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Gabriele Iacovino

Laureato nel 2007 in Relazioni Internazionali presso l’Università Luiss- Guido Carli, ha conseguito un Master in Peacekeeping and Security Studies presso l’Università di Roma Tre.

Da settembre 2017 è Direttore del Ce.S.I, precedentemente ha ricoperto la carica di Responsabile Analisti dell'Istituto e prima ancora è stato Responsabile del Desk Nord Africa e Medio Oriente.

Ha collaborato, in qualità di political advisor, con il Corpo di Reazione Rapida della NATO di Solbiate Olona (VA) NRDC-ITA. Nel 2009 e nel 2010 è stato cultore della materia presso la cattedra di Storia Contemporanea all’Università Luiss-Guido Carli.

Ha insegnato presso il Master in “Sicurezza, Intelligence e Aree di Crisi”, sviluppato dal Ce.S.I. in collaborazione con la SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale).

È commentatore televisivo e radiofonico per network come la Rai, Sky, Rsi, Cnbc, Radio Vaticana.

L'Iraq al bivio. Le elezioni e le sfide della stabilizzazione oltre Daesh
10.05.2018 - Gabriele Iacovino e Lorenzo Marinone
Sono 15 gli anni che separano il discorso del “mission accomplished” di George W. Bush dall’annuncio della sconfitta di Daesh da parte del Premier iracheno Abadi. Tre lustri in cui l’Iraq è stato risucchiato in un vortice ciclico di violenze e attentati, speranze e illusioni, senza alcuna soluzione di continuità e, soprattutto, senza che nessuno sia stato in g...
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Iraq at a crossroads. Elections and the challenges of stabilization beyond Daesh
10.05.2018 - Gabriele Iacovino e Lorenzo Marinone
Fifteen years separate the “mission accomplished” discourse, pronounced by George W. Bush standing on the deck of USS Abraham Lincoln, from the defeat of Daesh announced by the Iraqi Premier Abadi amidst the blackened ruins of Mosul. Three lustra during which Iraq was swallowed by a cyclic vortex of violence and attacks, hopes and illusions, without any solution of continuity and, abov...
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The evolution of jihadist radicalization in Asia
09.04.2018 - Gabriele Iacovino e Francesca Manenti
Introduction Nearly four years since Abu Bakr al-Baghdadi announced the establishment of the “Caliphate” in Iraq by ISIS or Daesh, jihadist terrorism has become an increasingly horizontal phenomenon. ISIS represents the embodiment of a utopian dream – the reconstruction of a mythological “golden age” ruled by the strictest interpretation of Islam, as conveniently ada...
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The evolution of jihadist radicalization in Asia
09.04.2018 - Gabriele Iacovino and Francesca Manenti
Introduction Nearly four years since Abu Bakr al-Baghdadi announced the establishment of the “Caliphate” in Iraq by ISIS or Daesh, jihadist terrorism has become an increasingly horizontal phenomenon. ISIS represents the embodiment of a utopian dream – the reconstruction of a mythological “golden age” ruled by the strictest interpretation of Islam, as conveniently ada...
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La battaglia di Mosul e il futuro dell'Iraq
01.12.2016 - Gabriele Iacovino
L’Operazione FATAH (Conquista) per la ripresa di Mosul da parte delle Forze di Sicurezza irachene, iniziata a marzo 2016 ed entrata nel vivo ad ottobre scorso, è indubbiamente lo snodo più importante per la lotta al Daesh. Non solo per il fatto che si parla della capitale, insieme a Raqqa, del cosiddetto Califfato, ma perché Mosul rappresenta uno degli snodi centrali pe...
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Le nuove prospettive del dialogo libico
16.09.2016 - Gabriele Iacovino
Negli ultimi giorni, con l’operazione militare nella “Mezzaluna petrolifera” libica e la presa degli impianti estrattivi e di stoccaggio di Zueitina, Agedabia, Ras Lanuf e al-Sidra, il Generale Khalifa Haftar ha compiuto un altro passo verso il raggiungimento del suo obiettivo strategico: sottolineare il proprio ruolo militare all’interno dello scacchiere libico e avere una...
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Iraq: crisi politica e guerra al Daesh
10.06.2016 - Gabriele Iacovino
Sul fatto che Moqtada al-Sadr fosse un personaggio camaleontico e dal grande fiuto politico vi erano pochi dubbi. Che però fosse in grado, nonostante le vicissitudini degli ultimi anni e le vicende che lo avevano portato ad allontanarsi da posizioni che storicamente aveva tenuto (lo stretto allineamento a Teheran), di poter avere un ruolo così importante da decidere il futuro dell&rs...
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Riconciliazione o fallimento: la Libia al bivio
25.02.2016 - Gabriele Iacovino, Francesco Tosato, Marco Di Liddo e Stefania Azzolina
Con l’aggravarsi della guerra civile libica, l’atrofizzazione del negoziato tra i due parlamenti di Tripoli e Tobruk e il sempre più intenso dibattito sulla possibilità di una missione di stabilizzazione da parte della Comunità Internazionale, si è rafforzata la necessità di comprendere quali siano le forze profonde che caratterizzano l’attuale ...
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La postura internazionale dell'Iran nell'Era Rouhani
25.01.2016 - Gabriele Iacovino, Francesca Manenti
Il 2015 sembra poter essere considerato un anno di importante svolta per le relazioni tra Iran e la Comunità Internazionale. La conclusione dello storico accordo sul programma nucleare tra Teheran e il gruppo dei così detti P5+1 (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania), avvenuta con successo a Vienna lo scorso luglio, ha segnato un momento di storica apertura da...
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Iran's international posture in Rouhani's Era
25.01.2016 - Gabriele Iacovino, Francesca Manenti
This paper aims to present the current situation of Iran's foreign policy. In particular, the purpose of this publication is to analyze the national priorities identified by President Hassan Rouhani and the strategy that the moderate leader is implementing in order to pursue his own agenda, without altering the traditional internal equilibrium. To this end, the report will address three aspects. F...
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Analysis of Possible Solution to the Crisis in Libya
05.03.2015 - Marco Di Liddo - Gabriele Iacovino
In recent weeks, with the Libyan civil war as a backdrop, we have witnessed the Caliphate of Bayda’s overpowering entrance into the scene, a jihadist organisation based in Derna and officially affiliated to the Islamic State of Abu Bakr al-Baghdadi. Indeed, taking advantage of the serious instability that has characterised Libya since 2011 and in the context of the confrontation between the ...
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Analisi delle Possibili Soluzioni alla Crisi in Libia
16.02.2015 - Marco Di Liddo - Gabriele Iacovino
La recente avanzata su Sirte delle milizie dell’autoproclamato califfato di Bayda e la decapitazione dei 21 cristiani coopti egiziani, rapiti lo scorso 1 gennaio, hanno definitivamente portato allo scoperto l’entità della minaccia jihadista in Libia. Per quanto gli eventi avvenuti in Cirenaica abbiano scosso l’attenzione mediatica mondiale, la diffusione e la crescita del ...
