha trasformato la Regione artica, un tempo remota e quasi inaccessibile, in una possibile nuova frontiera dello sviluppo economico e commerciale globale. Infatti, con la mitigazione del clima ed il ritiro della calotta artica la fruibilità delle inesplorate risorse pe...
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Guerra civile e pulizia etnica in Sud Sudan
09.01.2017 - Marco Di Liddo
Nella prima settimana di dicembre 2016, il Governo del Sud Sudan ha autorizzato la mobilitazione di oltre 4.000 miliziani di etnia Dinka allo scopo di ripristinare l’ordine e la sicurezza nei territori adiacenti alla capitale Juba.   Tuttavia, i miliziani in questione hanno attaccato i membri delle minoranze locali, generalmente definiti come “equatoriani” (abitanti della ...
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L’altra Libia: instabilità e insicurezza nel mosaico geopolitico del Fezzan
22.09.2016 - Marco Di Liddo
Il rapimento dei due operai italiani Bruno Cacace e Danilo Calonego e dell’italo-canadese Frank Boccia, avvenuto alle porte della città sahariana di Ghat, al confine con l’Algeria, ha prepotentemente evidenziato la profonda instabilità che caratterizza tutto il Fezzan, l’immensa e desertica regione meridionale libica. Infatti, seppur le principali attenzioni della C...
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I recenti sviluppi della guerra civile libica e del conflitto siriano
05.09.2016 - Stefania Azzolina, Marco Di Liddo
Intrappolata nel perdurante conflitto tra il governo internazionalmente riconosciuto di Tripoli (propriamente detto Consiglio Presidenziale, CP ) e quello di Tobruk (formalmente Camera dei Rappresentanti, CR), ad agosto, la guerra civile libica non ha conosciuto significativi scossoni politici. La profonda reticenza alla cooperazione e al compromesso mostrata da entrambi i contendenti, alimentata ...
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Le possibili conseguenze e gli effetti del fallito golpe militare in Turchia
20.07.2016 - Marco Di Liddo e Francesco Tosato
Un’analisi politica del tentativo di golpe Il fallito colpo di Stato tentato da alcuni settori delle Forze Armate turche nella notte tra il 15 e il 16 luglio ha drammaticamente evidenziato quegli elementi cardinali che caratterizzano lo scenario politico nazionale. Seppur organizzato da un gruppo ristretto di ufficiali ed ex-ufficiali delle Forze Armate, il tentativo di putsch non pu&ograv...
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Una nuova escalation nel Delta del Niger
14.07.2016 - Marco Di Liddo
Negli ultimi 5 mesi la vasta regione meridionale nigeriana del Delta del Niger è tornata ad essere teatro di un rinnovato attivismo da parte di formazioni paramilitari di estrazione etnico-tribale. Nello specifico, a partire dal 10 febbraio del 2016, data dell’attacco al connettore gasifero di Bonny Soku, si è assistito ad un massiccio incremento dei sabotaggi e degli atte...
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Il fronte jihadista in Africa Occidentale
12.05.2016 - Marco Di Liddo
Inizialmente radicata nelle roccaforti del Maghreb (Algeria, Tunisia ed Egitto), del Corno d’Africa (Somalia), e dell’Africa Centrale (Sudan), la rete jihadista, a partire dai primi anni duemila, ha cominciato a diffondersi in Africa Occidentale. La prima “missione diplomatica” del Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC) algerino presso le tribù...
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Ucraina, la crisi congelata
08.04.2016 - Marco Di Liddo
A distanza di anno dalla firma degli accordi di Minsk II (11 febbraio 2015), la crisi ucraina e la Guerra del Donbass appaiono lungi dall’essere risolte. Infatti, anche se da diversi mesi le regioni orientali ucraine non sono più oggetto di combattimenti su larga scala, la linea del fronte continua ad essere calda e, soprattutto, le ragioni politiche del conflitto permangono senz...
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Significato e implicazioni degli attentati di Bruxelles
24.03.2016 - Marco Di Liddo
A poco più di 4 mesi dagli attentati di Parigi, il cuore dell’Europa e la città simbolo delle sue istituzioni è stata scossa da una nuova e devastaste sequela di attentati. Al di là delle rivendicazioni formali da parte dello Stato Islamico, la cui attendibilità strictu sensu lascia il posto ad un più efficace ed effettivo pragmatismo propagandistico...
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Il fronte jihadista in Tunisia
21.03.2016 - Marco Di Liddo
A distanza di 5 anni dalla “Rivoluzione dei Gelsomini” e dall’esautorazione del Presidente Ben Ali, la Tunisia prosegue nel suo complicato percorso di ristrutturazione delle istituzioni e degli apparati burocratici, di tentativo di rinnovamento delle élite politiche e di riforma del sistema economico. Ad oggi, il bilancio della transizione post-autocratica appare contraddi...
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Riconciliazione o fallimento: la Libia al bivio
25.02.2016 - Gabriele Iacovino, Francesco Tosato, Marco Di Liddo e Stefania Azzolina
Con l’aggravarsi della guerra civile libica, l’atrofizzazione del negoziato tra i due parlamenti di Tripoli e Tobruk e il sempre più intenso dibattito sulla possibilità di una missione di stabilizzazione da parte della Comunità Internazionale, si è rafforzata la necessità di comprendere quali siano le forze profonde che caratterizzano l’attuale ...
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Le Banlieue, l’incubatrice del jihadismo europeo
20.11.2015 - Marco Di Liddo
Gli attacchi terroristici che hanno colpito la Francia nel corso del 2015 hanno sottolineato alcune evidenti tendenze evolutive del fenomeno jihadista europeo. Tra queste, le più importanti sono il consolidamento del fenomeno eversivo islamico-radicale autoctono e la definitiva consacrazione della Banlieue (periferia urbana) quale luogo fisico per l’incubazione e la crescita del terro...
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Speranze, rischi e contraddizioni: l'Ucraina del post-Euromaidan alla prova del potere
06.05.2015 - Marco Di Liddo
Ad oltre un anno di distanza da Euromaidan e dall’avvicendamento ai vertici dello Stato, l’Ucraina vive una stagione complessa della propria storia, ossia la fase costruttiva di un nuovo assetto politico, burocratico ed economico del Paese dopo la deposizione del Presidente Yanucovich. Si tratta di una sfida difficile e piena di incognite e aspettative, nella quale il governo e la soc...
