TERRORISMO
La difficile stabilizzazione della Libia tra diplomazia e minaccia jihadista
12.03.2018 - Lorenzo Marinone
Lo svolgimento delle elezioni libiche rappresenta un passaggio estremamente delicato per la tenuta e la prosecuzione del processo di stabilizzazione libica. Infatti, l’esito del voto andrebbe a cristallizzare a livello politico i rapporti di forza tra le parti. Invece di agire come un fattore riunificante, il ricorso alle urne potrebbe invece tradursi in un nuovo momento di disgregazione del...
LEGGI TUTTO
I primi attacchi di matrice jihadista in Mozambico
21.12.2017 - Marco Di Liddo e Elisa Sguaitamatti
Lo scorso ottobre, il Mozambico è stato interessato, per la prima volta nella sua storia, da una serie di attacchi coordinati da parte di al-Shabaab, gruppo jihadista che, con molta probabilità, si ispira all’omonimo movimento terrorista attivo in Somalia. Sinora, il Paese era stato immune a simili episodi di violenza politica ispirati da un’ideologia di matrice religiosa...
LEGGI SU OSSERVATORIOTERRORISMO.EU
I 2 terrorismi del Pakistan
03.07.2017 - Francesca Manenti
Lo scorso 27 febbraio, il Primo Ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha annunciato l’inizio dell’Operazione RADD-UL-FASAAD (Eliminazione della Discordia) in risposta alla nuova ondata di attacchi terroristici che hanno colpito il Paese nei primi 2 mesi del 2017.   Il tentato assalto dello scorso 21 febbraio al tribunale locale di Charsadda (distretto nella ...
LEGGI TUTTO
I 2 terrorismi del Pakistan
03.07.2017 - Francesca Manenti
Lo scorso 27 febbraio, il Primo Ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha annunciato l’inizio dell’Operazione RADD-UL-FASAAD (Eliminazione della Discordia) in risposta alla nuova ondata di attacchi terroristici che hanno colpito il Paese nei primi 2 mesi del 2017.   Il tentato assalto dello scorso 21 febbraio al tribunale locale di Charsadda (distretto nella ...
LEGGI TUTTO
Non solo Youtube: il potenziale dei graffiti e della street art nella propaganda jihadista
31.05.2017 - Luca Bregantini
Sotto il profilo sociologico, l’utilizzo dei graffiti nella strategia comunicativa dello Stato Islamico e di altre organizzazioni terroristiche può essere considerata un’azione razionale rispetto alle finalità perseguite dai gruppi per diverse ragioni. Innanzitutto perché i graffiti, a prescindere da chi ne sia l’autore, se si presentano nella loro forma pi&u...
LEGGI SU OSSERVATORIOTERRORISMO.EU
Identikit dei foreign fighters europei
22.03.2017 - Luca Bregantini
La strategia di comunicazione e l’efficace narrativa dell’ISIS hanno certamente contributo a creare ed alimentare in Europa e nel Mondo Occidentale la figura, quasi mitica, del foreign fighter, il combattente che abbandona l’Occidente per unirsi alla causa dello Stato Islamico, pronto a sacrificarsi in nome del Jihad. Come ogni mitologia, anche il mito dell’eroe / demonio j...
LEGGI SU OSSERVATORIOTERRORISMO.EU
Il coinvolgimento delle reti terroristiche nella gestione dei traffici illeciti nella regione del Sahel
06.03.2017 - Carolina Mazzone
Lo sviluppo dei traffici illeciti che oggi caratterizzano la regione africana del Sahel costituisce un elemento essenziale per il finanziamento delle reti terroristiche dell’Africa Settentrionale e Occidentale. Per poter definire però, il legame che sussiste tra i gruppi criminali che gestiscono i traffici illegali e il terrorismo, è necessario fare alcune considerazioni riguar...
LEGGI SU OSSERVATORIOTERRORISMO.EU