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Mediterraneo e Medio Oriente - N.19/2014
06.11.2014 - Gabriele Iacovino
L’incredibile rapidità dell’azione dello Stato Islamico in Iraq e il suo rafforzamento in Siria hanno portato la Comunità Internazionale, guidata dagli Stati Uniti, ad approntare un intervento militare contro una realtà terroristica che appare come la più grande minaccia alla sicurezza globale degli ultimi 10 anni. Infatti, Baghdadi, l&rs...
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L’operazione militare internazionale contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria
24.09.2014 - Gabriele Iacovino - Andrea Ranelletti - Francesco Tosato
A ormai tre mesi dall’annuncio da parte del Califfo Ibrahim, meglio conosciuto come Abu Bakr al-Baghdadi, della formazione di un califfato nei territori controllati in Iraq e Siria dalla sua organizzazione, il movimento salafita jihadista dello Stato Islamico (IS), si amplia ulteriormente il fronte della battaglia internazionale contro la minaccia fondamentalista nel Medio Oriente. Luned&igr...
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La fragilità irachena di fronte alla minaccia di ISIS
19.06.2014 - Gabriele Iacovino
La repentina avanzata del movimento jihadista di ISIS (Islamic State of Iraq and al-Sham – Stato Islamico in Iraq e nel Levate) nel nord dell’Iraq e verso la capitale Baghdad ha posto una serie di interrogativi sia sulla tenuta delle istituzioni statali e del sistema di sicurezza del Paese sia sulle effettive capacità del gruppo estremista. Infatti, nel giro di tre giorni, i mil...
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Gli sviluppi dell'instabilità in Libia
04.03.2014 - Gabriele Iacovino
A più di due anni dalla caduta di Gheddafi, la Libia non riesce ancora a portare a pieno compimento il processo di ricostruzione delle proprie istituzioni, rimanendo prigioniera di istituzioni deboli e del collasso della sicurezza nazionale. L’ottimismo diffuso nel Paese a seguito della buona riuscita delle elezioni nel luglio 2012 appare oggi poco più che un ricordo, a fronte ...
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Una valutazione delle priorità strategiche per l’Italia
14.01.2014 - Marco Di Liddo, Gabriele Iacovino e Francesco Tosato
Le valutazioni sulle priorità strategiche per la politica estera e di sicurezza italiana contenute in questo lavoro partono dalla scelta di scenari di più stretta attualità. Nella definizione di questo quadro, infatti, si è applicata la concezione di “strategico” ad alcuni dei processi politici e diplomatici già messi in atto dalle istituzioni italian...
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L'atteggiamento israeliano nei confronti della crisi siriana
02.09.2013 - Gabriele Iacovino
Nelle scorse ore è apparso sempre più chiaro che le prove sull’utilizzo delle armi chimiche da parte del regime di Assad sono state fornite agli Stati Uniti dall’intelligence israeliana. Si tratterebbe di alcune registrazioni audio in cui si possono ascoltare ufficiali siriani che danno l’ordine di sparare gli agenti chimici su determinati quartieri della capitale D...
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Le ripercussioni della crisi di Gaza sul conflitto israelo-palestinese
27.11.2012 - Gabriele Iacovino
Il recente scontro tra Israele e il movimento palestinese di Hamas ha riacceso l’attenzione internazionale sul conflitto israelo-palestinese e sulla situazione della Striscia di Gaza. In quasi una settimana di combattimenti sono stati lanciati più di 1.000 razzi dall’enclave palestinese verso il territorio israeliano. Tel Aviv ha risposto con un’operazione nei confronti de...
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Percezioni nel mondo arabo della crisi siriana e della questione palestinese
18.09.2012 - Gabriele Iacovino
La crisi siriana, con la sua caratterizzazione settaria, ha influenzato le dinamiche regionali in maniera profonda, in un post Primavera Araba ancora segnato dal riposizionamento degli equilibri. In questa maniera lo scacchiere mediorientale è rimasto diviso in schieramenti che hanno rispettato le differenze confessionali ed etniche, a cominciare dalla dialettica su...
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Il ruolo delle minoranze nella crisi siriana
18.09.2012 - Gabriele Iacovino, Marra Carro e Antonio Mastino
Il regime degli Assad si è da sempre basato sulla spartizione del potere tra gli alawiti e le altre minoranze all’interno del contesto etnico e confessionale del Paese, esull’estromissione quasi completa della maggioranza sunnita dalla struttura istituzionale ed economica del Paese. Questo si è inevitabilmente riverberato sulla crisi che sta scuotendo il Paese da pi&...
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La crisi siriana: recenti sviluppi
18.09.2012 - Gabriele Iacovino
La guerra civile siriana ha subito negli ultimi tre mesi una drammatica accelerazione. Il numero e l’intensità degli scontri tra l’Esercito di Assad e le milizie del Free Syrian Army (FSA) sono cresciuti esponenzialmente ed hanno coinvolto aree sempre più estese di territorio siriano. Ha visto un sensibile aumento anche il numero degli attacchi suicidi perp...
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Migranti, ieri il vertice informale a Bruxelles - Agorà Estate
25.06.2018
Il Direttore del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali, Gabriele Iacovino, ospite ad Agorà Estate su Rai3   Guarda la puntata completa   Fonte: Rai3...
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New survey shows Italians oppose military intervention in Syria - Press Tv
25.04.2018
Gabriele Iacovino, Director, Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali, interviewed by Press Tv     Source: PressTv...
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Attacco USA in Siria. La Russia: reagiremo - Rete4
14.04.2018
Il Direttore del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali Gabriele Iacovino ospite a Tg4 su Rete4 per parlare dell'operazione USA in Siria   Guarda qui la puntata completa   Fonte: Rete4...
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Venti di Guerra in Siria - Tagadà
11.04.2018
Gabriele Iacovino, Direttore del Ce.S.I.-Centro Studi Internazionali ospite a Tagadà La7     Fonte: La7...
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Estremismo senza confini. La lotta a Isis e al Qaeda e il fattore Afghanistan - Formiche.net
10.04.2018
Cosa si è detto alla presentazione del report sull’evoluzione della radicalizzazione jihadista in Asia, realizzato dal Centro studi internazionali e dalla European Foundation for Democracy con il contributo del ministero degli Esteri L’Asia, lontana geograficamente, è molto vicina all’Italia e all’Europa se si parla di terrorismo jihadista. Conoscer...
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Fino a quando il Medio Oriente brucia l'Occidente resta obiettivo di attacchi - Il Fatto Quotidiano
24.03.2018
Il commento del Direttore del Ce.S.I. - Centro studi Internazionali, Gabriele Iacovino, sugli ultimi avvenimenti di Trèbes.     Fonte: Il Fatto Quotidiano  ...
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Libano, dietro le dimissioni del premier Hariri e le accuse all’Iran c’è l’Arabia Saudita. Che vuole Israele contro Teheran - Il Fatto Quotidiano
10.11.2017
Il messaggio lanciato dal primo ministro di Beirut e il luogo dal quale è stato fatto l’annuncio hanno fatto pensare che dietro vi sia proprio la mano della monarchia di Riyad in chiave anti iraniana. Gabriele Iacovino, direttore del Centro Studi Internazionali: "Tel Aviv non ha alcuna intenzione di aprire un nuovo fronte"   Le dimissioni del Primo Ministro libanese, Saad ...