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Analysis of Possible Solution to the Crisis in Libya
05.03.2015 - Marco Di Liddo - Gabriele Iacovino
In recent weeks, with the Libyan civil war as a backdrop, we have witnessed the Caliphate of Bayda’s overpowering entrance into the scene, a jihadist organisation based in Derna and officially affiliated to the Islamic State of Abu Bakr al-Baghdadi. Indeed, taking advantage of the serious instability that has characterised Libya since 2011 and in the context of the confrontation between the ...
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Analisi delle Possibili Soluzioni alla Crisi in Libia
16.02.2015 - Marco Di Liddo - Gabriele Iacovino
La recente avanzata su Sirte delle milizie dell’autoproclamato califfato di Bayda e la decapitazione dei 21 cristiani coopti egiziani, rapiti lo scorso 1 gennaio, hanno definitivamente portato allo scoperto l’entità della minaccia jihadista in Libia. Per quanto gli eventi avvenuti in Cirenaica abbiano scosso l’attenzione mediatica mondiale, la diffusione e la crescita del ...
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Fragilita’ e Sicurezza nell’Africa Saheliana. Priorità per l’Azione Italiana ed Europea
04.02.2015 - Marco Di Liddo
Nonostante fosse in incubazione da almeno 10 anni, ossia da quando le milizie jihadiste algerine, incalzate dalle Forze Armate e dagli apparati di sicurezza nazionali, sono migrate nelle aree desertiche del sud del Paese, il fenomeno terroristico e di instabilità nella regione del Sahel-Sahara è prepotentemente emerso quale consistente problematica di sicurezza soltanto nel 2012-2013...
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Boko Haram, lo Stato Islamico di Nigeria
16.01.2015 - Marco Di Liddo
Boko Haram. (“l’educazione occidentale è peccato” in lingua Hausa, “Jamāʻat Ahl as-Sunnah lid-daʻwa wal-Jihād”, Popolo per la Propagazione degli Insegnamenti del Profeta e del Jihad in lingua araba, BH), è il principale gruppo terroristico attivo nel nord della Nigeria, in particolare negli Stati nord-orientali di Yobe, Borno e Adanawa, nella regione...
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Ansaru, la mano di al-Qaeda in Nigeria
12.01.2015 - Marco Di Liddo
Ansaru (Jamatu Ansaril Muslimana fi Biladis Sudan, Avanguardia per la Protezione dei Musulmani nelle Terre Nere). è una oscura e poco conosciuta fazione scissionista di Boko Haram, nata nel dicembre del 2011 con il nome di “al-Qaeda in the Land beyond the Sahel” e guidata presumibilmente da Mohammed Nur e Khalid al-Barnawi, membri anche della Shura di Boko Haram. Con quest&rsquo...
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Una exit strategy per la crisi ucraina
19.09.2014 - Marco Di Liddo
Al di là della sua reale efficacia e tenuta, l’accordo di cessate-il-fuoco, firmato il 5 settembre tra i rappresentanti della Repubblica Federale di Novorrossya (RFN) e le istituzioni ucraine, ha rappresentato il più significativo documento politico siglato tra Kiev e i ribelli del Donbass da quando, lo scorso aprile, è iniziata l’insurrezione anti-governativa nell...
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Boko Haram e Ansaru, le minacce alla stabilità della Nigeria
21.05.2014 - Marco Di Liddo
Nella notte tra il 14 e il 15 aprile scorso alcune milizie della setta salafita nigeriana Boko Haram (“l’educazione occidentale è peccato” in lingua hausa) hanno rapito circa 276 adolescenti (16-18 anni), prelevandole dal campus della Government Secondary School di Chimbok, cittadina nello Stato nord orientale del Borno. Successivamente, le ragazze sono state trasferite in...
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L'aggressività cinese nelle rivendicazioni marittime: rischi strategici e impatto sul diritto internazionale
15.05.2014 - Marco Di Liddo e Francesca Manenti
Lo scorso 2 maggio le turbolente acque del Mar Cinese Meridionale sono state teatro dell’ennesima dimostrazione di forza da parte del governo di Pechino. Infatti, un gruppo navale cinese, composto da circa 30 imbarcazioni, ha scorato una piattaforma petrolifera nelle acque attigue a Tri Ton, isola parte dell’arcipelago Hoang Sa, nel pieno della piattaforma continentale e della Zona Eco...
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La silenziosa guerra civile in Sud Sudan
24.04.2014 - Marco Di Liddo
Nelle ultime settimane, il conflitto inter-etnico che da oltre 4 mesi insanguina il Sud Sudan ha conosciuto una rinnovata e intensa escalation. Infatti, tra il 15 e il 23 aprile, le milizie ribelli di etnia nuer hanno lanciato un’offensiva su larga scala verso le città di Bentiu, capitale dello Stato di Unity, cuore petrolifero del Paese, e Bor, nello Stato di Jonglei, nonché i...
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Terrorismo, conflitti etnici, instabilità: le sfide del Corno d'Africa
07.04.2014 - Marco Di Liddo
Negli ultimi 15 anni l’Africa è stato il continente protagonista di cambiamenti politici ed economici tra i più rilevanti di tutto il globo. Lo sviluppo economico e politico africano è avvenuto in maniera disomogenea, intermittente, contradditoria eprofondamente variegata da regione a regione.I lenti ed imperfetti processi di democratizzazione, spesso seguiti a...
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Implicazioni e prospettive politiche dell'escalation della crisi in Ucraina
05.03.2014 - Marco Di Liddo
Negli ultimi giorni, la crisi in Crimea ha conosciuto una drammatica escalation delle tensioni a causa sia dell’esplosione violenta del secessionismo della comunità locale filo-russa sia del crescente coinvolgimento politico e militare del governo di Mosca, deciso a difendere i propri interessi economici e strategici in una regione tradizionalmente parte della propria sfera d’in...
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I rischi connessi alla crisi in Crimea
28.02.2014 - Marco Di Liddo
All’indomani della deposizione del Presidente Yanucovich e dell’apparente trionfo delle forze di opposizione che hanno guidato il movimento Euromaidan e le proteste di Kiev, l’Ucraina si trova ad affrontare la peggior crisi politica della sua storia recente. Infatti, l’affermazione delle forze filoeuropeiste e la formazione di un gove...
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Una valutazione delle priorità strategiche per l’Italia
14.01.2014 - Marco Di Liddo, Gabriele Iacovino e Francesco Tosato
Le valutazioni sulle priorità strategiche per la politica estera e di sicurezza italiana contenute in questo lavoro partono dalla scelta di scenari di più stretta attualità. Nella definizione di questo quadro, infatti, si è applicata la concezione di “strategico” ad alcuni dei processi politici e diplomatici già messi in atto dalle istituzioni italian...
