SAHEL
Il ponte libico sul Sahel: le vulnerabilità politiche e di sicurezza nella regione di Ghat
04.07.2018 - Marco Di Liddo
Sotto il profilo geopolitico e securitario, la regione del Fezzan rappresenta quella “terra di mezzo” dove si intersecano e fondono le dinamiche della perdurante crisi libica e di quell’enorme spazio governato da network terroristici, movimenti etnici di insorgenza e reti criminali che è il Sahel-Sahara. Con la caduta del regime di Gheddafi, nel 2011, il Fezzan, regione ch...
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Mali, l’epicentro del jihadismo nel Sahel
01.09.2017 - Marco Di Liddo
Nonostante gli sforzi del governo e della Comunità Internazionale, il Mali continua ad essere il fronte più attivo e dinamico del jihadismo saheliano e africano occidentale, confermando il suo ruolo di laboratorio politico e operativo per le strutture terroristiche, per i movimenti di insorgenza etnica e per i gruppi criminali padroni dei traffici illeciti regionali e internazionali....
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Le vulnerabilità politiche della cooperazione europea in Nord Africa e Sahel: una prospettiva comparata
23.06.2017 - Marco Di Liddo e Lorenzo Marinone
Lo scopo del presente lavoro è analizzare la politica di cooperazione e assistenza europea nel Mediterraneo meridionale allargato, paragonandola con l’approccio e i programmi rivolti all’Europa orientale e concentrandosi sugli aspetti politici dell’utilizzo degli strumenti finanziari messi in campo. Gli accordi di cooperazione ed assistenza tecnica ricoprono tradizionalmen...
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Il fronte jihadista in Africa Occidentale
12.05.2016 - Marco Di Liddo
Inizialmente radicata nelle roccaforti del Maghreb (Algeria, Tunisia ed Egitto), del Corno d’Africa (Somalia), e dell’Africa Centrale (Sudan), la rete jihadista, a partire dai primi anni duemila, ha cominciato a diffondersi in Africa Occidentale. La prima “missione diplomatica” del Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC) algerino presso le tribù...
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La presenza militare della Francia nel Sahel
20.04.2015 - Lorenzo Marinone
Dal 1° agosto 2014 l’Esercito francese è presente in tutto il Sahel con l’operazione Barkhane, che ha sostituito le precedenti operazioni Serval (in Mali dal 2013) e Epervier (in Ciad fin dal 1986). I Paesi direttamente interessati dalla missione, cioè Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger e Ciad, sono tutti situati nella fascia sahelo-sahariana e tagliano orizzontalm...
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Al Qaeda contro lo Stato Islamico? La sfida nel Sahel
13.02.2015 - Valeria Rosato
Lo Stato Islamico s’insinua nel Sahel: la nascita dei ‘Soldati del Califfato’ in Algeria Il 22 settembre del 2014 si diffonde l’annuncio dell’ennesimo rapimento di un ostaggio occidentale da parte del Califfato Islamico di Iraq e Syria. Ma questa volta a rivendicare il rapimento è una nuova formazione terroristica denominata Djound Al-Khilafa (Soldats du Calif...
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Fragilita’ e Sicurezza nell’Africa Saheliana. Priorità per l’Azione Italiana ed Europea
04.02.2015 - Marco Di Liddo
Nonostante fosse in incubazione da almeno 10 anni, ossia da quando le milizie jihadiste algerine, incalzate dalle Forze Armate e dagli apparati di sicurezza nazionali, sono migrate nelle aree desertiche del sud del Paese, il fenomeno terroristico e di instabilità nella regione del Sahel-Sahara è prepotentemente emerso quale consistente problematica di sicurezza soltanto nel 2012-2013...
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