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Nucleare Iran, Trump riacutizza le crisi in M.O.: “Peggio di Bush con Ahmadinejad” - Il Fatto Quotidiano
14.10.2017
“Quella sull’Iran Deal è una scelta puramente ideologica, senza un vero fine politico o strategico – commenta Gabriele Iacovino, direttore del Centro Studi Internazionali – non ha solo riacutizzato vecchie crisi, ma ne ha create di nuove e ha compromesso la credibilità internazionale degli Stati Uniti" Con la decisione di ridiscutere, con la possibilit&a...
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La strategia italiana per fermare i migranti in Libia è in crisi? - Internazionale
12.10.2017
“Ci sono rifugiati eritrei imprigionati nei centri di detenzione di Sabrata, senza accesso ad acqua, cibo e cure mediche da almeno cinque giorni”, denuncia l’attivista eritrea Meron Estefanos, che è in contatto telefonico con un’ottantina di persone, rimaste bloccate per settimane nei combattimenti tra gruppi armati rivali a Sabrata, nel nordovest della Libia. &ldq...
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Il fedelissimo di Gheddafi in Italia per i migranti - Radiotelevisione Svizzera
26.09.2017
Fedelissimo di Muhammar Gheddafi, poi suo acerrimo nemico. Vicino alla Cia, ma sostenuto dalla Russia. Minaccia di bombardare l'Italia, salvo accogliere sorridente pochi giorni dopo il ministro dell'Interno Marco Minniti, nel suo quartier generale di Bengasi. Il generale Khalifa Haftar impersona nella sua ambigua figura tutte le contraddizioni di una Libia ostaggio di milizie ed odi tribali, che a...
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L'attentato di Londra. Per Scotland Yard è terrorismo - Radio Vaticana
15.09.2017
Scotland Yard indaga per terrorismo. L’esplosione, avvenuta alle 8.20 di questa mattina, ha interessato la stazione di Parsons Green della metro. Si è trattato di un ordigno costruito in modo artigianale che ha ferito 29 persone di cui nessuna in gravi condizioni.Tra essi, hanno riferito in un tweet le autorità sanitarie britanniche, 21 sono ancora in ospedale e 8 sono sta...
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La Guardia costiera libica non esiste - Il Post
26.08.2017
La forza di sicurezza che dovrebbe pattugliare 600 chilometri di costa libica e fermare i migranti è un'accozzaglia di milizie e personaggi ambigui, ed è un problema   L’8 febbraio di quest’anno nel porto della Valletta, la capitale di Malta, c’era una certa agitazione. Su una delle banchine c’erano decine di persone in divisa. Per terra, risaltava...
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Terrorismo, l'esperto: Fondamentale controllare web ma è molto dura - La Presse
18.08.2017
Intervista a Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali dopo gli attacchi in Catalogna La Via del Corso di Roma come le Ramblas a Barcellona? Difficile non pensarci, all'indomani dell'attentato che ha sconvolto, assieme alla Catalogna, l'intera Europa. Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali (Cesi), spiega che per l'Italia...
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Interview: Strategic interests behind France's stance on Libya collides with those of Italy - XinhuaNet
27.07.2017
ROME, July 26 (Xinhua) -- National strategic interests, which played a major role in driving France's most recent diplomatic initiative on Libya, collide with those of Italy, an Italian analyst told Xinhua. On Tuesday, two key Libyan rival leaders agreed to implement a ceasefire, after holding talks in Paris under the aegis of President Emmanuel Macron. Fayez Sarraj, prime minister of the U...
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Quel che resta della Libia_L'Indro
18.07.2017
Intervista a Gabriele Iacovino, Ricercatore e Analista del Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) di Roma   «La nostra preoccupazione nasce dalle notizie riguardanti il coinvolgimento delle Forze speciali, un’Unità dell’Esercito Nazionale Libico, e in particolare del suo comandante,Mahmoud al-Werfalli, nelle torture inflitte a detenuti e...
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La deriva dell'orrore, kamikaze ora puntano i bambini_Adnkronos
24.05.2017
L'attentato di ieri sera a Manchester è solo l'ultimo di una serie di attacchi terroristici in Europa. Belgio, Francia, Germania, Regno Unito. Dagli zainetti bomba al camion assassino, di solito a essere presi di mira sono luoghi pubblici, più spesso ritrovo di giovani: caffè, locali, ma anche lo stadio, la metropolitana, il lungomare, il mercatino di Natale. Colpire prima, d...
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Libia, strage alla base area di Haftar. Oltre cento le vittime_Radio Vaticana
21.05.2017
In Libia le milizie di Misurata, fedeli al governo di unità nazionale di al Serraj, hanno colpito a sorpresa la base aerea di Brak-Al-Shati, nel sud Paese. L’installazione militare era controllata dagli uomini del generale Haftar, legato al governo non riconosciuto di Tobruk. Il governo di concordia nazionale ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’attacco, il cui bilancio sareb...
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Gli scafisti e la protezione alla joint venture dell’Eni_Il Fatto Quotidiano
11.05.2017
Tra continui naufragi e polemiche su Ong e rapporti con gli scafisti, emergono connivenze ben più istituzionali. Da una parte la complicità indiretta dell’Eni con uno dei due principali trafficanti libici di essere umani, dall’altra la collaborazione italiana con la Guardia costiera libica che questo traffico lo gestisce invece di contrastarlo. Nell’agosto del 2015...
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Migranti, l’analista Iacovino: “Guardia costiera libica accusa le ong? Ha collusioni con i trafficanti di esseri umani”_ Il Fatto Quotidiano
07.05.2017
Il numero uno Rida Aysa ha sostenuto che le ong fanno pensare a chi parte "che sarà inevitabilmente soccorso", aggravando la situazione. Ma il coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali spiega che il corpo di guardia è "espressione di potentati locali" in lotta tra loro per il controllo dei traffici. Per questo l'impegno dell'Italia a addestrare 90 guardacoste e forn...
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War against extremism: Pakistan doing enough to counter terror, says Italian professor_The Express Tribune
29.04.2017
LAHORE: Pakistan’s National Action Plan against terrorism has emerged as an international anti-terror strategy rather than a localised, national approach to combat extremism, said Dr Andrea Margelletti of Italy’s Centre for International Relations. He was addressing a seminar on ‘European Perspective on the Issue of Terrorism in Pakistan and Afghanistan’ organised by ...
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L’accordo tra Italia e Libia potrebbe favorire il traffico di migranti_Internazionale
29.04.2017
A Gaeta è una giornata di sole, i battaglioni della guardia di finanza sono schierati davanti al mare sulla terrazza della caserma Bausan, stretta tra il golfo e la cittadina fortificata. In mare le due motovedette che l’Italia restituirà alla guardia costiera libica si esibiscono in caroselli a sirene spiegate. Un elicottero sorveglia la parata. Il ministro dell’interno ...
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Punjab University signs MoU with Ce.S.I. - Centro studi Internazionali
27.04.2017
Lahore:28 April: Punjab University and Centre for International Relations, Rome, have signed a memorandum of understanding (MoU) to promote bilateral relations, exchange faculty members and launch joint research projects. The MoU signing ceremony was held at committee room of the vice chancellor’s office here on Thursday. PU VC Prof Dr Zaffar Mueen Nasir, Registrar Dr Muhammad Khalid Khan,...