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Prospettive della crisi in Sud Sudan
27.12.2013 - Marco Di Liddo
A poco più di 2 anni di distanza dall’indipendenza dal Sudan, ottenuta nel 2011 dopo un conflitto pluridecennale, il Sud Sudan ha dovuto affrontare la sua prima, profonda, crisi politica. Il tentativo di golpe da parte dell’ex Vice-Presidente Riek Machar ha messo a nudo le fragilità istituzionali e la precarietà degli equilibri etnici di un Paese che sembra aver gi...
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La crisi in Repubblica Centrafricana
19.12.2013 - Marco Di Liddo e Giacomo Gabbrielli
L’instabilità politica e la precarietà del quadro di sicurezza che dominano lo scenario attuale della Repubblica Centrafricana (CAR) sono la diretta conseguenza dell’insurrezione dei ribelli di Séléka (“Coalizione” in lingua Sango), iniziata nel dicembre del 2012 e culminata con il colpo di Stato del marzo 2013. Le ragioni alla base del golpe so...
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L'attacco di Nairobi e l'evoluzione di al-Shabaab
08.10.2013 - Marco Di Liddo
Il 21 settembre un commando di circa 15 miliziani appartenenti ad al-Shabaab (Harakat al-Shabaab al-Mujahideen, Movimento dei Giovani Combattenti), gruppo terrorista somalo affiliato ad al-Qaeda, ha attaccato il Westgate Mall di Nairobi, principale centro commerciale della capitale keniota, abitualmente frequentato da cittadini stranieri. Secondo i dati forniti dalla presidenza keniota, il bilanci...
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After the war: political solutions to the conflicts in the Sahel region
09.09.2013 - Marco Di Liddo
On 28 July the Malian population will be called to the polls for the election of the new President of the Republic. It is a historic event, resulting from months of negotiations between the central government and resistance movements, which has profound political significance and considerable implications for the security of the country and of the entire region of the Sahel. Only a few months ago,...
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Dopo la guerra: le possibili soluzioni politiche alla crisi nel Sahel
09.09.2013 - Marco Di Liddo
L’affermazione di forze qaediste nel cuore del Sahel avvenuta negli ultimi mesi rappresenta una profonda minaccia alla stabilità regionale ed internazionale. Il Mali sta assumendo una sempre maggiore importanza nel panorama jihadista globale e la nascita di un emirato islamico de facto nel nord del Paese ha evidenziato una profonda fragilità sia istituzionale che militare di qu...
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L’escalation della crisi maliana e l’intervento militare francese
29.01.2013 - Marco Di Liddo
A distanza di quasi un anno dall’insurrezione dei tuareg contro il governo centrale, la Repubblica del Mali si trova ad affrontare la peggior crisi della sua storia post-coloniale. L’affermazione di una coalizione di forze jihadiste, formata da AQIM, Ansar al Din e MUJAO, nel nord del Paese, e la sua volontà di creare un emirato islamico nel cuore del Sahel rappresentano una min...
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Le incognite della transizione somala
03.12.2012 - Marco Di Liddo
Negli ultimi due anni il processo di pacificazione e di transizione alla democrazia della Somalia ha conosciuto una significativa accelerazione grazie all’opera congiunta delle forze politiche interne, delle organizzazioni internazionali e dei principali attori regionali.La liberazione di Mogadiscio, da parte del contingente di African Union Mission in Somalia (AMISOM), e di Kisimayo, ad ope...
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Le cause ed i possibili sviluppi della sostituzione dei vertici della Difesa della Federazione Russa
12.11.2012 - Marco Di Liddo
Il 6 novembre 2012, il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha annunciato la destituzione del Ministro della Difesa Anatolij Serdijukov e la sua sostituzione con Sergeij Shoijgu, generale dell’Esercito che in passato ha ricoperto la funzione sia di Ministro per le Emergenze Nazionali (una sorta di Corpo della Protezione Civile Italiana con poteri più ampi ed autonomia di ...
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L’Ucraina del post-Orange Revolution: il ritorno di Mosca ed il fallimento della strategia del “ponte euro-russo”.
20.10.2011 - Marco Di Liddo
Il 23 gennaio del 2005 l’insediamento di Viktor Jushenko quale presidente dell’Ucraina e la nomina di Julia Timoshenko quale Primo Ministro segnarono la vittoria ufficiale della “Pomarancheva Revolyutsyia” (“Rivoluzione Arancione”) e del partito filo-occidentale Vseukrayinske Obyednannya Batkivshchyna (“Unione di degli Ucraini, Patria”), espressione ...
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Zimbabwe, Mnangawa eletto presidente. Per l’opposizione il voto è stato una “farsa” - RadioInBlu
03.08.2018
3 agosto 2018. Emmerson Mnangagwa, presidente ad interim dopo la caduta di Mugabe, ha vinto le elezioni presidenziali in Zimbabwe con il 50,8% dei voti. Al 44,3 il rivale Nelson Chamisa, che annuncia un’azione legale contro il voto “truccato”. Il leader del Movimento per il cambiamento democratico ha convocato i giornalisti in un hotel ad Harare, ma la polizia, mun...
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Zimbabwe: gli scontri continuano. Mnangagwa invita alla calma - Vatican News
02.08.2018
Dopo le elezioni di lunedì, i sostenitori dell’opposizione sfidano le forze di sicurezza e accusano di brogli Emmerson Mnangagwa   I manifestanti accusano le autorità dello Zimbabwe di brogli elettorali, in modo da favorire il partito di Emmerson Mnangagwa. La polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la folla, mentre i sostenitori dell’opposizione hanno br...
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Eritrei e asilo: «La pace non significa la fine delle partenze verso l'Europa» - Ticino Online
13.07.2018
Il servizio militare che porta gli eritrei a scappare (anche verso la Svizzera) non sparirà tanto facilmente. E non è l'unico problema   ASMARA / ROMA - A seguito di uno storico incontro fra il presidente eritreo Isaias Afewerki e il premier etiope Abiy Ahmed ad Asmara, i due Paesi africani hanno firmato lunedì un accordo «per una nuova era di pac...
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Zimbabwe: la nuova dirigenza cerca di rientrare nel Commonwealth - L'Indro
30.05.2018
Con Marco Di Liddo (Ce.S.I.) analizziamo la strategia dello Zimbabwe post-Mugabe   Lo Zimbabwe, ex-colonia britannica indipendente dal 1965 (inizialmente sotto il nome di Rhodesia e sotto un violento regime di apartheid), era stato espulso dal Commonwealth nel 2002 a causa delle violazioni dei Diritti Umani perpetrate dal Presidente Robert Mugabe, in carica dal 1980. le politich...
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Africa Oggi - Radio Radicale
02.05.2018
Temi della puntata: L'esito del conflitto istituzionale in Somalia con l'elezione il 30 aprile 2018 dell'ex ministro della Difesa Mohamed Mursal Abdirahman, alla carica di Speaker della Camera Bassa (la Camera dei deputati) somala in sostituzione del dimissionario Jawari.E' la seconda posizione più potente nel paese, dopo il Presidente della Repubblica Federale somala Mohamed Abdulahi Moham...
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«Se Damasco continuasse la risposta americana sarebbe più dura» - Ticino Online
16.04.2018
Dopo gli attacchi missilistici, la parola passa alla diplomazia, ma l'esito delle negoziazioni è incerto   DAMASCO - L’eco dei missili lanciati sulla Siria nella notte fra venerdì e sabato continuava a riecheggiare, domenica, nelle parole di Donald Trump, che difendeva l’efficacia dell’intervento condotto con Regno Unito e Francia. Assad assicurava inv...
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Niger: stop (?) alla missione italiana - L'Indro
12.03.2018
Nonostante i pre accordi, il ministro degli interni nigerino vira contro l'intervento italiano nella regione saheliana. Ne abbiamo parlato con Marco Di Liddo, senior analyst del Centro Studi Internazionale e Luciano Piacentini, Generale e docente di Scienze politiche internazionali e dell’amministrazione presso l'Università Lumsa di Roma   Nonostante 40 specialisti abbiano gi&a...
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Africa Oggi
07.03.2018
Geopolitica, sicurezza e terrorismo nell'area del Sahel, Corno d'Africa e dintorni.Ospite in studio Marco di Liddo (responsabile area geopolitica del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali).   Ascolta qui la puntata In collegamento telefonico Alessandra Morelli (responsabile di UNHCR per il Niger. Già responsabile UNHCR in Afghanistan e Somalia). Puntata di "Africa oggi" di...
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Il golpe in Zimbabwe. Intervista a Marco di Liddo - Radio Radicale
18.11.2017
"Il golpe in Zimbabwe. Intervista a Marco di Liddo" realizzata da Lorenzo Rendi. Per ascoltare l'intervista completa clicca qui.   Fonte: Radio Radicale...
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Zimbabwe e Africa: «Anche noi europei dobbiamo sperare in un’apertura democratica» - Ticino Online/20 Minuti
15.11.2017
Marco Di Liddo, analista del Desk Africa per il Ce.S.I., esamina per tio.ch/20 Minuti quanto successo ad Harare HARARE / ROMA - In quello che ha tutti i contorni di un golpe (benché i militari neghino), l’esercito dello Zimbabwe ha messo agli arresti domiciliari il presidente Robert Mugabe, al potere da 37 anni. L’intento, assicurano i generali, è fare pulizia attorno al...
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Somalia, il laboratorio perfetto per tutte le jihad. “Qui i giovani si arruolano perché non vedono alternativa” - Il Fatto Quotidiano
19.10.2017
Sia i qaedisti di Al Shabaab che i vari gruppi scissionisti fedeli all'Isis non hanno alcuna difficoltà ad arruolare i nuovi miliziani, per lo più giovanissimi, le cui prospettive di vita sono mortificate dall'estrema povertà e dalla continua instabilità politica del Paese africano. Gli oltre 320 morti dell'attentato di sabato 14 ottobre a Mogadiscio sono la prova di tu...
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Presidenziali in Liberia: in testa Weah. ma si profila il ballottaggio - Radio Vaticana
13.10.2017
In Liberia, in un clima di incertezza e confusione, emergono i primi risultati parziali delle presidenziali. Lo spoglio delle schede finora effettuato vede in testa la leggenda del calcio George Weah, che sarebbe in vantaggio sul rivale, il vicepresidente in carica Joseph Boakai. Ma, al momento, non è ancora possibile capire se il calciatore ha o meno i numeri per essere eletto al...
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Putin spaventa i Baltici 13mila soldati al confine - La Stampa
14.09.2017
All’alba parte l’esercitazione militare Zapad-17 Questa mattina all’alba si apre il primo atto di Zapad-2017, una tra le più grandi esercitazioni militari russe degli ultimi 30 anni, con un imponente sfoggio della capacità operativa di Mosca tra la Bielorussia e l’enclave di Kaliningrad. Circondati dalla forze russe, i Paesi baltici e quelli del blocco Est de...
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Russia: tutti in Siberia (e non solo) - L'Indro
01.09.2017
L’Oriente emigra a Occidente. Tra problemi demografici russi, piani politici di Putin e ‘matrimoni d’interesse’ con la Cina Il migrante, per definizione, è guidato principalmente da ragioni economiche o politiche (rifugiati o richiedenti asilo), in futuro probabilmente anche da problematiche ambientali. Oggi è possibile osservare migrazioni da Paesi sovr...
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“Addestrati e armati”. I gruppi neonazisti spaventano l’Europa - La Stampa
27.08.2017
Smantellati campi paramilitari in Germania e in Russia. I miliziani dell’ultradestra istruiti dai separatisti ucraini   La preoccupazione degli analisti e delle intelligence europee all’indomani dello scoppio del conflitto in Ucraina, nell’aprile 2014, è diventata un dato di fatto in meno di due anni. Nutrita dalla crisi economica, dal terrorismo jihadista e dalla p...
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Isis, una seconda vita in Africa?_L'Indro
30.06.2017
Ormai in rotta in Medio-Oriente, sembra guardare al continente africano come ad un luogo perfetto per riorganizzare la propria attività. Ne abbiamo discusso con Marco Di Liddo Scarica il PDF dell'articolo Secondo molti analisti l’area geografica ideale in cui realizzare gli utopici obiettivi dell’Isis, ovvero la creazione di un autentico califfato islamico, non sarebbe l&rsquo...
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L’Italia e il Corno d'Africa_Airpress
27.04.2017
Il Centro Studi Internazionali (CeSI) organizza a Roma, in collaborazione con il Centro Studi Politica Internazionale (CeSPI), l’evento del titolo “Sviluppo, sostenibilità, sicurezza: l’Italia e le sfide del Corno d’Africa”. Nonostante infatti negli ultimi anni l’attenzione dei media internazionali si sia focalizzata principalmente sulle crisi umanitarie ...