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Attacco Usa in Siria, ‘Onu è un carrozzone inutile quando si scontra con i Paesi potenti’ L'intervista a Gabriele Iacovino su Il Fatto Quotidiano
09.04.2017
Nikki Haley, ambasciatrice di Washington a Palazzo di Vetro, l'aveva preannunciato durante il Consiglio di Sicurezza del 5 aprile: poche ore dopo sono partiti i missili. "L'organizzazione - spiega Gabriele Iacovino, capo degli analisti del Centro Studi Internazionali - è immobilizzata dalla burocrazia e dalla sua stessa struttura se non c'è una reale volontà politica dei Paesi...
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Attacco americano in Siria. Gabriele Iacovino ad Agorà - Rai3
07.04.2017
Gabriele Iacovino, responsabile degli analisti al Ce.S.I. ad Agorà - Rai3 Guarda qui l'intervista   Fonte: Rai3...
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Opposizione siriana: nessun futuro con Assad al potere. Gabriele Iacovino ai microfoni di Radio Vaticana
31.03.2017
“L'opposizione siriana ha ribadito per non ci sarà alcun futuro con il presidente Assad”. La dichiarazione giunge dopo che gli Usa, alle Nazioni Unite, hanno ribadito che la transizione di Bashar Assad non è più una loro priorità. Intanto sul terreno, nelle ultime 24 ore, si registrano 25 violazioni della tregua. Massimiliano Menichetti ha intervistato Gabri...
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Una cellulla jihadista è stata smantellata a Venezia. Gabriele Iacovino ai microfoni di Radio24
30.03.2017
Ascoltiamo il commento Domenico Maria Bruni, docente di Storia contemporanea all'Università Luiss ed editorialista de Il Messaggero.Una cellulla jihadista è stata smantellata a Venezia. Ne parliamo con Silva Menetto e con Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Centro Studi Internazionali. Secondo la stampa americana il presidente Donald Trump starebbe valutando di imporre dei ...
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Attacco a Londra. Gabriele Iacovino ad Agorà, Rai3
23.03.2017
L'appuntamento quotidiano con il racconto della politica e le notizie di attualità nella mattina di Rai3. Gabriele Iacovino responsabile degli analisti al Ce.S.I. è intervenuto sull'attacco a Londra ad Agorà.   Guarda qui la puntata completa. Fonte: Rai3...
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Attacco a Londra, Gabriele Iacovino a Tagadà La7
22.03.2017
L'appuntamento quotidiano con Tiziana Panella. Uno spazio di approfondimento tra storie di attualità, cronaca, costume e i loro protagonisti. Spari davanti al Parlamento di Londra. 12 feriti. Gabriele Iacovino ospite a Tagadà per parlare degli ultimi avvenimenti di Londra. Guarda la puntata completa qui   Fonte: La7...
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EU navies find training Libyan coast guard no easy task_DefenseNews
20.03.2017
ROME — On March 3, European rescue vessels were hard at work, 20 nautical miles off the North African coast, saving migrants from ramshackle vessels dispatched from Libyan beaches by human traffickers. It was a day like many others in the Mediterranean, as migrants headed for Europe, some hoping to build new lives, others trying to flee the violence in Libya and all part of a surg...
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Gabriele Iacovino ospite a Voci dal Mondo_Radio1Rai
12.03.2017
Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti al Ce.S.I. ospite a Voci dal Mondo-RaiRadio1, il settimanale di di attualità internazionale.  Ascolta qui l'intervista completa   Fonte: Radio1Rai...
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Siria: Palmira strappata all'Is. Stallo dei negoziati a Ginevra
03.03.2017
In Siria, la città di Palmira è stata totalmente liberata dai miliziani del sedicente Stato Islamico. La conferma viene dall’esercito di Damasco, che nell’operazione è stato appoggiato dall’aviazione russa. Bisognerà ora contare i danni che i jihadisti hanno causato all’importante sito archeologico e patrimonio mondiale dell’umanità....
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Libia: annunciata intesa Serraj-Haftar su comitato congiunto_RadioVaticana
15.02.2017
In Libia, le due fazioni rivali che fanno capo da un lato al premier del governo internazionalmente riconosciuto di Tripoli, al Serraj, e dall’altro all’uomo forte della Cirenaica, il generale Haftar, si sono accordate per lavorare insieme alla revisione dell’intesa politica promossa dall’Onu nel 2015 e che ha portato alla nascita del Consiglio presidenziale. A darne notizi...
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Stati Uniti: Trump annuncia battaglia legale dopo bocciatura del “Muslim Ban”_Radio InBlu
10.02.2017
  Stati uniti, Trump annuncia una battaglia legale dopo la decisione della corte Corte d’Appello federale di San Francisco che ha negato il ripristino del bando per l’ingresso nel paese di cittadini provenienti da 7 sette Paesi islamici, confermando la decisione  di un giudice federale di Seattle e respingendo il ricorso della Casa bianca. Gabriele Iacovino Respon...
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Siria: la Russia apre al dialogo con gli Stati Uniti
14.01.2017
La Russia ha invitato la nuova amministrazione Usa a partecipare ai negoziati di pace sulla Siria promossi da Mosca e in programma nella capitale del Kazakistan, Astana, il prossimo 23 gennaio. E quanto rivela il Washington Post citando fonti del transition team del presidente eletto Donald Trump. Intanto sul terreno si segnalano nuove violazioni della tregua e una massiccia offensiva del cosiddet...
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Nazioni Unite: cosa cambierà con António Guterres. Intervista a Gabriele Iacovino, Responsabile degli Analisti al Ce.S.I.
04.01.2017
Il primo gennaio 2017, il portoghese António Guterres, socialista di lungo corso, Primo Ministro lusitano dal 1995 al 2002, per dieci alla guida dell’Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), si è insediato come nono Segretario delle Nazioni Unite. Nato a Lisbona il 30 aprile 1949, di formazione cattolica, Guterres ha aderito al Partito socialista portoghe...
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Berlino, Mosul e la Diga
22.12.2016
L’Isis ha rivendicato l’attacco con un tir al mercatino di Natale di Berlino che lunedì sera ha causato 12 morti e quasi 50 feriti. L’agenzia di stampa dello stato islamico, la Amaq news agency, ha sostenuto che un proprio soldato ha compiuto una vendetta per gli attacchi in Siria. Dopo Parigi, Bruxelles, Nizza, Monaco di Baviera ora l’ISIS ha colpito anche...
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Attentato di Berlino: si cerca sospetto tunisino. Allerta in Europa
21.12.2016
Novità nelle indagini sull’attentato di Berlino. Un tunisino di 21 anni, secondo fonti di stampa, viene ricercato dalla polizia in relazione alla strage avvenuta nel mercatino di Natale, in cui sono morte 12 persone e 48 sono rimaste ferite, tutte falciate da un camion guidato dall’attentatore. E’ tornato, invece, in libertà il pakistano, ritenuto in un primo moment...
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«È successo a Berlino, ma siamo a rischio anche noi»
20.12.2016
«Ci troviamo davanti a una minaccia orizzontale che colpisce tutti i paesi occidentali» spiega Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Centro Studi Internazionali. «Ogni paese ha un rischio diverso in base al numero di persone radicalizzate. Il Califfato ormai è un’ideologia»   «Neanche noi possiamo sentirci al sicuro, purtroppo». Ga...
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Siria: truppe lealiste controllano oltre il 98% del territorio di Aleppo
14.12.2016
Le truppe lealiste controllano oltre il 98% del territorio di Aleppo, mentre i miliziani sono costretti in una porzione della città di circa tre chilometri quadrati: lo sostiene il ministero della Difesa russo. Gabriele Iacovino responsabile analisti del CESI.   Ascolta qui l'intervista completa   Fonte: RadioInBlu...
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Ue-Turchia,: Erdogan minaccia di riaprire le frontiere ai rifugiati
26.11.2016
Si riaccende la tensione tra  Europa e Turchia. Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha minacciato di aprire le frontiere ai rifugiati diretti in Europa, contravvenendo all’accordo sui migranti, raggiunto con Bruxelles lo scorso marzo, dopo il voto, non vincolante, con cui il Parlamento europeo chiede alla Commissione di congelare i negoziati per l’adesione di Ankara all&rsq...
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Il pericolo e' nelle carceri. Italia, l'allerta degli 007
22.11.2016
L'analista: bisogna prevenire la radicalizzazione IL BUCO nero dal quale può sgorgare la violenza terrorista islamica sono le patrie galere. «Non garantiscono un livello di vita adeguato e quindi sono il luogo della possibile radicalizzazione», argomenta Gabriele Iacovino, numero uno degli analisti del Centro Studi Internazionali. Il ricercatore sottolinea le molte differenze c...
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Russia in stato di guerra? Per Iacovino è una partita a scacchi
13.11.2016
(Teleborsa) - La Russia sembra prepararsi a una guerra con l'Occidente. In questi ultimi giorni stanno circolando notizie piuttosto allarmanti secondo le quali il presidente russo, Vladimir Putin, avrebbe richiamato in Patria tutti i familiari degli ufficiali dell'esercito russo che risiedono all'estero. Il capo del Cremlino avrebbe poi ordinato ai dipendenti pubblici che hanno figli che...
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Siria: Russia e Damasco sospendono i raid su Aleppo
18.10.2016
Siria: Russia e Damasco sospendono i raid su Aleppo     18/10/2016 14:19  Oggi, alle ore 10, in Siria, la Russia e il governo di Damasco hanno fermato gli attacchi aerei su Aleppo prima della "pausa umanitaria" pianificata per giovedì. Lo stop ai bombardamenti permetterà a miliziani e civili di lasciare la zona controllata dai ribelli lungo dei corridoi s...
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Russia in stato di guerra? Per Iacovino "è una partita a scacchi"
13.10.2016
  I russi, spiega l'analista del Ce.SI a Teleborsa, sembrano voler calcare la mano proprio mentre gli USA sono bloccati dalle presidenziali      (Teleborsa) - La Russia sembra prepararsi a una guerra con l'Occidente. In questi ultimi giorni stanno circolando notizie piuttosto allarmanti secondo le quali il presidente russo, Vladimir Putin, avrebbe richiamato in ...
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Siria: accuse tra governo e ribelli sulla tregua violata
19.09.2016
  Carri armati turchi si muovono verso il confine siriano - AP   La precaria tregua iniziata in Siria una settimana fa scade questa sera alle 19.00 locali. Lo ha annunciato un alto ufficiale dell'esercito governativo, spiegando che non è ancora stato deciso se il cessate il fuoco sarà prorogato. Di tregua “clinicamente morta” parla un dirigente delle ...
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Yemen: dopo una tregua di 5 mesi riprendono i bombardamenti
10.08.2016
      La coalizione militare araba guidata dall'Arabia Saudita ha ripreso, dopo una tregua di 5 mesi, i raid aerei nel centro della capitale yemenita Sana'a, controllata dai ribelli sciiti Houthi, sostenuti dall’Iran. I raid giungono dopo il fallimento dei colloqui avvenuti la scorsa settimana a Kuwait City tra la delegazione del governo del presidente Abd Rabbo Mansour...
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Attentato Nizza, l’analista: “Isis ha vinto. Per uscirne dobbiamo combattere le ragioni di fondo del radicalismo”
17.07.2016
Per Gabriele Iacovino del Centro studi internazionali la strage sulla promenade evoca scenari mediorientali, suggerendo paragoni tra il contesto francese e quello israelo-palestinese. Alla guerra condotta in Europa manca ancora un chiaro movente politico, ma "per l'Isis è comunque una vittoria, perché è diventato nell'immaginario collettivo il paradigma del terrore" “Le...
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Gabriele Iacovino ad Agorà 13.06.2016
13.06.2016
Gabriele Iacovino, responsabile analisti Ce.S.I., questa mattina è stato ospite di Agorà per parlare della strage avvenuta al Pulse Club di‪#‎Orlando‬ (Florida) nella notte tra sabato e domenica scorsi. Fonte: rai.tv...
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Libia: le forze lealiste liberano il porto di Sirte dall'Is
11.06.2016
In Libia le forze leali al governo di Tripoli continuano l'Operazione 'Al-Bunyan Al-Marsoos' su Sirte, roccaforte del sedicente Stato Islamico. Dopo l'annuncio della riconquista del  porto della città, sono stati effettuati "sei" raid aerei contro altri obiettivi dell'Is. Secondo quanto riportato dal Libya Observer, il portavoce dell'Operazione, Mohammed Al-Ghasri ha affermato che i "r...
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Gabriele Iacovino a Agorà 19.05.16
19.05.2016
Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Ce.S.I., è stato ospite di Agorà, programma di attualità in onda ogni mattina e condotto da Gerardo Greco, per parlare del veivolo EgyptAir caduto nel corso della notte scorsa. Guarda qui la puntata Fonte: Agorà - Rai...
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Mediterraneo di nuovo alla ribalta: presentato a Roma l’Atlante Geopolitico 2016
13.05.2016
ROMA, 13 MAGGIO – Il Mediterraneo, sottovalutato dalla politica europea che ha preferito volgere lo sguardo particolarmente ad Est, è tornato al centro dell’attenzione e forse ritroverà l’importanza geopolitica che merita. Il tema è stato affrontato a Roma, nella sede di Intersos, durante la presentazione dell’edizione 2016 dell’Atlante Geopo...
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Libya's Unresolved Issues Make Western Nations Wary of Committing Troops
28.04.2016
ROME — The arrival in Libya of a new, UN-backed government has given the lawless country a semblance of stability, but a series of unresolved legal and military issues are making Western nations wary of dispatching soldiers and ships to help out the administration. New prime minister Fayez al-Sarraj sailed to Tripoli in March to seek to unite the country, which has been run since 2014 ...