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Erdogan super-presidente, l'esperto Di Liddo: "Brogli? La sua è vittoria politica, ma l'Europa..." - IntelligoNews
18.04.2017
Alla fine Erdogan ce l'ha fatta, è riuscito a mettere in soffitta la riforma firmata Ataturk di un secolo fa. Il "padre della patria" sorpassato dunque da quello che oggi la stampa chiama il "super-presidente". Ma cosa cambia davvero in Turchia? E le schede senza timbro (oltre due milioni) comunque validate possono aver deciso il risultato? La percentuale del Sì si è infatti f...
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Attentato San Pietroburgo, parla l'esperto Di Liddo: "Colpito 'zar' e la sua corte"_IntelligoNews
04.04.2017
L'attentato a San Pietroburgo ha provocato fino a questo momento 14 vittime e un numero di feriti pari almeno al triplo. La Russia è colpita al cuore, ma chi ha voluto questa carneficina? Si parla di un ventenne kirghiso e ancora non è esclusa l'ipotesi del kamikaze, anche se l'ordigno sembrerebbe essere stato nascosto in un estintore. Perché colpire San Pietroburgo proprio ie...
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«Un unico disegno terroristico in europa» L'intervista a Marco Di Liddo su il Giornale di Sicilia
04.04.2017
In Russia è attiva una rete terroristica molto forte che ha legami con l’Isis».L’analista del Centro Studi Internazionali Marco Di Liddo, conoscitore delle diverse realtà dei Paesi dell’ex Unione Sovietica, individua nella bomba esplosa nella metropolitana di San Pietroburgo i tratti di un attaccoterroristico e nella Russia uno dei Pae...
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Strage nella metro, terrore a San Pietroburgo. Marco Di Liddo ospite ad Agorà
04.04.2017
Guarda qui l'intervento di Marco Di Liddo, analista desk Africa, Balcani ed Ex-URSS ad agorà - Rai3...
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Esplosione a San Pietroburgo. Marco Di Liddo a La vita in diretta - Rai1
03.04.2017
Guarda qui l'intervento di Marco Di Liddo, analista desk Africa, Balcani ed Ex-URSS a La vita in diretta - Rai1 Fonte: Rai1...
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Attacco a Londra. Marco Di Liddo ospite a Tg2 Lavori in Corso
23.03.2017
Terrore a Londra, attacco al Parlamento. Vittime e feriti. Marco Di Liddo ospite a Tg2 Lavori in Corso per parlare degli ultimi avvenimenti di Londra. Guarda qui la puntata completa Fonte: Rai2...
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Ucraina, una Siria europea _ Marco Di Liddo a Voci del Mattino.
07.03.2017
Ucraina ancora senza una pace vera, dopo tre anni di combattimenti nell'Est del Paese, tra governativi e filorussi, la tregua raggiunta a fine febbraio sembra più che fragile...  Ascolta qui l'intervento di Marco Di Liddo, analista desk Africa, Balcani ed Ex URSS.   Fonte: RaiRadio1...
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Congo: violenze in tutto Paese. Oltre 100 morti_RadioVaticana
14.02.2017
Si acuisce l’instabilità che scuote la Repubblica Democratica del Congo. Secondo le Nazioni Unite è di oltre 100 morti il bilancio degli scontri tra l’esercito governativo e una milizia locale, avvenuti tra il 9 e il 13 febbraio nella provincia centrale del Kasai. Nuove tensioni etniche si registrano poi nella martoriata provincia del Nord Kivu, con 3 vittime e 13 persone...
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Angola dopo i 37 anni di dos Santos_L'Indro
06.02.2017
Intervista a Marco Di Liddo, analista del del Centro Studi Internazionali   Josè Eduardo dos Santos, Presidente dell’Angola dal settembre 1979, ha annunciato, lo scorso 3 febbraio, che non si candiderà per un nuovo mandato alle prossime elezioni. Il successore alla guida del Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola, Mpla, sarà l’att...
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Libia, naufragio a 30 miglia da costa; nel Paese caos politico
14.01.2017
Resta sempre più caotica la situazione politica in Libia, un Paese spaccato in due tra Tripoli e Tobruk. Intanto oggi un barcone di migranti è naufragato a 30 miglia a nord dalle costa. Solo quattro le persone fino ad ora salvate, si teme un disastro.Il servizio di Elvira Ragosta: Otto i cadaveri recuperati nelle operazioni di soccorso coordinate dalla Guardia Costiera, con l’...
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Mire, capriole e incognite della nuova politica estera di Erdogan. Parla Di Liddo (Ce.S.I.)
02.01.2017
“La Turchia più che allontanarsi dall’appartenenza Nato, che ormai è solo una cornice, sta lavorando ormai da qualche anno per una politica estera che assume sfumature sempre più neo-ottomane e sempre meno western friendly”. Parla Marco Di Liddo, analista del Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.), diretto da Andrea Margelletti, che commenta la strag...
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Vi spiego gli effetti dell’attentato ad Ankara sulle relazioni Turchia-Russia. Parla Di Liddo (Cesi)
20.12.2016
“La motivazione che ha spinto Mevlut Mert Altintas, poliziotto o ex poliziotto turco – ancora non è chiaro – a uccidere l’ambasciatore russo in Turchia Andrey Karlov, è legata sia ai rapporti Russia-Turchia che al comportamento russo in Siria. L’urlo “Allahu Akbar” e le successive frasi esplicite rivolte ad Aleppo (“Voi sparate in Siria...
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Turchia. 118 arresti nel partito filo-curdo dopo attentati
12.12.2016
Nuova ondata di arresti in Turchia all’indomani del duplice attentato che ha causato 41 morti e oltre 150 feriti a Istanbul, e che è stato rivendicato dal gruppo estremista curdo Tak. A finire in manette, stavolta, circa 118 membri del partito filo-curdo Hdp, ma da oltre un mese sono detenuti con l’accusa di avere legami con il Pkk anche 10 deputati e 50 co-sindaci, mentre sono ...
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Costa d'Avorio: domenica referendum sulle riforme costituzionali
28.10.2016
Domenica la Costa d’Avorio si recherà alle urne per approvare o respingere le modifiche costituzionali introdotte dal Presidente Alassane Ouattara. Il Paese gode attualmente di una relativa stabilità politica, cinque anni dopo la fine della guerra civile che aveva visto contrapposto Ouattara e l’ex Presidente Laurent Gbagbo. Dal canto loro i leader religiosi hanno invitat...