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Libia e Serraj: la svolta nel governo di unità nazionale? Analisi e scenari su una stagione da costruire
19.04.2016
Il responsabile analisti del Ce.S.I. Gabriele Iacovino ha partecipato al convegno "Libia e Serraj: la svolta nel governo di unità nazionale? Analisi e scenari su una stagione da costruire", tenutosi a Roma presso il Senato della Repubblica martedì 19 aprile 2016 alle 15:10.Durante il convegno sono stati discussi i seguenti argomenti: Accordi Internazionali, Africa, Asilo Politic...
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Iacovino: «Il jihad europeo è più forte e pericoloso di quanto crediamo»
11.04.2016
Mohamed Abrini, il presunto «uomo col cappello» dell'attentato all'aeroporto di Zaventem, era pronto a colpire di nuovo in Francia insieme ad altri terroristi. Le conferme che arrivano dalla procura federale belga potrebbero segnare una svolta, chiarire una volta per tutte quali erano (o quali sono) gli obiettivi dei jihadisti di casa nostra, illuminare la trama che unisce gli attacchi...
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Gabriele Iacovino a Voci dal mondo, Rai Radio1
10.04.2016
Gabriele Iacovino, responsabile analisti Ce.S.I., è intervenuto a Voci dal mondo su Rai Radio1 sul caso Regeni....
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Libia, Iacovino: “Al Sarraj a Tripoli sembra un ostaggio. Nessuno riconosce l’imposizione dell’Occidente”
31.03.2016
Il capo degli analisti del Centro Studi Internazionali (Cesi) a Ilfattoquotidiano.it spiega che in questa situazione è difficile, per l'Occidente, fare leva su questo governo per legittimare un intervento militare nel paese: "Considerare un attacco ad al Sarraj come un atto di guerra? Non credo proprio. Bisognerebbe che membri dell’Onu si prendessero la briga di legittimare questo g...
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Siria. Proseguono i negoziati; Damasco consente aiuti
24.03.2016
Proseguono a Ginevra i negoziati sulla Siria: ieri l’incontro tra l’inviato speciale dell’Onu Staffan de Mistura e l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini con le parti nel conflitto. E mentre Damasco garantisce l’ingresso di convogli umanitari che raggiungeranno anche aree tenute sotto assedio, Obama da Buenos Aires a...
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Siria. Aumentano i morti tra i civili nonostante la tregua
23.03.2016
Secondo quanto riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), sono 326 i civili uccisi in Siria dall’inizio della tregua sancita lo corso 27 febbraio. Di questi, 148 sono morti nel corso di combattimenti proprio nelle aree interessate alla tregua. Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Ce.S.I., ha spiegato a Maria Laura Serpico perché in Siria le morti cont...
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Libia: a Tobruk nuove difficoltà per il governo unico
08.03.2016
In Libia, rischiano di allungarsi i tempi per il varo di un governo di unità nazionale, che dovrebbe mettere insieme le due realtà istituzionali di Tripoli e Tobruk. Ma proprio il parlamento di Tobruk, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale, non è riuscito neanche ieri a riunirsi per votare la fiducia all’esecutivo voluto fortemente dall'Onu. Su ...
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Gabriele Iacovino ospite a Restate Scomodi su Radio Rai 1
05.03.2016
Gabriele Iacovino, responsabile analisti Ce.S.I., è stato ospite di Restate Scomodi, programma radiofonico in onda su Radio Radio 1.Durante la puntata si è parlato dell'attuale situazione in Libia e dei due italiani liberati pochi giorni fa. ...
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Libia, missioni difensive? Esperti: “Droni servono per distruggere”. E se Isis attacca Eni a Mellitah pronti marò e parà
26.02.2016
Per Leonardo Tricarico, ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare, la formula ricorda quando nel 1999 "si parlò di ‘difesa integrata’ per coprire il fatto che i nostri Tornado bombardavano l’ex Jugoslavia". Stesso discorso per la diga di Mosul: “Dietro il pretesto della difesa del cantiere - spiega Iacovino del Cesi - si nasconde la vera natura della spediz...
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Tutti i dettagli del caos in Libia. Report Cesi
25.02.2016
I Parlamenti, le milizie, Isis, i giacimenti di petrolio e gas, gli interessi di Italia, Francia e Gran Bretagna, gli scenari militari. Che cosa c'è scritto nello studio del Cesi presieduto da Andrea Margelletti. La Libia non è Tripoli e Tobruk, ma decine di tribù e di milizie armate; la Libia non è solo l’Isis, ma anche altre organizzazioni terroristic...
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Siria: da sabato la tregua. In arrivo aiuti umanitari
25.02.2016
Consensi nella comunità internazionale sul cessate il fuoco in Siria in vigore da sabato prossimo, raggiunto grazie all’accordo tra Stati Uniti e Russia. La tregua non impedirà di continuare la lotta contro l’Is e altri gruppi terroristici. Parere favorevole è giunto anche dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che auspica l’apertura di corridoi umanitari...
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Libia: ok Italia a droni americani a Sigonella. Renzi: “Autorizzazioni caso per caso”
24.02.2016
L’Italia ha dato il via libera alla partenza dei droni armati americani dalla base di Sigonella nell’ambito delle operazioni Anti Isis in Libia e nord Africa. Il premier Renzi ha precisato: le basi saranno concesse caso per caso. Gabriele Iacovino coordinatore degli analisti del Cesi al microfono di Gabriele Arlati: Clicca qui per ascoltare. Fonte: Radio in blu  ...
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Peace Prospects Fade as Libya Chaos Deepens
22.02.2016
ROME — Four year on from a NATO air campaign that triggered chaos in Libya, the country has grabbed headlines again as Islamic State fighters make a murderous debut alongside warring militias, rendering the return of stability ever more remote. The release of an ISIS video of the beheading of 21 Christian Egyptians in Libya this month showed the Islamic group was serious about expansion in ...
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“In Libia 5000 miliziani dell’Isis pronti a colpire l’Occidente”
30.01.2016
L’allarme nel rapporto presentato all’assemblea Nato da Manciulli: «Lo Stato islamico si è consolidato anche grazie ai foreign fighters» Le stime della nostra intelligence ipotizzano una presenza dell’Isis in Libia che oscilla tra le 3500 e le 5000 unità, in gran parte «foreign fighters» tunisini, algerini, maghrebini.   Il loro c...
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Isis in crisi per i raid, paga dimezzata ai miliziani:
20.01.2016
Paga dimezzata per i miliziani in Siria. Colpito nelle sue risorse (tra pozzi petroliferi, contanti bruciati dai droni occidentali e rubinetti chiusi in banca), l'Isis sta tagliando i “salari” ai suoi fighters. A tutti, nessuno escluso. A rendere nota la “crisi” dello Stato Islamico è stato il quotidiano britannico Independent, che ha pubblicato un documento diffuso ...
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Libia: annunciato governo di concordia nazionale, fuori Haftar
19.01.2016
In Libia, annunciato il governo di concordia nazionale. E’ un “salto” in avanti ma ora “abbiamo davanti un duro lavoro”, ha dichiarato Martin Kobler rappresentante speciale dell’Onu per la Libia. Ora si attende la ratifica da parte del parlamento. Il servizio di Massimiliano Menichetti: La Libia tenta di uscire dalla crisi in piena guerra contro ...
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Gabriele Iacovino e Marco Di Liddo ospiti a La Vita in Diretta
12.01.2016
Gabriele Iacovino, Responsabile Analisti del Ce.S.I. e Marco Di Liddo, analista Ce.S.I., hanno partecipato a La Vita in Diretta per parlare dell'attentato che ha colpito Istanbul. (rispettivamente dal minuto 53:00 e 02:06:00).  ...
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Lega Araba condanna Iran per “ingerenza”. Sale tensione tra Riad e Teheran
11.01.2016
I Paesi della Lega Araba - eccezione fatta per il Libano che conta una vasta comunità sciita - hanno condannato l'Iran di "ingerenza negli affari arabi". Il pronunciamento è stato rilasciato al termine di una riunione di emergenza richiesta dall'Arabia Saudita, tenutasi ieri al Cairo e dopo la rottura delle relazioni diplomatiche tra Riad e Teheran, causata dall’esecuzione da p...
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Gabriele Iacovino ospite di Agorà
07.01.2016
Gabriele Iacovino, Responsabile Analisti del Ce.S.I., è stato intervistato sugli ultimi esperimenti nucleari della Corea del Nord durante la puntata di Agorà, in onda su rai Tre, il 7 gennaio 2016. Video della puntata (dal minuto 18:30)    ...
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Arabia Saudita vs Iran? “Avvertimento agli Usa e segnale di difficoltà dopo accordi sul nucleare di Teheran”
03.01.2016
Un pugno sul tavolo come avvertimento agli Stati Uniti, colpevoli di essersi sbilanciati troppo in favore dell’Iran, ma anche la dimostrazione che l’Arabia Saudita si trova in una situazione didifficoltà che va avanti ormai da quando gli accordi sul nucleare iraniano si sono concretizzati. Così Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali...
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Iacovino: foreign fighters stanno rientrando in Europa per combattere in nome del Califfo
29.12.2015
ROMA. «Inside fighters». I miliziani stranieri dell’Isis stanno rientrando in patria per combattere «dall’interno», in Europa, la loro guerra santa. «Questa è l’operazione più pericolosa del Daesh: formare e addestrare miliziani che, poi, tornano e possono circolare liberamente grazie al loro passaporto», afferma Gabriele Iacovino...
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L'Isis è il nemico comune contro cui unirsi tutti insieme
16.10.2015
Gli attentati di Parigi faranno cambiare molte cose sul piano della sicurezza e anche nella comunità internazionale. Oggi lo Stato islamico è davvero il nemico comune molto pericoloso contro il quale bisogna ritrovare una unità al di là delle differenze. Lo sostiene Gabriele Iacovino, direttore del Ce.S.I.- Centro Studi Internazionali analizzando le stragi compiute in d...
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Iacovino: «Petrolio e reperti archeologici: così l'Isis incassa due miliardi»
28.09.2015
Impenetrabile lo Stato Islamico, improponibile persino l' idea di un «bilancio certificato». Si possono solo tentare stime: «Data l' illegalità delle attività economiche- afferma Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali-Cesi di Roma - non si dispone di dati riguardo il volume complessivo di affari del Califfato di Abu Bakr al Ba...
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Iacovino: «Nel nord Africa l’Isis dilaga: agire subito in Libia o si rischia il caos»
21.08.2015
Il martirio di Sirte, la città devastata dalla guerra tra jihadisti, spinge i clan tribali e i due governi libici - Tobruk e Tripoli - a un'intesa. Entro la fine del mese, i colloqui di pace sotto egida Onu potrebbero chiudersi con la formazione di un esecutivo di unità nazionale. Ben ventiquattro, però, le fazioni al tavolo delle trattative. Nulla è scontato nel Paese ...
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Italy Renews Lease on SIGINT Aircraft
11.07.2015
As terrorist attacks and full-scale warfare escalate in North Africa, Italy has renewed its lease of a Lockheed Martin signals intelligence aircraft while a Pentagon-chartered King Air aircraft has begun surveillance flights over the region from Italy. Italy first leased the Gulfstream III SIGINT aircraft from Lockheed Martin in 2012 as its G222 SIGINT aircraft was retired following final service...
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Politics Delays EU Anti-Human Trafficking Ops
27.06.2015
Europe has announced an impressive array of ships, submarines and drones it plans to send up against people traffickers in Libya, but its fleet may yet be restricted to a mere surveillance role as it awaits the political green light to act. The task force, to be run from a European Union-designated base in Rome, was put together by the EU after about 750 migrants sailing from Libya to Italy drown...
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Gabriele Iacovino a L'aria che tira
26.03.2015
Gabriele Iacovino, responsabile degli analisti Ce.S.I. è ospite di L'aria che tira per parlare del rischio terrorismo in Italia. ...
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Che cosa insegna la strage jihadista a Tunisi
21.03.2015
L'analisi di Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) presieduto da Andrea Margelletti All’improvviso, in Tunisia. Un Paese dove un governo di unità nazionale che cerca di far coesistere le realtà laiche con quelle islamiste ha intrapreso un coraggioso percorso di ricostruzione istituzionale e si trova oggi ad affrontare le sue pe...
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 News Analysis: Italy ponders on how to face threat of radical Islam after Tunis attack
21.03.2015
ROME, March 20 (Xinhua) -- The deadly assault at the National Bardo Museum in Tunisia raised strong concerns in Italy and an intense debate on how best to react to the rising threat of radical Islamist groups. Four Italians were among the foreign tourists killed on Wednesday in Tunis, and they were for Italy the first direct victims to mourn at the hands of the Islamic State group, which claimed ...
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In Tunisia colpito il dialogo
19.03.2015
Gabriele Iacovino intervistato da Metro sull'attentato al Museo del Bardo, a Tunisi.  Per leggere l'intervista, che si trova a pagina 3, clicca qui. ...
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Tunisi, l'analista del Ce.S.I.:
18.03.2015
L'attacco in Tunisia potrebbe essere stato organizzato da gruppi locali, non necessariamente in contatto con l'Isis ma sicuramente affascinati dalla sua propaganda. Ne è convinto Gabriele Iacovino, responsabile analisti per il Ce.S.I. (Centro studi internazionali), che, intervistato da IntelligoNews, spiega: “Si sapeva chela Tunisia non era immune dalla minaccia di gruppi jihadisti. U...
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Che cosa serve alla Libia per essere pacificata
14.03.2015
Difficilmente il percorso negoziale libico potrà raggiungere dei risultati senza un approccio realmente regionale. L'analisi di Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali (CeSi) presieduto da Andrea Margelletti Che la via diplomatica sia l’unica percorribile per ricercare una soluzione alla guerra civile libica è un punto che è andato ...
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Isis minaccia di mandare 500 mila migranti sulle coste italiane
26.02.2015
Operazione militare in Libia da evitare: sarebbe difficile stabilire chi combattere e chi sostenere. E peacekeeper sarebbero obiettivo perfetto per i jihadisti. NEW YORK (WSI) - La minaccia dello Stto Islamico diretta al governo italiano è molto seria: "Se mandate forze armate in Libia, vi invieremo 500 mila migranti" nelle vostre coste. Naturalmente le autorità italiane e europee ...