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Somalia: i terroristi di al-Shabaab continuano a mietere vittime
19.10.2016
Il gruppo terroristico al-Shabaab, vicino ad Al-Quaeda, continua a mietere vittime in Somalia. Ieri l’ennesimo episodio: militanti del gruppo hanno attaccato la strategica città di Afgoye, a 30 km a sud di Mogadiscio. Dopo una lunga battaglia con le forze dell’Amisom, la missione di peacekeeping dell’Onu incaricata di combatterli, si sono ritirati. Il governo somalo e il g...
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Darfur. Amnesty: oltre 200 morti da gennaio a oggi
29.09.2016
    Amnesty International ha denunciato che quest’anno il governo sudanese avrebbe condotto almeno 30 attacchi con armi chimiche contro la popolazione civile del Darfur. Sarebbero morte almeno 250 persone, tra cui molti bambini, nella regione di Jebel Marra da gennaio a oggi. Khartoum ha smentito.Andrea Walton ha intervistato Marco Di Liddo, analista di Africa, Balcani ed Ex-Urss...
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Chi ha rapito e perché gli italiani in Libia?
24.09.2016
L'approfondimento di Emanuele Rossi su un report del Cesi Quattro giorni fa due lavoratori italiani, Bruno Cacace e Danilo Calonego, sono stati rapiti in Libia insieme ad un collega canadese, Frank Boccia: la Farnesina sta lavorando per conoscere maggiori dettagli sulla vicenda e sui rapitori, cercando di sviare le dichiarazioni propagandistiche dei libici e informazioni deviate o ...
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Nigeria: raid uccide il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau
23.08.2016
  Le forze armate nigeriane hanno annunciato che Abubakar Shekau, leader dell’organizzazione terroristica Boko Haram, è stato ucciso, insieme ad altri tre comandanti del gruppo islamista, in un bombardamento aereo nel nordest della Nigeria. Almeno in altre tre occasioni le forze nigeriane hanno dichiarato di aver ucciso il leader della formazione africana affiliata dallo sco...
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Ecco chi appoggerà ora Erdogan in Turchia. Parla Di Liddo (Cesi)
18.07.2016
Conversazione di Formiche.net con Marco Di Liddo, analista del Centro Studi Internazionali (Cesi) A distanza di quasi 48 ore dal fallito golpe in Turchia, la tensione fra Ankara e Washington continua a salire e la resa dei conti nei confronti dei “traditori” sembra inarrestabile: «Ci sono circa 6 mila arresti. Continuiamo a fare pulizia», ha spiegato nella giorna...
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A chi (non) conviene alzare la voce con la Turchia
24.06.2016
Tra interessi economici e politici l'interdipendenza tra Italia e Turchia è in aumento. Incide l'export e le imprese italiane che operano ad Ankara tra cui Fca e Saipem. Ma anche le partite politiche tra migranti, gas e stabilizzazione della Libia. Il clima che si respira nei confronti della Turchia nel vecchio occidente lo si vede in controluce nell’intervista che il segretario ...
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Armare le milizie del governo di Tripoli rafforzerà Sarraj
17.05.2016
Marco Di Liddo, analista Ce.S.I., è stato intervistato da Gerardo Marrone de Il Giornale di Sicilia. ...
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Sud Sudan: Pam, emergenza cibo per oltre 5 milioni di persone
12.05.2016
Sono oltre cinque milioni i sud sudanesi che potrebbero affrontare gravi carenze di cibo durante la stagione secca di quest’anno, in corso fino a settembre. E' l'allarme lanciato dal Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite. L’emergenza alimentare arriva quando si tenta di riportare la pace nel Paese, dopo oltre due anni di guerra civile. Dal dicembre 2013 infatti si son...
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Istanbul: in crisi la libertà di stampa, condannati due giornalisti
07.05.2016
L'intervista di Radio Vaticana a Marco Di Liddo, analista Desk Africa / Ex URSS e Balcani. Car Dundar, direttore del quotidiano laico Cumhuriyet,  e il suo caporedattore Erdem Gul sono stati condannati a 5 anni e 10 mesi di prigione per spionaggio, minaccia alla sicurezza dello Stato dal tribunale di Istanbul. L’accusa è di aver svelato la fornitura di armi turche alle postazion...
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Turchia, si dimette premier. Erdogan: urgente presidenzialismo
06.05.2016
Per la Turchia "una nuova Costituzione e un sistema presidenzialista sono un bisogno urgente, non una mia agenda personale": così il presidente turco Erdogan, all'indomani dell'annuncio delle dimissioni del premier e presidente del partito di maggioranza Ahmet Davutoglu. "Penso che la decisione del primo ministro – ha detto - sia stata per il bene della Turchia. Lo ringrazio per ...
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Libia: inizia la corsa per conquistare Sirte, feudo dello Stato islamico e roccaforte del clan Gheddafi
28.04.2016
Roma, 28 apr 17:00 - (Agenzia Nova) - E’ scattata la corsa per conquistare Sirte, feudo dello Stato islamico (Is) in Libia e roccaforte del defunto colonnello Muhammar Gheddafi. Dalla base navale di Abu Seta, a Tripoli, il Consiglio presidenziale libico ha lanciato un appello alle forze del generale Khalifa Haftar, capo di Stato maggiore dell’Esercito libico basato a Tobruk e Bengasi, ...
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Simulata assemblea Nato su conflitto in Ucraina
16.04.2016
Il conflitto in Ucraina è stato al centro della simulazione di un’assemblea della Nato organizzato ieri pomeriggio all’Università di via Alviano dal Club Atlantico giovanile del Friuli Venezia Giulia insieme al Msoi, il Movimento studentesco per l’organizzazione internazionale di Gorizia. L’iniziativa è stata preceduta in mattinata da una conferenza sul...
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Nagorno Karabakh: una guerra che non ha fine dimenticata dal mondo
13.04.2016
Marco Di Liddo, analista Desk Africa e Ex URSS e Balcani, è stato intervistato da Il Corriere del Ticino sugli ultimi sviluppi nel Nagorno Kabarakh.Clicca qui per accedere all'articolo Fonte: Il Corriere del Ticino...
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Nagorno Karabakh: che posta in gioco?
06.04.2016
Dopo quattro giorni di combattimenti il governo armeno e quello azero si sarebbero accordati per la firma di un accordo per la cessazione momentanea delle ostilità. Una tregua che sarebbe operativa, secondo l’annuncio fatto martedì su Twitter dal ministero della Difesa di Stepanakert dalle ore 12 di martedì, e che è stata raggiunta anche grazie alla mobilitazione ...
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Nagorno Karabakh, regge la tregua ma con difficoltà
06.04.2016
Continua ad essere sostanzialmente rispettato, dopo giorni di scontri e almeno 75 morti, il cessate il fuoco sancito martedì scorso tra azeri e armeni in merito al Nagorno-Karabakh, regione contesa del sud Caucaso. Denunce di violazioni reciproche ci sono ma la comunità internazionale preme per il rispetto dei patti. A rivendicare il riconoscimento del diritto all’autodetermina...
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In Africa la lotta per la supremazia tra Al Qaeda e Daesh. Sulla pelle dei popoli e delle minoranze religiose
30.03.2016
Un fenomeno complesso che non si spiega solo con la lotta globale all'Occidente. Le reti jihadiste in Africa, che fanno capo ad Al Qaeda e Daesh, non vogliono solo provocare lo scontro tra civiltà islamica e occidentale ma  anche la destabilizzazione e la caduta di Stati dal passato coloniale, insinuandosi in ogni area di crisi.  Una lotta quotidiana a colpi di bomb...
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Le periferie dove nasce il jihadismo europeo
24.03.2016
Da Saint Denis a Molenbeek, sono quartieri dove esiste un forte controllo del territorio. Come a Scampia o nelle Little Italy americane degli anni Venti. Per l’Italia, invece, il pericolo viene dalla provincia. Molenbeek, Saint Denis. I francesi le chiamano “Zus”, Zone urbane sensibili. O banlieue. Gli inglesi preferiscono “no-go zone”, dove i poliziotti non poss...
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Africa Under The Banner Of Jihad
18.03.2016
As the history of the twentieth and twenty-first century teaches us, Africa is a continent marked by wars of eternally warring factions, who side against one another committing – at times – the most horrendous crimes.What we are witnessing today in Africa are continuous conflicts between the Islamic state and al-Qaeda: causing a genocide that has been perpetuated for years, claimi...
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Attacchi ai resort affollati di turisti occidentali: ecco la risposta di Al-Qaeda all'Isis
14.03.2016
L'attacco ai resort affollati di turisti occidentali è ormai un marchio di fabbrica per gli jihadisti in tutto il mondo. Marco Di Liddo, responsabile del "desk Africa" nel Centro Studi Internazionali-Cesi, in un'intervista sul Giornale di Sicilia in edicola commenta: "In passato era stata l'Isis a rivendicare alcune azioni, adesso è arrivata la risposta di al-Qaeda". L'ATTACCO. Al g...
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Al-Qaeda e Isis in competizone per l'Africa
14.03.2016
ROMA. Guerra in corso fra Isis e al-Qaeda. Africa terreno di scontro e competizione per affermarsi e assumere la leadership, a colpi di attentati. Ce lo spiega Marco Di Liddo, analista del Ce.S.I.L’attacco in Costa d’Avorio è stato rivendicato da più gruppi jihadisti, come mai?La collaborazione fra vari gruppi nati da al-Qaeda è accaduta in precedenti attentati, co...
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Tutti i dettagli del caos in Libia. Report Cesi
25.02.2016
I Parlamenti, le milizie, Isis, i giacimenti di petrolio e gas, gli interessi di Italia, Francia e Gran Bretagna, gli scenari militari. Che cosa c'è scritto nello studio del Cesi presieduto da Andrea Margelletti. La Libia non è Tripoli e Tobruk, ma decine di tribù e di milizie armate; la Libia non è solo l’Isis, ma anche altre organizzazioni terroristic...
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Conflitto in Siria, «Troppe potenze in gioco: la carneficina non è finita»
13.02.2016
Già falliti, in realtà mai davvero iniziati, i negoziati Onu per la pace in Siria. Ogni ipotesi di «cessate il fuoco» è stata esclusa ancora in queste ore dal presidente Bashar al Assad, mentre Riad Hijab - leader dell'Alto Consiglio dell'opposizione - ha affermato che nessun accordo sarà possibile «fino a quando rimarrà in carica» il ditt...
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Marco Di Liddo intervistato da RadioinBlu
13.01.2016
Marco Di Liddo, analista Ce.S.I. è stato ospite del programma Piazza InBlu, andato in onda mercoledì 13/01/2016 su Radio InBlu. (Dal minuto 14:50) ...
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Camerun: kamikaze fa strage in moschea nell'area di Boko Haram
13.01.2016
La violenza del terrorismo torna a colpire l’Africa, in particolare il Camerun nella zona di dominio degli islamisti di Boko Haram, al confine con la Nigeria. E’ di questa mattina la notizia di 12 vittime per un attentato contro una moschea durante le preghiere del mattino. Il servizio di Gabriella Ceraso:  La zona è quella dell’estremo nord del Camerun, solitamente ...
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Gabriele Iacovino e Marco Di Liddo ospiti a La Vita in Diretta
12.01.2016
Gabriele Iacovino, Responsabile Analisti del Ce.S.I. e Marco Di Liddo, analista Ce.S.I., hanno partecipato a La Vita in Diretta per parlare dell'attentato che ha colpito Istanbul. (rispettivamente dal minuto 53:00 e 02:06:00).  ...
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Kenya: attacco al Shabaab a Garissa, 15 morti in un campus
07.12.2015
È salito ad oltre 70 vittime, alcune decapitate, il bilancio dell'attacco di oggi in un campus universitario di Garissa, nell'est del Kenya, da parte di uomini armati col volto coperto appartenenti agli estremisti somali di al Shabaab che, penetrati nella struttura, si sono asserragliati in un dormitorio, aprendo il fuoco per diverse ore. Quasi 80 i feriti, più di 500 studenti sono s...
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Chi sono i terroristi turchi del Dhkp-C
01.04.2015
“Erdogan è riuscito nel miracolo di resuscitare un tipo di terrorismo ideologico di sinistra debellato nel resto del mondo occidentale” Marco Di Liddo, analista del Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali), presenta ad oltreradio il Partito-Fronte rivoluzionario di liberazione del popolo (Dhkp-C), un’organizzazione turca di ispirazione marxista-leninista fondata nel 1978 e c...