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Nigeria. I bimbi di Boko Haram, innocenti kamikaze e soldati
23.02.2015
Anche in Nigeria desta sempre più orrore la strategia del terrorismo, che passa per l’utilizzo di una bambina, che si è fatta esplodere all'ingresso di un mercato, e il frequente coinvolgimento dei minori nelle sanguinose azioni del sedicente Stato Islamico. In questo contesto si colloca anche la denuncia dell’Unicef del recente rapimento in Sud Sudan di 89 ragazzini, des...
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Peace Prospects Fade as Libya Chaos Deepens
22.02.2015
Fours year on from a NATO air campaign that triggered chaos in Libya, the country has grabbed headlines again as Islamic State fighters make a murderous debut alongside warring militias, rendering the return of stability ever more remote. Fours year on from a NATO air campaign that triggered chaos in Libya, the country has grabbed headlines again as Islamic State fighters make a murderous debut a...
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Iacovino: «Il pilota arso vivo, arma per spaventare l’Islam moderato»
05.02.2015
«Le sortite effettuate dall’Aeronautica degli Emirati Arabi in Iraq e Siria si sono ridotte quasi allo zero» L’orrore lascia il segno. La video-esecuzione del pilota giordano Muaz al-Kassasbeh, trasformato in una torcia umana dai boia della «guerra santa», ha già provocato contraccolpi nella coalizione anti-Isis: «Le sortite effettuate dall’A...
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Ombre sul video dell’Isis con gli ostaggi giapponesi. Intanto scaduto ultimatum
23.01.2015
Diversi studiosi hanno fatto notare le varie incongruenze nel video di recente diffuso dallo Stato islamico con i due ostaggi giapponesi. Intanto, l’ultimatum sul pagamento di 200 milioni di dollari per il rilascio è scaduto. Ci sarebbero delle strane incongruenze nel video di recente diffuso dallo Stato islamico (Is) con i due ostaggi giapponesi. Lo fanno notare numerosi studiosi. I...
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Terrorismo: esperto, posticcio lo sfondo video Is con ostaggi giapponesi
22.01.2015
Sembra essere “posticcio” lo sfondo del video di recente diffuso dallo Stato islamico (Is) con i due ostaggi giapponesi. E’ quanto sostiene ad Aki-Adnkronos International, Gabriele Iacovino, vice direttore del Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.), che evidenzia nella sua analisi delle immagini come le ombre del volto dei due ostaggi siano in contrasto tra loro, come se la fonte ...
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Arabia Saudita: muro anti Is al confine iracheno
16.01.2015
L’Arabia Saudita sta costruendo un muro, lungo quasi 1.000 chilometri, per separare il suo confine settentrionale con la zona dell’Iraq occupata dal sedicente Stato Islamico. La scorsa settimana tre soldati sauditi sono morti in uno scontro con un gruppo di miliziani dell’Is proprio alla frontiera tra i due Paesi. Sulla costruzione di questo muro, Elvira Ragosta ha intervistato ...
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Gabriele Iacovino ospite di Uno Mattina
02.01.2015
Gabriele Iacovino, Responsabile degli analisti Ce.S.I. è stato ospite di Uno Mattina, per parlare di al-Nusra in Siria.  ...
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Isis, “per l’Italia il vero pericolo è la Libia, già infiltrata da jihadisti arrivati dal Mali”
11.09.2014
Gabriele Iacovino, coordinatore degli analisti del Centro Studi Internazionali: "Il Paese è incontrollabile e il rischio maggiore è che cada nelle mani dei fondamentalisti: formazioni islamiste provenienti dal Mali si sono già stabilite in vaste aree del sud, in quelle costiere e nelle città Bengasi e Tripoli". La diffusione dell'Isis in Iraq dimostra come la jihad abbi...
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Libia nel caos: ‘Le aziende italiane hanno crediti per 1 miliardo, rischiano di perderlo’
24.08.2014
Gian Franco Damiano, presidente della Camera di commercio italo-libica, lancia l'allarme: "Le nostre imprese sono creditrici nei confronti di aziende sotto controllo statale libico, ma i governi degli ultimi due anni non hanno fatto nulla per prevenire il disastro". Gabriele Iacovino, capo analista del Cesi: "Le realtà economiche risentono della mancata stabilizzazione del paese: senza svil...
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Iraq, l’esperto: “Obama ha lasciato il Paese a se stesso, i militari lo avevano avvertito”
15.08.2014
Un concorso di più circostanze e molti errori. E’ questo secondo Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali), il quadro in cui prendono forma le conquista territoriali dell’Isis in Iraq, e i successivi raid americani. Per Iacovino gli americani hanno accelerato il ritiro e mancato quasi tutti gli obiettivi strategici; ma una buona parte di ...
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Gaza, Iacovino: «Quei cunicoli hanno scatenato il conflitto»
31.07.2014
Il responsabile degli analisti del Centro studi internazionali: «Tutte le parti in causa hanno una colpa ed è impossibile stabilire chi ne ha di più e chi di meno» di GIUSEPPE LEONE PALERMO. Il dialogo è stato avviato, ma le posizioni sembrano restare ancora lontane. È questa la chiave di lettura che offre il responsabile degli analisti del Centro studi in...
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Il Ce.S.I alla Conferenza internazionale antiterrorismo di Baghdad
14.03.2014
Il 12 e il 13 marzo si è tenuta a Baghdad la prima Conferenza internazionale antiterrorismo organizzata nella capitale irachena.Il Presidente del Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali, Andrea Margelletti, e il Responsabile Analisti dell’Istituto, Gabriele Iacovino, hanno presenziato alla Conferenza assieme ad un grande numero di delegazioni internazionali e delle Nazioni Unite. I lavo...
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Egitto: oggi nuove manifestazioni pro Morsi. L'ex presidente a giudizio:
11.12.2013
Dunque, in Egitto rischia di infiammarsi ancora di più lo scontro tra sostenitori e detrattori di Morsi. Su questo aspetto, Massimiliano Menichetti ha intervistato Gabriele Iacovino, responsabile analisti del Centro studi internazionali: R. – Lo scontro tra le autorità militari e la Fratellanza va avanti ed il processo all’ex presidente Morsi ne è u...
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Siria: CeSI, prove su utilizzo gas fornite a Usa da servizi israeliani
29.08.2013
Roma, 29 ago. (Adnkronos) - Le prove dell'utilizzo delle armi chimiche in Siria da parte del regime di Assad "sono state fornite agli Stati Uniti dall'intelligence israeliana". E' quanto scrive il Centro studi internazionali in un'analisi sull'"atteggiamento israeliano nei confronti della crisi siriana". Si tratterebbe, si legge nell'analisi firmata da Gabriele Iacovino, di "alcune registrazioni a...
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Proteste in Venezuela dopo il voto. L'opposizione contesta un milione di schede
17.04.2013
Resta alta la tensione in Venezuela. Sarebbero un milione i voti contestati dall’opposizione secondo Capriles, il candidato alla presidenza che non ha ancora riconosciuto la vittoria del presidente Maduro. Solo martedì, sono stati 7 i morti, 61 i feriti e 135 gli arresti effettuati a seguito dei disordini scoppiati tra le fazioni rivali. La protesta, a colpi di pentola, non accenna a ...
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