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Marco Di Liddo Intervistato a Bel Tempo si Spera
19.03.2015
Intervento telefonico di Marco Di Liddo a Bel Tempo si spera su Tv2000. ...
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Venezuela- Usa: è braccio di ferro diplomatico
03.03.2015
Continuano a irrigidirsi i rapporti tra Venezuela e Stati Uniti. Caracas ha emesso il divieto di viaggio ad alcuni politici americani e ha convocato il personale diplomatico Usa. Già sabato scorso, il presidente Maduro aveva imposto a Washington la riduzione del numero dei funzionari nel Paese, con l’accusa di fomentare un colpo di Stato. Motivi fondati o scuse? Gabriella Ceraso ne ha...
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Ma sui barconi si rischia la pelle questa è solo strategia del terrore
19.02.2015
Marco Di Liddo è stato intervistato da Leggo sull'ipotesi che i terroristi possano nascondersi tra i migranti. Per leggere l'intervista qui. ...
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Tg2 Insieme
19.02.2015
Marco Di Liddo è stato ospite di Tg2 Insieme per parlare di Libia. Per vedere la puntata, clicca qui....
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CeSI e CeSPI: pacificare la Libia per stabilizzare il Sahel
05.02.2015
Stabilizzare la regione Saheliana attraverso la pacificazione della Libia e il maggiore interesse della politica europea alla fascia di territorio che va dal Gambia al Ciad. E’ quanto emerge da uno studio sulla fragilità del Sahel, realizzato dal Cesi e dal Cespi e presentato questa mattina presso il Ministero degli esteri italiano. Il servizio di Elvira Ragosta: E’ una delle r...
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Sahel: necessari interventi urgenti in area instabilità
05.02.2015
Presidente Ce.S.I., diplomazia è centrale, servono Ambasciate I problemi che affliggono l'area del Sahel sono una fonte di instabilita' per il mondo e questa zona necessita interventi urgenti soprattutto in virtu' dell'avanzata del Califfato. In questa prospettiva e' stato presentato questa mattina alla Farnesina il rapporto "Fragilità e Sicurezza nell'Africa Saheliana. Priorita' pe...
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Terrorismo islamico: quanto rischia l’Italia?
14.01.2015
Perché contro l’Isis e il rischio attentati chiudere le frontiere non basta. Parla Marco Di Liddo (CeSI) Una settimana dopo i tragici fatti di Parigi la tensione continua a rimanere alta in Europa e l’allerta terrorismo è massima anche per l’Italia. Ma quali sono, e quanto sono concreti i rischi per il nostro Paese? Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, r...
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Security concerns push Algerian defence budget beyond $10 billion
12.09.2014
Algeria boasts the largest defence budget in Africa. Over the past decade (2004-2013) its military spending has more than doubled, with an increase of 176 percent, taking total annual spending to $10.4 billion. This makes Algeria the first African nation to tip its defence budget beyond the $10 billion mark. The Algerian government is spending its billions on a broad upgrade of the country’...
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Un conflitto che viene da lontano
09.07.2014
«Quello in Sud Sudan è certamente un conflitto che viene da lontano. Quando, dopo due guerre civili e 2 milioni di morti, nel 2011 il 99% degli elettori scelse di staccarsi dal Sudan, nel Paese persistevano tensioni etniche e territoriali che derivavano dal colonialismo britannico. Tuttavia, le èlite sudanesi hanno le loro responsabilità. Dagli Anni 60 il Paese non conos...
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Marco Di Liddo audito in Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati sulla crisi ucraina
11.03.2014
L’11 marzo alle ore 14 una delegazione del Ce.S.I composta dal Dottor Di Liddo e dalla Dott.ssa Manenti è stata audita dalla Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proiezione dell’Italia e dell’Europa nei nuovi scenari geopolitici e sulle priorità strategiche e di sicurezza. Il Dottor ...
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Audizione del Ce.S.I in Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati
11.03.2014
11 Marzo 2014 - Intervento di Marco Di Liddo, Analista reponsabile del Desk Ex-URSS, in Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proiezione dell’Italia e dell’Europa  nei nuovi scenari geopolitici. Il Dottor Di Liddo ha riferito sugli ultimi sviluppi della crisi ucraina, sul suo impatto inter...
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Nuovo stallo nella crisi dell'Ucraina, Putin non teme Europa e Usa
09.03.2014
Roma - (Adnkronos) - Lo sostiene il Centro Studi Internazionale in un'intervista all'Adnkronos. Se sanzionata la Russia potrebbe utilizzare le forniture di gas come strumento di politica estera."Il vertice europeo di giovedi, al pari dei colloqui a margine della conferenza internazionale sulla Libia tenutasi a Roma e alla lunga telefonata tra Obama e Putin, sembrano non aver sortito effetti sostan...
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Partita doppia: l'Ucraina e i vostri soldi
05.03.2014
Puntata del 5 marzo 2014, intervista a Marco Di Liddo, Responsabile Desk Ex-URSS del Ce.S.I - Centro Studi Internazionali   ...
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Di Liddo (Ce.S.I):
28.02.2014
Puntata del 28 Febbraio 2014, intervista a Marco Di Liddo, Responsabile Desk Ex-URSS del Ce.S.I - Centro Studi Internazionali   ...
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Ucraina, Marco Di Liddo (Ce.S.I):
21.02.2014
Puntata del 21 Febbraio 2014, Intervista a Marco Di Liddo, Responsabile Desk Ex-URSS del Ce.S.I - Centro Studi Internazionali   ...
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Algeria Prepares To Receive LPD Amid Defense Spending Boost
31.01.2014
ROME — Algeria’s defense spending spree shows no sign of abating as the North African country gets set for a September delivery of a new amphibious ship from Italy. Algeria is also reportedly preparing to receive three Chinese frigates in 2015 as well as buying a new Italian minesweeper. In January, Italian shipyard Fincantieri launched the 8,800-ton, 143-meter-long landing platform d...
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Nigeria, estremisti uccidono 7 ostaggi: erano stati rapiti a metà febbraio tra le vittime anche l'ingegner Trevisan
09.03.2013
L'uomo era stato rapito a febbraio scorso. Sono ancora in corso verifiche della Farnesina sulle notizie che arrivano dalla Nigeria Il gruppo estremista nato da una costola di Boko Haram, ha annunciato sul proprio sito web l'uccisione dei sette ostaggi di religione cristiana rapiti a metà febbraio nel nord della Nigeria. Tra loro, figurerebbe anche l'italiano Silvano Trevisan. Lo riferiscono...
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